ElementaryOS Luna si presenta con un desktop pulito e una barra superiore che ricorda quella di GNOME-Shell.

Elementary OS è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, basata su Ubuntu Linux. È una distribuzione orientata verso la semplicità, ma allo stesso tempo anche al minimalismo (per via della scarsità delle possibilità di configurazione grafica di quasi tutte le applicazioni), basata su Ubuntu Linux della quale utilizza i repositories, più altri specifici. Peculiarità è l'uso di un ambiente desktop chiamato Pantheon, una versione modificata di GNOME 3.


Come installer utilizza Ubiquity, mentre come window manager utilizza gala, una versione modificata di Mutter.


Graficamente presenta un desktop molto simile a quello di Mac OS X, con una dock ancorata in basso, plank (una versione modificata di docky), ed una barra di stato situata di default nella parte alta dello schermo, Wingpanel.

 

L'interfaccia, studiata da zero per risultare intuitiva e minimale, risulta anche molto leggera e adatta per l'utilizzo su computer datati.

 

elementaryOS

 

Basata su Ubuntu 12.04 LTS, ElementaryOS Luna al primo avvio, si presenta con un desktop pulito, una barra superiore che ricorda quella di GNOME-Shell e una dock, in basso.

 

L'ambiente grafico di default è Pantheon, una versione modificata di GNOME-Shell. A differenza di quest'ultimo, infatti, non troviamo né il nome e cognome dell'utente in alto a destra nè l'hot corner in alto a sinistra per aprire l'Activities Overview.

 

Inoltre, facendo click su ogni elemento sulla barra superiore, si apre un menù a tendina, ancora una volta, simile a quello di GNOME, con la sola differenza che il colore predominante, nel caso di Elementary, è il bianco.

Troviamo tutti i programmi installati celati sotto il menù "Applicazioni", in alto a sinistra. Facendo click su di esso è possibile visualizzare in ben due modalità diverse, tutto il parco software già preinstallato.

 

Si può scegliere fra la vista ad icone o l'elenco, con le applicazioni ordinate per categoria.

L'unica pecca è che nel menù sono inclusi solo i programmi ufficiali e preinstallati. Molti affermano di aver avuto problemi a visualizzare alcuni programmi installati manualmente, essendo stati costretti ad aprirli direttamente da terminale ed a "bloccarli" sulla Dock (bug ufficiali qui, qui e qui).

 

Molte volte, questo problema è dovuto ai file .desktop di alcuni programmi, dove è presente la riga: "OnlyShowIn=GNOME;XFCE;KDE;Unity;". In questo modo, l'interfaccia grafica di ElementaryOS viene completamente esclusa e non è possibile visualizzare l'applicazione nel menù fino a quando non si rimuove la riga incriminata.

La dock in basso, invece, è ben integrata con il resto del sistema. Facendo click con il tasto destro del mouse, ad esempio sul browser, è possibile aprire una nuova scheda, una nuova finestra o avviare la modalità anonima senza alcuno sforzo.

Tra le applicazioni installate troviamo Midori come Web Browser, Geary come client e-mail, Empathy per la chat, Shotwell per le immagini e Scratch come Editor di testo. Totem è invece il gestore video di default, una scelta piuttosto azzardata visto che l'obiettivo dell'OS è la leggerezza.

Il resto dei programmi è sviluppato direttamente dal team di Elementary. Troviamo infatti un calendario, un'app dedicata alla musica, un terminale con un tema trasparente che si adatta bene con il resto del sistema e il gestore di file.

Pantheon-terminal

Music

Shotwell

Midori Web Browser.

Pantheon Files, purtroppo, è molto deludente... Il design è ben curato ma molte funzionalità presenti in altri concorrenti sono assenti. Non è molto intuitivo. Infatti, un solo click equivale all'apertura di una cartella/file.

Per selezionarli solamente (senza aprirli) bisogna ricorrere ad un pulsantino verde, che appare in alto a destra di ogni elemento.

Degna di nota anche la possibilità di aggiungere dei tag colorati, di inviare file anche via Bluetooth direttamente dal menù a tendina o di impostare immagini come sfondo. Molto ben fatto il nuovo menù delle proprietà.

Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

reeder

Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

Nessun commento:

Posta un commento

Powered by Blogger.