Generazione di matrici.
MATLAB prevede quattro funzioni che generano matrici di base. Degli esempi sono:
-->
Come altri linguaggi di programmazione, MATLAB prevede espressioni matematiche, ma queste espressioni coinvolgono matrici intere.
Il blocco di espressioni è:
Variabili
Numeri
Operatori
Funzioni
Variabili
MATLAB non richiede alcuna dichiarazione del tipo della dimensione. Quando MATLAB incontra un nome variabile nuovo, crea automaticamente la variabile e stanzia l’ammontare adatto in deposito. Se la variabile già esiste, MATLAB cambia i suoi contenuti e, se necessario, effettua un nuovo deposito. Per esempio
elenco = 30
gElemental è una tavola periodica ultra interattiva per Linux e derivati che semplifica davvero tanto la ricerca di informazioni su un qualunque elemento.
gElemental è un leggerissimo ma buonissimo programma per visualizzare la tavola periodica degli elementi, il programma è suddiviso in tanti piccoli bottoncini che contengono i vari simboli degli elementi.
Per esempio se cercate l’idrogeno troverete il suo simbolo scritto sul bottone quindi in questo caso “H” ma non siamo qui a fare lezione di chimica quindi continuiamo questa breve recensione del programma, si possono colorare i vari elementi in tante diverse variabili e cliccando sui vari bottoni si otterranno informazioni extra come aspetto, densità, punto di fusione e tante altre funzioni utili per chi è interessato.
MATLAB (abbreviazione di Matrix Laboratory) è un ambiente per il calcolo numerico e l'analisi statistica scritto in C che comprende anche l'omonimo linguaggio di programmazione creato dalla MathWorks.
MATLAB consente di manipolare matrici, visualizzare funzioni e dati, implementare algoritmi, creare interfacce utente, e interfacciarsi con altri programmi. Nonostante sia specializzato nel calcolo numerico, uno strumentario opzionale interfaccia MATLAB con il motore di calcolo simbolico di Maple.
MATLAB è usato da milioni di persone nell'industria e nelle università per via dei suoi numerosi strumenti a supporto dei più disparati campi di studio applicati e funziona su diversi sistemi operativi, tra cui GNU/Linux e Unix.
Oltre alla tastiera possiamo usare anche il mouse per lavorare con KStars.
Ecco i comandi principali:
Comandi del mouse.
Le coordinate celesti (AR/Dec e Az/Alt) del puntatore del mouse cambiano nella barra di stato.
Visualizza temporaneamente il nome dell'oggetto più vicino al puntatore del mouse.
L'oggetto più vicino al puntatore del mouse è identificato nella barra di stato.
Comandi dei menu.
Il menu File
Apre un'immagine FITS all'interno del visore FITS
Crea un'immagine su disco a partire dal display corrente
Esegue lo script di KStars specificato
Avvia una procedura guidata per configurare la cattura di immagini degli oggetti del cielo usando il telescopio, e la stampa ad alta qualità dei risultati per essere usati in altro modo o per essere classificati.
Invia la mappa del cielo corrente alla stampante (o ad un file PostScript/PDF)
Esce da KStars
Sincronizza l'ora con l'orologio di sistema
Imposta la data e l'ora
Ci sono diversi modi per modificare il display secondi i tuoi gusti.
Seleziona uno schema di colori differente in Impostazioni → Schemi colori. Ci sono quattro schemi di colori predefiniti, e puoi definirne altri nella finestra Configura KStars.
Scegli se visualizzare o meno le barre degli strumenti in Impostazioni → Barre mostrate.
Come la maggior parte delle barre strumenti di KDE, è anche possibile trascinarle e ancorarle a un bordo qualsiasi della finestra, o anche separarle completamente dalla finestra stessa se non sono bloccate.
Decidi se mostrare o meno i riquadri informazioni nel menu Impostazioni → Riquadri informazioni.
1.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.
Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.
Open Clip Art Library è una raccolta di clip art che puoi usare liberamente nei tuoi documenti, siti e tutto quello che vuoi.
Tutte le immagine sono rilasciate sotto libera licenza e in formato Scalable Vector Graphics (SVG), con thumbnail in formato Portable Network Graphics (PNG) per una rapida anteprima.
Nella sezione “Extra” trovi uno script per convertire tutte le clipart in formato PNG e un plugin per OpenOffice.org per importarle dal formato SVG.
Il progetto è nato nel 2004 dagli sviluppatori di Inkscape, Jon Phillips e Bryce Harrington, per agevolare la realizzazione e condivisione delle bandiere del mondo. Progressivamente poi il progetto si è esteso i alle generice clipart, raggiungendo ad oggi 12.547 immagini da più di 1.000 artisti, tutte scaricabili liberamente.
3.- Video editing con Cinelerra , il miglior video-editor per GNU/Linux.
Fare del buon video editing con GNU/Linux e con sistemi aperti in generale non é mai stato molto semplice, purtroppo se per molti aspetti il “pinguino” ha raggiunto e superato i sistemi proprietari, rimangono ancora molti ambiti nei quali i margini da colmare sono ancora molto ampi, ed uno di questi risulta essere proprio il video editing. Cinelerra è un software libero e open source di montaggio video non-lineare. È progettato per sistemi operativi Linux, ma esiste anche una versione per Mac OS X. È prodotto da Heroine Virtual, ed è distribuito sotto licenza GNU General Public License. Cinelerra include anche un motore di compositing video, che permette all'utente di svolgere le operazioni comuni di compositing come il Matte painting. È stato rilasciato il primo agosto 2002 ed era basato su Broadcast 2000 un precedente prodotto, il quale è stato ritirato nel settembre del 2001. L'ultima versione è la 4.0. uscita l'8 agosto 2008.
4.- MacBuntu lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac.
MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin, che negli ultimi tempi andava alla grande.
Alla fine avremo i temi, icone, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak il tutto configurato per assomigliare a MacOsX.
Come indica il produttore se all'avvio da livecd parte Unity basta terminare la sessione e riavviarla come Ubuntu "Classico".
KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:
6.- I 10 giochi più popolari per Ubuntu nel 2012.
1.- Minecraft è un videogioco indipendente sandbox focalizzato sulla creatività e l'ingegno.
rTorrent è un client a riga di comando per scaricare file e programmi utilizzando la rete BitTorrent.
Anche se dotato "solo" di interfaccia a riga di comando Rtorrent è comunque semplice da utilizzare anche per i meno esperti.
Rtorrent è un client testuale per il filesharing torrent.
E' poco esigente e può essere usato con ottimi risultati in macchine datate o poco performanti e soprattutto in sistemi in cui non è presente X.
Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.
8.- Come usare il Launcher per avviare applicazioni in Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.
Il Launcher è uno dei componenti chiave del desktop Unity: fornisce accesso rapido alle applicazioni, agli spazi di lavoro, ai dispositivi rimovibili e al cestino. Quando si accede all'ambiente grafico, compare sul lato sinistro dello schermo.
Se un'applicazione che si vuole avviare è presente all'interno del Launcher, è possibile fare clic sulla sua icona per lanciarla.
KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:
KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:
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MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
