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Come aggiungere linee arbitrarie di testo a documenti PostScript con Flpsed, pseudo-editor WYSIWYG.

flpsedFlpsed è uno pseudo-editor WYSIWYG PostScript. "Pseudo" in quanto non è possibile rimuovere o modificare elementi presenti nel documento.

Ma flpsed vi permette di aggiungere linee arbitrarie di testo a documenti PostScript.

Le righe aggiunte possono poi essere modificate con flpsed.

Usando pdftops, che è parte di xpdf è possibile convertire documenti PDF in PostScript ed anche aggiungere testo ad essi. GsWidget fa ora parte di flpsed.

flpsed è rilasciato sotto licenza GPL.
Caratteristiche:
  • Aggiungere testo arbitrario ai documenti PostScript
  • Rieditazione del testo aggiunto con flpsed.
  • La struttura principale dei documenti non può essere modificata. flpsed permette solamente di aggiungere altro testo
  • Righe di testo possono essere importate da altri documenti modificati da flpsed
  • Importazione ed esportazione di PDF. Quindi può essere usato come editor PDF
Installare flpsed in Ubuntu.

sudo apt-get install flpsed

oppure tramite Ubuntu Software Center basta cercare la  voce “flpsed” –senza virgolette- ed una volta trovata cliccarci sopra per avviare automaticamente l’installazione con tutte le librerie richieste incluse.

Download.


flpsed-0.7.0.tar.gz

Screenshots.
 
flpsed420
flpsed2
flpsed3
flpsed4
flpsed1

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reeder

Come configurare Email con Fastweb su dispositivi Google Android.

google androidEmail è l'applicazione di gestione della posta elettronica integrata in Android.

La procedura che segue ti consente di configurare un account di posta elettronica sul tuo dispositivo Android, il popolare sistema operativo per dispositivi mobili targato Google, compatibile anche con l'ultima versione stabile rilasciata Jelly Bean 4.2.2

Configura nuovo account di posta.
Ecco le istruzioni per configurare un nuovo account di posta passo a passo:

 
Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email

Digita l'indirizzo di posta elettronica e la password negli appositi campi e seleziona Avanti

Seleziona il protocollo da utilizzare che può essere IMAP (se si desidera effettuare accessi multipli da più dispositivi contemporaneamente) o POP3 (se si utilizza un solo dispositivo)
IMAP.
 
Tocca sullo schermo IMAP e verifica che i dati riportati siano i seguenti:
  • Nome Utente: il tuo indirizzo di posta
  • Password: la tua password
  • Server IMAP: imap.fastwebnet.it
  • Porta: 143
  • Tipo di sicurezza: Nessuna
  • Prefisso Percorso IMAP: Facoltativo
Se i dati sono corretti tocca su Avanti

Verranno mostrati i paremetri del server SMTP. Verifica che i dati riportati siano i seguenti e clicca su  

Avanti.

Nella schermata successiva è possibile definire le impostazioni relative alla sincronizzazione delle email, alle notifiche, al download degli allegati. 

Tocca Avanti per continuare la configurazione.

E' possibile inserire un nome per identificare l'account di posta ed è necessario specificare un nome che verrà visualizzato nei messaggi in uscita.
 
Premendo avanti si conclude la configurazione e dopo alcuni istanti sarà possibile accedere ai propri messaggi di posta elettronica.

POP3
Tocca sullo schermo POP3 e verifica che i dati riportati siano i seguenti facendo attenzione al server pop3:
  • Nome Utente: il tuo indirizzo di posta
  • Password: la tua password
  • Server POP3: pop.fastwebnet.it
  • Porta: 110
  • Tipo di sicurezza: Nessuna
  • Elimina mail dal server: Mai
Se i dati sono corretti tocca su Avanti

Verranno mostrati i paremetri del server SMTP. Verifica che i dati riportati siano i seguenti e clicca su Avanti

Nella schermata successiva è possibile definire le impostazioni relative alla sincronizzazione delle email e alle notifiche.
Tocca Avanti per continuare la configurazione.

E' possibile inserire un nome per identificare l'account di posta ed è necessario specificare un nome che verrà visualizzato nei messaggi in uscita.
Premendo avanti si conclude la configurazione e dopo alcuni istanti sarà possibile accedere ai propri messaggi di posta elettronica.

Modifica account di posta preesistente
Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email

Clicca il tasto menu del tuo telefono e seleziona Impostazioni.
Nella schermata successiva tocca l'account che intendi modificare.

Tocca il campo che intendi modificare.

Ad esempio toccando Impost. posta in uscita potrai modificare i parametri del server di posta in uscita come da esempio sotto riportato.

Premendo Fine veranno salvate le modifiche. 

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reeder

Ffmpegthumbnailer strumento leggero per realizzare miniature da video in un lampo.

ffmpegthumbnailer logoFFmpegthumbnailer è uno strumento leggero per realizzare miniature da video, utilizzabile a tale scopo dai gestori di file per i file video.

Utilizza ffmpeg per decodificare i fotogrammi dai file video, così i formati video gestiti dipendono dalle opzioni di configurazione di ffmpeg.

Questo pacchetto contiene l'eseguibile ffmpegthumbnailer.

Download:
Ultima versione stabile rilasciata: 2.0.7-2

Installazione:

Da terminale digitiamo:

sudo apt-get install ffmpegthumbnailer

oppure con il solito Ubuntu Software Center cerchiamo la voce ffmpegthumbnailer clicchiamo sopra il file trovato e via all’installazione con tutte le librerie richieste incluse.

Per esempio, ecco come rimpiazzare il lento e farraginoso totem-video-thumbnailer, con ffmpegthumbnailer per generare le icone dei video in Nautilus.
ffmpegthumbnailer
Con gnome 2:
Con gconf-editor cambiate le chiavi di /desktop/gnome/thumbnailers/ dei vari tipi di video, in:

/usr/bin/ffmpegthumbnailer -s %s -i %i -o %o -c png -f -t 10

Potete fare un backup prima con:

gconftool-2 --dump /desktop/gnome/thumbnailers > gnome-thumbnaillers-orig.xml

da “restorare” eventualmente con:

gconftool-2 --load=nome_delfile_di_backup.xml

cancellate poi la cartella ~/.thumbnails e il gioco è fatto.

Info e faq.

Con gnome 3:


Seguite queste istruzioni.
File

/usr/share/thumbnailers/ffmpeg.thumbnailer

[Thumbnailer Entry]
TryExec=ffmpegthumbnailer
Exec=ffmpegthumbnailer -s %s -i %u -o %o -c png -f -t 10
MimeType=video/flv;video/webm;video/mkv;video/mp4;video/mpeg;video/avi;video/
ogg;video/quicktime;video/x-avi;video/x-flv;video/x-mp4;video/x-mpeg;video/x-webm;video/x-mkv;application/x-extension-webm;video/x-matroska;video/x-ms-wmv;video/x-msvideo;video/x-msvideo/avi;video/x-theora/ogg;video/x-theora/ogv;video/x-ms-asf;video/x-m4v;
 
Un lampo, veloce e niente “incriccamenti” di vari minuti su certi file video.

nautilus-thumbnailers-folder_thumb[2]
replace-the-file_thumb[2]
video-thumbnails-in-nautilus_thumb[2]
kffmpegthumbnailer1
ffmpeg-thumbnailer
xbmc
fonte; Ubuntulandia

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Come installare Google App Inventor ed il suo ambiente di sviluppo in una macchina con sistema operativo Ubuntu.

google-app-inventor_ASP7j_65App Inventor è uno strumento che permette di realizzare un’applicazione Android anche a chi non conosce la programmazione, grazie ad una interfaccia visiva estremamente intuitiva.

L'idea iniziale si deve a Google, che però, a fine 2011 ha dismesso il progetto, rendendolo open source. Grazie a questo, il progetto è stato 'acquisito' dal MIT (Massachussets Institute of Technology). che lo sta portando avanti



  • Login.
    1. Aprire un browser (Firefox, Chrome...) alla pagina beta.appinventor.mit.edu ed effettuare il login con il proprio account Google.
  • Scaricare il software AppInventor
    1. In AppInventor, cliccare sul link Lern, poi sul link Setup, e su setup you computer
    2. La maggior parte dei computer hanno Java installato; in questo caso ignorare il prossimo passo.
    3. In caso contrario (se java non è ancora installato sul proprio computer), andare a Install the App Inventor Setup Software e seguire il link relativo al tipo di computer e di Sistema Operativo che si possiede
    4. app inventor google
  • Creare un nuovo progetto ed aprire l'editor dei blocchi (blocks editor)
    1. Ritornare su AppInventor (alla pagina beta.appinventor.mit.edu nel browser) e scegliere il pulsante New in alto a sinistra per creare un nuovo progetto. Inserire il nome che si desidera assegnare al progetto; si aprirà il Component Designer, ossia lo strumento che utilizzeremo per costruire l'interfaccia grafica dell'app.
    2. Nel Component Designer, cliccare su Open Blocks Editor. Si aprirà una finestra di dialogo che chiede se si vuole aprire o salvare un file che si chiama appinventorForAndroidCodeBlocks.jnlp. Tra le opzioni proposte selezionare quella che chiede di aprire il file con Java Web Start. Il processo può richiedere fino ad un minuto, quindi è necessario non essere impazienti. Se dopo un minuto non è successo niente, andare a cercare nella cartella dei Download sul proprio disco fisso il file suddetto e cliccarci sopra due volte. Se qualcosa non ha funzionato come descritto, probabilmente Java non è ben configurato: è necessario tornare indietro al passo 2. L'editor dei blocchi (Blocks Editor) è il luogo in cui dovremo descrivere il funzionamento del programma, ad esempio cosa succede quando l'utente clicca su un pulsante.
    3. app inventor google1

  • Riassunto:
    Bisogna aggiungere i permessi del nostro telefono ai devices udev, per farlo fate così:

    Per prima cosa dobbiamo vedere qual'è il vendor id del nostro cellulare, diamo il comando:

    usb-devices


    l'output sarà simile a questo (cercate solo le righe corrispondenti al vostro cellulare)
    T:  Bus=01 Lev=01 Prnt=01 Port=00 Cnt=01 Dev#=  3 Spd=480 MxCh= 0
    D:  Ver= 2.00 Cls=00(>ifc ) Sub=00 Prot=00 MxPS=64 #Cfgs=  1
    P:  Vendor=19d2 ProdID=1350 Rev=02.26
    S:  Manufacturer=ZTE Incorporated
    S:  Product=ZTE HSUSB Device
    S:  SerialNumber=blade
    C:  #Ifs= 5 Cfg#= 1 Atr=a0 MxPwr=500mA
    I:  If#= 0 Alt= 0 #EPs= 2 Cls=ff(vend.) Sub=ff Prot=ff Driver=(none)
    I:  If#= 1 Alt= 0 #EPs= 3 Cls=ff(vend.) Sub=00 Prot=00 Driver=(none)
    I:  If#= 2 Alt= 0 #EPs= 3 Cls=ff(vend.) Sub=00 Prot=00 Driver=(none)
    I:  If#= 3 Alt= 0 #EPs= 2 Cls=08(stor.) Sub=06 Prot=50 Driver=usb-storage
    I:  If#= 4 Alt= 0 #EPs= 2 Cls=ff(vend.) Sub=42 Prot=01 Driver=usbfs
    prendiamo quindi nota del nostro vendor id.
    app-inventor
    Ora continuiamo con questi comandi:

    cd /etc/udev/rules.d
    sudo touch 50-android.rules
    sudo gedit 50-andorid.rule
    s

    nel file editor che si aprirà scrivere le seguenti righe:
    SUBSYSTEMS=="usb", ATTRS{idVendor}=="19d2", MODE:="0666"
    dove ovviamente metterete il vostro Vendor Id (quello indicato per esempio è per il mio Zte Blade)
    infine:

    sudo udevadm control --reload-rules 
     

    a questo punto vi conviene riavviare la macchina e dal boot successivo in poi (spero) potrete aprire direttamente il blocks editor e collegarlo al vostro cellulare senza nessun errore.
    Un ultima precisazione, il video mostra la soluzione "temporanea" al problema che si ha quando nel connect to device vedo una serie di "??????????"

    Ovvero quella di riavviare il server adb con i permessi di root.

    Da terminal digitare:

    cd /usr/google/appinventor/commands-for-Appinventor
    ./adb devices
    * daemon not running. starting it now on port 5037 *
    * daemon started successfully *
    Android-App-Inventor3

    List of devices attached
    ???????????? no permissions :

    sudo su -


    chiederà la pwd di root:

    cd /usr/google/appinventor/commands-for-Appinventor
    ./adbrestart
    * daemon not running. starting it now on port 5037 *
    * daemon started successfully *

    ./adb devices


    List of devices attached
    ***nome cell*** device 
    AppInventor-Doc-Diagram


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