Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Settembre 2013.

Sono rimasto molto sorpreso delle statistiche che mi ha presentato il mese di settembre appena lasciato alle spalle. Non per le visite e il traffico sia chiaro, sempre soddisfacenti e nella norma, ma per gli articoli più letti.

Se lasciamo da parte i soliti post che trattano argomenti "classici", ormai sempre più ricercati in rete (ad esempio Gnome uno dei quali con degli accessi davvero strepitosi) mi lascia perplesso la totale assenza nel riepilogo mensile di articoli in cui confidavo molto.

È probabile che magari riprenderanno quota nei prossimi mesi, dopotutto non sarebbe la prima volta che ciò accade (basta far caso l'attesa suscitata dalla usicta di Ubuntu 13.10 Saucy Salamander), vi confesso però che sono rimasto balestrato nel preparare ieri questo post statistico.

Tanto per cominciare mai e poi mai avrei sospettato che Gnome continuasse ad spuntarla articolo scritto di getto e per pura curiosità mi portasse così tanti lettori da porlo a essere l’articolo più letto scritto nel mese di settembre.

1.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.
Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.

2.- Open Clip Art Library è un archivio o raccolta di oltre 10.000 clipart vettoriali gratuite, contributo di oltre 1.000 artisti
Open Clip Art Library. è una raccolta di clip art che puoi usare liberamente nei tuoi documenti, siti e tutto quello che vuoi.
Tutte le immagine sono rilasciate sotto libera licenza e in formato Scalable Vector Graphics (SVG), con thumbnail in formato Portable Network Graphics (PNG) per una rapida anteprima.
Nella sezione “Extra” trovi uno script per convertire tutte le clipart in formato PNG e un plugin per OpenOffice.org per importarle dal formato SVG.
Il progetto è nato nel 2004 dagli sviluppatori di Inkscape, Jon Phillips e Bryce Harrington, per agevolare la realizzazione e condivisione delle bandiere del mondo. Progressivamente poi il progetto si è esteso i alle generice clipart, raggiungendo ad oggi 12.547 immagini da più di 1.000 artisti, tutte scaricabili liberamente.

3.- Video editing con Cinelerra , il miglior video-editor per GNU/Linux.
Fare del buon video editing con GNU/Linux e con sistemi aperti in generale non é mai stato molto semplice, purtroppo se per molti aspetti il “pinguino” ha raggiunto e superato i sistemi proprietari, rimangono ancora molti ambiti nei quali i margini da colmare sono ancora molto ampi, ed uno di questi risulta essere proprio il video editing. Cinelerra è un software libero e open source di montaggio video non-lineare. È progettato per sistemi operativi Linux, ma esiste anche una versione per Mac OS X. È prodotto da Heroine Virtual, ed è distribuito sotto licenza GNU General Public License. Cinelerra include anche un motore di compositing video, che permette all'utente di svolgere le operazioni comuni di compositing come il Matte painting. È stato rilasciato il primo agosto 2002 ed era basato su Broadcast 2000 un precedente prodotto, il quale è stato ritirato nel settembre del 2001. L'ultima versione è la 4.0. uscita l'8 agosto 2008.

4.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: descrizione dei comandi con i menu file, visualizza, modifica, strumenti, impostazioni, aiuto.
kmplot in ubuntu
KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:
  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)
5.- ElementaryOS ha abilitati di default tutti i repository ufficiali di Ubuntu.
Elementary OS_01Elementary ha abilitati di default tutti i repository ufficiali di Ubuntu. Ciò vuol dire che per installare qualsiasi cosa presente in archivio, sarà comunque possibile digitare il buon vecchio "sudo apt-get install ...".
Se invece preferite l'installazione grafica, il Software Center è a portata di mano. Non fatevi ingannare dall'icona e dal nome: l'applicazione è esattamente identica all'Ubuntu Software Center. Infatti, anche se Elementary ha già un suo Software Center, è stato scelto di non inserire quest'ultimo in Luna, essendo un progetto non ancora maturo. L'installazione solitamente si effettua con il Live CD. Il sistema operativo può essere eseguito direttamente dal CD (sebbene con una significativa perdita di prestazioni), permettendo così agli utenti di provare elementary OS ed eventualmente scovare delle incompatibilità hardware o mancanza di driver prima di effettuare l'installazione. La distribuzione risiede in un unico CD, e richiede un minimo di 512 MB di memoria RAM.

6.- ElementaryOS Luna si presenta con un desktop pulito e una barra superiore che ricorda quella di GNOME-Shell.
elementaryOSElementary OS è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, basata su Ubuntu Linux. È una distribuzione orientata verso la semplicità, ma allo stesso tempo anche al minimalismo (per via della scarsità delle possibilità di configurazione grafica di quasi tutte le applicazioni), basata su Ubuntu Linux della quale utilizza i repositories, più altri specifici. Peculiarità è l'uso di un ambiente desktop chiamato Pantheon, una versione modificata di GNOME 3. Come installer utilizza Ubiquity, mentre come window manager utilizza gala, una versione modificata di Mutter. Graficamente presenta un desktop molto simile a quello di Mac OS X, con una dock ancorata in basso, plank (una versione modificata di docky), ed una barra di stato situata di default nella parte alta dello schermo, Wingpanel. L'interfaccia, studiata da zero per risultare intuitiva e minimale, risulta anche molto leggera e adatta per l'utilizzo su computer datati.

7.- Una delle novità principali della Clock App è il nuovo layout della pagina per la ricerca delle città.
ubuntu clock appUna delle novità principali della Clock App è il nuovo layout della pagina per la ricerca delle città. Il pulsante di ricerca è stato totalmente ridisegnato e ora presenta alcuni puntini bianchi disposti a formare un triangolo su sfondo rosa. Il campo di testo adiacente, inoltre, è stato allungato fino a occupare in orizzontale tutto lo schermo.
Migliorati anche i risultati di ricerca rendendoli più precisi ed ordinati. La città trovata viene ora mostrata in alto, con un carattere più grande mentre lo stato è proprio sotto di essa, con un carattere più piccolo. Questo rende molto più semplice la lettura, dato che precedentemente città abbastanza lunghe creavano molti problemi di spazio.

8.- Ubuntu 13.10 “Saucy Salamander” e famiglia pronte per il download.
ubuntu-1310-saucy-salamanderCanonical oggi ha annunciato che Ubuntu 13. 10 “Saucy Salamander” è disponibile per computer da tavolo e smartphone. La prima versione mobile di Ubuntu offre un SO ottimizzato e un'interfaccia per dispositivi mobili, spianando la strada per una totale convergenza dei dispositivi e creando una piattaforma unica per l'informatica moderna. La versione 13.10 per computer da tavolo beneficia di migliorie alla funzione di ricerca Smart Scopes e alle prestazioni dei dispositivi grazie alla convergenza cellulare/PC, preparando il terreno per la convergenza totale su tutti i dispositivi.
La versione 13.10 include la prima vera versione di Ubuntu, permettendo alle aziende OEM, agli operatori di telefonia e ai rivenditori di silicio di integrare Ubuntu nei dispositivi mobili nel 2014.

9.- I comandi ps e top mostrano lo stato dei processi in corso all'interno del sistema.
top-commandIl comando da Shell noto come ps (process state), ci mostra lo stato dei processi in corso all'interno del sistema; in pratica, lanciando il comando ps viene visualizzata una lista dei processi correnti; vediamo un possibile output di ps:
$ ps
PID TT TIME CMD
19480 00 0:00 ps

ps specificato senza ulteriori opzioni ci restituisce l'ultimo processo eseguito, potremo in ogni caso utilizzare gli argomenti ax e aux per ottenere una lista più completa; ax mostra i processi relativi al nostro utente e agli altri senza specificarne l'dentità, aux permette di visualizzare anche le user degli altri utenti e i corrispondenti processi eseguiti.

10.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: configurazione generale, diagrammi, colori e tipi di carattere.
KmPlot_2KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:
  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)
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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

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