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Crea una USB con più sistemi operativi con YUMI

YUMI multi-avvio

YUMI ( Your Universal Multiboot Installer ) è uno dei programmi più noti per la creazione di unità USB multiboot. Questo programma completamente gratuito e open source ci permette di creare un'unità flash USB multiboot completa a partire da più file ISO. Possiamo caricare questi file direttamente dal nostro PC o scaricarli (nel caso di Linux) dal programma stesso.

La prima cosa da fare per portare a termine questa operazione è scaricare l'ultima versione del software dal seguente link . Il programma è portatile; non richiede installazione.

Aggiungi più sistemi operativi a Yumi

La prima cosa che faremo sarà collegare la chiavetta USB al computer, quindi aprire il programma. Dopo aver accettato i termini di utilizzo, vedremo una finestra come quella qui sotto.

YUMI - Crea USB multiboot 1

Selezioniamo la nostra unità flash e, sulla destra, possiamo scegliere se formattarla in FAT32 o NTFS. Se non la formattiamo, manterremo i dati salvati (anche se potremmo avere qualche problema a copiare sistemi operativi diversi). Se stiamo aggiornando l'unità USB multiboot per aggiungere un nuovo sistema operativo (come vedremo più avanti), è importante  non formattarla .

Successivamente, apriremo l'elenco e vedremo un gran numero di sistemi operativi. Possiamo scegliere il sistema operativo che desideriamo aggiungere e scaricarlo dal link fornito dal programma, oppure caricare l'immagine ISO se l'abbiamo già scaricata. Possiamo anche scegliere se creare uno spazio persistente per salvare i dati personali, in modo che non vengano cancellati quando l'unità flash viene scollegata.

YUMI - Crea USB 2 multiboot

Prima di iniziare il processo di creazione della chiavetta USB, YUMI ci mostrerà un riepilogo di tutto ciò che dovremo fare con la chiavetta. Dobbiamo verificare che la lettera dell'unità su cui vogliamo masterizzare i dati sia corretta e che tutti i passaggi siano stati eseguiti correttamente.

YUMI - Crea USB 3 multiboot

Ora inizierà il processo di copia dell'ISO sulla chiavetta USB. Attendete che termini e che il programma esegua tutte le operazioni necessarie per preparare la memoria all'esecuzione. Durante questo processo, installerà e configurerà anche syslinux, il suo boot loader.

YUMI - Crea USB 4 multiboot

Una volta terminato, avremo la chiavetta USB con il nostro primo sistema operativo.

Aggiungi altri sistemi operativi a Yumi

Una volta terminato, YUMI ci chiederà se vogliamo aggiungere altri sistemi operativi a questa memoria USB.

YUMI - Crea USB 5 multiboot

Se selezioniamo "Sì", torneremo alla sezione in cui abbiamo aggiunto il primo sistema operativo e procederemo alla selezione del successivo. I passaggi sono gli stessi, ma attenzione a non selezionare alcuna opzione di formattazione.

YUMI - Crea USB 6 multiboot

YUMI si occuperà anche di tutto: scaricherà l'ISB, lo copierà sulla chiavetta USB e configurerà tutto in modo che tu possa avviare il sistema da lì.

YUMI - Crea USB multiboot 7

Iniziamo il processo e aspettiamo che termini. Quando sarà pronto, avremo un secondo sistema operativo copiato sull'unità USB, pronto per l'avvio. Possiamo ripetere il processo tutte le volte che vogliamo fino a quando non avremo copiato tutti i sistemi operativi che vogliamo avere sull'unità. La cosa importante, in ogni fase, è evitare di formattare accidentalmente l'unità.

Visualizza i sistemi operativi installati (ed elimina quelli che non ti interessano)

Quando abbiamo già diversi sistemi operativi copiati sulla chiavetta USB, potremmo non ricordarli tutti. YUMI ha una modalità nella sua finestra principale che ci permette di visualizzare un elenco completo di tutti i sistemi registrati.

YUMI - Crea USB 8 multiboot

Cliccando su quella casella, vedrai tutti i sistemi presenti sulla tua unità USB multiboot. Puoi selezionare il sistema che non ti serve più ed eliminarlo dalla memoria per liberare spazio e consentirne l'avvio. Questo è particolarmente utile per aggiornare sistemi obsoleti: elimina quello vecchio, scarica la nuova ISO e masterizzala come un altro sistema operativo. In questo modo, sarai sempre aggiornato.

YUMI - Crea USB multiboot 9

Il processo di rimozione del sistema operativo potrebbe richiedere del tempo, a seconda delle prestazioni dell'unità flash e di altre specifiche del PC. Tuttavia, una volta completato, l'unità USB multiboot sarà completamente aggiornata, senza il sistema operativo eliminato o la voce corrispondente.

Ora possiamo tornare all'inizio e aggiungere i sistemi operativi che vogliamo portare sempre con noi sulla chiavetta USB.

YUMI o Venyoy: qual è il migliore per creare un'unità USB multiboot?


Ventoy è generalmente considerato più facile da usare e più flessibile per i dispositivi USB avviabili rispetto a YUMI, mentre YUMI può essere più adatto per gli utenti che hanno bisogno del supporto per una vasta gamma di sistemi operativi.

Ventoy.

Ventoy è uno strumento open source per creare unità USB avviabili per file ISO/WIM/IMG/VHD(x)/EFI.

Con Ventoy, non è necessario formattare il disco più volte, è sufficiente copiare i file ISO/WIM/IMG/VHD(x)/EFI sull'unità USB e avviarli direttamente.

È possibile copiare più file contemporaneamente e Ventoy fornirà un menu di avvio per selezionarli.

È anche possibile cercare i file ISO/WIM/IMG/VHD(x)/EFI sui dischi locali e avviarli.

X86 Legacy BIOS, IA32 UEFI, x86_64 UEFI, ARM64 UEFI e MIPS64EL UEFI sono supportati allo stesso modo.

La maggior parte dei sistemi operativi supportati (Windows/WinPE/Linux/ChromeOS/Unix/VMware/Xen...)

Facilità d'uso:

Ventoy è noto per la sua facilità d'uso, in quanto consente di copiare semplicemente i file ISO sull'unità USB e di avviarli senza bisogno di strumenti aggiuntivi.

Flessibilità:

supporta un'ampia gamma di formati di file immagine come ISO, WIM, IMG, ecc.

Gratuito e open source:

Ventoy è uno strumento gratuito e open source.

Compatibilità:

Ventoy è compatibile con la maggior parte dei sistemi operativi e delle architetture hardware moderne.

Aggiornamenti:

Ventoy riceve regolarmente aggiornamenti con miglioramenti e correzioni di bug.

YUMI.


YUMI (Your USB Multiboot Installer) è un popolare creatore di USB avviabili multi-boot o strumento per la creazione di supporti Windows. Lo scopo di questa utility software è aiutare chiunque a creare rapidamente un'unità flash multi-sistema multi-boot composta da diversi file ISO. Avvia facilmente tutti i tuoi file ISO e IMG preferiti da un'unica unità USB o scheda micro SD.

Ampia compatibilità:

YUMI è noto per la sua capacità di installare più sistemi operativi su un'unica unità USB.

Strumento di installazione:

YUMI può installare diversi sistemi operativi sull'unità USB, il che può essere utile per testare diversi sistemi operativi o per avere uno strumento di ripristino.

Limitazioni:

YUMI può avere alcune limitazioni in termini di compatibilità con alcuni sistemi operativi o BIOS.

Manutenzione:

richiede una manutenzione più regolare rispetto a Ventoy, soprattutto per mantenere la compatibilità.

Installare Linux su una macchina Dos con i vantaggi e difetti di UMSDOS.

Il titolo può trarre in inganno, in quanto Linux è un Sistema Operativo indipendente dal Dos, ma c'è molta gente che pensa di non poter abbandonare il Dos. È possibile però continuare ad usare il Dos ed approfittare della potenza di Linux per la gestione dei file. E perché no? Magari dopo un periodo di prova installare Linux in modo migliore e più completo.

Inutile spiegare le caratteristiche di Linux, si possono leggere in molte altre parti, come anche fare un confronto tra Linux e DOS, in quanto il DOS è un sistema operativo molto povero come caratteristiche.

Dal canto suo, però, il DOS ha il vantaggio di essere diffusissimo nel campo dei PC, visto che c'è molta gente che conosce e usa il DOS.

Comunque, per chi ha una buona dimestichezza con il computer, il DOS è spesso una palla al piede, specie per la gestione della macchina e in particolar modo per la gestione dei dischi e dei file.

Il “difetto'' di una normale installazione di Linux è che questa richiede una partizione dedicata a Linux, e se uniamo questo al fatto che si deve imparare un sistema operativo nuovo, è giustificatissima la paura che tanti possono avere nell'affrontare l'installazione di Linux.
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Per installare il sistema operativo da USB, YUMI usa un approccio molto simile a SARDU.

Per installare il sistema operativo da USB, YUMI usa un approccio molto simile a SARDU. Il programma, infatti, propone una lunga lista di prodotti che possono essere automaticamente scaricati e direttamente inseriti nella chiavetta o nell'hard disk USB avviabile.

Le applicazioni avviabili da un'unità USB con YUMI.

Presentiamo, di seguito, alcuni tra i progetti più interessanti, direttamente supportati da YUMI ed iseribili nell'unità rimovibile:

MemTest86+
Nel caso in cui si nutra il dubbio che la memoria RAM possa essere responsabile di problemi evidenziatisi durante l'utilizzo del personal computer, MemTest86+ è l'applicazione da utilizzare per effettuare dei test "sicuri" fuori dall'ambiente di lavoro di Windows. 
 

Parted Magic
Uno degli strumenti che non dovrebbero assolutamente mancare nella propria "cassetta degli attrezzi". Parted Magic trova principalmente impiego nelle operazioni di ridimensionamento e gestione delle partizioni create sui dischi fissi (poggia su Gparted). Si tratta comunque di uno strumento integrato che mette a disposizione dell'utente tutta una serie di software "liberi", rilasciati sotto licenza GNU GPL, per la risoluzione dei più comuni problemi sul sistema in uso e per l'effettuazione di normali attività di manutenzione.
Si tratta di un eccellente software che permette di azzerare le password di Windows oppure modificare i privilegi degli account utente del sistema operativo.

Ultimate Boot CD
Un software che consente di avviare il personal computer, in modo sicuro, senza eseguire i sistemi operativi installati sul disco. Similmente a Parted Magic, Ultimate Boot CD integra decine di software per riparare il sistema e porre in essere operazioni di manutenzione dello stesso. L'elenco dei software integrati nel pacchetto è consultabile facendo riferimento alla home page del progetto.

Redo Backup & Recovery
Un software di "disk imaging" che permette di creare una copia speculare della configurazione del disco fisso e dei sistemi operativi installati. Il programma consente di ripristinare tutti i dati in pochi minuti attingendo al contenuto delle immagini precedentemente prodotte.

Clonezilla
Un altro programma per la creazione ed il ripristino del contenuto di immagini del disco fisso.

EASEUS Disk Copy
Una soluzione che sta via a via acquistando notorietà e che permette di "clonare" il contenuto di un disco fisso su di un altro hard disk. L'utilità supporta dischi di dimensioni fino ad 1 TB (terabyte).

Jolicloud
Una piattaforma, peraltro ancora poco conosciuta, per permette di svolgere attività in Rete in maniera molto simile a quanto promesso da Google con Chrome OS. Senza installare nulla sul disco fisso, ci si può collegare a Facebook e Twitter, aggiornare i propri profili, consultare ed inviare la posta elettronica con Google Gmail, accedere ai principali servizi del colosso di Mountain View, visualizzare video con YouTube, navigare sul web con Chromium ed altro ancora.

BackTrack
Un famoso tool per il testing della sicurezza di computer desktop e server.

All'interno dell'unità USB avviabile, che può essere generata ricorrendo a YUMI, possono trovare spazio anche vere e proprie distribuzioni Linux, dalle più snelle alle più complete e "pesanti".

Completano il lungo elenco dei software supportati da YUMI, la lista dei cosiddetti "rescue CD" messi a punto dai principali produttori di soluzioni per la sicurezza. Tali software (si tratta solitamente di CD avviabili) consentono di effettuare una scansione completa del sistema fuori da Windows ed eliminare gran parte dei file correlati all'azione di virus, rootkit e malware in generale.

Per controllare la lista completa delle applicazioni supportate da YUMI vi suggeriamo di fare riferimento al riquadro Step 2: select a distribution from the following box to put on your USB che appare nella schermata di avvio del programma.

Utilizzo del programma

YUMI non necessita d'installazione: basta fare doppio clic sull'icona del programma ed accettare la licenza d'uso per iniziare. Si presenterà la schermata seguente attraverso la quale si dovrà provvedere a selezionare – agendo sul menù a tendina "Step 1: select the drive letter of your USB drive" – la lettera di unità corrispondente alla chiavetta USB o comunque all'unità USB rimovibile precedentemente collegata al personal computer (nel nostro caso E:):
Qualora l'unità USB collegata al personal computer ed indicata nella finestra Drive selection and distro options page dovesse contenere i file di YUMI, apparirà un messaggio di allerta: l'applicazione inviterà inviterà a formattare il supporto di memorizzazione spuntando la casella Format drive (erase content). In questo modo, tutto il contenuto dell'unità verrà perso, compreso quello aggiunto dopo la configurazione della stessa con YUMI.
Diversamente rispetto a SARDU, quindi, non viene supportato l'aggiornamento diretto del contenuto della chiavetta USB.

È bene controllare più volte che la lettera identificativa specificata corrisponda effettivamente a quella assegnata da Windows all'unità USB collegata al personal computer. Per evitare perdite di dati, suggeriamo di impiegare sempre un'unità USB il cui contenuto possa essere completamente eliminato senza problemi.

Per inserire uno degli strumenti software elencati nella lista Select a distribution from the following box to put on your USB, è sufficiente evidenziarlo quindi indicare dove è stato salvato, sul disco fisso, il file corrispondente.

Nella maggior parte dei casi, YUMI consente di prelevare direttamente il file ISO contenente il necessario per il corretto funzionamento dei vari pacchetti software riportati in elenco. Per procedere con il prelievo, basta spuntare la casella Download the iso (optional) e rispondere Sì alla comparsa del messaggio seguente:
Se il file viene scaricato nella stessa cartella dalla quale è stato avviato l'eseguibile di YUMI, il programma è capace di rilevare automaticamente la conclusione dell'operazione di download.
Nel caso in cui la cartella contenga già i file ISO di altri strumenti, YUMI, allo stesso modo, è in grado di informare l'utente circa la loro presenza (colore verde):
Gli autori di YUMI suggeriscono di controllare d'avere una singola versione (magari la più aggiornata) dei tool che si desiderano inserire nell'unità USB memorizzati all'interno della medesima directory. Diversamente, YUMI potrebbe inserire, nella chiavetta USB, tutte le versioni di uno stesso strumento software rilevate nella cartella.

Cliccando sul pulsante Create, YUMI riepilogherà le operazioni che provvederà a svolgere: con un clic su Sì si darà il via all'effettuazione dei vari passaggi.
Non appena YUMI avrà formattato (se richiesto) l'unità USB ed inseritovi il primo tool, il supporto risulterà già avviabile e pronto per essere utilizzato. Per aggiungere altri software, però, alla comparsa del messaggio Would you like to add more ISOs/distros now, è necessario fare clic sul pulsante Sì e ripetere la procedura precedentemente illustrata (fatta eccezione, ovviamente, per la formattazione dell'unità).

Aggiungere il disco di ripristino o l'"installer" di Windows 7

Nell'unità d'avvio creata con YUMI è possibile integrare anche il file ISO contenente il disco di ripristino di Windows 7 oppure, in alternativa, specificare un'immagine ISO che contenga l'intero DVD d'installazione.
Per creare rapidamente il disco di ripristino di Windows 7, è possibile seguire la procedura che abbiamo illustrato nell'introduzione.

Dall'interfaccia di YUMI si dovrà selezionare la voce Windows Vista/7/8 Installer e specificare (pulsante Browse) il file discoripristino.iso precedentemente generato.
Per aggiungere la ISO del DVD d'installazione di Windows Vista, di Windows 7 o di Windows 8, è possibile selezionare, dalla lista, sempre la stessa voce (Windows Vista/7/8 Installer).

Va ricordato che, nonostante si sia caricato il disco di ripristino di Windows 7 e non il file ISO che consente l'installazione dell'intero sistema operativo, YUMI controllerà che lo spazio disponibile sulla chiavetta USB non sia inferiore a 3,6 GB. Nel caso in cui si utilizzasse una chiavetta di dimensioni ridotte (comunque non inferiori a 4 GB), suggeriamo di aggiungere il disco di ripristino di Windows, all'interno del supporto USB, come primo software. A seguire, si potranno aggiungere gli altri.

YUMI, inoltre, ricorda che dopo l'aggiunta del disco di ripristino di Windows 8/7/Vista o dell'immagine del DVD d'installazione dei due sistemi operativi, nella cartella radice del supporto USB si noterà la presenza della directory sources. Tale cartella dovrà essere manualmente rinominata, ad esempio, in sourceswin, prima di eseguire qualunque distribuzione basata su Ubuntu (ad esempio Linux Mint). In caso contrario, si verificherebbero dei blocchi anomali durante la fase di boot. Ovviamente, prima di avviare l'installer di Windows 8/7/Vista o il disco di ripristino, si dovrà aver cura di rinominare di nuovo sourceswin in sources.

Nel caso del Disco di ripristino del sistema di Windows suggeriamo di editare il file multibootmenuother.cfg contenuto nello stesso supporto (va bene, allo scopo, un qualunque editor di testo come TextPad o Notepad++) e modificare la riga menu label Install Windows Vista/7/8 in menu label Disco di ripristino del sistema Windows 7. Così facendo, si modificherà l'"etichetta" visualizzata nel menù di avvio dell'unità USB, una volta lasciata connessa al personal computer all'accensione od al reboot della macchina.

L'immagine multibootyumi.png può essere liberamente sostituita, sempre utilizzando un file in formato PNG. In questo modo si potrà cambiare la schermata che verrà mostrata all'avvio del personal computer come sfondo del menù di scelta della chiavetta USB creata con YUMI.

Avvio del supporto creato con YUMI

Come nel caso di SARDU, per effettuare l'avvio del sistema dall'unità USB preparata con YUMI, è indispensabile che nel BIOS del personal computer sia impostata la corretta sequenza di boot. Ciò significa che le unità rimovibili USB debbono essere avviate prima dei dischi fissi. Se, all'interno del BIOS, l'hard disk è impostato come primo device da avviare, il boot da USB non sarà possibile: è quindi necessario operare l'intervento del caso.

Lasciando inserita la chiavetta USB al boot del personal computer, YUMI presenterà un menù simile al seguente:
Il disco di ripristino di Windows 7 oppure l'installer di Windows Vista, di Windows 7 o di Windows 8 sarà avviabile accedendo alla sezione Other operating systems and tools.

Qualora una distribuzione Linux, inserita nell'unità USB, non dovesse risultare avviabile, è possibile risolvere il problema rinominando temporaneamente la cartella SOURCES presente nella directory radice del supporto di memorizzazione.

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MenuetOS è un sistema operativo scritto completamente in linguaggio assembly.

MenuetOS (conosciuto anche come MeOS) è un sistema operativo scritto completamente in linguaggio assembly (FASM) da Ville Mikael Turjanmaa per computer con architetture x86 a 64 e 32 bit. Il kernel di MenuetOS include i driver video.

Lo sviluppo di MenuetOS si è focalizzato su di un'implementazione veloce, semplice ed efficiente. Dispone di un desktop grafico, giochi, rete, e occupa solo lo spazio di un floppy disk da 1,44 MB. MenuetOS può essere utilizzato anche come piattaforma per la programmazione assembly.

MenuetOS non è un sistema open source, ma è disponibile gratuitamente presso il sito ufficiale
MenuetOS è stato originariamente creato per le architetture x86 a 32 bit e rilasciato sotto licenza GPL.

La versione 64-bit, spesso indicata come Menuet 64, può essere utilizzata per imparare la programmazione assembly su architetture a 64-bit. Menuet 64 è freeware ma viene distribuito senza codice sorgente.
MenuetOS è un sistema operativo che punta tutto sull’efficienza, e questo si traduce in dimensioni contenute ed elevatissima velocità d’esecuzione.

Il segreto? È realizzato interamente in assembly, che è il linguaggio meglio digerito dai computer. Un po’ come se, fino a questo momento, col vostro computer italiano aveste parlato una lingua conosciuta da entrambi, ma che non è la vostra. La traduzione porta via del tempo, che equivale a una maggiore lentezza. Con l’assembly, invece, cambia tutto: vi parlate in italiano ed è amore a prima vista.

Il progetto ha portato via ai suoi sviluppatori già un paio d’anni di lavoro, del resto stiamo parlando di un sistema operativo, il software più complesso per definizione. Pensate che si è arrivati alla versione 0.90, indice che le cose da fare per il gruppo Turjanmaa, Pelczar, Hubett, Kalme e Tollet sono ancora tante.
Eppure, già in questo stadio embrionale, MenuetOS è dotato di un lettore DVD e di brani mp3, un semplice browser e, udite udite, la compatibilità con videogiochi piuttosto esigenti, come Doom e Quake.

Rete.
MenuetOS dispone di primitive di rete, con uno stack TCP/IP funzionante. Buona parte del codice è stato scritto da Mike Hibbet.Supporto per linguaggi di alto livello.

Anche se lo scopo principale di Menuet è stato quello di creare un ambiente di sviluppo per il linguaggio assembly, è possibile eseguire programmi scritti con linguaggi di programmazione di più alto livello. Il contributo in questo senso più importante è stato il porting delle librerie C a opera di Jarek Pelczar.

Distribuzioni.
Anche se la distribuzione principale a 64 bit è proprietaria, diverse distribuzioni a 32-bit con licenza GPL tuttora esistono, comprese le traduzioni in russo, cinese, ceco e serbo.

Kolibri è probabilmente la distribuzione 32 bit più attiva. La maggior parte degli sviluppatori sono russi. Il cambiamento più visibile in Kolibri è il gestore dei file, chiamato X-Tree. Non tutti i software contenuti nella versione russa della distribuzione sono disponibili anche nella versione inglese.

Screenshots.

USB 2.0 devices
webcam storage printer TV/Radio





Window transparency, preview, freeform
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DVD/MP3 players
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Imaging (png/gif/jpg/bmp..)
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SMP & Dev with Fasm
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C-lib/Menuet CD (Quake, Doom, ..)
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Digital TV (dvb-t)
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Network
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FreeDOS per rivitalizzare vecchi computer che potrebbero ancora funzionare egregiamente con un sistema operativo molto leggero e dinamico.

FreeDOS (originariamente Free-DOS e PD-DOS) è un sistema operativo per computer IBM PC compatibili. Scopo del progetto è anche la rivitalizzazione di vecchi computer che potrebbero ancora funzionare egregiamente con un sistema operativo molto leggero e dinamico, ma si adatta anche a Computer moderni in prevalenza con Computer aziendali ma lo possiamo trovare già preinstallato in alcuni Computer come HP.

Come membro della famiglia di sistemi DOS, fornisce principalmente accesso alle memorie di massa e ai loro filesystem tramite il kernel. Implementa anche, in parte, un sistema di gestione della memoria, mentre non fornisce alcuna interfaccia grafica.

FreeDOS ha raggiunto la versione 1.0, rilasciata il 3 settembre 2006: la data inizialmente stabilita per il rilascio di questa versione era il 27 luglio dello stesso anno.

FreeDOS supporta un vastissimo range di hardware, dal PC IBM originale del 1981 ai più moderni sistemi ad architettura x86, oltre ai sistemi embedded. Come MS-DOS, può essere avviato da un floppy disk o da disco rigido, oltre a una memoria ROM. A differenza di MS-DOS, può essere installato da CD-ROM, ed è possibile crearne proprie distribuzioni senza che sia necessario il pagamento di royalties di alcun genere.

A differenza dell'MS-DOS di Microsoft, che è stato abbandonato e di cui FreeDOS tenta di divenire il sostituto libero, FreeDOS è un progetto open source distribuito secondo la licenza GNU General Public License (GPL).

Il processo ebbe inizio il 28 giugno 1994, in reazione all'annuncio, da parte di Microsoft Corporation, dell'interruzione delle vendite e del supporto tecnico per MS-DOS. Poche settimane dopo la pubblicazione, da parte di Jim Hall, del manifesto (in inglese), Pat Villani, Tim Norman, e altri, oltre a Hall stesso, iniziarono a collaborare su un kernel, una shell (COMMAND.COM) e delle utilities di base, mettendo insieme del codice che avevano scritto loro stessi, oppure trovato disponibile a condizioni compatibili con la libera ridistribuzione.

La prima major release, FreeDOS 1.0, è stata rilasciata il 3 settembre 2006, sotto forma di immagini raw (.IMA) per floppy e ISO per CD avviabili. La produzione di immagini contenenti una più completa distribuzione di software è tuttora in corso.

FreeDOS è strettamente correlato a MS-DOS, nel senso che si cominciò a svilupparlo in seguito alla decisione di Microsoft di interrompere lo sviluppo di MS-DOS, di cui FreeDOS vuole essere un sostituto diretto.

FreeDOS ha dei miglioramenti su MS-DOS, che riguardano principalmente il supporto di standard e tecnologie che non esistevano quando la Microsoft interruppe il supporto a MS-DOS, come la localizzazione, TSR per il supporto APM, e ASPI. Inoltre, LBA e il file system FAT32 sono supportati dal kernel per default (a differenza delle versioni più recenti di MS-DOS, nelle quali il supporto non è stato implementato).

FreeDOS non richiede il pagamento di una licenza o di royalties. Gli unici altri sistemi operativi compatibili con MS-DOS ancora in sviluppo o in commercio sono (Enhanced) DR-DOS/OpenDOS, PTS-DOS e ROM-DOS.

HP e Dell (serie n) preinstallano FreeDOS in alcuni sistemi. Quest'ultima è stata criticata per aver venduto tali sistemi ad un prezzo non inferiore agli equivalenti con preinstallato Windows.

Caratteristiche.


  • Easy multiboot with Win2000/XP
  • FAT 32 file system and large disk support
  • LFN support (on command line with 4DOS)
  • LBACACHE - disc cache
  • Memory Manager
  • FDCDEX and CD-ROM driver
  • Mouse driver with wheel-support
  • FDAMP - APM control/info, energy saving TSR/control, cache flush, rebooting
  • UDMA driver - UDMA driver for DOS: up to 4 unlimited size hard drives


Software List

BASEThe base projects for the FreeDOS Project, the programs that reproduce the functionality of MS-DOS.
BOOTVarious boot managers and boot logos for use with FreeDOS.
DEVELCompilers, assemblers, and development tools that are distributed with FreeDOS.
EDITUnofficial editors that are used with FreeDOS.
GUIGraphical user interfaces for DOS.
NETNetwork access, including PPP, browsers, email, etc.
SOUNDVarious utilities to play and manage sound files.
UTILUtilities and extensions that are associated with FreeDOS.


Screenshots.











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