Marlin incarna in parte il concetto di browser moderno, che tanto manca ad Ubuntu e GNOME in generale.

marlin logoMarlin è il file manager dell’Elementary Team (nato dalle ceneri di Nautilus Elementary, il celebre fork di Nautilus) ispirato a Thunar, scritto in C e Vala ed utilizzante le librerie GTK3, di cui avevamo già parlato qualche tempo fa.

Dall’ultima volta che ce ne siamo occupati, il file manager è cresciuto ed ha acquistato funzionalità aggiuntive: chi fosse interessato potrà seguire i passi di seguito discussi per provarlo in prima persona oppure guardare le immagini di cui in galleria.

Marlin incarna in parte il concetto di browser moderno, che tanto manca ad Ubuntu e GNOME in generale dato che Nautilus, nonostante svolga il suo lavoro in modo eccellente risulta essere ormai troppo datato. Se Nautilus non dovesse essere aggiornato e modernizzato a dovere per GNOME 3.4 o al massimo per la versione 3.6, valutare Marlin sarebbe una buona idea.

La sua installazione su Ubuntu e distribuzioni derivate come Linux Mint è resa semplice da un nuovo PPA dedicato, tramite il quale possiamo appunto installare il programma da emulatore di terminale con le istruzioni che seguono:

sudo add-apt-repository ppa:marlin-devs/marlin-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install marlin marlin-plugin-*
sudo apt-get clean
marlinfilebrowser

Le novità introdotte nella build in questione danno a Marlin l’immagine e le funzionalità di file manager moderno. È possibile infatti comprimere i file direttamente da Marlin, questo non dipende più da Contractor e l’opzione “Apri nel terminale” è ora funzionante al 100%. Altra feature degna di nota è sicuramente la visualizzazione delle informazioni dei file, che con uno stile minimalistico ci mostra tutto quello che c’è da sapere in una unica finestra.

Marlin non sostituisce Nautilus (a meno che non si scelga ciò a mezzo delle sue preferenze), e per lanciarlo è sufficiente, da shell o GUI, digitare:

Nelle immagini sono mostrate le viste a icona, lista e colonne; nelle prime due i file vengono di default aperti con singolo click, mentre nell’ultima con due click, essendo il singolo click riservato all’apertura dell’anteprima sulla destra.

Possiamo inoltre aggiungere il supporto per Dropbox e Ubuntu One il quale ci permette di esportare i nostri file nei famosi servizi online attraverso il nostro menu contestuale, per aggiungere queste funzionalità basta da terminale digitare:

sudo apt-get install marlin-plugin-dropbox marlin-plugin-ubuntuone

Screenshots.

marlin fm
marlin-dropbox
marlin1
Marlin-1
marlin2
marlin3
marlin4
marlin5


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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

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