Ricerca personalizzata

lunedì 28 dicembre 2009

QCad permette la creazione e la stampa di disegni 2D

QCAD è un CAD 2D molto semplice, rilasciato sotto licenza GPL. Permette la creazione e la stampa di disegni 2D.

Qcad è un software adatto a realizzare in 2D un disegno tecnico che rappresenti un manufatto, una parte meccanica, la pianta o gli interni di una costruzione.

Dotato di una interfaccia amichevole, è di facile comprensione e può essere usato in breve tempo anche da utenti non specializzati.

Gli strumenti necessari al disegno sono rintracciabili tra i menu e, con l'aspetto di semplici bottoni, in opportune barre generalmente posizionate a destra della finestra di lavoro.

Il disegno può essere realizzato su diversi livelli, ad esempio su un primo livello si può tracciare e mettere in misura la struttura dell'oggetto, su un secondo livello potrà essere eseguito il disegno finale, che verrà quotato su un terzo.

I livelli possono essere visionati o stampati separatamente o in gruppi selezionabili sovrapposti. Una terza finestra funziona come una console che permette di vedere le coordinate dei vari oggetti o di scrivere righe di comando. Si possono utilizzare font diversi. I disegni vengono salvati in formato .dxf, formato testuale che può essere letto da tutti i software tipo cad.

Il programma è sviluppato dalla Ribbonsoft ed il suo principale sviluppatore è Andrew Mustun.

Fa uso delle librerie dxflib dello stesso sviluppatore e delle librerie Qt della Trolltech.


Sul sito delle Ribbonsoft viene messo a disposizione il codice sorgente del programma in una versione non aggiornatissima (la Community Edition), non disponibile per Windows, che impiega le Qt versione 3. Il codice viene rilasciato sotto licenza GPL.

Se si vuole avere una versione binaria aggiornata che fa uso delle librerie Qt versione 4 è necessario acquistare una licenza, altrimenti ci si deve accontentare di una delle demo disponibili sul sito, che dopo un certo lasso di tempo si chiudono automaticamente. Se invece non ci sono particolari esigenze è sufficiente compilare il codice sorgente smanettando un po' con gli script di installazione e facendo a meno delle ultime novità.

Il formato dei file che utilizza è il DXF (versione 2000) anche se non ne supporta tutte le estensioni, in particolare non supporta i layout. I file si possono esportare in vari formati, ma non in VRML e in SVG.

È possibile stampare i disegni utilizzando le stampanti di sistema (in particolare sotto GNU/Linux supporta senza problemi CUPS). È inoltre possibile stampare i disegni su file postscript, opzione che permette di importare le tavole all'interno di programmi di impaginazione.

Screenshots:

Main Drawing Window





QCAD on Windows.

QCAD on Mac OS X.

QCAD on Linux / X11

The QCAD user reference manual can be viewed with the integrated browser or online.

Print preview with paper border.

QCAD can export your drawing directly as PDF.

A special tool supports you when creating isometric projections from 2d drawings.

QCAD can import bitmaps. You can insert a bitmap in the background of your drawing and trace the contours with the mouse or a graphic tablet to digitize raster images into vector graphics.

The parts and symbols from the QCAD part libarary can be easily inserted into a drawing using the part library
browser.

Solid fills, blocks, block arrays.

Splines (NURBS).

2d plot generated with GnuPlot.

3d plot generated with GnuPlot.

Included QCAD drawings in a LaTeX document (PDF).


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Universo Linux

giovedì 24 dicembre 2009

Come fare una foto panoramica con Gimp su Linux con Pandora

Fare foto panoramiche o assemblare foto con questo script è davvero molto facile, ecco cosa bisogna fare:
  • Vedere dove gimp tiene gli script per inserirlo se avete scaricato lo script, per far questo aprite gimp, andate in file/preferences/folders/script e vedete dov'è la cartella degli script, la mia è in /usr/share/gimp/2.0/scripts (io ho la versione in inglese il percorso italiano sarà file/preferenze ecc.)
  • Se avete scaricato il pacchetto è sufficiente scompattarlo entrare nella cartella via terminale e digitare make install.
  • Ora che lo scrip è stato installato nella barra degli strumenti di gimp in xrns sarà presente la voce make panorama, cliccatoci avrete la possibilità di scegliere due o più foto e verrà fatto il panorama da solo.

Ed infine eccovi il link per un ottimo tutorial su Pandora, dove potete scaricare gratis lo script od il pacchetto .tar.gz per fare panorami con un click con gimp.


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Universo Linux

mercoledì 23 dicembre 2009

OGMRip, librerie per effettuare operazioni di ripping e encoding di DVD in fomati come AVI, OGM, MP4 o Matroska

OGMRip è un applicazione e un insieme di librerie per effettuare operazioni di ripping e encoding di DVD in fomati come AVI, OGM, MP4 o Matroska usando un ampia varietà di codec.

Per effettuare tutte le sue operazione il programma utilizza mplayer, mencoder, ogmtools, mkvtoolnix, oggenc, lame e faac quindi sono richieste come dipendenze a seconda delle funzionalità che si vogliono utilizzare del programma.

L’interfaccia è molto semplice ed intuitiva, si è cercato di nascondere tutte le esoteriche configurazione che si potrebbero ottenere proprio per renderla tale.

Di seguito elenco alcune delle sue caratteristiche:

* Codifica da una sorgente che può essere sia un DVD che files

* Formati video output supportati: ogm, avi, matroska o mp4 files

* Codec supportati: vorbis, mp3, pcm, ac3, dts, aac, xvid, lavc, x264, theora

* Calcolo del bitrate, cropping e scaling del video in maniera automatica

* Supporto a streams audio e sottotitoli multipli

Per installarlo su K|X|Ubuntu creiamo una cartella e scarichiamo tutti i file.deb dal link posto sotto:
ubuntu Packages per OGMRip in getdeb

e avviamo il terminale e rechiamoci dentro la cartella appena creata contenete i file appena scaricati e scriviamo:

sudo dpkg -i *.deb

confermiamo e alla fine avremo il nostro OGMRip installato.



Grazie a Getdeb per il link del download

Per maggiori informazioni consiglio di consultare questo tutorial.

Screenshots
  • Main window
  • Preferences dialog
    General tab
  • Advanced tab




  • Options dialog
  • Profiles dialog
  • Profile editor dialog
    General tab
    Video tab
    Audio tab
    Subtitles tab
  • Encodings dialog
  • Cropping dialog
  • Progress dialog

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Universo Linux


domenica 13 dicembre 2009

Kubuntu 10.04 Lucid Lynx sarà la prima LTS

In principio Shuttleworth creò Ubuntu e la accompagnò con GNOME.

Vedendo che era cosa buona e giusta altri sviluppatori pensarono di unire KDE alla nuova venuta ma, purtroppo, i risultati non furono così positivi come per la sorella maggiore.


Passano gli anni ma attorno a Kubuntu è rimasto una specie di alone di incompletezza e mancanza di cura, aggravato anche da decisioni poco lungimiranti: una delle ultime è stata quella di saltare il rilascio LTS per fare spazio ad un KDE4 non del tutto completo.


Fortunatamente sembra che questo tipo di scelte sia da relegare al passato.

I K-sviluppatori, reduci dall’UDS 2009, hanno infatti annunciato che la prossima Kubuntu Lucid Lynx potrà fregiarsi del titolo di LTS, con tutto quello che ne consegue in termini di stabilità e supporto. A rendere ricco il piatto ci penseranno le librerie Qt 4.6 e la fiammante KDE Software Collection 4.4, di cui proprio in questi giorni è stata rilasciata la prima beta.


All’appello per il rilascio LTS hanno già risposto positivamente sia Plasma Netbook sia KPackagekit mentre alcuni dubbi permangono su KOffice: la versione 1 della suite è considerata morta mentre la più recente 2.1 sarebbe troppo recente per essere integrata “a cuor leggero”; salvo cambiamenti dell’ultimo momento è quindi probabile che sarà OpenOffice.org ad occuparsi dell’office automation.


I più curiosi possono farsi un’idea delle caratteristiche di Kubuntu Lucid Lynx leggendo le specifiche e le patch proposte, disponibili sul wiki del progetto.



Kubuntu è un sistema operativo di facile utilizzo basato su KDE, il K Desktop Environment. Il suo ciclo di vita prevede l'uscita di una nuova edizione ogni 6 mesi. Come parte del progetto Ubuntu, Kubuntu è la distribuzione GNU/Linux utilizzabile da tutti grazie alla sua semplicità. Tutto il software liberamente installabile su Kubuntu viene diviso in quattro grandi componenti (anche detti repository, in pratica una divisione in categorie).


Questi componenti sono gestiti dagli sviluppatori e permettono l'installazione di software partendo da un unico sito sicuro, senza dover cercare su internet. Vengono anche chiamati Sorgenti Software e servono anche a evidenziare le differenze a livello di licenze e supporto disponibili. I componenti ufficiali di Ubuntu sono Main, Restricted, Universe e Multiverse (rispettivamente Principale, Ristretto, Universo e Multiverso).


Una installazione classica include pacchetti appartenenti solo ai componenti Main e Restricted. Per installare gli altri componenti basta selezionarli nelle preferenze dei Sorgenti Software. Kubuntu a differenza di Ubuntu ha una versione in meno la 4.10 "Warty Warthog" (Facocero Verrucoso) rilasciata il 20 ottobre 2004, questo perché sebbene anche in Ubuntu questa versione è stata considerata un "misto" tra Debian e nuovi pacchetti, gli sviluppatori preferirono puntare il loro lavoro solo su l'ambiente grafico Gnome. La prima versione stabile sia di Ubuntu che di Kubuntu è stata la 5.04 rilasciata l'8 aprile 2005.

Ciclo di vita dei rilasci di Ubuntu

Il team di Ubuntu rilascia una nuova versione del sistema operativo ogni 6 mesi, in edizione desktop e server, per offrire agli utenti costantemente il software più innovativo del mondo open source.

Programma di rilascio


Standard Release

Le versioni ordinarie di Ubuntu a rilascio semestrale, con il software open source più aggiornato e 18 mesi di aggiornamenti garantiti.

LTS Desktop and Server

Rilasci con supporto a lungo termine (LTS) per desktop e server con cadenza biennale. Si tratta di versioni con un ampio supporto hardware e software, ideali per ambiti professionali in cui è richiesto un prodotto con un investimento a lungo termine. Durante tutto il ciclo di supporto delle versioni LTS vengono rilasciati aggiornamenti semestrali denominati Point Release, costituiti principalmente da correzioni di errori e problemi di sicurezza.

LTS Server

Estensione del periodo di supporto previsto per la sola versione Server.


fonte: oneOpenSource& Wikipedia



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mercoledì 9 dicembre 2009

Il ritorno di Mozilla Thunderbird 3: novità della nuova versione

La nuova versione del client di posta elettronica targato Mozilla a disposizione di tutti gli utenti.

Thunderbird 3 ora include la gestione a schede, una ricerca più efficace e un sistema di archiviazione della posta.

Che cosa c'è di nuovo in Thunderbird 3?

Schede e ricerca

Se apprezzi la navigazione a schede di Firefox, non potrai non amare la gestione a schede della posta elettronica. Thunderbird 3 ti permette di aprire le e-mail in diverse schede e passare rapidamente da un messaggio all'altro.

Anche i risultati di ricerca si aprono in una nuova scheda. Nuovi strumenti come il grafico della sequenza temporale (timeline) e i filtri ti aiutano a individuare il messaggio che stai cercando, che si tratti di una e-mail del giorno precedente, del mese scorso o di un anno fa.

Thunderbird 3 cambia il modo di gestire la posta, grazie alla gestione a schede e nuovi strumenti di ricerca in grado di aiutarti a trovare più velocemente i tuoi messaggi.

Ricerca
La nuova interfaccia di ricerca di Thunderbird 3 dispone di filtri e di un grafico della sequenza temporale (timeline) che ti permette di individuare con precisione il messaggio che stai cercando. Thunderbird 3 provvede anche a indicizzare i tuoi messaggi di posta per aiutarti a trovarli più rapidamente. L'esito della ricerca viene visualizzato in una nuova scheda: in questo modo è semplice passare da un messaggio all'altro o tornare alla scheda con tutti i risultati.

Archiviazione dei messaggi



Se pensi che un messaggio possa tornare utile per una consultazione futura ma non vuoi tenerlo nella posta in arrivo e nemmeno cancellarlo, archivialo! L'archiviazione ti aiuta a mantenere organizzata la posta in arrivo spostando i messaggi nella cartella Archivi, parte integrante del nuovo sistema di organizzazione della posta.

Per archiviare un messaggio puoi utilizzare il pulsante Archivia oppure premere il tasto ‘A’.

Gestione dei componenti aggiuntivi

Cerca e installa i componenti aggiuntivi direttamente in Thunderbird. Non c'è più bisogno di visitare il sito Mozilla, puoi semplicemente aprire la finestra di gestione dei componenti aggiuntivi. Non sei sicuro di quale componente aggiuntivo ti possa essere utile? La valutazione degli utenti, i componenti aggiuntivi consigliati, le descrizioni e le anteprime ti aiuteranno nella tua scelta.

Rubrica a portata di clic


La rubrica a portata di clic, è un modo molto semplice per aggiungere un contatto alla rubrica. Puoi aggiungere un contatto alla rubrica semplicemente facendo clic sulla stella presente nel messaggio ricevuto. Con un altro clic potrai aggiungere una foto, la data del compleanno e gli altri dettagli relativi al contatto.

Registro attività
Il registro attività tiene traccia di tutte le comunicazioni avvenute tra Thunderbird e il tuo fornitore di posta, rendendo disponibili queste informazioni in un unico punto del programma. Non devi più cercare di indovinare cosa è successo: basta controllare il registro attività per verificare cosa sta succedendo alla tua posta.

Aggiornamenti automatici

Il sistema di aggiornamento automatico di Thunderbird verifica periodicamente se stai utilizzando l'ultima versione del software e ti avvisa quando è disponibile un aggiornamento di sicurezza. Questi aggiornamenti di sicurezza sono piccoli (normalmente 200KB-700KB) e contengono solo lo stretto necessario: in questo modo è possibile velocizzare la procedura di download e installazione. Il sistema di aggiornamento automatico garantisce aggiornamenti di Thunderbird per sistemi Windows, Mac OS X e Linux in oltre 40 lingue.

Open Source


Nel cuore di Thunderbird pulsa un processo di sviluppo Open Source, sostenuto da migliaia di appassionati, sviluppatori e esperti di sicurezza di tutto il mondo. La nostra comunità aperta e attiva garantisce un prodotto più sicuro e aggiornato più frequentemente, permettendoci anche di sfruttare i migliori strumenti di valutazione e scansione di terze parti per rafforzare ulteriormente la stabilità complessiva del prodotto.
fonte: Mozilla


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giovedì 3 dicembre 2009

Nuovi aggiornamenti di sicurezza per Ubuntu 9.10 Karmic Koala

Nuovi aggiornamenti per Ubuntu 9.10 Karmic Koala. Fanno parte del bollettino di sicurezza settimanale rilasciato da Canonical. Insieme agli aggiornamenti ritenuti importanti ci sono altri considerati "raccomandati" e riguardano specificamente programmi installati nel nostro computer.

Come al solito se abbiamo scelto (di default) installarli automaticamente, al miglior "stile windows" comparirà una finestra con gli updates a eseguire semplicemente cliccando su Installa. Se, invece, abbiamo disattivato questa opzione, possiamo sempre installarli mnualmente con sudo apt-get update. Riguardano:
  • xserver-org
  • gdm
  • x11-common
  • xorg
  • sreadahead
  • tzdata

gdm provides the equivalent of a "login:" prompt for X displays- it pops up a login window and starts an X session.
It provides all the functionality of xdm, including XDMCP support for managing remote displays.
The greeting window is written using the GNOME libraries and hence looks like a GNOME application- even to the extent of supporting themes! By default, the greeter is run as an unprivileged user for security.

Cambiamenti per le versioni:
2.28.1-0ubuntu1
2.28.1-0ubuntu2

Scaricamento dell'elenco dei cambiamenti non riuscito.
Verificare la connessione a Internet.

sreadahead has been replaced by ureadahead, this package ensures that you are transitioned over and may be safely removed.


Cambiamenti per le versioni:
1.0-5
1:0.90.3-2

Versione 0.90.3-2:

* über-readahead is a replacement for sreadahead that should
significantly improve boot performance on rotational hard drives,
especially those that had regressed in performance from jaunty to
karmic.

It does this by pre-loading such things as ext2/3/4 inodes and opening
files in as logical order as possible before loading all blocks in one
pass across the disk.

On SSD, this behaves much as sreadahead used to, replacing that package
with slightly improved tracing code.

This requires the kernel package also found in karmic-proposed.

LP: #432089.





Versione 0.90.3-1:

* New upstream release:
- Move ext2fs inode group lookup into the tracing stage, storing the
groups to preload in the pack, rather than spending time on normal
boots working it out.
- Open files in order of inode group (or inode number on non-ext2fs),
which seems to give a benefit in load time and certainly produces
better blktrace output.
- Increase the "too old" check from a month to a year.
- Fix dump of zero-byte files to not claim a single page.
- Fix unhandled error output when given an unknown pack file.
- Don't call ureadhead for the root filesystem twice on boot (the second
time should only take a few ms, but that's still time)
- Consider exit status 4 (no pack file for given mount point) normal.
- Make uselib tracing optional.


Versione 0.90.2-1:

* New upstream release:
- improved SSD mode
- inode group preload threshold configurable by environment variable
- default inode group preload threshold changed to 16, because random
stabbing in the dark suggested it was a good number
- add a job that profiles extra mountpoints

* Remove /etc/cron.monthly/sreadahead too.
* Add an apport hook to attach a dump of the packs.


Versione 0.90.1-1:

* Bug fixes.


Versione 0.90.0-1:

* Initial release to ubuntu-boot PPA.

This package contains data required for the implementation of standard local time for many representative locations around the globe. It is updated periodically to reflect changes made by political bodies to time zone boundaries, UTC offsets, and daylight-saving rules

Cambiamenti per le versioni:
2009r-0ubuntu9.10
2009s-0ubuntu0.9.10

Versione 2009s-0ubuntu0.9.10:

* New upstream release 2009s:
- Fix a typo in Antarctica/Davis DST rules
- Fiji will use DST this year (effective from Nov 29)
- LP: #486351

über-readahead is used during boot to read files in advance of when they are needed such that they are already in the page cache, improving boot performance.
Its data files are regenerated on the first boot after install, and either monthly thereafter or when packages with init scripts or configs are installed or updated.
ureadahead requires a kernel patch included in the Ubuntu kernel.

Cambiamenti per le versioni:
None
0.90.3-2

Versione 0.90.3-2:

* über-readahead is a replacement for sreadahead that should
significantly improve boot performance on rotational hard drives,
especially those that had regressed in performance from jaunty to
karmic.

It does this by pre-loading such things as ext2/3/4 inodes and opening
files in as logical order as possible before loading all blocks in one
pass across the disk.

On SSD, this behaves much as sreadahead used to, replacing that package
with slightly improved tracing code.

This requires the kernel package also found in karmic-proposed.

LP: #432089.




Versione 0.90.3-1:

* New upstream release:
- Move ext2fs inode group lookup into the tracing stage, storing the
groups to preload in the pack, rather than spending time on normal
boots working it out.
- Open files in order of inode group (or inode number on non-ext2fs),
which seems to give a benefit in load time and certainly produces
better blktrace output.
- Increase the "too old" check from a month to a year.
- Fix dump of zero-byte files to not claim a single page.
- Fix unhandled error output when given an unknown pack file.
- Don't call ureadhead for the root filesystem twice on boot (the second
time should only take a few ms, but that's still time)
- Consider exit status 4 (no pack file for given mount point) normal.
- Make uselib tracing optional.


Versione 0.90.2-1:

* New upstream release:
- improved SSD mode
- inode group preload threshold configurable by environment variable
- default inode group preload threshold changed to 16, because random
stabbing in the dark suggested it was a good number
- add a job that profiles extra mountpoints

* Remove /etc/cron.monthly/sreadahead too.
* Add an apport hook to attach a dump of the packs.


Versione 0.90.1-1:

* Bug fixes.


Versione 0.90.0-1:

* Initial release to ubuntu-boot PPA.

über-readahead is used during boot to read files in advance of when they are needed such that they are already in the page cache, improving boot performance.
Its data files are regenerated on the first boot after install, and either monthly thereafter or when packages with init scripts or configs are installed or updated.
ureadahead requires a kernel patch included in the Ubuntu kernel.

Cambiamenti per le versioni:
None
0.90.3-2

Versione 0.90.3-2:

* über-readahead is a replacement for sreadahead that should
significantly improve boot performance on rotational hard drives,
especially those that had regressed in performance from jaunty to
karmic.

It does this by pre-loading such things as ext2/3/4 inodes and opening
files in as logical order as possible before loading all blocks in one
pass across the disk.

On SSD, this behaves much as sreadahead used to, replacing that package
with slightly improved tracing code.

This requires the kernel package also found in karmic-proposed.

LP: #432089.


Versione 0.90.3-1:

* New upstream release:
- Move ext2fs inode group lookup into the tracing stage, storing the
groups to preload in the pack, rather than spending time on normal
boots working it out.
- Open files in order of inode group (or inode number on non-ext2fs),
which seems to give a benefit in load time and certainly produces
better blktrace output.
- Increase the "too old" check from a month to a year.
- Fix dump of zero-byte files to not claim a single page.
- Fix unhandled error output when given an unknown pack file.
- Don't call ureadhead for the root filesystem twice on boot (the second
time should only take a few ms, but that's still time)
- Consider exit status 4 (no pack file for given mount point) normal.
- Make uselib tracing optional.





Versione 0.90.2-1:

* New upstream release:
- improved SSD mode
- inode group preload threshold configurable by environment variable
- default inode group preload threshold changed to 16, because random
stabbing in the dark suggested it was a good number
- add a job that profiles extra mountpoints

* Remove /etc/cron.monthly/sreadahead too.
* Add an apport hook to attach a dump of the packs.


Versione 0.90.1-1:

* Bug fixes.


Versione 0.90.0-1:

* Initial release to ubuntu-boot PPA.

x11-common contains the filesystem infrastructure required for further installation of the X Window System in any configuration; it does not provide a full installation of clients, servers, libraries, and utilities required to run the X Window System.
A number of terms are used to refer to the X Window System, including "X", "X Version 11", "X11", "X11R6", and "X11R7".
The version of X used in Debian is derived from the version released by the X.Org Foundation, and is thus often also referred to as "X.Org".
All of the preceding quoted terms are functionally interchangeable in an Debian system.


Cambiamenti per le versioni:
1:7.4+3ubuntu7
1:7.4+3ubuntu10

Versione 1:7.4+3ubuntu10:

* local/Failsafe/failsafeXServer: Since dexconf no longer produces
an xorg.conf, it will neither generate a failsafe xorg.conf, so now
we just generate one directly. Otherwise X won't start a failsafe
session properly.
(LP: #477149)


Versione 1:7.4+3ubuntu9:

* Restore 60x11-common_localhost. I dropped this before because the
file was not in git so assumed it was stray. On further review I
see this was intentionally added, just not to git, and was not stray.
(LP: #340807)
* control: Add Vcs-git tags


Versione 1:7.4+3ubuntu8:

* debian/local/Failsafe/failsafe{XServer,Xinit},
debian/x11-common.failsafe-x.upstart: convert Bulletproof-X support over
to upstart, for compatibility with gdm in karmic. LP: #474806.
* debian/rules: install the new upstart job with dh_installinit.
* debian/control: bump the debhelper versioned build-dependency for the
same

Cambiamenti per le versioni:
1:7.4+3ubuntu7
1:7.4+3ubuntu10

Versione 1:7.4+3ubuntu10:

* local/Failsafe/failsafeXServer: Since dexconf no longer produces
an xorg.conf, it will neither generate a failsafe xorg.conf, so now
we just generate one directly. Otherwise X won't start a failsafe
session properly.
(LP: #477149)


Versione 1:7.4+3ubuntu9:

* Restore 60x11-common_localhost. I dropped this before because the
file was not in git so assumed it was stray. On further review I
see this was intentionally added, just not to git, and was not stray.
(LP: #340807)
* control: Add Vcs-git tags


Versione 1:7.4+3ubuntu8:

* debian/local/Failsafe/failsafe{XServer,Xinit},
debian/x11-common.failsafe-x.upstart: convert Bulletproof-X support over
to upstart, for compatibility with gdm in karmic. LP: #474806.
* debian/rules: install the new upstart job with dh_installinit.
* debian/control: bump the debhelper versioned build-dependency for the
same

Cambiamenti per le versioni:
1:7.4+3ubuntu7
1:7.4+3ubuntu10

Versione 1:7.4+3ubuntu10:

* local/Failsafe/failsafeXServer: Since dexconf no longer produces
an xorg.conf, it will neither generate a failsafe xorg.conf, so now
we just generate one directly. Otherwise X won't start a failsafe
session properly.
(LP: #477149)


Versione 1:7.4+3ubuntu9:

* Restore 60x11-common_localhost. I dropped this before because the
file was not in git so assumed it was stray. On further review I
see this was intentionally added, just not to git, and was not stray.
(LP: #340807)
* control: Add Vcs-git tags


Versione 1:7.4+3ubuntu8:

* debian/local/Failsafe/failsafe{XServer,Xinit},
debian/x11-common.failsafe-x.upstart: convert Bulletproof-X support over
to upstart, for compatibility with gdm in karmic. LP: #474806.
* debian/rules: install the new upstart job with dh_installinit.
* debian/control: bump the debhelper versioned build-dependency for the
same

This package depends on the full suite of output drivers for the X.Org X server (Xorg).
It does not provide any drivers itself, and may be removed if you wish to only have certain drivers installed.


Cambiamenti per le versioni:
1:7.4+3ubuntu7
1:7.4+3ubuntu10

Versione 1:7.4+3ubuntu10:

* local/Failsafe/failsafeXServer: Since dexconf no longer produces
an xorg.conf, it will neither generate a failsafe xorg.conf, so now
we just generate one directly. Otherwise X won't start a failsafe
session properly.
(LP: #477149)


Versione 1:7.4+3ubuntu9:

* Restore 60x11-common_localhost. I dropped this before because the
file was not in git so assumed it was stray. On further review I
see this was intentionally added, just not to git, and was not stray.
(LP: #340807)
* control: Add Vcs-git tags


Versione 1:7.4+3ubuntu8:

* debian/local/Failsafe/failsafe{XServer,Xinit},
debian/x11-common.failsafe-x.upstart: convert Bulletproof-X support over
to upstart, for compatibility with gdm in karmic. LP: #474806.
* debian/rules: install the new upstart job with dh_installinit.
* debian/control: bump the debhelper versioned build-dependency for the
same


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venerdì 20 novembre 2009

Tux Paint pratico programma per il disegno, open source, rivolto ai più piccoli (dai 3 ai 12 anni)

Tux Paint è un pratico programma per il disegno, gratuito, rivolto ai più piccoli (dai 3 ai 12 anni).

Tra le incredibili caratteristiche di Tux Paint troviamo:

- Pennello: diversi pennelli e colori disponibili;
- Timbri di gomma: immagini già pronte possono riportare del testo descrittivo e dei suoni;
- Strumento linea;
- Strumento forma: inserisce o elimina diversi colori;
- Strumento testo: diversi caratteri e dimensioni disponibili;
- Strumento effetti speciali (magic) con le seguenti funzioni: specchio, inverti, sfumatura, mattoni, negativo, arcobaleno, gessetto, gocce, scintille, schiarisci, riempi e sbavatura;
- Cancellino/gomma;
- Opzione annulla.

Tux Paint ha un’interfaccia completamente grafica che permette ai vostri figli di utilizzare tutti i comandi disponibili.

Il programma offre delle opzioni di configurazione rivolte ai genitori, come la modalità a tutto schermo, per far sì che il bambino non possa accedere ad altre risorse del computer, gli effetti acustici possono essere disattivati come anche i comandi della stampante e di uscita.

E’ un programma multipiattaforma, nato per Linux, che funziona molto bene anche in Windows, è un software libero, rilasciato come OpenSource, sottostante i termini della (GNU General Public License). Questo significa che potete scaricalo e installarlo su quante macchine desiderate, copiarlo e distribuirlo ad amici e parenti, e darlo alla vostra scuola locale. È da poco uscita la nuova release di Tuxpaint, la 9.16, che aggiunge nuove funzionalità tra cui i pennelli animati, divertenti commenti sonori stereo e una più ricca fornitura di timbri (ossia di immagini già pronte da inserire nelle creazioni).

Esistono varie versioni di Tuxpaint da scaricare, ce n’è una pensata per coloro che preferiscono non usare un programma eseguibile per poi procedere all’installazione nel proprio Pc. È composta infatti da un archivio estraibile che, una volta scompattato, non installa direttamente il programma, ma origina una cartella che contiene tutti i file necessari per l’esecuzione. Questa versione comprende anche i “timbri”, cioè le clipart che tanto piacciono ai bambini, da inserire nei disegni.

Il programma è semplice ma ricco di funzionalità, è gratis e piace molto ai bambini che, dopo averlo provato, difficilmente ritornano a Paint!

L'ultima versione stabile rilasciata è la 0.9.21 del 31/07/2009 e puoi scaricarla gratuitamente da questa pagina (è molto leggero, pesa solo 10,3 mb) oppure puoi chiedere il CD al costo di solo € 6,99.

Screenshots in altre lingue e istruzioni per il download in questa pagina.


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mercoledì 18 novembre 2009

FuzzyOCR è un plugin molto utile specie contro le nuove tattiche ideate dagli spammer

FuzzyOcr è un plugin di spamassassinspamassassin grazie al quale è possibile individuare determinate parole all' interno di una gif

E' molto utile specie contro le nuove tattiche ideate dagli spammer, quelle in cui viene mandata una mail dal testo apparentemente "innocente" e in cima, a metà, o al fondo, viene applicata una bella immagine (nel 90% dei casi una gif) contenente della pubblicità.

In questo caso spamassassinspamassassin può fare ben poco contro questo tipo attacco appunto perchè si limita ad esaminare la mail e non l' allegato. A questo punto entra in gioco il nostro pluginplugin che esaminerà l' allegato e se troverà certi termini pre-impostati lo segnalerà come spam.

L' installazione è abbastanza semplice, si deve tenere presente però che vi sono dei requisiti da soddisfare affinchè tutto funzioni per il meglio.


Prerequisiti

Sono necessari i seguenti pacchetti per l' installazione di FuzzyOcr:

[1]SpamAssassin, versione 3.1.4 o superiore
[2]NetPBM Tools, preferibilmente la versione 10.xx o superiore
[3]ImageMagick
[4]GifLib/Libungif
[5]Gocr, preferibilmente la versione 0.40

ed infine, un modulo perl

[6]String::Approx

Installazione

Scaricate il pacchetto (consiglio la versione stable) da questo link

Unzippate il paccetto precedentemente scaricato

Copiate i files FuzzyOcr.cf e FuzzyOcr.pm in /etc/mail/spamassassin

Date uno sguardo al file FuzzyOcr.cf con il vosto editor preferito e abbiate cura di modificare eventuali path che nel vostro sistema risultano differenti.

Preparate il file FuzzyOcr.words (sempre nella directory /etc/mail/spamassassin) all' interno del quale scrivete le parole che devono essere indentificate all' inteno della gif (c'è già un file FuzzyOcr.words.sample che contiene un buon numero di parole: se volete, potete usare quello avendo cura di rinominarlo in FuzzyOcr.words)

Configurazione

Diamo uno sguardo ad alcune voci riportate nel file di configurazione FuzzyOcr.cf:

focr_verbose 2 setta il livello di log (consigliato a 2) Deve essere "scommentato"

focr_logfile /etc/mail/spamassassin/FuzzyOcr.log path del file di log.Deve essere "scommentato"

focr_global_wordlist /etc/mail/spamassassin/FuzzyOcr.words percorso del file che contiene le parole da rintracciare. Deve essere "scommentato"

focr_scansets $gocr -i -, $gocr -l 180 -d 2 -i - è la modalità con cui eseguirà lo scan. Deve essere "scommentato"

Il resto della configurazione andrebbe analizzato in base alle singole esigenze di ciascuno. Per tanto commentate e/o scommentate le voci che ritenete opportune.

Un parametro invece, a mio avviso fondamentale, è:

focr_enable_image_hashing 1

Naturalmente oltre a questo parametro, per poter utilizzare questa funzionalità occorre abilitare anche:

focr_digest_db /tmp/FuzzyOcr.hashdb (il file che userà come db)

focr_hashing_learn_scanned 1

Questi parametri permettono di abilitare una specie di database (su file in realtà) dove vengono memorizzate tutte le immagini precedentemente segnalate come spam. Quando FuzzyOcr è in dubbio se classificarla come spam o meno, controlla in questo file se è già presente o meno e nel caso affermativo la contrassegnerà come spam viceversa, la lascierà passare.

Ora che avete terminato la configurazione, potete riavviare spamassassin.

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lunedì 16 novembre 2009

Ubuntu 9.10 Karmic Koala: tutti i programmi dedicati al web software, seconda puntata

Tutti i programmi dedicati al web software presenti nella nuova release targata Ubuntu: Karmic Koala.

In questa seconda puntata dal navigatore più popolare GreaseMonkey a IceWeasel ad altri un po' meno conosciuti ma non meno validi come abrowser ed altri comandi e utility.

Un Web server non è altro che un software installato in un server con la funzione di elaborare pagine web e generare dinamicamente contenuti.

Le semplici pagine .htm non necessitano di particolari interventi da parte del Web server, il loro codice viene interpretato dal browser del computer client e per questo l'html è definito come un linguaggio client side. Le pagine .php o .asp, contengono dei codici destinati a produrre dei comportamenti e a generare dinamicamente html, perchè ciò sia possibile è necessaria la mediazione di un Web server; PHP e ASP vengono quindi definiti linguaggi server side.

Esemplificando, quando si invia ad un Web server la richiesta di una pagina .htm, statica, esso:
  1. riconosce la richiesta
  2. cerca e, se presente, trova la pagina nel computer server
  3. invia la pagina al browser.
Nel caso di una pagina dinamica, invece, il Web server:
  1. riconosce la richiesta
  2. cerca e trova la pagina all'interno del server Web
  3. esegue le istruzioni contenute all'interno del codice producendo dinamicamente contenuti
  4. invia la pagina browser.
La differenza salta immediatamente agl'occhi.


gallery (1.5.9-1.2ubuntu1) [universe]
a web-based photo album written in php
gallery2 (2.3-1ubuntu1) [universe]
web-based photo album written in PHP
gearman (0.10-2) [universe]
A distributed job queue
gearman-job-server (0.10-2) [universe]
Job server for the Gearman distributed job queue
gears (0.5.32.0~svn3391+dfsg-0ubuntu1) [universe]
Browser extension that enables more powerful web applications
glpi (0.71.6-1) [universe]
IT and Asset management software
gollem (1.1-1) [universe]
file manager component for horde framework
gosa (2.5.19-1) [universe]
Web Based LDAP Administration Program
gosa-desktop (2.5.19-1) [universe]
Desktop integration for GOsa
gosa-help-de (2.5.19-1) [universe]
German online help for GOsa
gosa-help-fr (2.5.19-1) [universe]
French online help for GOsa
gosa-help-nl (2.5.19-1) [universe]
Dutch online help for GOsa
gosa-schema (2.5.19-1) [universe]
LDAP schema for GOsa
gracie (0.2.8-1ubuntu1) [universe]
OpenID server for local PAM accounts
greasemonkey (0.8.20090123.1-0ubuntu3) [universe]
firefox extension that enables customization of webpages with user scripts
gtml (3.5.4-2) [universe]
An HTML pre-processor
hiki (0.8.7-3) [universe]
Wiki Engine written in Ruby
hindent (1.1.2-8) [universe]
Reformats HTML code
hobix (0.5~svn20070319-4) [universe]
flexible generation of static blogs
horde-sam (0.1+cvs20080316-1) [universe]
spam module for Horde Framework
horde3 (3.3.4+debian0-1) [universe]
horde web application framework
hsc (0.934-1ubuntu2) [universe]
html sucks completely, a developer tool for HTML projects
htcheck (1:1.2.4~rc1-1ubuntu1) [universe]
Utility for checking web site for dead/external links
htcheck-php (1:1.2.4~rc1-1ubuntu1) [universe]
Simple php interface to database generated by ht://Check
htdig (1:3.2.0b6-8) [universe]
web search and indexing system - binaries
html2text (1.3.2a-14)
advanced HTML to text converter
html2wml (0.4.11-1) [universe]
converts HTML pages to WML (WAP) or i-mode pages
htmldoc (1.8.27-4)
HTML processor that generates indexed HTML, PS, and PDF
htmldoc-common (1.8.27-4)
Common arch-independent files for htmldoc
htp (1.16-3) [universe]
An HTML pre-processor
httperf (0.9.0-1) [universe]
An HTTP server performance tester
httrack (3.43.5-1ubuntu1) [universe]
Copy websites to your computer (Offline browser)
hypermail (2.2.0.dfsg-2) [universe]
Create HTML archives of mailing lists
iceape (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for the SeaMonkey Internet Suite
iceape-browser (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for SeaMonkey Navigator
iceape-calendar (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for SeaMonkey Navigator
iceape-dbg (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for SeaMonkey Debug package
iceape-dev (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for SeaMonkey SDK
iceape-dom-inspector (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for the DOM Inspector for the SeaMonkey Internet Suite
iceape-gnome-support (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
dummy upgrade package for SeaMonkey Gnome Support
icedtea-gcjwebplugin (1.0-1ubuntu4) [universe]
Java plugin based on IcedTea and gcjwebplugin (transitional package).
icedtea6-plugin (6b16-1.6.1-3ubuntu1) [security]
web browser plugin based on OpenJDK and IcedTea to execute Java applets
dummy transitional package for ScrapBook
IceWeasel (adesso IceCat) del tutto simile a Firefox, è compatibile con la maggior parte dei suoi plugin

IceWeasel è il nome delle versioni Debian e GNU (quest'ultima è stata rinominata IceCat) del web browser Mozilla Firefox. Il programma costituisce un fork del notissimo browser Firefox che implementa delle modifiche volte a renderlo assolutamente compatibile con le specifiche del progetto GNU.

Il software Mozilla è sempre stato considerato Software Libero, fino a quando il team di sviluppo del progetto Debian non ha verificato l'incompatibilità delle politiche sul diritto d'autore seguite dal team Mozilla.

Nello specifico il team di Mozilla ha dichiarato che chiunque intenda distribuire il software prodotto da loro usando i nomi originali è tenuto ad usare solo i loghi e i marchi originali (che sono marchi registrati), senza inoltre poter includere modifiche al programma che non siano state approvate del team di sviluppo ufficiale.

Poiché queste regole contrastano con le politiche sul software seguite dal progetto Debian (che infatti distribuiva il software Mozilla usando loghi diversi da quelli ufficiali), si è accesa inizialmente un'animata discussione sulla vicenda, che ha portato alla nascita di un "fork" specifico per risolvere la questione (qualcuno ha ironicamente chiamato l'evento "scisma").
igal2 (2.0-2) [universe]
online image gallery generator
ikiwiki (3.14ubuntu1) [universe]
a wiki compiler
ilohamail (0.8.14-0rc3ubuntu4) [universe]
Light weight yet full featured multilingual web-based IMAP/POP3 client
imageindex (1.1-1) [universe]
generate static HTML galleries from images
imaptool (0.9-9) [universe]
A tool for creating client-side image maps
imgsizer (2.7-3) [universe]
Adds WIDTH and HEIGHT attributes to IMG tags in HTML files
imp4 (4.3.4+debian0-1) [universe]
webmail component for horde framework
indywiki (0.9.9.1-4ubuntu1) [universe]
visual Wikipedia browser
ingo1 (1.2.1-1) [universe]
email filter component for Horde Framework
interchange (5.6.1-2) [universe]
e-commerce and general HTTP database display system
interchange-cat-standard (5.6.1-2) [universe]
Standard store, a sample Interchange catalog
interchange-ui (5.6.1-2) [universe]
Interchange administration interface (UI)
ip2host (0.09-4) [universe]
Resolve IPs to hostnames in web server logs
ipplan (4.91a-1.1) [universe]
web-based IP address manager and tracker
itsalltext (1.3.1-1ubuntu1) [universe]
Firefox extension to edit textareas using an external editor

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Open Clip Art Library è un archivio o raccolta di oltre 10.000 clipart vettoriali gratuite, contributo di oltre 1.000 artisti

Open Clip Art Library è una raccolta di clip art che puoi usare liberamente nei tuoi documenti, siti e tutto quello che vuoi.

Tutte le immagine sono rilasciate sotto libera licenza e in formato Scalable Vector Graphics (SVG), con thumbnail in formato Portable Network Graphics (PNG) per una rapida anteprima.

Nella sezione “Extra” trovi uno script per convertire tutte le clipart in formato PNG e un plugin per OpenOffice.org per importarle dal formato SVG.

Il progetto è nato nel 2004 dagli sviluppatori di Inkscape, Jon Phillips e Bryce Harrington, per agevolare la realizzazione e condivisione delle bandiere del mondo. Progressivamente poi il progetto si è esteso i alle generice clipart, raggiungendo ad oggi 12.547 immagini da più di 1.000 artisti, tutte scaricabili liberamente.

Gli utenti generalmente impiegano immagini per decorare il desktop, stampare un documento con un determinato stile, assemblare una postazione di lavoro, sviluppare un progetto Web, ecc. Tuttavia, molti non hanno nozioni di disegno o semplicemente non hanno tempo.


Open Clip Art Library è il pacchetto ideale per tutti gli utenti e, le immagini e le icone che contiene sono perfettamente catalogate: animali, edifici, istruzione, piante, scienza, loghi, computer e alimenti sono alcune delle categoria incluse in questo fantastico pacchetto.

La pagina del download per Ubuntu.

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