Installare un ambiente LAMP in Linux: installazione di MySQL .

Prima di procedere è una buona idea verificare che tutto ciò che abbiamo fatto funzioni realmente. Per questo utilizziamo il metodo phpinfo di PHP5 caricandolo in una pagina di test. Partiamo col creare il file della pagina di test:
# nano -w /var/www/test.php

Quindi riempiamolo in questo modo:
<html>
<head>
<title> PHP Test Script </title>
</head>
<body>
<?php
phpinfo( );
?>
</body>
</html>

salviamo il file e richiamiamolo nel nostro browser: http://123.45.67.890/test.php. Se tutto è andato per il verso giusto vi troverete davanti a una schermata di riepilogo delle funzionalità abilitate di PHP5.


lamp server
Moduli aggiuntivi

Tramite le funzionalità di ricerca di aptitude diamo uno sguardo ai moduli disponibili per PHP5:

# aptitude search php5

Scegliete solo quelli che vi servono e installateli nel solito modo:

# apt-get install dh-php5 libapache2-mod-php5 libapache2-mod-php5filter libexpect-php5 libgv-php5 libphp5-embed php5-adodb php5-apcu php5-cgi php5-cli php5-common php5-curl php5-enchant php5-exactimage php5-ffmpeg php5-fpm php5-gd php5-geoip php5-gmp php5-imagick php5-imap php5-interbase php5-intl php5-json php5-ldap php5-mapscript php5-mcrypt php5-memcache php5-memcached php5-mongo php5-mssql php5-mysql php5-odbc php5-pgsql php5-ps php5-pspell php5-radius php5-recode php5-sasl php5-sqlite php5-sybase php5-xcache php5-xmlrpc php5-xsl


Installazione di MySQL .

L'installazione del RDBM MySQL è semplice:

# aptitude install mysql-server mysql-client

Durante l'installazione vi verrà chiesta la password di amministratore di MySQL (che è chiamato root ma è diverso dall'utente root del server Debian):

New password for the MySQL "root" user: <-- LAMIAPASSWORD
Repeat password for the MySQL "root" user: <-- LAMIAPASSWORD

La password che sceglierete sarà valida sia per l'utente MySQL root@localhost sia per l'utente root@demo.

Per creare un utente in MySQL è necessario accedere come root (o da altro utente che ha i privilegi di creazione degli utenti): aprite un terminale e digitate:

# mysql -uroot -p

Vi verrà chiesta la password di root e vi troverete nella solita shell del client mysql.

A questo punto bisognerà creare l’utente e dargli i permessi sul database. Per fare ciò digitate nella shell di MySQL:

GRANT ALL PRIVILEGES ON nome_db.* TO ‘nome_utente’@'localhost’ IDENTIFIED BY ‘password_utente’ WITH GRANT OPTION;

L'interfaccia phpMyAdmin .

Per amministrare i nostri database può essere comoda un'interfaccia grafica raggiungibile da browser. A questo scopo installiamo phpMyAdmin:

# aptitude install phpmyadmin

Durante l'installazione vi verrà chiesto di indicare il web server in esecuzione sulla vostra machina. Indicate apache2:

Web server to reconfigure automatically: <-- apache2

A questo punto lanciate il browser su http://123.45.67.890/phpmyadmin e fate login con le credenziali di root di MySQL inserite poco fa.

Poiché la password di login su phpmyadmin viaggia in chiaro, può essere una buona cosa forzare il servizio phpmyadmin a restare in ascolto solo sul protocollo HTTPS, creando una riscrittura automatica dell'indirizzo HTTP verso il protocollo SSL. Questo può essere agevolmente fatto modificando il file di configurazione di phpmyadmin.

  • Fino a Debian Wheezy:
  • # nano /etc/apache2/conf.d/phpmyadmin.conf

  • Da Debian Jessie:
  • # nano /etc/phpmyadmin/apache.conf

e aggiungendo all'inizio del file le righe:

<IfModule mod_rewrite.c>
<IfModule mod_ssl.c>
<Location /phpmyadmin>
RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTPS} off
RewriteRule ^(.*)$ https://%{HTTP_HOST}/phpmyadmin [R]
</Location>
</IfModule>
</IfModule>


# Il resto del file rimane invariato

Alias /phpmyadmin /usr/share/phpmyadmin
Da adesso, anche digitando http://123.45.67.890/phpmyadmin, sarete rigirati verso l'equivalente pagina HTTPS.
fonte: Debianizzati
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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

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