La GNU GPL non è sempre accondiscendente; dice di "no" ad alcune delle cose che a volte la gente vuole fare. Alcuni utenti affermano che sia negativo il fatto che la GPL "escluda" alcuni sviluppatori di software proprietario che "hanno bisogno d'essere portati nella comunità del software libero." Ma non siamo noi ad escluderli dalla nostra comunità; sono loro che scelgono di non entrare. Decidere di produrre software proprietario equivale a decidere di starne fuori. Esservi dentro significa cooperare con noi; non possiamo "portarli nella nostra comunità" se non vogliono unirsi a noi. Ciò che possiamo fare è offrire un incentivo ad unirsi a noi. È per far sì che il nostro software già prodotto sia un incentivo che la GNU GPL è stata pensata: "Se renderete il vostro software libero, potete utilizzare questo codice". Di certo in questo modo non si vincerà sempre, ma qualche volta sì. "Richard Stallman"

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Guida all'installazione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": addio Unity bentornato Gnome (3a parte).

venerdì 18 aprile 2014

Dalla versione 11.10 di Ubuntu, Mark Shuttlework ha deciso di sostituire l'ambiente desktop GNOME, che accompagnava la distribuzione dalla nascita con un nuovo ambiente: Unity.

Unity è stato sviluppato direttamente dal team di Ubuntu, è rilasciato con le licenze GPLv3 e LGPLv3 e si approccia in modo completamente differente rispetto ai Desktop Manager più noti.

Per prima cosa, utilizza il complesso Compiz Fusion come gestore di finestre ed elimina i menù, sostituendoli con un pannello a scomparsa e una "dash".

Da quando Unity è diventato l'ambiente predefinito, è stato enormemente criticato da molti utenti principalmente per tre motivi:

  1. Differenze con i principali desktop GNU/Linux (GNOME, KDE, XFCE, Fluxbox, LXDE...)
  2. Incompatibilità con computer non dotati di scheda grafica con accellerazione 3D adeguata;
  3. Difficoltà di personalizzazione.


Guida all'installazione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Installazione avanzata (sistemi UEFI) (2a parte).

A partire dal 2010 nei pc è stata introdotta la tecnologia UEFI che andrà nel tempo a sostituire i classici BIOS. Nella seguente guida verranno approfondite le caratteristiche dello UEFI e le differenze rispetto al passato di cui tener conto per poter installare Ubuntu sia in dual boot con Windows che da solo.

Caratteristiche.

Rispetto ai classici bios lo Uefi può presentarsi con una veste grafica più moderna. Alcune delle caratteristiche più importanti sono date da:
  • Partizionamento GPT: nuovo standard per la gestione delle partizioni del disco, che sostituisce l'MBR (Master Boot Record) e quindi utilizzo di sole partizioni primarie senza più la necessità di partizioni estese e logiche.
  • Partizione EFI: è una partizione in formato Fat32 collocata all'inizio del disco e necessaria per l'avvio dei sistemi operativi.
  • Secure boot: sistema attraverso il quale il computer permette l'avvio di un sistema operativo solo se dotato di una determinata chiavi di sicurezza. È una modalità introdotta con Windows 8.
  • Modalità legacy: modalità compatibile con i vecchi BIOS.

Guida all'installazione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": tutte le versioni disponibili per il download (1a parte).

Con l’uscita di una nuova release gli utenti si trovano davanti ad un enorme dilemma: aggiornare il proprio computer al nuovo rilascio per provare le ultimissime feature o rimanere cauti aspettando i primi bugfix continuando ad usare la vecchia release disponibile?

Molti, avendo la fortuna di poter disporre di più computer o di un pc abbastanza potente e performante per poter far uso della virtualizzazione, non si porranno questo problema e procederanno subito all’aggiornamento. Questo breve articolo vi aiuterà ad effettuare l’upgrade del vostro computer nel modo più indolore possibile.

Le due vie percorribili sono le seguenti:

La prima è il download delle immagini ISO con masterizzazione del DVD (o “fabbricazione” di una pendrive) e successiva installazione tramite Live CD.

Qualora i mirror siano sovraccarichi, o non vogliate servirvi di un CD, potrete optare per l’upgrade del vostro sistema pre-esistente tramite i seguenti comandi:
  • Assicuratevi che il vostro sistema sia aggiornato: “sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade
  • Eseguite il vero e proprio passaggio di versione: “sudo update-manager -d

Guida fotografica KDE: regolare la prospettiva.

domenica 13 aprile 2014

Per quelli nuovi a queste guide, l'obiettivo è mostrare come utilizzare correttamente le esistenti applicazioni open source di KDE per migliorare le tue già ottime foto ed essere orgoglioso di mostrarle. Con l'ultima guida abbiamo già trattato gran parte degli strumenti per migliorare l'illuminazione in una foto come le curve, i livelli, gli strumenti luminosità/contrasto e gamma, ecc.

In questa guida l'obiettivo è qualcosa che la maggior parte di noi dimentica completamente a meno di non prestare attenzione a una foto. Qualcosa che può essere fastidioso quanto facile da risolvere: la distorsione prospettica. Sì, credimi, questa guida sarà molto più facile da seguire della precedente.

Utilizzerò la foto seguente come esempio per descrivere il problema:



Guida fotografica KDE: Luminosità/contrasto/gamma + tonalità/saturazione/luminosità.

Spesso scattiamo una fotografia di un paesaggio meraviglioso e sogniamo di ottenere un degno risultato una volta che siamo a casa.

Al giorno d'oggi le fotocamere digitali ci aiutano visualizzando il risultato sullo schermo LCD, ma di solito non sono troppo affidabili, dunque finiamo per vedere il reale risultato solo quando siamo a casa.

Dunque arriviamo a casa con la nostra stupenda fotografia e scopriamo, disgustati, che non ha i colori che ci aspetteremmo. Che fare? Utilizziamo di nuovo Showfoto o Krita naturalmente!

Vediamo la seguente fotografia come campione di prova:


L'Italia Digitale [Infografica].

sabato 12 aprile 2014


MM ONE Group ha realizzato uno studio sulle performance digitali delle regioni italiane, misurando l'utilizzo e le dotazioni in termini di ICT di imprese, cittadini e amministrazioni locali.

L'analisi restituisce un'Italia a due velocità, con il Centro-Nord in netto progresso rispetto alle regioni del Sud del Paese.

I ritardi registrati dall'Italia lasciano pensare alla presenza di un notevole spazio di crescita che va accompagnato attraverso politiche infrastrutturali e di diffusione della cultura digitale efficaci, da attuare in tempi rapidi.

In particolare, Toscana, Emilia Romagna e Umbria risultano essere le regioni più virtuose per prestazioni digitali delle Amministrazioni Comunali (le meno virtuose sono Molise, Provincia Autonoma di Trento e Basilicata).

I cittadini di Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Lazio risultano essere i più virtuosi in termini di utilizzo e dotazioni di ICT (i meno virtuosi sono quelli di Puglia, Sicilia, Calabria).


Guida fotografica KDE: bilanciamento del bianco.

venerdì 11 aprile 2014

Questa è la terza guida della serie che cerca di mostrare quanto possono essere efficaci le applicazioni KDE per la fotografia nel sistemare e/o migliorare globalmente le tue fotografie. Nella prima e nella seconda guida ci siamo indirizzati sui problemi di esposizione, per esempio abbiamo elaborato foto che presentavano aree venute troppo scure o troppe chiare e abbiamo mostrato come sistemarle utilizzando lo strumento livelli o lo strumento curve.
In questa terza parte continueremo a trattare problemi di luce, ma ci focalizzeremo su quelli legati al colore piuttosto che a quelli della sola luminosità.

Il più delle volte utilizziamo le nostre macchine fotografiche all'aperto. La luce è piacevole, il sole splende ed otteniamo belle immagini dalle nostre fotocamere. Ma a volte abbiamo bisogno di fare foto al chiuso, a feste o conferenze, e le condizioni di luce non sono le migliori. A volte facciamo anche foto con il flash. Dunque ti domanderai "Qual è il problema?". Allora, molte volte quando scattiamo foto l'effetto non si nota, ma le luci da interno sono o al tungsteno (gialle o arancioni) o fluorescenti (più sul blu) e, a seconda delle condizioni di luce, i risultati della foto variano molto.

Guardiamo l'esempio seguente, proveniente dalle foto dell'Akademy 2008, gentilmente concesso da Sebastian Kügler per questa guida:



Guida fotografica KDE: come regolare le curve.

Questa è la seconda parte delle guide mirate a mostrare come utilizzare gli strumenti fotografici di KDE (cioè ShowFoto e/o Krita) per elaborare, modificare e correggere le tue fotografie. La prima parte delle guide mostrava come interpretare un istogramma e come utilizzare lo strumento livelli.

Questa guida ti mostrerà come utilizzare uno strumento più avanzato, chiamato strumento Regola curve. È molto più potente rispetto ai livelli, ma richiede più pazienza e pratica per ottenere buoni risultati.

Dunque iniziamo. Questa volta abbiamo questa foto gentilmente donata per la guida da Jos van den Oever, dalle sue foto dell'akademy 2008.


Guida fotografica KDE: come regolare i livelli.

Questo è probabilmente uno dei metodi più utilizzati e più semplici per sistemare un'immagine.

È così semplice ed efficace che vorrai utilizzarlo su tutte le tue immagini d'ora in poi, dunque guarda e divertiti.

Guarda questa foto campione dall'Akademy 2008, gentilmente donata da Sebastian Kügler:

Lo vedrai chiaramente, la foto è scura. Dopotutto è stata scattata durante una presentazione e probabilmente la stanza era ben buia.

Ma non ci sono scuse per una cattiva foto.


  

Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Marzo 2014.

giovedì 10 aprile 2014

Ubuntu non deve tagliar fuori intere generazioni di macchine con Unity.
Unity è l'ambiente desktop predefinito e purtroppo si basa ancora su Compiz, software non più sviluppato. Compiz è un compositing window manager per X Window System. Si tratta in sostanza di un software che gestisce sia l'estetica e il piazzamento delle finestre delle applicazioni sia una serie di effetti che possono essere applicati a tali finestre (a partire da semplici effetti di
Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori  per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go.
Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori e fornisce un'interfaccia uniforme per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go (a partire da Ubuntu 11.10).  Il significato originario di GCC era GNU C Compiler, ma da allora poiché sono stati aggiunti altri linguaggi e il suo significato è stato cambiato in Gnu Compiler

Ubuntu non deve tagliar fuori intere generazioni di macchine con Unity.


Unity è l'ambiente desktop predefinito e purtroppo si basa ancora su Compiz, software non più sviluppato.

Compiz è un compositing window manager per X Window System. Si tratta in sostanza di un software che gestisce sia l'estetica e il piazzamento delle finestre delle applicazioni sia una serie di effetti che possono essere applicati a tali finestre (a partire da semplici effetti di ombreggiatura fino ad arrivare a complessi effetti tridimensionali).

Questo ambiente desktop richiede molte risorse al computer, impiegando molta RAM e impegnando intensamente il processore. Non voglio trattare di Unity, che tutto sommato mi piacerebbe usare.

 

Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go.

domenica 6 aprile 2014

Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori e fornisce un'interfaccia uniforme per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go (a partire da Ubuntu 11.10). 

Il significato originario di GCC era GNU C Compiler, ma da allora poiché sono stati aggiunti altri linguaggi e il suo significato è stato cambiato in Gnu Compiler Collection. 

Questa guida si prefigge di aiutare nella programmazione in Ubuntu usando GCC per compilare. Non ha il fine di introdurre ai linguaggi di programmazione o di dar supporto ad essi. Per questo occorre leggere molte pagine web, guide in linea o dei buoni libri di testo.


Come installare MATE, fork del progetto Gnome 2, in Ubuntu.

MATE è un fork del progetto Gnome 2 e fornisce un ambiente desktop intuitivo ed interessante per gli utenti Linux. Di seguito sono spiegati i passaggi per la sua installazione.

Preparativi.

  1. Aggiungere il repository di Mate aprendo una finestra di terminale e digitare il seguente comando:  

    sudo add-apt-repository "deb http://packages.mate-desktop.org/repo/ubuntu $(lsb_release -cs) main" 

  2. Aggiornare la lista dei pacchetti con digitando il seguente comando:  
    sudo apt-get update 

  3. Installare il pacchetto mate-archive-keyring

  4. Aggiornare nuovamente la lista dei pacchetti:  
    sudo apt-get update



Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Software Packages presenti nella categoria Haskell (2a parte)

lunedì 24 marzo 2014

Haskell è un linguaggio di programmazione, creato da un apposito comitato negli anni ottanta e chiamato così in onore del logico Haskell Curry.

È un linguaggio funzionale, dove l'esecuzione del programma non è dettata dai passi successivi dei linguaggi procedurali tradizionali, ma è il risultato della soluzione di equazioni matematiche.

Rispetto ad altri linguaggi dello stesso tipo supporta una semantica di tipo lazy in cui gli argomenti delle funzioni vengono valutati solo se e quando richiesto.

Altre caratteristiche distintive riguardano il sistema dei tipi, la purezza delle funzioni e l'applicazione parziale di funzioni automatiche.

Tutto il software presente nella prossima versione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr" relativo alla Categoria Haskell.

Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Software Packages presenti nella categoria Haskell (1a parte).

Haskell è un linguaggio di programmazione, creato da un apposito comitato negli anni ottanta e chiamato così in onore del logico Haskell Curry.

È un linguaggio funzionale, dove l'esecuzione del programma non è dettata dai passi successivi dei linguaggi procedurali tradizionali, ma è il risultato della soluzione di equazioni matematiche.

Rispetto ad altri linguaggi dello stesso tipo supporta una semantica di tipo lazy in cui gli argomenti delle funzioni vengono valutati solo se e quando richiesto.

Altre caratteristiche distintive riguardano il sistema dei tipi, la purezza delle funzioni e l'applicazione parziale di funzioni automatiche.

Tutto il software presente nella prossima versione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr" relativo alla Categoria Haskell.

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