Bonnie++ 1.03c, suite di benchmark finalizzata a misurare le performance del disco fisso

Bonnie++ 1.03c è un 'ottima utility per eseguire benchmark del disco rigido e del file system. Il programma funziona solo a riga di comando ma è comunque semplice da utilizzare e rappresenta il modo migliore per scoprire quanto è performante il proprio sistema GNU/Linux.

Potete decidere quale test è importante fare, e decidere come comparare differenti sistemi averli fatti girare. Ad esempio potete vedere se è più performante un disco con un Reiser FS oppure uno con EXT3 e così via.

Potete simulare la velocità di lettura e di scrittura di file grandi e piccoli, insomma che dire… veramente un’ottima suite!

AsteClick - iPod Touch 32gb

Potete scaricare il .tar da qui per provarlo!!

Il programma è chiamato Bonnie++ perché era basato sul programma Bonnie. Esso valuta, inoltre, le prestazioni creando un grande numero di file. Adesso comprende anche il programma zcav per eseguire test di lettura in modalità grezza.

Un moderno disco fisso ha un maggior numero di settori nelle tracce esterne poiché queste sono più lunghe. Il disco avrà anche alcune zone (spesso più di 8) con ognuna lo stesso numero di settori (per la necessità di avere un numero intero di settori per traccia).

Questo programma permette di determinare i livelli di prestazione dati da zone differenti e di scriverli in un formato adeguato per gnuplot.

Vediamo questo esempio presso da mindollo.net:

Di seguito elenco gli step principali:

apt-get install cryptsetup bonnie++

Naturalmente partiamo installando il tool bonnie++ utilizzato per i benchmarks, assieme agli script cryptosetup

modprobe dm-crypt 

Viene caricato il modulo del kernel dm-crypt necessario per la cifratura delle partizioni. Il modulo dev’essere abilitato durante la compilazione del kernel. In questo caso si e’ usato un kernel standard Debian: 2.6.17-2-k7

cat /proc/crypto

Si verifica che la cifratura aes sia disponibile

lvcreate --name eAES --size 1G /dev/mainVG

Utilizzando LVM creiamo una partizione logica all’interno del volume mainVG. La nuova partizione avra’ dimensione di 1GB e nome /dev/mainVG/AES. Attraverso lo stesso comando verranno create le altre partizioni necessarie (omissis).

cryptsetup -v -c aes -y create eAES /dev/mainVG/AES

Viene inserito il layer di cifratura sopra la partizione logica /dev/mainVG/eAES. Al termine apparira’ la nuova partizione chiamata /dev/mapper/AES. Attenzione: AES e’ una partizone vuota e pronta ad ospitare un filesystem, mentre eAES e’ il suo alter ego sotto cifratura. Quindi bisogna evitare di modificare inavvertitamente eAES pena la corruzione dei dati.

mkfs.ext3 /dev/mapper/AES

Viene creato un file system ext3 all’interno di AES. Con lo mkfs.ext3 e mkfs.reiserfs verranno creati gli altri 3 filesystem necessari (omissis).

mount /dev/mapper/AES /mnt/AES

bonnie++ non accede ai filesystem direttamente, ma attraverso il kernel come fanno tutte le applicazioni comuni. Quindi e’ necessario montare il nuovo filesystem.

bonnie -d /mnt/AES/ -s 400 -n 80:10:0:10 -m ext3AES -r 100 -x 1 -u fede:fede >> bonnie.out

Viene eseguito il tool di benchmark con i seguenti parametri:

  • -s 400 Il file utilizzato nella scrittura sequenziale e’ da 400 MB
  • -n 80*1024 file creati, dimensione variabile da 10 a 0 MB, 10*1024 directories
  • -r 100MB di RAM a disposizione
  • -x 1 una esecuzione del bench
  • -u utente e gruppo (evitare root)
cat bonnie.out | bon_csv2html

Una volta eseguiti i 4 test si produce la tabella html (reimpaginata a mano per il wiki)


Sequential Output Sequential Input RandomSeeks
Sequential Create Random Create

Size:Chunk Size PerChar Block Rewrite PerChar Block
Num Files Create Read Delete Create Read Delete

K/sec% CPU K/sec % CPU K/sec % CPU K/sec % CPU K/sec % CPU / sec % CPU
/ sec % CPU / sec % CPU / sec % CPU / sec % CPU / sec % CPU / sec % CPU
ext3AES 400M 22764 58 42547 24 54077 20 27396 65 496622 96 +++++ +++ 4:1:0 +++++ +++ +++++ +++ +++++ +++ +++++ +++ +++++ +++ +++++ +++
ext3AES 200M 23636 62 38648 21 64171 24 27678 68 +++++ +++ +++++ +++ 40:1:0/10 18655 91 +++++ +++ 30280 94 13095 67 +++++ +++ 24679 90
ext3AES 400M 22624 60 43430 25 55280 21 27865 67 481322 93 +++++ +++ 80:10:0/10 9731 65 9955 14 22576 83 7485 53 4586 7 2749 16
reiserAES 400M 35841 88 163608 84 83311 39 35448 87 490691 97 +++++ +++ 80:10:0/10 8537 93 52529 83 11388 87 6174 85 1537 5 881 9
ext3 400M 32986 88 130378 79 71200 35 36430 90 499683 97 +++++ +++ 80:10:0/10 8273 89 2132 3 19346 77 4162 61 1213 1 2754 13
reiser 400M 36636 91 166020 86 84988 40 36791 91 479842 91 +++++ +++ 80:10:0/10 8600 93 56523 87 12978 94 7236 94 1525 5 854 9


AsteClick - TomTom One Europe

I primi due run sono stati eseguiti con parametri differenti dai successivi. Gli ultimi 4 riguardano rispettivamente: ext3 over AES, reiserfs over AES, ext3 da solo e reiserfs da solo



Ultimi post pubblicati




160X600.gif

Vacanze    TUI.it

Universo Linux


Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

Nessun commento:

Posta un commento

Powered by Blogger.