La GNU GPL non è sempre accondiscendente; dice di "no" ad alcune delle cose che a volte la gente vuole fare. Alcuni utenti affermano che sia negativo il fatto che la GPL "escluda" alcuni sviluppatori di software proprietario che "hanno bisogno d'essere portati nella comunità del software libero." Ma non siamo noi ad escluderli dalla nostra comunità; sono loro che scelgono di non entrare. Decidere di produrre software proprietario equivale a decidere di starne fuori. Esservi dentro significa cooperare con noi; non possiamo "portarli nella nostra comunità" se non vogliono unirsi a noi. Ciò che possiamo fare è offrire un incentivo ad unirsi a noi. È per far sì che il nostro software già prodotto sia un incentivo che la GNU GPL è stata pensata: "Se renderete il vostro software libero, potete utilizzare questo codice". Di certo in questo modo non si vincerà sempre, ma qualche volta sì. "Richard Stallman"

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La roadmap che ci porterà a Ubuntu 14.10 "Utopic Unicorn".

domenica 27 luglio 2014

Come fatto anche per le precedenti versioni, la roadmap prevede il rilascio iniziale di due versioni alpha, seguito dal rilascio della prima beta e della beta finale e solo infine dalla versione finale dedicata a tutta l’utenza. Le date decise per ogni rilascio e ovviamente passibili di modifica sono le seguenti:
  • Alpha 1 – 26 Giugno.
  • Alpha 2 – 24 Luglio.
  • Beta 1 – 28 Agosto
  • Beta Finale – 25 Settembre
  • Versione Finale – 16 Ottobre
Come sempre, le varie derivate di Ubuntu, come ad esempio Xubuntu, Kubuntu e Lubuntu, non seguiranno lo stesso ciclo di sviluppo di Ubuntu ma seguiranno date diverse anche per la versione finale.


Rilasciata Ubuntu 14.04.1 Trusty Tahr LTS, versione che include tutti gli aggiornamenti approdati fino ad oggi.

Canonical ha rilasciato il nuovo Ubuntu 14.04.1 Trusty Tahr LTS, versione che include tutti gli aggiornamenti approdati fino ad oggi.

Questo aggiornamento non introduce tante novità, ma integra tutti gli aggiornamenti software rilasciati fino ad ora.

Gli sviluppatori hanno rilasciato sia il file in formato ISO, per l’installazione da zero del sistema operativo, sia l’aggiornamento, scaricabile da chi già possiede Ubuntu 14.04 o inferiori dal gestore degli aggiornamenti.

Per maggiori informazioni consultare le note di rilascio.

Aggiornamento:
Se abbiamo già installato Ubuntu 14.04. Trusty Tahr  basterà aggiornare la distribuzione con il consueto gestore degli aggiornamenti per avere la nuova versione.



Approda anche su Xubuntu la nuova versione di Firefox 31.

sabato 26 luglio 2014

Mozilla ha rilasciato la nuova versione stabile numero 31 di Firefox, aggiornamento che include diverse novità compreso la nuova barra di ricerca all'interno della nuova scheda.

Canonical nei suoi consueti aggiornamenti settimanali dedicati alla sicurezza mette a disposizione degli utenti di Xubuntu in questo caso l'update alla nuova versione.

Mozilla mantiene fede alla sua roadmap che prevede una nuova versione del browser ogni sei settimane, annunciando Firefox 31 per Linux e Android. 

In questo momento non è ancora possibile scaricare l’installer dal sito ufficiale, ma effettuando la ricerca di aggiornamenti mediante il pulsante presente nella finestra Aiuto -> Informazioni su Firefox viene proposto il download della nuova release.

Le novità sono principalmente indirizzate agli sviluppatori, ma ci sono anche tre interessati funzionalità per gli utenti.

KHangMan il classico gioco dell'impiccato per bambini, adattato a KDE: menu, suggerimenti e impostazioni.

mercoledì 23 luglio 2014

KHangMan è basato sul ben noto gioco dell'impiccato. È pensato per i bambini da sei anni in su.

Il gioco ha diverse categorie di parole con cui giocare tra cui Animali (parole di animali) e tre livelli di difficoltà facile, medio e difficile.

Una parola è scelta a caso, le lettere sono nascoste, e bisogna indovinare la parola provando una lettera alla volta.

Ogni volta che provi una lettera sbagliata, compare parte dell'immagine di un impiccato.

Devi indovinare la parola prima di farti impiccare! Hai a disposizione dieci tentativi.

Questa applicazione fa parte del modulo KDE Edu.

HangMan e stato scritto da Primoz Anzur e Anne-Marie Mahfouf annma@kde.org



KHangMan il classico gioco dell'impiccato per bambini, adattato a KDE: introduzione e utilizzo generale.

KHangMan è basato sul ben noto gioco dell'impiccato. È pensato per i bambini da sei anni in su.

Il gioco ha diverse categorie di parole con cui giocare tra cui Animali (parole di animali) e tre livelli di difficoltà facile, medio e difficile.

Una parola è scelta a caso, le lettere sono nascoste, e bisogna indovinare la parola provando una lettera alla volta.

Ogni volta che provi una lettera sbagliata, compare parte dell'immagine di un impiccato.

Devi indovinare la parola prima di farti impiccare! Hai a disposizione dieci tentativi.

Questa applicazione fa parte del modulo KDE Edu.

HangMan e stato scritto da Primoz Anzur e Anne-Marie Mahfouf annma@kde.org



Guida introduttiva di Chrome: gestione di più utenti su Chrome e compilazione automatica dei moduli.

venerdì 18 luglio 2014

Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink.

Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013.

Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare la funzionalità del proprio browser.

Si basa sul browser open source Chromium, di cui implementa le stesse funzionalità. La parte realizzata da Google, che ha differenziato il logo, è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette a una varietà di licenze open source.

Il browser progettato del team di Mountain View già dalla prima versione si dimostrò appetibile. La ricetta di Google Chrome è: velocità, sicurezza e manualità. Nei paragrafi seguenti sono approfonditi gli argomenti.




Google rilascia Chrome 36: 26 fix per la sicurezza.

Ad annunciare l'inizio del cosiddetto roll-out è la stessa Google con un nuovo post sul blog ufficiale: "Il Team è lieto di annunciare la promozione di Chrome 36 al canale Stable per Windows, Mac e Linux".

La nuova versione contiene "una serie di fix e miglioramenti", che riportiamo di seguito:

  • Migliorie al sistema di Notifiche
  • Design aggiornato per le pagine Incognito e Ospite
  • Introdotta una notifica di recupero in seguito ad un crash del browser
  • Chrome App Launcher per Linux
  • Un sacco di cambiamenti invisibili per la stabilità e le performance
L'aggiornamento include, inoltre, ventisei fix per la sicurezza. Le prime due voci riguardano modifiche puramente estetiche: l'interfaccia delle notifiche è adesso più piatta, e cambia anche la pagina introduttiva della modalità Incognito, nonostante venga riportato lo stesso messaggio della precedente versione.

16 applicazioni matematiche per Ubuntu.

mercoledì 9 luglio 2014

L’approccio dei programmi educativi per gli studenti delle scuole medie e superiori invece è mutato.

La vecchia tattica “risolvete un problema con le frazioni, e vedrete una bella animazione” non è più sufficiente.

Oggi, gli studenti vengono a bussare alla porta del “regno” di Internet sempre più spesso, e qui il re è Google e la regina Wikipedia. La maggior parte delle informazioni necessarie al superamento di test, se non è assimilabile con l’aiuto dei libri di testo e simili, può essere trovata su Internet.

Se i programmi educativi devono competere con Internet, è necessario che abbiano un più grande valore cognitivo (alquanto difficile, visto che su Internet è possibile trovare letteralmente di tutto: dal teorema matematico al trattato di filosofia, dalle descrizioni di esperimenti chimici a soluzioni di problemi di fisica). Diverso è il discorso nel caso in cui si punti ad una maggiore interattività dell’applicazione.

Ad esempio, consideriamo il programma di Kalzium; le sue funzionalità in confronto alla tabella periodica di tipo cartaceo sono inarrivabili. Inoltre, non esiste una sottosezione statica di Wikipedia tanto funzionale quanto un programma in cui, con pochi movimenti del mouse, si può scoprire non solo la temperatura di ebollizione del titanio (che può agevolmente essere trovata in ogni tabella chimica, o in Wikipedia ), ma anche come alcuni elementi diventeranno liquidi a 1000 C, o quanti elementi erano conosciuti nell’ anno 1885.


Guida a Xfce desktop environment leggero che reincorpora la tradizionale filosofia UNIX di modularità e riusabilità.

martedì 8 luglio 2014

Xfce è un desktop environment leggero per sistemi operativi unix-like. Ambisce ad essere veloce e leggero, pur rimanendo piacevole alla vista e facile da usare.

Xfce 4.4 incorpora la tradizionale filosofia UNIX di modularità e riusabilità. Consiste di numerose componenti che insieme forniscono un desktop environment pienamente funzionale. Ci sono pacchettizzazioni singole e potete scegliere tra i pacchetti disponibili per creare il vostro ambiente completamente personalizzato.

Un altra priorità di Xfce 4 è l'adesione agli standards, specialmente quelli definiti da freedesktop.org.


Geometria e programmazione con Dr. Geo

lunedì 7 luglio 2014

Introduzione.
L'uso di software per la manipolazione dinamica di oggetti geometrici è divenuto ormai una prassi nella didattica della geometria nella scuola media e superiore. I motivi di questo sono legati alla possibilità che il software offre di realizzare costruzioni geometriche accurate raggiungendo un alto grado di visualizzazione nei diversi contesti in cui si lavora.

Allo stesso tempo l'uso del software permette allo studente di accedere ad esperienze formative diverse che a partire dalla verifica di congetture toccano la riproduzione di intere dimostrazioni. Accanto agli aspetti di interesse matematico non dimentichiamo che l'uso del software rafforza l'abilità dello studente nell'uso degli strumenti informatici che sono divenuti ormai di uso quotidiano in tutti gli ambienti scientifici.

Se guardiamo al mondo del software libero non possiamo mancare di notare come l'offerta di risorse per la geometria interattiva sia ricca e di elevata qualità. In questo articolo ci pare di interesse porre all'attenzione dei lettori Dr. Geo un software libero per lo studio interattivo della geometria scritto da Hilaire Fernandes dell'associazione francese OFSET (Organization for Free Software in Education and Teaching). L'interesse principale rappresentato da Dr. Geo, che ha un'interfaccia grafica che utilizza le librerie GTK, consiste nel fatto che il programma oltre ad essere utile per lo studio della geometria può essere utilizzato didatticamente per introdurre gli studenti alla programmazione Guile/Scheme.

carajo
Gli esempi che troverete nel prosieguo sono stati tutti utilizzati nella didattica della geometria della scuola media nel corso dell'anno scolastico 2003-2004. Per ulteriori applicazioni didattiche il lettore è rinviato alla bibliografia.

1.- Funzionalità base.
Le funzionalità base di Dr. Geo sono le stesse che caratterizzano molti altri programmi per lo studio interattivo della geometria. Su un foglio di lavoro, inizialmente bianco, si possono costruire direttamente oggetti geometrici (punti, rette, semirette, poligoni, luoghi, ecc...) con cui poi eseguire costruzioni geometriche più complesse.

Le costruzioni possono quindi essere manipolate, deformandole con continuità, in modo da mantenere invariate le loro caratteristiche geometriche fondamentali. In questo modo lo studente può rendersi conto di come uno stesso oggetto geometrico possa apparire in situazioni diverse. Un esempio classico è rappresentato dall'altezza di un triangolo nella transizione da triangolo acutangolo a triangolo ottusangolo, passando attraverso il caso particolare del triangolo rettangolo (vedi figura 1).


Figura 1

Figura 1: Altezza di un triangolo con Dr. Geo


Dr. Geo è dotato di comandi per la misurazione delle lunghezze e delle ampiezze degli angoli che permettono di verificare empiricamente la validità di numerose proposizioni elementari. Oltre a questo sono disponibili tutti le funzioni che implementano le trasformazioni piane isometriche e omotetiche. Tutti i passaggi eseguiti per giungere a completare le diverse costruzioni sono visualizzabili in un albero logico che si può attivare aprendo una tendina a fianco del foglio di lavoro.  

Il corredo di costruzioni di base presenti in Dr. Geo può essere esteso aggiungendone di nuove attraverso l'elaborazione di macro-costruzioni. Un esempio è sufficiente per comprendere l'essenza della questione. Supponiamo che si desideri includere tra le costruzioni quella relativa alla costruzione di una circonferenza passante per tre punti non allineati assegnati. Possiamo allora procedere come segue: dopo aver eseguito l'intera costruzione azioniamo il comando di creazione di una macro-costruzione e ci verranno richiesti in sequenza: oggetti di ingresso, di uscita e nome, con breve descrizione, della macro-costruzione. 
Relativamente al nostro esempio: i tre punti saranno gli oggetti di ingresso della macro-costruzione mentre la circonferenza e il suo centro gli oggetti di uscita. La conclusione della macro-costruzione avviene precisando il suo nome e inserendo un breve promemoria contenente informazioni relative alla sua costruzione. Attraverso le macro-costruzioni lo studente può ad esempio costruirsi un archivio personalizzato di costruzioni.

2.- Script Guile.
Come abbiamo accennato in precedenza l'apetto peculiare di Dr. Geo riguarda la possibilità di scrivere in esso dei programmi. In particolare si possono eseguire script in Guile. L'editing di script sembra inizialmente complesso ma non serve molto tempo per familiarizzare con la sintassi di Guile e con la sua filosofia d'uso. L'importanza didattica di disporre di un ambiente di programmazione è, a nostro parere, enorme. 

Per esperienza didattica abbiamo potuto verificare spesso quanto sia difficile, anche per studenti abili nel maneggiare il computer, affrontare l'implementazione di programmi anche relativamente semplici. Per esperienza didattica abbiamo potuto verificare spesso quanto sia difficile, anche per studenti abili nel maneggiare il computer, affrontare l'implementazione di programmi anche relativamente semplici.

Un esempio applicativo dell'uso di script è rappresentato dal seguente, ormai classico. Talvolta capita di imbattersi in studenti che non sono profondamente convinti della validità generale della formula dell'area del triangolo. Può essere allora utile ricorrere al software come strumento di persuasione. Con riferimento alla figura 2 osserviamo che il punto C è libero di muoversi sulla retta CD parallela ad AB. Il segmento CH rappresenta l'altezza relativa alla base AB del triangolo ABC. L'idea consiste nel mostrare agli studenti come spostando C sulla retta CD, l'area di ABC rimanga costante.



Figura 2

Figura 2: Script Guile per Dr. Geo


L'area del triangolo si calcola attraverso uno script del tipo:

(define b (getLength a1))
(define h (getLength a2))
(* 0.5 ( * b h ))

la cui interpretazione è semplice: nella prima linea si definisce la variabile b assegnando ad essa il valore della lunghezza di AB (a1), nella seconda linea si definisce la variabile h assegnando ad essa il valore della lunghezza di CH (a2), infine, nell'ultima linea, si calcola l'area del triangolo. Spostando C sulla retta CD sarà facile verificare che effettivamente l'area del triangolo rimane invariata. 

3.-  Funzionalità per l'insegnante.

Alcune funzionalità di Dr. Geo sono state sviluppate per agevolare l'insegnante sul piano didattico sia a livello di progettazione di sessioni di lavoro speciali, sia di produzione di dispense e testi per esercitazioni in classe, sia per l'uso del software come sostituto della classica lavagna. Per quanto riguarda le sessioni di lavoro speciali Dr Geo permette una completa personalizzazione dell'interfaccia utente, compresa la disattivazione temporanea di alcune funzionalità normalmente disponibili. Si può ricorrere a questa funzionalità per costringere gli studenti ad implementare le trasformazioni isometriche utilizzando solo la trasformazione di riflessione! Per quanto riguarda poi la produzione di dispense è interessante notare come Dr. Geo permetta l'esportazione di figure in LaTeX (pacchetto pstricks), in PostScript e in PNG.

Interfacciando il computer con un proiettore è possibile talvolta far lezione senza ricorrere alla lavagna. Un problema che si presenta è tuttavia quello di accompagnare la visualizzazione delle figure geometriche con parti scritte. Dr. Geo ha al suo interno un semplice editor di testi. Il foglio di testo appare come un foglio bianco sovrapposto alla figura che, con un clic di mouse, può diventare soggiacente alla figura. Ciò permette di passare da un testo scritto alle figure in modo istantaneo consentendo l'alternanza tra figure e appunti. 

4.- Sviluppi recenti.
Dalla versione 0.9.8 le potenzialità di Dr. Geo come strumento di programmazione sono state potenziate includendo la possibilità di eseguire programmi in Scheme. La comprensione dell'uso didattico di questo strumento è ancora in fase di studio e si attendono contributi da tutti.
Un secondo aspetto di interesse riguarda l'interazione tra il progetto TeXmacs e Dr. Geo in quanto è in fase di perfezionamento un plugin per TeXmacs di Dr. Geo. Il software TeXmacs, nato essenzialmente come editor visuale avanzato di documenti scientifici che coniugasse la necessità di disporre di un livello di impaginazione e di rendering pari a quello garantito da TeX aggirando la difficoltà di un uso diretto di TeX, è stato dotato di un notevole sistema di plugin che permette di caricare, all'interno di una sessione di videoscrittura, sessioni di sistemi di computer algebra (come ad esempio Maxima) o di programmi grafici (come ad esempio Gnuplot) importandone, all'occorrenza, direttamente gli output in TeXmacs. Nel caso del plugin per Dr. Geo sarà possibile creare, attraverso esso, figure geometriche e importarle direttamente in TeXmacs. Ulteriori dettagli sui plugin di TeXmacs si trovano al sito dedicato al progetto TeXmacs mentre gli aggiornamenti relativi al plugin per Dr. Geo si trovano al portale Ofset raggiungibile dal sito dedicato a Dr. Geo.

5.- Documentazione e download.
Dr. Geo è completamente localizzato in lingua italiana. Il codice sorgente di Dr. Geo in formato tarball, i pacchetti RPM e Debian disponibili sono scaricabili nella zona Download al sito internethttp://www.ofset.org/drgeo . I manuali in linea tradotti in diverse lingue tra cui l'italiano non sono inclusi nel pacchetto software ma si scaricano separatamente nell'area Documentation dello stesso sito.
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reeder

Eukleides linguaggio appositamente creato per descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione.

Molti programmi gratuiti permettono di giocare con la geometria euclidea dinamica al computer. E’ un gioco entusiasmante disegnare ad esempio un triangolo equilatero su un segmento e poi, trascinando con il mouse uno dei due vertici, vedere come la figura cambia orientamento e dimensione. Il programma con cui gioco spesso e volentieri è ZuL, che mi ha anche insegnato che “der Zirkel” è il compasso in tedesco, e che la parola per riga inizia con la L. Lingua affascinante.
Un approccio completamente diverso, sicuramente più geek, è quello di descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione. Un linguaggio appositamente creato per questo scopo è Eukleides, di Christian Obrecht, che con il motto “ciò che intendi è ciò che ottieni” vuole prestarsi alla creazione di immagini geometriche partendo da una loro descrizione sintetica. L’immagine creata è un eps che può direttamente essere incorporato in un testo LaTeX, ma può anche essere convertito in jpg. Chi lavora in ambiente Linux, per queste cose, è molto avvantaggiato, ma non tutti sono così fortunati.

Download.

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Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph servono almeno quattro punti, e in generale è possibile tracciare una curva di Bézier mediante 3
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Guida introduttiva di Chrome: impostazioni.

sabato 5 luglio 2014

Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink.

Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013.

Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare la funzionalità del proprio browser.

Si basa sul browser open source Chromium, di cui implementa le stesse funzionalità. La parte realizzata da Google, che ha differenziato il logo, è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette a una varietà di licenze open source.

Il browser progettato del team di Mountain View già dalla prima versione si dimostrò appetibile. La ricetta di Google Chrome è: velocità, sicurezza e manualità. Nei paragrafi seguenti sono approfonditi gli argomenti.




Guida introduttiva di Chrome: Sincronizzazione di schede tra dispositivi.

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Si basa sul browser open source Chromium, di cui implementa le stesse funzionalità. La parte realizzata da Google, che ha differenziato il logo, è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette a una varietà di licenze open source.

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Guida introduttiva a Chrome: protezione dei dati sincronizzati.

Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink.

Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013.

Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare la funzionalità del proprio browser.

Si basa sul browser open source Chromium, di cui implementa le stesse funzionalità. La parte realizzata da Google, che ha differenziato il logo, è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette a una varietà di licenze open source.

Il browser progettato del team di Mountain View già dalla prima versione si dimostrò appetibile. La ricetta di Google Chrome è: velocità, sicurezza e manualità. Nei paragrafi seguenti sono approfonditi gli argomenti.




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