La GNU GPL non è sempre accondiscendente; dice di "no" ad alcune delle cose che a volte la gente vuole fare. Alcuni utenti affermano che sia negativo il fatto che la GPL "escluda" alcuni sviluppatori di software proprietario che "hanno bisogno d'essere portati nella comunità del software libero." Ma non siamo noi ad escluderli dalla nostra comunità; sono loro che scelgono di non entrare. Decidere di produrre software proprietario equivale a decidere di starne fuori. Esservi dentro significa cooperare con noi; non possiamo "portarli nella nostra comunità" se non vogliono unirsi a noi. Ciò che possiamo fare è offrire un incentivo ad unirsi a noi. È per far sì che il nostro software già prodotto sia un incentivo che la GNU GPL è stata pensata: "Se renderete il vostro software libero, potete utilizzare questo codice". Di certo in questo modo non si vincerà sempre, ma qualche volta sì. "Richard Stallman"

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UbunTool piccola utility scritta in bash con un’interfaccia grafica minimale.

giovedì 17 marzo 2011

UbunTool è una piccola utility scritta in bash che è stata integrata, mediante Zenity, con un’interfaccia grafica minimale. Comunque, anche i più diffidenti potranno controllare ciò che accade, poichè all’interno del codice si fa uso di xterm.

Grazie a UbunTool potremo:

* Installare tutti i codec multimediali con un solo click. Infatti, usando la funzione OneClick-Multimedia in pochi minuti la nostra Ubuntu sarà pronta per leggere qualunque tipo di file multimediale, sia su internet che in locale.

* Mantenere pulito il sistema. Il famoso script per la pulizia del forum italiano di Ubuntu, del quale abbiamo molto parlato qui, è stato integrato in UbunTool.

* Aggiungere ed aggiornare le chiavi GPG. Grazie al contributo di ale88sv, sempre dal forum di Ubuntu, le chiavi GPG dei repository aggiunti saranno scaricate automaticamente.

* Ripristinare il sources.list originale della nostra Ubuntu. Se abbiamo problemi con i repository e stiamo cercando il sources.list originale per risolverli, UbunTool fa al caso nostro.

* Installare le ultime versioni di alcuni programmi utili. Attraverso la funzione utility avremo la possibilità di installare le ultime versioni disponibili di alcuni programmi. I repository appropriati per la nostra versione di Ubuntu verranno automaticamente aggiunti, così come le chiavi GPG, con un grande risparmio di tempo!

* Tenere aggiornato il sistema. Anche la parte dello script, riguardante l’aggiornamento, che troviamo nel forum di Ubuntu, è stata integrata in UbunTool; in questo modo avremo a disposizione, oltre al normale aggiornamento del sistema, funzioni come l’aggiornamento delle configurazioni di Grub, della data e dell’ora del sistema, ecc…


Installare UbunTool sulla nostra Distribuzione.





Una volta estratto il contenuto, apriamo il terminale e spostiamoci nella cartella di UbunTool.
Avviamo il terminale e rechiamoci dentro la cartella dove è stato precedentemente estratto il file e scriviamo:
sudo ./install.sh

e confermiamo, ora non ci resta che andare su Applicazioni ->  Strumenti di Sistema e li troveremo il nostro UbunTool.
Per Disinstallare l'applicazione (anche se personalmente è consigliabile mantenerla nella propria Distribuzione) ritorniamo nella cartella dove precedentemente abbiamo estratto il file e scriviamo:
sudo ./unistall.sh

e confermare, al termine avremo UbunTool disinstallata.

UbunTool dispone principalmente di tre controlli:

   1. Viene chiesta la password di amministratore per eseguire il programma.
   2. Viene fatto un test per verificare che sia presente una connessione internet attiva nelle funzioni che la richiedono.
   3. Viene creato un backup del nostro sources.list quando si fa uso di una funzione che lo modificherà.


Per avere maggiori informazioni su UbunTool?

In questa pagina trovi video di esempio e informazioni più dettagliate.




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Alcuni degli errori o dei problemi più comuni che possono verificarsi con Grub 2.

sabato 12 marzo 2011

Il menù di Grub 2 è nascosto.

Il menù di avvio di Grub 2 risulta, come impostazione predefinita, nascosto.

Per ripristinarlo, è sufficiente modificare con un editor di testo e con i privilegi di amministrazione il file /etc/default/grub, commentare la voce GRUB_HIDDEN_TIMEOUT e aggiungere un valore per il timeout:

#GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=3
GRUB_TIMEOUT=XXX

Sostituire XXX con un valore numerico. Salvare il file e quindi eseguire il comando:

sudo update-grub

Dual boot.

Quella che segue è una procedura fornita dagli utenti per aggirare un possibile problema del dual boot con la versione 9.10.

In un terminale, eseguire i seguenti comandi:

sudo apt-get install --reinstall libdebian-installer4
sudo os-prober
sudo update-grub

Errori.

Segue un elenco degli errori più riscontrati in Grub 2.
Errore "--no-floppy"

Alcuni utenti hanno segnalato, dopo un aggiornamento, un errore del tipo: --no-floppy. Nel caso si verificasse questo errore, da riga di comando digitare:

sudo grub-install

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il forum inglese.

Errore "unkown command initrd"

Questo errore potrebbe verificarsi dopo un avanzamento di versione dalla 9.04 alla 9.10.

1.Premere e per modificare la riga di boot
2.Rimuovere la riga search --fs-uuid
3.Premere Ctrl + C per accedere alla riga di comando di Grub
4.Digitare insmod linux e premere Invio
5.Premere Esc e quindi Ctrl + X
6.Una volta avviato il sistema, è necessario reinstallare Grub. Nel caso il device di installazione sia sda, digitare in un terminale:

sudo grub-install /dev/sda

Modificar il comando precedente in base ai propri device.

Error 11

Questo errore si potrebbe verificare dopo un aggiornamento da Grub Legacy.

1. Quando si verifica questo errore, premere un tasto qualsiasi per continuare
2.Evidenziare «Chainload into GRUB 2»
3.Premere il tasto e
4.Evidenziare la riga «root xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx»
5.Premere il tasto e
6.Modificare la riga «root xxxxxxxxxxxxxxxx» in «uuid xxxxxxxxxxxxxxxxxx»
7.Premere b per avviare
8.Caricare il kernel e premere Invio



File e cartelle.


I file necessari al funzionamento di Grub continuano a risiedere nella directory /boot/grub, ma il file menu.lst è stato sostituito con grub.cfg, il nuovo file con le istruzioni per Grub 2.
Questo file è generato da diversi script attraverso l'uso dei comandi update-grub o update-grub2. I file responsabili del contenuto di grub.cfg sono /etc/default/grub e gli script individuali situati nella directory /etc/grub.d/.
Molti dei file presenti in /boot/grub non saranno familiari agli utenti di Grub Legacy, in particolar modo i file con estensione .mod.
Grub 2 è modulare e tali file sono necessari al caricamento del programma stesso. Nonostante l'aggiunta di questi file, la grandezza totale del contenuto di /boot/grub è abbastanza vicina a quella della vecchia versione del programma e non dovrebbe essere necessaria una partizione /boot più grande.



Il file grub.cfg (/boot/grub/grub.cfg)

grub.cfg è il nuovo file principale di Grub 2 che sostituisce menu.lst di Grub Legacy.

Questo file, al contrario del file menu.lst, NON va assolutamente modificato.

Il file grub.cfg è generato e aggiornato automaticamente attraverso l'esecuzione dei comandi update-grub o update-grub2, comandi che necessitano dei privilegi di amministrazione per essere eseguiti correttamente.



Gli script usati per generare grub.cfg includono i file contenuti in /etc/grub.d e le informazioni contenute in /etc/default/grub.

Il file è diviso in diverse sezioni, ognuna delineata dalla riga di intestazione:
### BEGIN 

Questa riga indica il file, nella directory /etc/grub.d, usato per recuperare le informazioni.
In modo predefinito, e con ogni esecuzione del comando update-grub2, questo file è impostato a sola lettura. Questo viene fatto in modo che il file non sia modificabile manualmente dall'utente. Se è proprio necessario modificare questo file, istruzioni su come procedere possono essere trovate nelle sezioni successive di questa pagina.
Quello che segue è un semplice esempio di grub.cfg che comprende:
  • due kernel di Ubuntu
  • memtest86+
  • Windows
  • una voce personalizzata («41_srcd») importata da uno script in /etc/grub.d
#
# DO NOT EDIT THIS FILE
#
# It is automatically generated by /usr/sbin/update-grub using templates
# from /etc/grub.d and settings from /etc/default/grub
#

### BEGIN /etc/grub.d/00_header ###
set default=0
set timeout=5
set root=(hd0,5)
search --fs-uuid --set b02e1934-12dd-418a
if font /usr/share/grub/ascii.pff ; then
  set gfxmode=640x480
  insmod gfxterm
  insmod vbe
  terminal gfxterm
fi
### END /etc/grub.d/00_header ###

### BEGIN /etc/grub.d/05_debian_theme ###
set menu_color_normal=cyan/blue
set menu_color_highlight=white/blue
### END /etc/grub.d/05_debian_theme ###

### BEGIN /etc/grub.d/10_hurd ###
### END /etc/grub.d/10_hurd ###

### BEGIN /etc/grub.d/10_linux ###
set root=(hd0,5)
search --fs-uuid --set b02e1934-12dd-418a-be3a-9ff7d3e7e7ea
menuentry "Ubuntu, linux 2.6.28-13-generic" {
        linux   /boot/vmlinuz-2.6.28-13-generic root=UUID=b02e1934-12dd-418a ro  quiet splash vga800
        initrd  /boot/initrd.img-2.6.28-13-generic
}
menuentry "Ubuntu, linux 2.6.28-13-generic (single-user mode)" {
        linux   /boot/vmlinuz-2.6.28-13-generic root=UUID=b02e1934-12dd-418a ro single 
        initrd  /boot/initrd.img-2.6.28-13-generic
}
menuentry "Ubuntu, linux 2.6.28-11-generic" {
        linux   /boot/vmlinuz-2.6.28-11-generic root=UUID=b02e1934-12dd-418a ro  quiet splash vga800
        initrd  /boot/initrd.img-2.6.28-11-generic
}
menuentry "Ubuntu, linux 2.6.28-11-generic (single-user mode)" {
        linux   /boot/vmlinuz-2.6.28-11-generic root=UUID=b02e1934-12dd-418a ro single 
        initrd  /boot/initrd.img-2.6.28-11-generic
}
### END /etc/grub.d/10_linux ###

### BEGIN /etc/grub.d/20_memtest86+ ###
menuentry "Memory test (memtest86+)" {
        linux   /boot/memtest86+.bin
}
menuentry "Memory test (memtest86+, serial console 115200)" {
        linux   /boot/memtest86+.bin console=ttyS0,115200n8
}
### END /etc/grub.d/20_memtest86+ ###

### BEGIN /etc/grub.d/30_os-prober ###
menuentry "Microsoft Windows XP Home Edition (on /dev/sda1)" {
        set root=(hd0,1)
        chainloader +1
}
### END /etc/grub.d/30_os-prober ###

### BEGIN /etc/grub.d/40_custom ###
# This file is an example on how to add custom entries

### END /etc/grub.d/40_custom ###

### BEGIN /etc/grub.d/41_srcd ###
menuentry "SystemRescue CD on hard drive" {
        set root=(hd0,10)
        linux   /sysrcd/rescuecd subdir=sysrcd setkmap=us
        initrd  /sysrcd/initram.igz
} 
### END /etc/grub.d/41_srcd ###



Il file grub (/etc/default/grub) 



Questo file contiene informazioni simili a quelle che si trovavano nella sezione più alta del vecchio file menu.lst. Contiene impostazioni che incidono sull'aspetto del menù del programma.
Questo file può essere modificato con i privilegi di amministrazione per modificare le impostazioni; modifiche che verranno importate nel file grub.cfg quando viene eseguito il comando update-grub2.
# If you change this file, run 'update-grub' afterwards to update
# /boot/grub/grub.cfg.

GRUB_DEFAULT=0
GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=3
GRUB_HIDDEN_TIMEOUT_QUIET=true
GRUB_TIMEOUT=10
GRUB_DISTRIBUTOR=`lsb_release -i -s 2> /dev/null || echo Debian`
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"
GRUB_CMDLINE_LINUX=""

# Uncomment to disable graphical terminal (grub-pc only)
#GRUB_TERMINAL=console

# The resolution used on graphical terminal
# note that you can use only modes which your graphic card supports via VBE
# you can see them in real GRUB with the command `vbeinfo'
#GRUB_GFXMODE=640x480

# Uncomment if you don't want GRUB to pass "root=UUID=xxx" parameter to Linux
#GRUB_DISABLE_LINUX_UUID=true

# Uncomment to disable generation of recovery mode menu entrys
#GRUB_DISABLE_LINUX_RECOVERY="true"




fonte: Wiki Ubuntu





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