Nome in codice della prossima release di Ubuntu: Ubuntu 17.04 si chiamerà Zesty Zapus.

Mark Shuttleworth ha annunciato il nome in codice della prossima release di Ubuntu che sarà rilasciata ad Aprile 2017.

Ubuntu 17.04 si chiamerà Zesty Zapus.

Lo Zapus  l'animale totem di questo rilascio, è un roditore della famiglia dei Dipodidi comunemente noto come topo saltatore nordamericano.

L'aspetto è quello di un topo con lunghe zampe posteriori adattate ad un'andatura saltatoria. La pelliccia è ruvida, le parti dorsali sono bruno-grigiastre, i fianchi bruno-giallastri e le parti ventrali bianche.

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Questa famiglia è diffusa nell'Ecozona paleartica dall'Africa settentrionale attraverso tutta l'Asia centrale fino alla Cina e alla Mongolia. La sottofamiglia Zapodinae è inoltre presente nell'America settentrionale e quella Sicistinae anche in Europa settentrionale.  

Vivono nelle foreste, radure, steppe e nei deserti sia caldi che freddi.

Largo dunque allo Zapus Piccante (e saltatore)!

Leggi anche: Arriva puntuale l’ atteso rilascio della nuova LTS di casa Canonical: Ubuntu 16.04 Xenial Xerus.

Di seguito vi riporto il testo integrale del post di Mark Shuttleworth con l'annuncio ufficiale:
The naming of Ubuntu releases is, of course, purely metaphorical. We are a diverse community of communities – we are an assembly of people interested in widely different things (desktops, devices, clouds and servers) from widely different backgrounds (hello, world) and with widely different skills (from docs to design to development, and those are just the d’s).
As we come to the end of the alphabet, I want to thank everyone who makes this fun. Your passion and focus and intellect, and occasionally your sharp differences, all make it a privilege to be part of this body incorporate.



Right now, Ubuntu is moving even faster to the centre of the cloud and edge operations. From AWS to the zaniest new devices, Ubuntu helps people get things done faster, cleaner, and more efficiently, thanks to you. From the launch of our kubernetes charms which make it very easy to operate k8s everywhere, to the fun people seem to be having with snaps at snapcraft.io for shipping bits from cloud to top of rack to distant devices, we love the pace of change and we change the face of love.


We are a tiny band in a market of giants, but our focus on delivering free software freely together with enterprise support, services and solutions appears to be opening doors, and minds, everywhere. So, in honour of the valiantly tiny leaping long-tailed over the obstacles of life, our next release which will be Ubuntu 17.04, is hereby code named the ‘Zesty Zapus’.


PS: La domanda ora nasce spontanea. Ora che siamo arrivati alla Z che schema verrà usato per le versioni future? Si ricomincia l'alfabeto daccapo?

Ubuntu-Zapus_thumb2

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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

1 commento:

  1. Come è possibile notare si tratta di un nome composto (come di consueto) da due parole che nel caso della prossima versione iniziano entrambe con la lettera "Z"; arriviamo così all'ultima lettera dell'alfabeto e ancora non è chiaro come verranno chiamate le release successive a partire da Ubuntu 17.10.
    È probabile che si ricominci da capo oppure che il codename venga abolito in favore del numero di versione standard che identifica in modo più semplice le varie release di Ubuntu. Lo stesso Mark Shuttleworth ha definito il codename un elemento "purely metaphorical", sottolineandone la non essenzialità.
    Ormai infatti il progetto Ubuntu va ben al di là del semplice nome in codice con una community che racchiude numerosissimi background diversi al suo interno negli ambiti più disparati (desktop, device mobile, Cloud, making e server).

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