StartUp Manager programma farci modificare le impostazioni del bootloader.


StartUp Manager è un programma in grado di farci modificare le impostazioni del bootloader (GRUB) e dello splash screen in Ubuntu

Le impostazioni modificabili sono moltissime, dal tempo di partenza di Grub, al sistema operativo di default, il numero di kernel che devono essere presenti nel Grub, l’abilitazione o meno del memtest86, e si possono applicare sfondi in modo semplicissimo, oppure cambiare solamente i colori delle scritte, ed addirittura modificare e applicare in modo rapido lo splash screen di Ubuntu con uno di nostro gradimento. In poche parole un programma assolutamente da provare e da non farsi scappare.

Installiamolo con il solito file .deb startupmanager 1.0.3-1
Su gnome una volta installato lo trovate in
Destkop->Amministrazione->Startup Manager
Per avere delle splashimages aggiuntive di Grub da terminale digitiamo:
sudo aptitude install grub-splashimages

Per chi stesse trepidando per vedere una versione di StartUp-Manager in italiano, eccovi accontentati: è disponibile la versione 1.0.8. L’applicazione è scaricabile in formato .deb a questo indirizzo. StartUp-Manager è un programma che consente di modificare l’aspetto di Grub, specificando i colori o aggiungendo temi, impostare come predefiniti diversi kernel o sistemi operativi, specificare il numero di kernel da visualizzare su Grub e molto altro.
Come abbellire manualmente la schermata del Grub
Grub è quel programma che vi permette di scegliere che sistema operativo lanciare all’avvio del vostro computer. Si avvia immediatamente dopo il bios del sistema e si presenta, nella sua versione base, così:

Possiamo agire in 2 modi per abbellire Grub.
il primo è più semplice e ci permetterà di cambiare semplicemente i colori di sfondo e scritte, il secondo ci permetterà di avere un’immagine ad abbellire l’avvio del nostro computer.
Prima di tutto vediamo come fare a cambiare i colori delle scritte, senza alcuna immagine
Apriamo con un editor di testo (e da root) il file /boot/grub/menu.lst:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
Attenzione: fare un bel backup del file “menu.lst” prima di fare qualunque modifica, in questo modo con un liveCD potete sempre ripristinarlo.
in genere è già presente questa scritta:
# Pretty colours
color cyan/blue white/blue

Adesso dobbiamo togliere il cancelletto ( # ) all’inizio della riga in grassetto (il cancelletto serve per dire: ignora questa riga)

questo è il risultato:
color cyan/blue white/blue
Vediamo cosa significa:

il primo (cyan/blue) è il colore di tutte le scritte, in questo caso “cyan” (azzurro) su sfondo “blue” (blu)
il secondo (white/blue) è il colore di quella selezionata, in questo caso “white” (bianca) su sfondo “blue” (blu).

guardate l’immagine, la terza riga è quella selezionate, lo sfondo è uguale ma il colore della scritta è in bianco

Quindi il comando segue questa sintassi:
color scritte/sfondo scrittaselezionata/sfondoselezionata
i colori disponibili sono i seguenti (solo i primi otto si possono usare come colore di sfondo):

* black = nero
* blue = blu
* green = verde
* cyan = azzurro ( turchese )
* red = rosso
* magenta = magenta ( rosso cremisi carico)
* brown = marrone
* light-gray = grigio chiaro
* dark-gray = grigio scuro (solo scritte)
* light-blue = blu chiaro (solo scritte)
* light-green = verde chiaro (solo scritte)
* light-cyan = azzurro chiaro (solo scritte)
* light-red = rosso chiaro (solo scritte)
* light-magenta = magenta chiaro (solo scritte)
* yellow = giallo (solo scritte)
* white = bianco (solo scritte)
Adesso vedremo come avere un’immagine come sfondo a grub.
Questa impostazione sostituirà totalmente quella precedente sui colori si sfondo e scritte :) se però per qualche motivo non venisse trovata l’immagine di sfondo grub utilizzerà i colori qui sopra descritti (non vi impedisce di accedere al vostro sistema per così poco)

Serve un immagine in un formato particolare:
* tipo xpm.gz (xpm compresso con gzip)
* dimensione 640×480 pixel
* indicizzata a 14 colori
queste immagini si chiamano splashimage per grub.
L’ultima opzione è quella più limitante, significa che non potete avere immagini con più di 14 colori, nonostante questo se avete un buon senso artistico potete riuscire a creare immagini molto belle.
Potete trovare anche qualche immagine già pronta a questi link:
* Splashimage di grub ufficiali
* Gnome-look
* KDE-look

Le splashimage per grub verrà comunque specificato e saranno in formato .xpm.gz
Ora dovete copiare l’immagine ( o le immagini ) da qualche parte, io consiglio di creare una directory in /boot/grub/, la mia si chiama /boot/grub/splashimages/

la creazione della directory va ovviamente fatta da utente root ( es.: sudo mkdir /boot/grub/splashimages ), se siete inesperti col terminale consiglio di aprire la cartella /boot/grub dal vostro programma per navigare i file come utenti root, in nautilus (gnome, ubuntu) basta cliccare sulla cartella con il tasto destro e scegliere “apri come amministratore”, poi però attenzione a quel che fate ;)

quindi copiate all’interno di quella directory tutte le immagini splash che volete ( anche questa operazione va fatta da root)

NOTA BENE: non cambiate i nomi dei file delle splashimages, neppure quando le scaricate!

adesso dobbiamo impostare grub, aprite il solito file:
sudo gedit/boot/grub/menu.lst

e aggiungete queste righe dopo quelle precedenti, in grassetto le parti che potreste dover modificare
# Splashimage
foreground = 0000ff
background = ffffff
splashimage=(hd0,0)/boot/grub/splashimages/nomefile.xpm.gz

Vediamo di capire cosa significa:

* foreground: è il colore delle scritte (vedere sotto per capire come impostarlo)
* background: è il colore di sfondo dell’opzione selezionata
* splashimage: è la posizione dell’immagine che volete come sfondo di grub.
Per scegliere il colore usare aprite Gimp, cliccate 2 volte sul colore (per sceglierne uno) e copiate il codice che vedete in “Notazione HTML".

Per posizionare la immagine:

splashimage=(hd0,0)/boot/grub/splashimages/fiesta.xpm.gz

Prima di tutto prendiamo in esame questo:

(hd0,0)

è la partizione dove si trova la cartella /boot nel mio sistema e corrisponde a:

hd0 = primo disco IDE

0 = prima partizione

scorrete in basso il file /boot/grub/menu.lst fino a trovare qualcosa di simile a questo:
title Debian GNU/Linux, kernel 2.6.18-2-686
root (hd0,4)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.18-2-686 …
savedefault
Vedete la parte in grassetto? vuol dire primo disco IDE, quinta partizione (si 4 = quinta), se avete un disco SCSI probabilmente sarà qualcosa come (sd0,1): primo disco SCSI seconda partizione

nel vostro sistema è molto probabilmente diversa (ma se è uguale non è un problema), copiate la vostra

a questo punto.. nel vostro sistema l’immagine splash si chiama “nome file.xpm.gz” e si trova in: /boot/grub/splashimages/

quindi..
splashimage=(hd0,4)/boot/grub/splashimages/fiesta.xpm.gz
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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

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