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Chiudi le finestre di Windows, apri la porta al software libero [Infografica].


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L'Italia Digitale [Infografica].


MM ONE Group ha realizzato uno studio sulle performance digitali delle regioni italiane, misurando l'utilizzo e le dotazioni in termini di ICT di imprese, cittadini e amministrazioni locali.

L'analisi restituisce un'Italia a due velocità, con il Centro-Nord in netto progresso rispetto alle regioni del Sud del Paese.

I ritardi registrati dall'Italia lasciano pensare alla presenza di un notevole spazio di crescita che va accompagnato attraverso politiche infrastrutturali e di diffusione della cultura digitale efficaci, da attuare in tempi rapidi.

In particolare, Toscana, Emilia Romagna e Umbria risultano essere le regioni più virtuose per prestazioni digitali delle Amministrazioni Comunali (le meno virtuose sono Molise, Provincia Autonoma di Trento e Basilicata).

I cittadini di Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Lazio risultano essere i più virtuosi in termini di utilizzo e dotazioni di ICT (i meno virtuosi sono quelli di Puglia, Sicilia, Calabria).


Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Luglio 2013.

1.- Le dimensioni del design dei profili social media [Infografica].

social media

Un social media manager deve saper gestire al meglio tutto ciò che riguarda la presenza di un brand online: ecco come organizzare i profili.

Il lavoro del social media manager consiste nell'organizzare la presenza online di un brand che vuole sponsorizzare i propri servizi, ma farlo al meglio non è semplice anche perché ogni social network ha una struttura differente e organizzare i profili non è così immediato come si può pensare.

Ogni social network ha infatti le proprie regole, linguaggio, differenti spazi dedicati ai contenuti, una propria dinamica di engadgement e un proprio target di riferimento. Per questo motivo, il social media manager deve conoscere tutto ciò che concerne ogni piattaforma sociale, così da poterla sfruttare nel miglior modo possibile. Cosa che, chiaramente, va a vantaggio della propria produttività.

 

2.- Maxima ottimo programma open source di matematica avanzata, ricco di funzioni molto interessanti.

maxima Gnuplot_sous_LinuxMaxima è un programma matematico sviluppato in linguaggio LISP, basato in vecchi sistemi pionieri in questo campo come Macsyma, che un un funzionamento similare alle applicazioni di referenza come Maple o Mathematica.
Maxima nasce dal progetto Macsyma (contrazione di MAC symbolic manipulation), nato negli anni sessanta presso il MIT con fondi del Department of Energy. Il programma è sviluppato in Lisp. Il programma è stato mantenuto dal Prof. William Schelter presso l'Università del Texas ad Austin, dal 1982 sino al 30 settembre 2001, data della sua morte, a 54 anni.
Nel 1998, grazie al rilascio del codice sorgente, è nato il progetto Maxima per il proseguimento dello sviluppo del sistema nello spirito del movimento del software libero. Maxima può essere eseguito su molti sistemi operativi tra i quali GNU/Linux, Mac OS X.

 

3.- I menu di Gimp: crea un modello, stampa, chiudi ed esci.

GIMP è in grado di leggere e scrivere una grande varietà di formati di file grafici.  Per questa ragione, è relativamente facile estendere GIMP a nuovi formati di file, se ne sorgesse la necessità. GIMP può usare come tavolozza dei colori il modello RGB, HSV, la ruota dei colori oppure sperimentalmente il modello CMYK. 

Può mischiare questi modelli ed ha strumenti per la selezione del colore con molte opzioni (come ad esempio l'utilizzo dei codici esadecimali dei colori, come usato nei CSS ed HTML).

Bisogna notare che il modello CMYK è solo simulato: viene immediatamente tradotto in RGB in memoria. GIMP non ha ancora un supporto per quelle combinazioni CMYK che non possono essere rappresentate come RGB, come i neri saturi, che possono però essere estesi (limitatamente) con plugin aggiuntivi.

 

4.- Come configurare Email con Fastweb su dispositivi Google Android.

Email è l'applicazione di gestione della posta elettronica integrata in Android.
La procedura che segue ti consente di configurare un account di posta elettronica sul tuo dispositivo Android, il popolare sistema operativo per dispositivi mobili targato Google, compatibile anche con l'ultima versione stabile rilasciata Jelly Bean 4.2.2
Configura nuovo account di posta.
Ecco le istruzioni per configurare un nuovo account di posta passo a passo:
Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email
Digita l'indirizzo di posta elettronica e la password negli appositi campi e seleziona Avanti

Seleziona il protocollo da utilizzare che può essere IMAP (se si desidera effettuare accessi multipli da più dispositivi contemporaneamente) o POP3 (se si utilizza un solo dispositivo)

5.- Le nuove caratteristiche in VyM (View your Mind) programma per creare mappe mentali.

vymVym è un programma per creare mappe mentali. È utile per organizzare i pensieri e strutturare il lavoro. In aggiunta, contiene numerose scorciatoie utili.

Una mappa mentale è un diagramma multicolore disposto a raggiera intorno ad un'immagine centrale e rappresenta connessioni semantiche o di altro tipo tra porzioni di materiale appreso. Ad esempio può rappresentare graficamente la struttura dei capitoli di una tesi, la pianificazione di un progetto o le istituzioni governative di una nazione.

Le mappe mentali trovano molte applicazioni in ambito personale, famigliare, formativo e lavorativo. Si possono usare, tra l'altro, per prendere appunti, fare brainstorming, riassumere, revisionare, e genericamente schiarirsi le idee.

 

6.- Le novità presenti nell’ultima versione di Scribus.

Scribus-1.3-LinuxScribus è un'applicazione libera di desktop publishing (DTP). Ad oggi, è distribuito per i sistemi operativi GNU/Linux, Unix, Mac OS X, Haiku, OS/2.

Esempi d'utilizzo includono produzione di newsletter, piccoli quotidiani e presentazioni in PDF interattive e animate. Altri utilizzi includono la realizzazione di materiali aziendali, volantini, piccoli poster, e altri documenti che richiedono un layout flessibile. Scribus è stato utilizzato per produrre interi libri.

Scribus supporta molti dei formati grafici più diffusi, oltre al formato SVG. Altre caratteristiche includono il supporto dei colori CMYK, la gestione dei colori ICC e script (programmabilità tramite macro) in linguaggio Python. Scribus è disponibile in più di 24 lingue.

 

7.- Sistemi di algebra computazionale.

macsyma Mobius_Latch_RightCon il termine sistema di algebra computazionale (o anche con il termine inglese computer algebra system e con il suo acronimo CAS) si intende un sistema software in grado di facilitare la esecuzione di elaborazioni simboliche. La funzionalità di base di un CAS è la manipolazione di espressioni matematiche in forma simbolica. Lo studio degli algoritmi e delle strutture informative concretamente utilizzabili per i sistemi CAS viene detto algebra computazionale o anche computer algebra.

 

8.- Come usare il Launcher per avviare applicazioni in Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.

 

Icone del LauncherIl Launcher è uno dei componenti chiave del desktop Unity: fornisce accesso rapido alle applicazioni, agli spazi di lavoro, ai dispositivi rimovibili e al cestino. Quando si accede all'ambiente grafico, compare sul lato sinistro dello schermo.
Se un'applicazione che si vuole avviare è presente all'interno del Launcher, è possibile fare clic sulla sua icona per lanciarla.
Per maggiori informazioni riguardo il Launcher, è possibile consultare i seguenti argomenti:
Cosa significano le diverse forme e i diversi colori delle icone nel Launcher?
Quando si avvia un'applicazione, l'icona del Launcher pulsa: ciò è utile in quanto alcune applicazioni si avviano immediatamente, altre hanno bisogno di un po' di tempo per essere caricate.

Una volta caricata l'applicazione, viene visualizzato un piccolo triangolo bianco sulla sinistra del riquadro del Launcher. Due triangoli indicano che sono aperte due finestre della stessa applicazione; se sono aperte tre o più finestre della stessa applicazione, vengono visualizzati tre triangoli.

 

9.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.

Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.
I motivi per cui può servire cambiare gestore del desktop possono essere molti: prestazioni, comodità, funzionalità ma anche semplicemente per rinnovare un po’ l’ambiente con cui ogni giorno si ha a che fare.
Installazione.

  • Loggiarci come root ("sudo -s").
  • Avviare nautilis. 
  • Copiare il contenuto del tema estratto in:

10.- Facciamo musica con il PC con LMMS

L'ultima versione rilasciata è la 0.4.5. (11/08/2008).
Download
Facciamo musica con il computer
• Che si tratti di semplici appassionati o professionisti, con LMMS è possibile comporre brani musicali senza acquistare software costoso.
Molti utenti, in particolare musicisti, affermano di usare ancora Win- perché non trvano valide alternative a programmi come Cubase, Fruity Loops e Logic.
Con questo articolo dimostreremo che è possibile fare le stesse cose e anche di più con il Pingui­no utilizzando un solo programma: LMMS (Linux MultiMedia Studio). Grazie a decine di strumenti, drum machine, bassi e altrettanti effetti, tutti installagli sotto forma di plugin, LMMS permette di sintetizzare e mixare suoni per comporre musica di qual-siasi genere.

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Le dimensioni del design dei profili social media [Infografica].

Un social media manager deve saper gestire al meglio tutto ciò che riguarda la presenza di un brand online: ecco come organizzare i profili.

 

Il lavoro del social media manager consiste nell'organizzare la presenza online di un brand che vuole sponsorizzare i propri servizi, ma farlo al meglio non è semplice anche perché ogni social network ha una struttura differente e organizzare i profili non è così immediato come si può pensare.

 

Ogni social network ha infatti le proprie regole, linguaggio, differenti spazi dedicati ai contenuti, una propria dinamica di engadgement e un proprio target di riferimento. Per questo motivo, il social media manager deve conoscere tutto ciò che concerne ogni piattaforma sociale, così da poterla sfruttare nel miglior modo possibile. Cosa che, chiaramente, va a vantaggio della propria produttività.

social media

Pertanto attenzione alle immagini, come quella del profilo che deve essere chiara e della giusta dimensione, nonché a quella di copertina - laddove presente, come su Facebook ad esempio - che deve attirare il maggiore interesse possibile tra gli utenti.

 

È importante accompagnare una notizia con un'immagine, d'appeal per il consumatore, da pubblicare direttamente sulla bacheca. Questo perché risalterà più all'occhio dell'utente e vi sono maggiori probabilità che questi legga il contenuto dell'informazione. Vanno bene anche i video, l'importante è che siano interessanti e della giusta lunghezza, altrimenti il cliente potrebbe provare noia e abbandonare la pagina.

 

Insomma il profilo di un brand deve essere organizzato in ogni elemento: immagini, video, contenuti sullo stream aggiornati ad hoc, non troppo spesso ma nemmeno raramente - altrimenti l'utente avrebbe la percezione di essere a contatto con un brand poco supportato - profilo della compagnia chiaro, ed eventuali connessioni agli altri profili presenti sui social network concorrenti.

 

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I 10 articoli più letti del mese: Giugno 2013.

1.- Facciamo musica con il PC con LMMS.

L'ultima versione rilasciata è la 0.4.5. (11/08/2008).
Download
Facciamo musica con il computer
• Che si tratti di semplici appassionati o professionisti, con LMMS è possibile comporre brani musicali senza acquistare software costoso.
Molti utenti, in particolare musicisti, affermano di usare ancora Win- perché non trvano valide alternative a programmi come Cubase, Fruity Loops e Logic.
Con questo articolo dimostreremo che è possibile fare le stesse cose e anche di più con il Pingui­no utilizzando un solo programma: LMMS (Linux MultiMedia Studio). Grazie a decine di strumenti, drum machine, bassi e altrettanti effetti, tutti installagli sotto forma di plugin, LMMS permette di sintetizzare e mixare suoni per comporre musica di qual-siasi genere.

 

 

2.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.


Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.
I motivi per cui può servire cambiare gestore del desktop possono essere molti: prestazioni, comodità, funzionalità ma anche semplicemente per rinnovare un po’ l’ambiente con cui ogni giorno si ha a che fare.
Installazione.

3.- MacBuntu lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac.

MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin, che negli ultimi tempi andava alla grande.
Alla fine avremo i temi, icone, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak il tutto configurato per assomigliare a MacOsX.
Come indica il produttore se all'avvio da livecd parte Unity basta terminare la sessione e riavviarla come Ubuntu "Classico".
Per farlo andate nel sito sourceforge.net/projects/macbuntu , cliccate sul pulsante verde Download scegliete di salvare il file e cliccate ok.

 

 

4.- Come usare il Launcher per avviare applicazioni in Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.

Icone del LauncherIl Launcher è uno dei componenti chiave del desktop Unity: fornisce accesso rapido alle applicazioni, agli spazi di lavoro, ai dispositivi rimovibili e al cestino. Quando si accede all'ambiente grafico, compare sul lato sinistro dello schermo.
Se un'applicazione che si vuole avviare è presente all'interno del Launcher, è possibile fare clic sulla sua icona per lanciarla.
Per maggiori informazioni riguardo il Launcher, è possibile consultare i seguenti argomenti:
Cosa significano le diverse forme e i diversi colori delle icone nel Launcher?
Quando si avvia un'applicazione, l'icona del Launcher pulsa: ciò è utile in quanto alcune applicazioni si avviano immediatamente, altre hanno bisogno di un po' di tempo per essere caricate.

 

 

5.- Come configurare Email con Fastweb su dispositivi Google Android.

google androidEmail è l'applicazione di gestione della posta elettronica integrata in Android.
La procedura che segue ti consente di configurare un account di posta elettronica sul tuo dispositivo Android, il popolare sistema operativo per dispositivi mobili targato Google, compatibile anche con l'ultima versione stabile rilasciata Jelly Bean 4.2.2
Configura nuovo account di posta.
Ecco le istruzioni per configurare un nuovo account di posta passo a passo:
Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email

Digita l'indirizzo di posta elettronica e la password negli appositi campi e seleziona Avanti

6.- I 10 giochi più popolari per Ubuntu nel 2012.

 Minecraft è un videogioco indipendente sandbox focalizzato sulla creatività e l'ingegno.

minecraft_logo Minecraft è un videogioco indipendente sandbox con elementi di azione ed esplorazione sviluppato da Markus "Notch" Persson, che lo ha realizzato in linguaggio Java ispirandosi a diversi titoli.
Minecraft è focalizzato sulla creatività e l'ingegno, permettendo ai giocatori di costruire in un mondo immaginario.
Il videogioco, nella sua versione commerciale, presenta due modalità di gioco:
Soppravivenza, che richiede l'acquisizione di risorse indispensabili per restare in vita; la seconda invece è la modalità Creativa, dove l'utente ha una disponibilità infinita di risorse e la possibilità di volare.
Una terza modalità di gioco, chiamata Hardcore, è essenzialmente uguale a Sopravvivenza con la differenza che la difficoltà di gioco è bloccata su "massimo" e quando si muore il proprio mondo viene cancellato.

7.- Tags HTML, elenco degli elementi che possono rappresentare intestazioni, paragrafi, collegamenti ipertestuali, elenchi, form e oggetti multimediali.

html-icons-veerleIn informatica, un elemento HTML, spesso chiamato anche tag HTML, indica una struttura in un documento HTML e un metodo per ordinare gerarchicamente i contenuti.  Più specificatamente è un elemento SGML che soddisfa i requisiti di uno o più DTD HTML.

Gli elementi HTML consistono generalmente di quattro parti:

    un tag di apertura che definisce l'inizio di un elemento;
    uno o più attributi di tale elemento con i loro rispettivi valori;
    il contenuto informativo da visualizzare;
    un tag di chiusura: è opzionale per molti elementi, in pochissimi casi un "elemento vuoto" non ha contenuti o tag di chiusura. Gli elementi XHTML vanno sempre chiusi.

Gli elementi vuoti vengono chiusi aggiungendo una "/", come nei tag di chiusura. Per questioni di retrocompatibilità è consigliato mettere uno spazio prima della barra.

 

 

8,. I menu di Gimp: crea, apri e dispositivi di cattura immagine.

gimp-logo_thumb2_thumb_thumbGIMP è in grado di leggere e scrivere una grande varietà di formati di file grafici.  Per questa ragione, è relativamente facile estendere GIMP a nuovi formati di file, se ne sorgesse la necessità. GIMP può usare come tavolozza dei colori il modello RGB, HSV, la ruota dei colori oppure sperimentalmente il modello CMYK. 

Può mischiare questi modelli ed ha strumenti per la selezione del colore con molte opzioni (come ad esempio l'utilizzo dei codici esadecimali dei colori, come usato nei CSS ed HTML).  Bisogna notare che il modello CMYK è solo simulato: viene immediatamente tradotto in RGB in memoria. GIMP non ha ancora un supporto per quelle combinazioni CMYK che non possono essere rappresentate come RGB, come i neri saturi, che possono però essere estesi (limitatamente) con plugin aggiuntivi.

 

 

9.- Come ampliare la conoscenza e l'utilizzo di Ubuntu [Infografica].

 

 

10.- Gimp, prima release della nuova versione 2.6

Modifiche/Changes:
[rev2] eliminazione della cartella gtk-2.0 da %AppData% -Link-
[rev3] eliminazione delle lingue supplementari avviando il programma con l'INI principale
[rev4] a partire dalla versione 2.4.0, le librerie GTK sono integrate nel programma, pertanto in questa versione non sono incluse all'interno della directory \Lib\GTK poichè non necessarie.
[rev5] errore nel caricamento di alcuni componenti del programma -Link- -Link-
[rev6] diversa disposizione delle localizzazioni (in \Bin\Gimp\share\locale) e relativa modifica del file .ini

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Come ampliare la conoscenza e l'utilizzo di Ubuntu [Infografica].

 
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La storia dei linguaggi di programmazione: da Fortran a Javascript. [Infografica].


linguaggi-programmazioneIn informatica, un linguaggio di programmazione è un linguaggio formale, dotato (al pari di un qualsiasi linguaggio naturale) di un lessico, di una sintassi e di una semantica ben definiti, utilizzabile per il controllo del comportamento di una macchina formale o di una implementazione di essa (tipicamente, un computer) ovvero per la programmazione di questa attraverso la scrittura di un programma sotto forma di codice. Condizione sufficiente per un linguaggio per essere considerato un linguaggio di programmazione è l'essere Turing-completo.

Il primo linguaggio di programmazione della storia, se si esclude il linguaggio meccanico adoperato da Ada Lovelace per la programmazione della macchina di Charles Babbage, è a rigor di termini il Plankalkül di Konrad Zuse, sviluppato da lui nella Svizzera neutrale durante la seconda guerra mondiale e pubblicato nel 1946. Plankalkül non venne mai realmente usato per programmare.

La programmazione dei primi elaboratori veniva fatta invece in short code, da cui poi si è evoluto l'assembly, che costituisce una rappresentazione simbolica del linguaggio macchina. La sola forma di controllo di flusso è l'istruzione di salto condizionato, che porta a scrivere programmi molto difficili da seguire logicamente per via dei continui salti da un punto all'altro del codice.

La maggior parte dei linguaggi di programmazione successivi cercarono di astrarsi da tale livello basilare, dando la possibilità di rappresentare strutture dati e strutture di controllo più generali e più vicine alla maniera (umana) di rappresentare i termini dei problemi per i quali ci si prefigge di scrivere programmi. Tra i primi linguaggi ad alto livello a raggiungere una certa popolarità ci fu il Fortran, creato nel 1957 da John Backus, da cui derivò successivamente il BASIC (1964): oltre al salto condizionato, reso con l'istruzione IF, questa nuova generazione di linguaggi introduce nuove strutture di controllo di flusso come i cicli WHILE e FOR e le istruzioni CASE e SWITCH: in questo modo diminuisce molto il ricorso alle istruzioni di salto (GOTO), cosa che rende il codice più chiaro ed elegante, e quindi di più facile manutenzione.

Dopo la comparsa del Fortran nacquero una serie di altri linguaggi di programmazione storici, che implementarono una serie di idee e paradigmi innovativi: i più importanti sono l'ALGOL (1960) e il Lisp (1959). Tutti i linguaggi di programmazione oggi esistenti possono essere considerati discendenti da uno o più di questi primi linguaggi, di cui mutuano molti concetti di base; l'ultimo grande progenitore dei linguaggi moderni fu il Simula (1967), che introdusse per primo il concetto (allora appena abbozzato) di oggetto software.

Nel 1970 Niklaus Wirth pubblica il Pascal, il primo linguaggio strutturato, a scopo didattico; nel 1972 dal BCPL nascono prima il B (rapidamente dimenticato) e poi il C, che invece fu fin dall'inizio un grande successo. Nello stesso anno compare anche il Prolog, finora il principale esempio di linguaggio logico, che pur non essendo di norma utilizzato per lo sviluppo industriale del software (a causa della sua inefficienza) rappresenta una possibilità teorica estremamente affascinante.
Con i primi mini e microcomputer e le ricerche a Palo Alto, nel 1983 vede la luce Smalltalk, il primo linguaggio realmente e completamente ad oggetti, che si ispira al Simula e al Lisp: oltre a essere in uso tutt'oggi in determinati settori, Smalltalk viene ricordato per l'influenza enorme che ha esercitato sulla storia dei linguaggi di programmazione, introducendo il paradigma object-oriented nella sua prima incarnazione matura. Esempi di linguaggi object-oriented odierni sono Eiffel (1986), C++ (che esce nello stesso anno di Eiffel) e successivamente Java, classe 1995.
 

http://www.marcobruni.info/wp-content/uploads/2011/07/storia-dei-linguaggi-di-programmazione.png

fonte: Ubuntulandia

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Una rivoluzione in quattro parole: "Ti mando un'e-mail". [Infografica].


emailUna rivoluzione in quattro parole: "Ti mando un'e-mail".

E' la rivoluzione della chiocciola. Dagli armi Novanta c'é stata una grande enfasi attorno a Internet, che è senz'altro una cosa bella e grande, ma che é anche provvista di un'identità un po' troppo smargiassa.

Un cospicuo apparato formale, tenuto in piedi da nuove figure professionali, come quella dei "web designer", dai ritmi di lavoro e dalle condizioni di vita a volte disperanti: ma anche un'immane labirinto fatto di scatole vuote, dette sintomaticamente "siti", che ingenerano l'ansia di essere riempite. E' per questo horror vacui che la frase simbolo di Internet é "trovare i contenuti". Il sito è sul piano di Internet ciò che l'"evento" é sul piano del mondo reale: un'organizzazione del vuoto che reclama qualcosa che voglia rimbombarci dentro.

E così Internet si pone perlopiù come un esperimento di vetrinismo planetario.

Il vero evento della rivoluzione è però la posta elettronica, che anche nella sua relativa inappariscenza conferma il suo carattere discreto. Internet è Ollio, l'e-mail é Stanlio.
Fin da pochi anni dopo la sua nascita la posta elettronica ha cominciato a manifestare le sue proprie malattie e disfunzioni: i mali esentematici dello spam e dei virus, le maggiori velocità e intrusività conferite alla stupidità e alla malignità umane. Se uno ha un indirizzo e-mail pubblico la percentuale di messaggi appropriati e opportuni che riceve scende ogni momento di qualche frazione di punto. Oggi come oggi l'esperienza personale fissa tale percentuale al quindici per cento, e il resto è spazzatura o inezia: quell'ammontare di materia inerte, ma potenzialmente pericolosa e attualmente fastidiosa che il gergo milanese chiama efficacemente "fuffa". Contro la fuffa occorre dotarsi di santa pazienza e di un buon filtro anti-spam, che però ogni tanto si mangerà misteriosamente messaggi personali importantissimi.

Ma aldilà delle patologie resta il fatto che per utilità e diffusione la posta elettronica è la maggiore invenzione umana del nostro tempo. Sarebbe stucchevole ancor più che futile elencare un'altra volta i suoi vantaggi: la possibilità di contatti internazionali comodi, frequenti e gratuiti, la maggiore circolazione di idee che ne deriva, il brusco ridimensionamento della necessità di usare il petulante telefono e il farraginoso fax e in generale la certezza di poter entrare in contatto pressoché con chiunque senza rompergli le delicate palle. La discrezione, appunto.

La rivoluzione vera e propria riguarda la scrittura. A scuola fanno scrivere parecchio, e in un modo o nell'altro si finisce per imparare a tenere la penna in mano. Per scrivere cosa? Il tema, il penso, la tesina molto spesso restano al livello dell'esercizio: ci si rivolge a un professore che è supposto sapere (da prima e meglio) quel che leggerà e non è semplice convincere gli studenti che in realtà si stanno rivolgendo a un pubblico virtuale, e che il professore non è il destinatario ma l'osservatore di questa comunicazione. Chi impara a scrivere dovrebbe sentirsi come un attore che si rivolge a una platea buia, potenzialmente gremita o totalmente deserta: non è una buona scusa per rivolgersi esclusivamente al regista. Ma di fatto viene sempre istintivo rivolgersi a un destinatario preciso, noto o meno noto che sia.

Che si fosse imparato a organizzare un testo o no, con destinatario personale o impersonale, fuori dalla scuola la scrittura diventava un oggetto misterioso. Prima dell'e-mail le occasioni non scolastiche di praticarla non erano poi frequenti, salvo per chi scriveva per mestiere: ed era un gran peccato, perché chiunque ha un contatto via e-mail con un pubblico vasto oggi sa che esiste un mucchio di gente che ama scrivere e lo fa bene. Gente che prima aveva di rado il tempo e la voglia di prende carta, penna, busta, francobolli, e che ora ha trovato il mezzo giusto per dedicare il giusto tempo ai piaceri sociali donati dall'alfabeto (e dall'alfabetizzazione), con l'agio di rivolgersi a uno o più destinatari scelti.

Occorrerebbe studiare bene la differenza fra il tipo di scritture che si trovano nei forum (altro nome che ricorda il vuoto) pubblici di Internet e quelle che invece viaggiano via e-mail. L'intervento pubblico scatena una folcloristica gamma espressiva che è l'analogo (per iscritto) delle forme di comunicazione da assemblea di condominio: sarcasmo, insolenza, iattanza, sconforto veicolati con spreco di maiuscole ed esclamativi, destrutturazione sintattica, tendenza epidemica all'interiezione. L'e-mail invece invita (mediamente) al carattere minuscolo, a una strutturazione più articolata della comunicazione, a un'interlocuzione nel complesso migliore.

L'e-mail ha cambiato molte cose: soprattutto ha dato una possibilità inedita di rapporto fra i mass-media e i loro utenti, trasformando radicalmente l'interazione del pubblico con giornali, radio e televisione. Ha inoltre messo in contatto persone abituate a lavorare singolarmente e a scornarsi con problemi che messi in rete vengono risolti facilmente. La richiesta di un aiuto a un amico, può innescare una reazione a catena che a volte si conclude in capo a poche ore con una risposta dal maggior esperto mondiale del problema (è una felice esperienza personale).

A fronte di queste festose opportunità c'è naturalmente il cumulo spaventoso di e-mail a cui rispondere: non ce la si fa e i mittenti giustamente si offendono. L'e-mail, così umile e discreta, sotto sotto pensa di noi che parallelamente alle nostre ventiquattro ore nel mondo reale - in cui dormiamo, leggiamo, lavoriamo, andiamo a trovare i nostri parenti, facciamo da mangiare, accompagniamo i figli a scuola - ci sono altre ventiquattro ore che viviamo come titolari di uno o più account di posta elettronica. La chiocciola, malgrado le inoffensive apparenze, ha su di noi delle ambizioni tiranniche.

Il nostro problema è riuscire a saltare tempestivamente da un piano parallelo all'altro, dalle ventiquattro ore in cui siamo mariti, mogli, figli, amanti, padri, madri a quelle in cui siamo lavoratori, a quelle in cui siamo cittadini, automobilisti, contribuenti fiscali, a quelle in cui appunto siamo titolari di una casella postale elettronica. Ognuna delle cose che facciamo è una attività a tempo pieno, e comprimendo tutti questi tempi dentro alle ventiquattro ore del tempo reale si ottiene quel patchwork che è la risultante delle nostre identità multiple. Picasso aveva ragione!

Di questa condizione umana, fibrillata ed estenuante, l'e-mail costituisce simultaneamente il mezzo espressivo più adeguato e l'immagine più fedele. Come unità (nel micro) è veloce, impegnativa e assieme sbrigativa; come fenomeno generale (nel macro) dà una rappresentazione della contemporaneità.

Che ci dica "Enlarge your penis", che ci mostri la fotografia di un neonato figlio di amici, che ci voglia preoccupare per le sorti del pianeta o per quelle di una piccina affetta da rarissima malattia, che ci mandi a quel paese, che ci annunci un'offerta commerciale, che ci inviti a una festa che ci metta in ansia o ci dia una buona notizia, che ci giri l'ultima barzelletta o l'ultimo stupidario, che ci faccia rientrare in contatto con una persona persa di vista da decenni, che ci ammannisca le insistenze di un seccatore, che ci faccia arrivare una valanga di lavoro, che ci parli d'amore o d'umore, checché ce ne dica la posta elettronica ci offre quotidianamente quella parte dell'entropia del mondo che è a ognuno di noi singolarmente dedicata. E ce la offre nel formato con cui possiamo servircene, archiviarla o disfarcene più facilmente, e a costo zero.
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La revolución del email [Infografía]
fonte: Ubuntulandia

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Il Cloud Computing, cosa vuol dire di preciso? Ecco un paio di completissime infografíche.

Cloud_computingSi fa un gran parlare di "Cloud Computing" di questi tempi, ma cosa vuol dire di preciso? Cosa implica per il tuo business?

Dove si trova, esattamente, la cloud?

Anni fa, Internet veniva spesso rappresentata nei diagrammi come una nuvola (cloud): una sorta di gigantesco etere nel cielo, ben al di là della tua casa o ufficio.

È una metafora decisamente buona: al giorno d'oggi i dati e i programmi non devono necessariamente risiedere sul tuo PC; possono infatti essere "ospitati" (o memorizzati) su Internet o, come si suol dire, "in the cloud".

Cloud Computing significa semplicemente gestire esternamente (online) le applicazioni e le attività, invece che all'interno delle tue quattro mura. I vantaggi non sono pochi.

Per prima cosa, un "hosting service provider" esperto gestisce tutta l'architettura informatica al tuo posto. Ciò significa che tutto quello che devi fare è accedere ai tuoi documenti e programmi via Internet. Se non te la senti di investire ingenti capitali in tecnologia, i servizi in hosting ti consentono di beneficiare di servizi IT normalmente riservati solo alle grandi aziende a costi decisamente inferiori. Ci sono già versioni "cloud" (o in hosting) dei più diffusi programmi, quali CRM per la gestione delle relazioni con i clienti, Exchange per la posta elettronica, SharePoint per il portale aziendale e così via.

La correttezza nell'uso del termine è contestata da molti esperti: se queste tecnologie sono viste da alcuni analisti come una maggiore evoluzione tecnologica offerta dalla rete Internet [4], da altri, come Richard Stallman, sono invece considerate una trappola di marketing.

È noto come, utilizzando varie tipologie di unità di elaborazione (CPU), memorie di massa fisse o mobili come ram, dischi rigidi interni o esterni, Cd/DVD, chiavi USB, eccetera, un computer sia in grado di elaborare, archiviare, recuperare programmi e dati. Nel caso di computer collegati in rete locale (LAN) o geografica (WAN) la possibilità di elaborazione/archiviazione/recupero può essere estesa ad altri computer e dispositivi remoti dislocati sulla rete stessa. 

Sfruttando la tecnologia del Cloud Computing gli utenti collegati ad un cloud provider possono svolgere tutte queste mansioni, anche tramite un semplice internet browser. Possono, ad esempio, utilizzare software remoti non direttamente installati sul proprio computer e salvare dati su memorie di massa on-line predisposte dal provider stesso (sfruttando sia reti via cavo che senza fili).
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Cloud Computing la Computación en la Nube


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Storia ed evoluzione dello Smartphone [Infografia].

smartphonesUno smartphone o in italiano telefonino intelligente, cellulare intelligente, telefonino multimediale è un dispositivo mobile che abbina funzionalità di telefono cellulare a quelle di gestione di dati personali.

Può derivare dall'evoluzione di un PDA a cui si aggiungono funzioni (non sempre tutte) di telefono (per questo detti anche PDA-Phones) o viceversa, di un telefono mobile a cui si aggiungono funzioni di PDA.

La caratteristica più interessante degli smartphone è la possibilità di installarvi ulteriori applicazioni (App), che aggiungono nuove funzionalità. Questi programmi possono essere sviluppati dal produttore dello smartphone, dallo stesso utilizzatore o da terze parti, rilasciate poi in genere in forma gratuita o a pagamento sul mercato.

Il primo smartphone, chiamato Simon, è stato progettato nel 1992 dalla IBM e commercializzato nel 1993 dalla BellSouth. Oltre alle normali funzioni di telefono, incorporava calendario, rubrica, orologio, calcolatrice, blocco note, E-mail e giochi. Era dotato di una penna a stilo per scrivere direttamente sullo schermo.

I primi veri smartphones ad affermarsi in modo massivo sono generalmente considerati i BlackBerry. Questi dispositivi, in grado di gestire in maniera esemplare la mail in mobilità, presentavano anche nativamente la possibilità di aprire e visualizzare gli allegati più diffusi, oltre che di navigare su internet grazie ad un browser mobile all'epoca unico nei dispositivi mobili. Altra caratteristica distintiva, potevano essere arricchiti con migliaia di applicazioni di terze parti grazie al sistema operativo basato su java. La storia dello smartphone è poi continuata con l'Apple iPhone, prodotto a partire dal 2007.

Quest'ultimo, considerato rivoluzionario, ha dato enorme impulso al commercio degli smartphone e allo sviluppo della concorrenza (vista principalmente in Samsung).

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La sicurezza dei dispositivi mobili [Infografica].

websense-mobile1_tSuggerimenti per la sicurezza dei dispositivi mobili:

Considerato che al giorno d'oggi si utilizzano i dispositivi mobili per accedere a Internet, cercare informazioni ed entrare in contatto con amici e familiari, è necessario sapere come si può essere dei buoni cittadini digitali, in che modo gestire la propria reputazione online e come dare la massima priorità alla sicurezza personale di un dispositivo mobile.

Suggerimenti principali:
  •     Pensa prima di pubblicare un pensiero o una foto. Pensa se tua nonna, il tuo datore di lavoro o un tuo insegnante vedesse il contenuto pubblicato. Il contenuto che pubblichi è adatto per tutti?
  •     Proteggi le tue informazioni personali. Quando invii e-mail, messaggi di testo, foto o messaggi istantanei ad altre persone che non sono amici fidati o familiari, non fornire informazioni personali che potrebbero essere utilizzate per individuare il luogo in cui risiedi o per sfruttare la tua immagine.
  •     Evita incontri sbagliati. Rifletti attentamente prima di decidere con chi parlare o chi ignorare. Yahoo! Mail, Yahoo! Messenger e Yahoo! Pulse ti consentono di bloccare gli utenti. Se ricevi messaggi online offensivi o di natura sessuale, segnala subito l'abuso.
        Utilizza la ricerca sicura. Il filtro predefinito del sistema di ricerca sicura di Yahoo! ti consente di rimuovere i contenuti inappropriati dai risultati di ricerca. Pur non essendoci filtri in grado garantire al 100% la rimozione di contenuto inappropriato, la ricerca sicura può rivelarsi di grande aiuto nell'eliminazione di contenuti indesiderati.
  •     Scarica applicazioni solo da fonti fidate. Quando scarichi software da terzi, assicurati che appartengano a sviluppatori fidati. Leggi i termini di servizio e l'informativa sulla privacy per comprendere bene le autorizzazioni concesse al sito quando scarichi le applicazioni.
  •     Non distrarti mai mentre guidi. Se leggi, scrivi e guidi contemporaneamente metti a rischio la tua vita e quella degli altri. In alcuni Paesi, l'utilizzo del cellulare mentre si è alla guida è illegale.
Se no ti basta ecco una bella infografica:


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