La GNU GPL non è sempre accondiscendente; dice di "no" ad alcune delle cose che a volte la gente vuole fare. Alcuni utenti affermano che sia negativo il fatto che la GPL "escluda" alcuni sviluppatori di software proprietario che "hanno bisogno d'essere portati nella comunità del software libero." Ma non siamo noi ad escluderli dalla nostra comunità; sono loro che scelgono di non entrare. Decidere di produrre software proprietario equivale a decidere di starne fuori. Esservi dentro significa cooperare con noi; non possiamo "portarli nella nostra comunità" se non vogliono unirsi a noi. Ciò che possiamo fare è offrire un incentivo ad unirsi a noi. È per far sì che il nostro software già prodotto sia un incentivo che la GNU GPL è stata pensata: "Se renderete il vostro software libero, potete utilizzare questo codice". Di certo in questo modo non si vincerà sempre, ma qualche volta sì. "Richard Stallman"

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Il comando apt-get potente strumento a riga di comando usato per operare con l'Advanced Packaging Tool.

sabato 3 settembre 2011

Il comando apt-get è un potente strumento a riga di comando usato per operare con l'APT (Advanced Packaging Tool ) di Ubuntu al fine di eseguire operazioni come l'installazione di nuovi pacchetti software, l'aggiornamento dei pacchetti software esistenti, 

l'aggiornamento dell'indice dell'elenco di pacchetti e persino l'avanzamento di versione dell'intero sistema Ubuntu.
Essendo un semplice strumento da riga di comando, apt-get presenta agli amministratori di sistema numerosi vantaggi rispetto ad altri strumenti di gestione dei pacchetti disponibili in Ubuntu. 

Alcuni di questi vantaggi sono la facilità d'utilizzo mediante connessioni via terminale (SSH) e la possibilità di essere usato in script di amministrazione del sistema, resi magari automatizzati attraverso l'utilità di pianificazione cron.
Alcuni esempi di utilizzo tipico dell'utilità apt-get:
  • Installare un pacchetto: l'installazione di pacchetti usando lo strumento apt-get è molto semplice. Per esempio, per installare lo scanner di rete nmap, digitare il seguente comando: 

    sudo apt-get install nmap 
    
    
  • Rimuovere un pacchetto: la rimozione di uno o più pacchetti è altrettanto semplice e immediata. Per rimuovere il pacchetto nmap installato nell'esempio precedente, digitare il seguente comando: 

    sudo apt-get remove nmap 
    
    
    [Suggerimento]
    Pacchetti multipli: è possibile specificare più di un pacchetto da installare o rimuovere, separati da spazi.

  • Aggiornare l'indice dei pacchetti: l'indice dei pacchetti di APT è essenzialmente un database dei pacchetti disponibili dai repository definiti nel file /etc/apt/sources.list. Per aggiornare l'elenco locale dei pacchetti con i cambiamenti apportati di recente nei repository, digitare il comando: 

    sudo apt-get update 
    
    
  • Aggiornare i pacchetti: nel corso del tempo, nei repository dei pacchetti potrebbero essere disponibili delle versioni aggiornate dei pacchetti installati sul computer (per esempio aggiornamenti di sicurezza). Per aggiornare il sistema, per prima cosa aggiornare l'indice dei pacchetti come descritto poco sopra, poi digitare il comando: 

    sudo apt-get upgrade 
    
    
    Se un pacchetto necessita l'installazione o la rimozione di nuove dipendenze durante l'aggiornamento, allora tale pacchetto non sarà aggiornato dal comando upgrade. Per questo genere di aggiornamenti, è necessario utilizzare il comando dist-upgrade.

    Allo stesso modo, è possibile aggiornare l'intero sistema Ubuntu da una revisione a un'altra con dist-upgrade. Per esempio, per effettuare l'aggiornamento dalla versione 5.10 alla versione 6.06 LTS, innanzitutto bisogna assicurasi di aver sostituito nel file /etc/apt/sources.list i repository della versione 5.10 con quelli della versione 6.06 LTS, poi basta eseguire il comando apt-get update come descritto poco sopra, infine bisonga eseguire l'aggiornamento digitando il comando: 

    sudo apt-get dist-upgrade 
    
    
    L'aggiornamento del sistema alla versione successiva richiede un certo periodo di tempo. Solitamente sono richiesti alcuni passi di post-aggiornamento come descritto nelle note di aggiornamento per la revisione a cui si sta aggiornando.

    Le azioni del comando apt-get, come l'installazione o la rimozione di pacchetti, vengono registrate nel file di registro /var/log/dpkg.log.
Per maggiori informazioni sull'uso di APT, leggere il Manuale utente di Debian APT , oppure digitare: 

apt-get help
  
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