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Come applicare il filtro Frattale IFS in Gimp.

render-taj-fractalexplorer
Capire cosa fanno esattamente alcuni plugin può essere molto difficile. Alcuni prevedono un'anteprima o la pagina di esempio o del manuale (per quelli "standard" inclusi in maniera predefinita in GIMP) presentano delle immagini di esempio di "prima" e "dopo" l'esecuzione del plugin su un'immagine di prova. Sul sito di Xach sono presenti alcune anteprime di plugins utili per farsi un'idea.

Il sito di riferimento per i plug-in è il canonico registro ufficiale dei plug in di GIMP.
Un'interessante progetto è gimpfx-foundry, un progetto di un'insieme di 117 (per ora) plug-in pronti all'uso per GIMP. Su questa pagina troverete un tutorial (in inglese) su come installare questa favolosa raccolta.

Questo filtro basato su algoritmi frattali è veramente fantastico. Con questo strumento versatile si possono creare forme naturali ed organiche quali foglie, fiori, rami o anche interi alberi («IFS» sta per «Iterated Function Systems» ovvero «Sistemi di Funzioni Iterate»).

Questo filtro si trova nel menu immagine: Filtri → Render → Natura → Frattale IFS
Esempio di applicazione del filtro Frattale IFS
Esempio di applicazione del filtro Frattale IFS
Questo filtro basato su algoritmi frattali è veramente fantastico. Con questo strumento versatile si possono creare forme naturali ed organiche quali foglie, fiori, rami o anche interi alberi («IFS» sta per «Iterated Function Systems» ovvero «Sistemi di Funzioni Iterate»).

È importante durante l'uso di questo filtro effettuare trasformazioni piccole e precise nello spazio frattale. Il risultato è sempre difficile da prevedere e occorre spostarsi di poco per cambiare motivo. Se si utilizza un triangolo componente troppo grande o se lo si muove troppo la schermata di anteprima si oscurerà o più precisamente si otterrà semplicemente una nuvola di particelle senza forma.

Si consiglia una volta trovato un motivo interessante, di effettuare solo piccoli cambiamenti ed esplorare le variazioni di quel motivo. È molto facile perdere una buona configurazione.
Contrariamente a quanto si possa pensare è molto facile creare una foglia o un albero tramite il Frattale IFS piuttosto che crearlo con un procedimento geometrico (cioè con un processo in cui si sa cosa si sta facendo e si crea esattamente il motivo che si ha in mente).
Per una breve introduzione agli IFS si veda Computer Graphics, Principles and Practice[FOLEY01].

Attivazione del filtro.
Questo filtro si trova nel menu immagine in Filtri → Render → Natura → Frattale IFS.

Opzioni.

Opzioni del filtro «frattale IFS».
Opzioni del filtro frattale IFS
L'interfaccia del filtro è costituita dall'area di composizione a sinistra, un'area di anteprima a destra e alcune linguette e pulsanti di controllo nella parte inferiore della finestra di dialogo. L'impostazione predefinita (nella finestra di anteprima) è tre triangoli equilateri (questa impostazione da origine al motivo frattale noto come Triangolo di Sierpinski).

Barra degli strumenti.
Fare clic sui pulsanti della barra degli strumenti per usare i seguenti strumenti, o aprire il menu contestuale dell'area di composizione.
Sposta, Routa/scala, Tendi
Seleziona l'azione da eseguire usando il (puntatore del) mouse.
Nuovo, Elimina
Aggiungi o rimuovi frattali.
Annulla, Ripeti
Standard.
Seleziona tutto
Collega frattali e permette di applicare operazioni a tutti i frattali.
Ricentra
Ricalcola il centro dei frattali. Non ha nessun effetto visibile sul frattale risultante.
Impostazioni di render
Memoria massima
Permette di diminuire il tempo di rendering. È particolarmente utile lavorando con un raggio molto ampio; si consiglia di usare multipli esatti del valore predefinito: 4096, 8192, 16384, ...
Iterazioni
Determina quante volte il frattale si ripeterà (un alto valore per Suddividi e Iterazioni è per ovvi motivi uno spreco di tempo macchina a meno che non si lavori con grandi immagini)
Suddividi
Controlla il livello di dettaglio.
Raggio
Determina la densità delle «pennellate» nell'immagine prodotta. Un raggio basso è adatto a nuvole di piccole particelle mentre un raggio elevato produce pennellate spesse di colore in tinta unita più vicino alla pittura ad acquarello. Fare attenzione a non eccedere con il raggio pena un aumento vertiginoso dei tempi di resa.

Trasformazione spaziale.
Fornisce informazioni sul frattale attivo e permette di digitare un valore invece di cambiarlo graficamente. Cambiare i parametri attraverso il mouse non è molto accurato quindi questa è una possibilità utile quando occorre essere precisi.
X, Y, Scala, Angolo, Inclina
Sposta, scala o inclina il frattale attivo.
Asimmetria
(S)tira il frattale attivo.
Ribalta
Ribalta il frattale attivo.

Trasformazione colore.
Semplice
Cambia il colore della componente del frattale correntemente selezionata (che parte come colore di primo piano nella casella strumenti) in un colore a scelta.
Completa
Come la trasformazione di colore Semplice ma in questo caso si può controllare la trasformazione per ciascun canale di colore e per il canale alfa (visualizzato come un canale di colore nero).
Scala tonalità di, Scala valore di
Quando si hanno molti frattali con colori diversi i colori si mescolano l'un l'altro. Cosicché se si imposta «rosso puro» per un frattale può in realtà essere blu in alcune posizioni mentre un altro frattale «rosso» può avere molte parti gialle. L'opzione Scala tonalità altera la forza del colore del frattale corrente o quanto influente debba essere questo colore.
Altro.
 
Probabilità relativa
Determina l'influenza o l'impatto totale di una certa componente frattale.

Questo filtro è molto complicato quindi per migliorarne la comprensione si fornisce un esempio di creazione di una foglia o ramo.
Molte forme di vita, in particolar modo i vegetali, sono rappresentabili matematicamente tramite frattali cioè hanno una forma che riproduce o ripete se stessa indefinitamente fino al livello di dettaglio più piccolo. Si può riprodurre la forma di una foglia o di un ramo usando quattro o più componenti frattali. Tre frattali daranno forma alla punta e ai lati della foglia mentre il quarto originerà il gambo.
  1. Prima di invocare il filtro: selezionare File → Nuovo. Aggiungere un livello trasparente con Livello → Nuovo livello. Impostare il colore primo piano nella casella strumenti al nero e il colore di sfondo a bianco.
  2. Invocare il filtro Frattale IFS. Iniziare ruotando i triangoli di destra e inferiore in modo che puntino verso l'alto. Si può iniziare a vedere quella che sarà la punta e i lati della foglia (se si hanno problemi può essere utile sapere che i tre vertici di un triangolo non sono equivalenti).
    Tutorial Passo 2
    Tutorial Passo 2
    Iniziare ruotando i triangolo 2 e 3 cercando di renderli delle stesse dimensioni.
  3. Per rendere la foglia simmetrica regolare il triangolo inferiore in maniera che punti leggermente a sinistra e il triangolo di destra in maniera che punti leggermente a destra.
  4. Premete il pulsante Nuovo per aggiungere una componente frattale. La nuova componente costituirà il gambo della foglia quindi deve essere reso lungo e sottile. Premete Stira e trascinate il mouse per stirare il nuovo triangolo. Non preoccuparsi se questo scombina l'immagine ma utilizzare Scala per regolare le dimensioni del triangolo allungato. Probabilmente occorrerà spostare e ruotare la nuova componente per renderla convincente.
    Tutorial Passo 3
    Tutorial Passo 3
    Aggiungere una quarta componente quindi stirarla, scalarla e spostarla come mostrato.
  5. Si deve ancora rendere il risultato più simile ad una foglia. Aumentare le dimensioni del triangolo superiore finché si ritiene sia sufficientemente spesso. Regolare tutte le componenti fino ad ottenere la forma voluta. Premere il tasto destro del mouse per richiamare il menu contestuale e scegliere Seleziona tutto. Ora tutte le componenti risultano selezionate ed è possibile ruotare e scalare l'intera foglia.
    Tutorial Passo 4
    Tutorial Passo 4
    Allargare la componente 1, risistemare in maniera appropriata le altre componenti quindi selezionare tutto, scalare e ruotare.
  6. Il passo finale è quello di regolare il colore. Selezionare la scheda Trasformazione colore e scegliere un colore differente per ciascuna componente frattale. Per far ciò selezionate Semplice e premete il pulsante attiguo per scegliere un colore tramite un opportuno selettore.
    Tutorial Passo 5
    Tutorial Passo 5

    Assegnare un colore marroncino alla componente 4 e varie gradazioni di verde alle altre componenti.
  7. Premere OK per applicare all'immagine e la foglia frattale è pronta. Si consiglia ora di sperimentare. Tutti i frattali di tipo vegetale sono più o meno creabili in questo modo, cioè foglie attorno ad un gambo centrale (o più gambi). Occorre solamente distorcere da un'altra parte, strirare o ruotare un poco o aggiungere qualche componente per ottenere piante totalmente diverse.

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Remember The Task programma open source per tenere traccia delle proprie attivita' e commissioni.

RememberTheTaskIl nome del programma non lascia spazio a dubbi anche per chi l'inglese non lo mastica troppo.

'Remember the Task' (in versione beta) e' l'ennesimo task manager - programma per tenere traccia delle proprie attivita' e commissioni - che permette l'integrazione oltre che con i palmari BlackBerry RIM anche con Gmail, Google Calendar, Twitter e l'Apple iPhone.

Gestisci gli impegni velocemente e con facilità.

Una interfaccia intuitiva rende divertente la gestione delle attività. Imposta la data di scadenza con frasi come Venerdì prossimo o fra 2 settimane. Inoltre un uso intensivo delle scorciatoie di tastiera rende la gestione delle attività ancora più veloce.

Sempre aggiornato, ovunque.

Ricevi promemoria via email, SMS, messaggi istantanei (AIM, Gadu-Gadu, Google Talk, ICQ, Jabber, MSN, Skype e Yahoo! sono tutti supportati).


Organizzati come vuoi.

Sei un amante delle liste? Crea tutte le liste di cui hai bisogno. Ti interessano i tag? Usa la task cloud per vedere facilmente cosa hai da fare. Vuoi conservare i tuoi appunti insieme alle attività? Puoi fare anche questo.
Google
GoogleLocalizza le tue attività.

Usa la mappa per vedere dove sono fisicamente localizzate le tue attività. Controlla cosa c'è vicino o lungo il percorso, e individua il modo migliore per fare ciò che devi fare.

Un utile strumento con il quale finire i lavori.

Pubblica, invia e condividi attività e liste con i tuoi contatti in tutto il mondo... e ricorda alla tua dolce metà di sbrigare i lavori di casa!

Aggiungi impegni ovunque tu sei.

Aggiungere impegni è facile quanto cancellare una email (anche dal tuo telefono). Hai visto un appuntamento importante sul web? Aggiungilo alla tua lista con Aggiunta Veloce (Quick Add).

Screenshots.
remember-the-task-1-0-2
remember-the-task-1-0-3
remember_the_milk1
remember-the-task-1-0-1
repository

rememberthetask1

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Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.


rTorrent è un client a riga di comando per scaricare file e programmi utilizzando la rete BitTorrent.

Anche se dotato "solo" di interfaccia a riga di comando Rtorrent è comunque semplice da utilizzare anche per i meno esperti.

Rtorrent è un client testuale per il filesharing torrent.

E' poco esigente e può essere usato con ottimi risultati in macchine datate o poco performanti e soprattutto in sistemi in cui non è presente X.

Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.


Installazione.
Nella homepage del progetto sono presenti i link a numerose versioni già pacchettizzate per le più diffuse distribuzioni linux.

Ma per alcune distribuzioni è comunque possibile una procedura tramite il gestore di pacchetti relativo.

In Debian e derivate rtorrent si trova nei repository e lo si può installare con il comando

# apt-get install rtorrent

Configurazione.
Prima di avviare l'applicazione è bene creare nella propria home, usando l'editor di testo preferito, il file .rtorrent.rc di configurazione che definirà le impostazioni di default
$ vim ~/.rtorrent.rc
Un modello di questo file è il seguente
# Numero di nodi a cui connettersi per ogni torrent in download
min_peers = 40
max_peers = 1000
# Numero di nodi a cui connettersi per ogni torrent completato
# (-1 = stesso valore impostato per i torrent in download)
min_peers_seed = 10
max_peers_seed = 50
# Numero massimo di upload simultanei
max_uploads = 10
# Soglie di download e upload massimo. 0 per nessun limite
download_rate = 0
upload_rate = 16

Downloads.
# Directory per il salvataggio dei file scaricati
directory = /media/torrent/
# Sessione di default.
# session = ./session
# Tiene sotto controllo alcune cartelle per avviare nuovi torrent presenti
# e bloccare quelli che da quella cartella sono stati eliminati
schedule = watch_directory,5,5,load_start=/home/torrent/Torrent_Watch/*.torrent
#schedule = untied_directory,5,5,stop_untied=
# Ferma i torrent se non c'è abbastanza spazio
#schedule = low_diskspace,5,60,close_low_diskspace=100M
# Ferma il download al raggiungimento di determinate soglie quali
# ad esempio la quantità di Byte trasmessi e il rapporto di upload
# esempio: stop con rapporto 2.0 e 200 MB di upload
#schedule = ratio,60,60,stop_on_ratio=200,200M,2000
# ip indicato al traker
#ip = 127.0.0.1
#ip = rakshasa.no
# ip della macchina su cui è attivo rtorrent
#bind = 127.0.0.1
#bind = rakshasa.no
# Intervallo di porte per la comunicazione
port_range = 6890-6999
# Possibilità di usare porte random all'interno dell'intervallo specificato
port_random = yes


# Verifica l'hash per i torrent scaricati
#check_hash = no
# Permetti l'uso di traker udp
use_udp_trackers = yes
Ora si può avviare l'applicazione scrivendo nel terminale il comando:
$ rtorrent

Comandi
L'interfaccia testuale di rtorrent è piuttosto spartana e va governata tramite scorciatoie da tastiera. Eccone un breve elenco, la lista integrale è presente nella man page dell'applicazione:
a/s/d: aumenta l'upload massimo di 1/5/50 KB
z/x/c: diminuisce l'upload massimo di 1/5/50 KB
A/S/D: aumenta il download massimo di 1/5/50 KB
Z/X/C: diminuisce il download massimo di 1/5/50 KB
freccia su/giù: seleziona/deseleziona il file di download oppure le voci di informazione
freccia destra/sinistra: entra/esce nei menu di informazione reletivi al file selezionato
1-7: scorre le tab del programma; nell'ordine main, name, started, stopped, complete, incomplete,

hashing
ctrl+s: avvia un download
ctrl+d: ferma un download oppure rimuovi un download già bloccato
ctrl+r: hash di un torrent
invio: specifica il percorso di un seed da aggiungere alla coda di download
l: tab del log. Barraspazio per uscirne
ctrl+q: Esci

Gestione via ssh con GNU Screen.
Se si volesse gestire rtorrent via ssh è necessaria l'installazione del pacchetto GNU Screen per evitare che alla chiusura della sessione tutte le applicazioni lanciate al suo interno siano terminate.
Con screen sarà possibile aprire una sessione di terminale specifica per rtorrent e metterla in background evitando la chiusura del programma al termine della sessione ssh.
In Debian e derivate screen si trova nei repository

# apt-get install screen

Per avviare rtorrent in una sessione screen si dia il comando:

$ screen rtorrent

Per sganciare la sessione e tornare al prompt senza chiudere il programma si usi la combinazione ctrl+a e poi d: la sessione andrà in background e si ritornerà alla normale sessione ssh che può essere terminata con exit senza influire sul funzionamento di quanto è attivo in screen. Se si volesse recuperare quella sessione, che nel nostro caso contiene rtorrent, si riacceda alla macchina via ssh e si recuperi con:

$ screen -r



Download:

Ultima versione stabile rilasciata:


Screenshots.

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fonte: Ubuntulandia

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Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.

Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.

Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.

I motivi per cui può servire cambiare gestore del desktop possono essere molti: prestazioni, comodità, funzionalità ma anche semplicemente per rinnovare un po’ l’ambiente con cui ogni giorno si ha a che fare.

Installazione.


  • Loggiarci come root ("sudo -s").
  • Avviare nautilis. 
  • Copiare il contenuto del tema estratto in:
/usr/share/themes mente le icone in/usr/share/icons .

1.-  Atholm Theme.

2.- Dark Glass.
3.- Ubuntu Ambiance Theme.
4.- Adwaita White Theme.
5.- OS X Lion Theme.
6.- KiK Theme.
7.- Zukitwo Gnome Shell Theme.
8.- Slave.
9.- Nord.
10.- Metal.
metalx-gnome-shell-theme
11.- Elementary Viper Luna.
12.- Capazul.
13.- Orta.
14.- Adwaita



15.- Gnome Shell Theme.
fonte: Ubuntulandia

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Tomahawk ottimo riproduttore audio, totalmente gratuito, dotato di una pratica ed accattivante interfaccia utente.

Tomahawk è un ottimo riproduttore audio,  totalmente gratuito, open source ed utilizzabile quindi su Linux che, mediante una pratica ed accattivante interfaccia utente va a combinare la raccolta locale di musica con quella di diversi popolari servizi disponibili online mediante cui ascoltare in streaming i brani d’interesse.

I servizi supportati sono Spotify, Grooveshark, YouTube, SoundCloud, Jamendo, Official.fm, Last.fm, Ex.fm, Dilandau e OwnCloud e con i file disponibili su 4shared permettendo inoltre di collegare il proprio account Google o Jabber e di riprodurre i file audio presenti nelle raccolte dei propri amici, a patto però che anche loro stiano utilizzando Tomahawk.

Il software consente di ricercare e filtrare i brani musicali preferiti e durante la fase di riproduzione risulterà utilizzabile così come un qualsiasi altro player musicale.
L’applicativo permette anche di ascoltare i brani musicali in cima alle classifiche di diversi servizi musicali, di creare playlist personalizzate o basate sull’umore e, eventualmente, condivisibili anche con gli amici.

Vantaggi:
Il primo vantaggio evidente dell’usare Tomahawk è quello che non avrete più bisogno di diversi player musicali a seconda della fonte delle vostre canzoni.

Il secondo, è che sebbene i servizi di streaming musicali siano enormemente migliorati ultimamente, nessuno ha ancora un metodo di selezione “perfetto”. Combinarli in un solo player per desktop è veramente comodo.

Installazione.
Ubuntu
Tomahawk 0.5.5
PPA for Ubuntu 12.04, 11.10 & 11.04
 

Aprite il terminale e digitate:
  • sudo add-apt-repository ppa:tomahawk/ppa
  • sudo apt-get update
  • sudo apt-get install tomahawk
Aggiungere i PPA in Ubuntu:

ppa repository

ppa repository1
ppa repository3
Screenshots.
tomahawk
Tomahawk 0.3 resolver 1
Tomahawk Linux music player
tomahawk
tomahawk1
tomahawk2
tomahawk4
tomahawk5
tomahawk6
tomahawk9
fonte: Ubuntulandia

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