La GNU GPL non è sempre accondiscendente; dice di "no" ad alcune delle cose che a volte la gente vuole fare. Alcuni utenti affermano che sia negativo il fatto che la GPL "escluda" alcuni sviluppatori di software proprietario che "hanno bisogno d'essere portati nella comunità del software libero." Ma non siamo noi ad escluderli dalla nostra comunità; sono loro che scelgono di non entrare. Decidere di produrre software proprietario equivale a decidere di starne fuori. Esservi dentro significa cooperare con noi; non possiamo "portarli nella nostra comunità" se non vogliono unirsi a noi. Ciò che possiamo fare è offrire un incentivo ad unirsi a noi. È per far sì che il nostro software già prodotto sia un incentivo che la GNU GPL è stata pensata: "Se renderete il vostro software libero, potete utilizzare questo codice". Di certo in questo modo non si vincerà sempre, ma qualche volta sì. "Ricard Stallman"

MyUnity utility per personalizzare l'interfaccia di Ubuntu.

mercoledì 23 novembre 2011


Personalizzare Unity non è proprio la cosa più difficile del mondo grazie a strumenti come Compiz Config Setting Manager e l’editor di chiavi di registro gconf-editor.

MyUnity è lo strumento definitivo e totalmente in italiano con cui puoi configurare facilmente l’aspetto di tutte le componenti di Unity.

Sebbene sia GNOME 3 che Unity abbiano raggiunto un discreto livello di funzionalità rispetto alle prime release, una pecca riscontrata da molti utenti è nella mancanza di personalizzazione.

E mentre per il desktop dello gnomo si è corso ai ripari con GNOME Tweak Tool, l’interfaccia made in Canonical di Ubuntu – nonostante lifting e ritocchi nella scorsa release di ottobre (e previsti per la LTS di aprile) – non ha ancora uno strumento ufficiale.

CCSM, lo strumento di configurazione di Compiz, si rivela spesso fuorviante per via delle sue opzioni non sempre intuitive; ad una soluzione ci ha pensato lo sviluppatore italiano Fabio Colinelli con MyUnity.


Funzionalità di MyUnity.

Nella sua interfaccia amichevole raggruppa tutte le funzionalità che servono per configurare le varie parti di Unity:

  • cambiare la trasparenza della Dash, del Launcher e del pannello superiore;
  • aggiustare l’effetto blur della Dash;
  • mostrare sul desktop le icone “home”, “cestino” e i dispositivi montati;
  • modificare la dimensione, la retroilluminazione delle icone e la modalità di nascondimento del Launcher;
  • impostare il colore, la grandezza e il font per i suggerimenti;

MyUnity è disponibile per Ubuntu 11.04 e 11.10.

Il codice è disponibile su Launchpad, insieme alle PPA dai quali è possibile installare MyUnity direttamente sulle nostre installazioni di Ubuntu (sono supportate le versioni dalla release 10.10 in poi) tramite i comandi canonici:

sudo add-apt-repository ppa:myunity/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install myunity



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