La GNU GPL non è sempre accondiscendente; dice di "no" ad alcune delle cose che a volte la gente vuole fare. Alcuni utenti affermano che sia negativo il fatto che la GPL "escluda" alcuni sviluppatori di software proprietario che "hanno bisogno d'essere portati nella comunità del software libero." Ma non siamo noi ad escluderli dalla nostra comunità; sono loro che scelgono di non entrare. Decidere di produrre software proprietario equivale a decidere di starne fuori. Esservi dentro significa cooperare con noi; non possiamo "portarli nella nostra comunità" se non vogliono unirsi a noi. Ciò che possiamo fare è offrire un incentivo ad unirsi a noi. È per far sì che il nostro software già prodotto sia un incentivo che la GNU GPL è stata pensata: "Se renderete il vostro software libero, potete utilizzare questo codice". Di certo in questo modo non si vincerà sempre, ma qualche volta sì. "Richard Stallman"

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ROX-Filer file manager grafico, facile da usare, una valida alternativa al più famoso XFCE.

mercoledì 15 agosto 2012

Rox_logo ROX-Filer è un file manager grafico, facile da usare, per X11, il sistema a finestre usato dai sistemi operativi *nix. È anche il componente principale del desktop ROX [ROX]. Le caratteristiche principali del filer sono ispirate a RISC OS [RISC OS]. «ROX» sta per «Risc os On X».

ROX Desktop è un ambiente desktop costruito intorno al file manager ROX, il suo componente principale.
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Originariamente pensato per portare su piattaforme Unix-like le innovazioni nell'usabilità introdotte dall'interfaccia del RISC OS, il progetto si è evoluto sino a diventare un ambiente a se stante, custodendo l'intento originale solo nel nome (ROX è l'acronimo di RiscOS On X).

L'interfaccia grafica, basata solamente sulle librerie GTK+, è pensata per essere leggera e, in quanto tale, si rivela come una valida alternativa al più famoso XFCE. A differenza di quest'ultimo, i componenti principali del ROX Desktop non usano un pool di librerie condivise: ciò consente una modularità maggiore perché non vengono favoriti i componenti basati su queste librerie.

Le caratteristiche principali del ROX Desktop sono:

    uso estensivo della tecnica del drag and drop anche in contesti piuttosto inusuali per gli altri desktop, tipo il salvataggio di un documento;
    modularità: i componenti sono indipendenti tra di loro e possono venir utilizzati indipendentemente;
    supporto delle application directory che consente di trattare le applicazioni ROX come delle directory (possono essere spostate, copiate, eliminate ed eseguite come fossero una normale cartella);
    Zero Install, un sistema di installazione dei pacchetti col drag and drop, basato sulle application directory;
    estensibilità (opzionale) tramite linguaggio Python.
ROXFiler

Il ROX Desktop è disponibile in italiano, basco, ceco, cinese, danese, estone, finlandese, francese, galiziano, giapponese, norvegese, olandese, polacco, portoghese, portoghese brasiliano, rumeno, russo, slovacco, spagnolo, tedesco, ucraino, ungherese e vietnamita.

Sebbene totalmente indipendenti, gli sviluppatori mantengono una serie di componenti considerati come il nucleo del ROX Desktop.

    ROX-Filer — file manager e componente principale. Consente la navigazione nel file system, la gestione della scrivania con le icone e, opzionalmente, può fornire delle toolbar personalizzabili per l'esecuzione dei comandi più comuni.
    OroboROX — un window manager basato su Oroborus, progettato specificatamente per il ROX. Molto leggero ma limitato nelle funzioni.
    Archive — consente di gestire (sempre tramite drag and drop) i file compressi, tra cui zip, tar, gz and bz.
    ROX-Session — un semplice gestore della sessione grafica.
    Edit — editor di testo con funzioni base.
    AddApp — gestore di installazione applicazioni usato da zeroinstall.
    ROX-Lib — Libreria python di supporto per lo sviluppo di plugin aggiuntivi.
Oltre ai componenti del nucleo è disponibile una innumerevole serie di plugin che svolgono le funzioni più disparate. Una collezione piuttosto fornita può essere consultata direttamente sul sito ufficiale.

I pannelli.

I pannelli funzionano come la bacheca, ma vengono visualizzati sui bordi dello schermo. Per creare un pannello:

$ rox -b=MioPannello

Il pannello viene visualizzato in una finestra senza la barra del titolo. Se questo non succede, consultare le note per i window manager. Trascinare i file sul pannello per aggiungerli ad esso. Le icone possono essere riposizionate trascinandole col tasto centrale del mouse. Le modifiche al pannello sono automaticamente salvate in `~/.config/rox.sourceforge.net/ROX-Filer/pan_MioPannello'. Come per la bacheca, è possibile passare a diverse configurazioni eseguendo di nuovo «rox» con un altro nome di pannello.

$ rox -b=AltroPannello

Con un menù a comparsa si può impostare su quale bordo dello schermo deve apparire il pannello, oppure si può specificare il nome del bordo al posto di -b (ad es. --bottom). Lasciare vuoto il campo del nome per rimuovere il pannello:

$ rox --bottom=

Esecuzione come «root»

Se si avvia il filer come utente «root», viene mostrato un messaggio in alto su ciascuna finestra. L'utente «root» infatti ha i permessi di accesso e di modifica su ogni file del sistema, quindi bisogna stare molto attenti. Normalmente, si dovrebbe accedere al sistema come utente normale e passare a «root» solo quando è assolutamente necessario. Se sudo è installato e configurato, allora si può avviare il filer in questo modo:

$ sudo rox

Attenzione: ogni operazione su file e ogni programma avviato da questa finestra viene eseguito come utente «root».

Può accadere che il server X non permetta a «root» (o ad altri utenti) di connettersi. Leggere le pagine di manuale dei comandi xauth e xhost può aiutare a risolvere il problema, ma molte cose cambiano da sistema a sistema (ecco perché questa caratteristica non è stata inserita nel filer).
Nota: gnomesu può essere usato per eseguire il filer come root, ma è necessario usare setsid per eseguirlo in una nuova sessione, altrimenti gnomesu termina senza aprire alcuna finestra. Per esempio:
gnomesu -c 'setsid /usr/local/bin/rox /'

Per avviare il filer, si deve eseguire il comando rox, per esempio digitandolo in un terminale.
Normalmente ROX-Filer mostra la directory attuale, ma se ne possono visualizzare altre semplicemente elencandole dopo il comando:

$ rox /home /usr /usr/local

Lo si può anche usare per aprire i file, come ad esempio:

$ rox README

Il filer supporta diverse opzioni: usare -h per avere un elenco. Tutte le opzioni possono essere lunghe o corte (es. -h e --help), anche se su alcuni sistemi è possibile usare solo quelle corte.
Notare che se la stessa versione del filer è già in esecuzione sulla macchina, di norma, per aprire le directory, viene usata quella già in esecuzione.

Screenshots.
rox desktop file manager3
rox desktop file manager2
rox desktop file manager6
rox desktop file manager
rox desktop file manager4
rox desktop file manager1


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