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Guida a Cartes du Ciel: Come installare il programma da codice sorgente

Comment utiliser une carte du ciel pour repérer les astres ?

Come installare il codice sorgente e compilarlo con Lazarus

Il modo più semplice è aggiungere una directory src sotto la cartella principale dei file binari di CdC.

Scarica il file contenente i sorgenti skychart_v3_xxx_source.tar.gz in questa directory ed estrai i file.
Su Linux il comando per estrarre i file è:

 tar xzf skychart_v3_xxx_source.tar.gz 

Meglio ancora sarebbe scaricare i sorgenti da Subversion usando un client svn.
Il comando è:

svn co https://skychart.svn.sourceforge.net/svnroot/skychart/trunk .
Compilazione e installazione automatica

Se vuoi solo compilare il software senza utilizzare l'ambiente interattivo Lazarus, puoi utilizzare gli script disponibili nella directory principale.

Prima di lanciare questi script assicurati di avere i binari di Free Pascal impostati nel PATH del tuo sistema, in particolare il comando fpcmake.

Nella directory principale trovi anche lo script daily_build.sh che uso di solito per compilare i pacchetti Linux e Windows.

Per Linux e Mac
./configure [fpc=free_pascal_path] [lazarus=lazarus_path] [prefix=installation_path]
make
make install
make install_data
Per Windows
  • Fai attenzione a non avere un altro comando make oltre a quello di Free Pascal nel tuo PATH.

  • Compila manualmente le librerie getdss e plan404 con Mingw

  • Installa il comando sed per Windows

  • Modifica il file configure.cmd impostando i valori corretti per sed=, fpc=, lazarus=, prefix=

  • Potresti dovere modificare gli script secondo quelli della versione Linux in quanto io non li uso e probabilmente sono obsoleti.

configure.cmd 
make
make install
make install_data
Compilazione interattiva

Primo, installa i componenti richiesti dalla cartella src/skychart/component.

Clicca “Apri pacchetto”, seleziona “componente/cdccomponents.lpk”, clicca “Compila”, “Installa”.
quando l'installazione ti chiede di ricompilare Lazarus rispondi Sì.

Ora puoi aprire il file di progetto principale skychart/cdc.lpi e compilarlo.

Per l'esecuzione in modalità debug modifica Run-Run Parameters-Working Directory alla tua directory CdC.

Per ridurre la dimensione dell'eseguibile usa strip e upx.

Le librerie getdss e plan404 sono scritte in C. Per compilarle installa il compilatore gcc (Mingw su Windows) e lancia make dalla cartella di ciascuna libreria.

Alcune librerie specifiche di Windows non sono ancora portate su Lazarus, usa Delphi se vuoi compilarle.

Installa Lazarus

Per conoscere quale versione di Lazarus è richiesta per una specifica versione di Skychart, installa la versione binaria e guarda nel menu Aiuto / About. C'è una riga che mostra le versioni utilizzate di FPC e Lazarus.

Installa Lazarus da http://lazarus.freepascal.org. Vedi http://wiki.lazarus.freepascal.org/Installing_Lazarus per le istruzioni.

Lancia Lazarus e apri Components-Configure, Installed Packages.

Assicurati che Printer4Lazarus e TurboPowerIPro siano installati, questa dovrebbe essere la norma. Altrimenti installali da lazarus/component :

  • printers/printer4lazarus.lpk

  • turbopower_ipro/turbopoweripro.lpk

Io uso la seguente procedura per installare o aggiornare Free Pascal e Lazarus su Linux con il cross compiler per Windows:

cd ~/fpc
# svn co http://svn.freepascal.org/svn/fpc/branches/fixes_2_2 .
svn up
make clean
make build
sudo make install
make clean OS_TARGET=win32 CPU_TARGET=i386
make build OS_TARGET=win32 CPU_TARGET=i386
sudo make crossinstall OS_TARGET=win32 CPU_TARGET=i386
ver=`fpc -iV`
sudo ln -f -s /usr/local/lib/fpc/$ver/ppc386 /usr/local/bin
sudo ln -f -s /usr/local/lib/fpc/$ver/ppcross386 /usr/local/bin
cd ~/lazarus
# svn co http://svn.freepascal.org/svn/lazarus/trunk .
svn up
make clean
make OS_TARGET=win32 CPU_TARGET=i386 clean
make bigide
make OS_TARGET=win32 CPU_TARGET=i386 bigide

Convenzioni dei nomi per i sorgenti i programma

Per una più rapida identificazione della destinazione di un'unità viene seguita la seguente convenzione per nominare i file:

cdc.lpi         : Progetto principale
pu_*.pas        : Form units with specific code only
pu_*.lfm        : Form definition
cu_*.pas        : Unità contenenti oggetti non visivi.
u_*.pas         : Unità con codice generico.

Struttura delle directory

     |- src -|                            < base directory, compilation scripts 
             |- skychart |                < skychart module
                         |- component     < project component
                         |- library       < project library
                         |- ...
                         |- units         < all compilation object go here

             |- varobs   |                < varobs module 

             |- tools | - data            < the "data" directory structure require to run the progran
                      | - cat             < the basic catalogs, the program used to build them
                      | - ...             < other data files

Guida a Cartes du Ciel: Calendario astronomico

Agenda, Area inserimento dati

Puoi inserire le date di inizio e di fine, l'ora e il numero di giorni tra le iterazioni. Di default i campi vengono impostati dalla data corrente per i cinque giorni successivi. Fai attenzione al tempo di calcolo quando inserisci lunghi periodi.
Puoi cliccare su ogni elemento in tabella per visualizzare la cartina corrispondente. Il programma mostrerà una cartina usando data e ora selezionati e centrata sull'oggetto. Se la cella selezionata contiene il tempo di uno specifico evento come la levata di un pianeta o l'ora del crepuscolo, questo orario viene usato per disegnare la cartina. Quando cambi data e ora in questo modo riceverai un avviso: scegliendo “Sì” confermi il cambio del tempo al nuovo valore. Se selezioni “No” tornerai alla tabella e potrai usare il pulsante “Reset” per reimpostare la cartina alle precedenti condizioni.

 

Agenda, Crepuscolo

Questa tabella mostra gli orari del crepuscolo per le date che hai scelto nell'area di inserimento dati . Ci sono tre diversi crepuscoli:

  • 1. Crepuscolo civile il centro del Sole è compreso tra 0° e 6° sotto l'orizzonte (questo dato non viene visualizzato in SkyChart).

  • 2. Crepuscolo nautico il centro del Sole è compreso tra 6° e 12° sotto l'orizzonte.

  • 3. Crepuscolo astronomico il centro del Sole è compreso tra 12° e 18° sotto l'orizzonte.

Quando imposti la cartina per usare il Sistema Alt-Az e abiliti il colore di fondo cielo automatico , il colore del cielo sarà più chiaro in relazione al tipo di crepuscolo selezionato.
La notte astronomica è il periodo di tempo durante il quale il centro del Sole è al di sotto dei 18° d'arco sull'orizzonte per un preciso punto d'osservazione. Per questo periodo SkyChart mostrerà un colore di fondo cielo scuro, ad eccezione dei momenti in cui la Luna si trova sopra l'orizzonte.

 

Agenda, Sistema solare

Mostra coordinate, magnitudine, diametro apparente, frazione illuminata e orari di levata, passaggio al meridiano e tramonto. Inoltre vengono mostrate le coordinate altazimutali per i pianeti (Plutone incluso), la Luna e il Sole.
La scheda grafici mostra in maniera grafica l'evoluzione nel periodo selezionato dei tempi di levata, culminazione e tramonto e l'andamento di magnitudine, diametro apparente e frazione illuminata dei pianeti.

Agenda, Comete

Mostra coordinate, magnitudine, elongazione rispetto al Sole, fase e orari di levata, passaggio al meridiano e tramonto della cometa selezionata.
Per aiutare l'osservazione di comete vicine al Sole sono inoltre forniti i dati di altezza sull'orizzonte negli orari del crepuscolo.
Prima di selezionare, visualizzare o ricercare una cometa con SkyChart devi avere precedentemente scaricato il file con gli elementi orbitali delle comete. Guarda **qui * per scoprire come.

Agenda, Asteroidi

Mostra coordinate, magnitudine, elongazione rispetto al Sole, fase e orari di levata, passaggio al meridiano e tramonto dell'asteroide selezionato.
Puoi semplicemente selezionare uno degli asteroidi dal menu a tendina. In questo modo però puoi selezionare solo uno tra i primi 500 asteroidi catalogati. Per restringere la ricerca o se l'asteroide che cerchi non è tra i primi 500 puoi inserire parte del nome o il numero dell'asteroide nel campo di testo e cliccare sul pulsante Filtro. I risultati della ricerca sono visualizzati nel menu a tendina.
Prima di selezionare, visualizzare o ricercare un asteroide con SkyChart devi avere precedentemente scaricato il file con gli elementi orbitali degli asteroidi. Guarda **qui * per scoprire come.

Guida a Cartes du Ciel: Menu Telescopio e Finestra

Tutorial de "Cartes du ciel" - ASTRONOMÍA PRÁCTICA y EXPERIMENTAL de José  Mª Piña - Barcelona (España)

SkyChart può essere utilizzato per comandare montature elettroniche, ma è anche possibile ottenere istruzioni su come agire sui pulsanti di montature manuali. In entrambi i casi la prima operazione da effettuare è la configurazione del tipo di montatura e del driver da utilizzare in Configurazione → Sistema → Telescopio .

Pannello di controllo

In questa sezione puoi impostare le opzioni specifiche relative al driver che hai selezionato. Ci sono solo pochi driver disponibili, ma sono di norma compatibili su un'ampia gamma di montature. Controlla sul manuale della tua montatura.
Vedi anche le pagine di aiuto specifiche per i driver ASCOM INDI LX200 e per gli Encoder
Un'azione molto importante che tutti i pannelli di controllo dei driver hanno in comune è il pulsante Connetti. Quando il telescopio è fisicamente collegato al PC e sono state inserite le impostazioni specifiche il programma si connette in automatico. Lo stato del collegamento è indicato nella parte inferiore della finestra. Tra i pulsanti “Connetti” e “Disconnetti” c'è un quadrato colorato: rosso indica che il telescopio è disconnesso, verde che è invece connesso.
Appena il telescopio è connesso, SkyChart legge le coordinate della montatura e le visualizza sulla cartina.
L'icona  nel gruppo telescopio della barra strumenti principale è una scorciatoia per questa voce di menu.

Muovi

Dopo che la montatura del telescopio è connessa e sincronizzata su un oggetto, puoi puntare il telescopio su un altro oggetto. Seleziona l'oggetto desiderato semplicemente cliccandoci sopra. Ora dal menu Telescopio seleziona la voce Muovi. Le coordinate vengono inviate alla montatura. Nella maggior parte dei casi la montatura inizia subito a puntare il nuovo oggetto, ma su alcune può essere richiesta una conferma.
L'icona  nel gruppo telescopio della barra strumenti principale è una scorciatoia per questa voce di menu.
Un altro metodo per puntare il tuo telescopio verso un altro oggetto è con un click destro del mouse sull'etichetta dell'oggetto selezionato. Nella finestra pop-up seleziona la voce Telescopio e poi Muovi.

Sincronizza

Questa voce consente di inserire le coordinate dell'oggetto inquadrato nella montatura. Per fare questo il telescopio deve ovviamente essere connesso al computer. La connessione deve essere fatta con i giusti cavi per l'interfaccia e selezionando il driver corretto.
Prima di tutto punta manualmente il telescopio su un oggetto di cui sei certo avere l'identificazione. Poi seleziona lo stesso oggetto sulla cartina con un click sinistro del mouse. Ora dal menu Telescopio seleziona la voce Sincronizza. Le coordinate dell'oggetto vengono inviate alla montatura che d'ora in avanti saprà verso che punto del cielo sta puntando.
Quando imposti i tuoi campi attivi, i campi verranno visualizzati in bianco con l'oggetto selezionato al loro centro.
L'icona  nel gruppo telescopio della barra strumenti principale è una scorciatoia per questa voce di menu.
Un altro metodo per puntare il tuo telescopio verso un altro oggetto è con un click destro del mouse sull'etichetta dell'oggetto selezionato. Nella finestra pop-up seleziona la voce Telescopio e poi Sincronizza.

Menu Finestra

Da questo menu è possibile impostare la posizione e il comportamento delle finestre delle singole cartine all'interno della finestra di SkyCharts.

Collega tutte le cartine

Questa voce ha la stessa funzione dell'icona  nel Gruppo Collega-Fissa nella barra degli oggetti.

E' possibile avere più di una cartina aperta con diverse impostazioni di campo visivo, rotazione o griglie di coordinate. Con la funzione Collega tutte le cartine tutte le cartine assumeranno come posizione il centro della cartina correntemente selezionata. Tutti gli spostamenti in una delle cartine verranno riprodotti esattamente in tutte le altre. Rimane comunque possibile cambiare il campo visivo o la rotazione delle singole cartine senza condizionare le altre.

Fissa su...

Questa voce ha la stessa funzione dell'icona  nel Gruppo Collega-Fissa nella barra degli oggetti, o a un click col tasto destro sulla cartina seguito dalla selezione di Fissa su... nella finestra pop-up che appare.

Con questa funzione è possibile visualizzare continuamente un oggetto al centro della cartina. Fissare su un oggetto ha senso solo quando si è impostato il sistema di coordinate su Alt/Az e si è selezionato ''Auto aggiornamento ogni'' nella finestra di dialogo Data / Ora. Se una di queste due condizioni non è impostata la cartina non si muove.

Elenco

Questa funzione è attivabile direttamente dall'icona  nel Gruppo Finestra A della barra principale.

Selezionando questa voce le finestre delle cartine vengono impilate una sull'altra.

Affianca Orizzontalmente

Non ci sono altri modi di attivare questa funzione.

Le cartine vengono posizionate a righe.

Affianca Verticalmente

Questa funzione è attivabile direttamente dall'icona  nel Gruppo Finestra A della barra principale.

Le cartine vengono posizionate a colonne.

Massimizza

Questa voce ha lo stesso effetto di un click sull'icona nell'angolo in alto a destra della singola finestra della cartina.

La cartina selezionata verrà ingrandita su tutta la finestra di CdC. E' il contrario della funzione Ripristina

Lista Cartine

In fondo al menu viene mostrata una lista delle cartine aperte. Se si seleziona una di esse, questa diverrà la cartina attiva.

Guida a Cartes du Ciel: menu Cartina

 

Il menu Cartina consente di configurare la visualizzazione della cartina a seconda delle proprie esigenze in modo facile e veloce. Per una configurazione più particolareggiata utilizza la voce

Configurazione → cartina_coordinate \

Sistema di coordinate della cartina

Queste funzioni sono identiche alle icone del gruppo Sistema di coordinate nella barra sinistra.

E' possibile scegliere tra

  • Coordinate Equatoriali,

  • Coordinate Alt/Az,

  • Coordinate Eclitticali,

  • Coordinate Galattiche.

In Configurazione -> Cartina, Coordinate -> Cartina, Coordinate si può inoltre impostare equinozio e epoca dei dati.

Trasformazione

Queste funzioni sono identiche alle icone del gruppo Trasformazioni nella barra sinistra.

Se si vuole ribaltare o ruotare la cartina, è possibile utilizzare le funzioni di questo sottomenu.

Campo Visivo

Queste funzioni sono identiche alle icone del gruppo Campo visivo nella barra destra.

Qui è possibile impostare la larghezza o l'altezza del campo visivo a una quantità preimpostata espressa in gradi.
E' possibile impostare i valori predefiniti in Configurazione -> Cartina, Coordinate -> Campo visivo

Vista Orizzonte

Queste funzioni sono identiche alle icone del gruppo Orizzonte nella barra destra.

Se sei interessato a oggetti che si trovano verso un determinato punto cardinale, seleziona semplicemente la linea che ti interessa:

  • Nord

  • Sud

  • Ovest

  • Est

Impostando la visuale con questo metodo forza anche la cartina ad utilizzare il sistema di coordinate Alt/Az.
Per sapere come impostare il profilo del tuo orizzonte locale leggi qui

Mostra Oggetti

Ad ogni click su una di queste voci viene attivata o disattivata la visualizzazione di un'intera categoria di oggetti.
Le stesse funzioni si hanno tramite le icone del Gruppo A e del Gruppo B nella barra degli oggetti.
Le stesse impostazioni possono essere inserite in Lista oggetti Linee e Sistema Solare
Nel sottomenu è possibile scegliere le classi di oggetti da mostrare nella cartina. Le voci sono:

  • Mostra Stelle

  • Mostra Profondo Cielo

  • Mostra Immagini

  • Mostra Linee

  • Mostra Pianeti

  • Mostra Asteroidi

  • Mostra Comete

  • Mostra Via Lattea

E' importante avere selezionato correttamente data e ora e luogo d'osservazione per una corretta rappresentazione degli oggetti visibili.

Linee / Griglia

Se vuoi attivare o disattivare la visualizzazione di determinate linee o griglie sulla cartina è possibile farlo selezionando le voci di questo sottomenu:

  • Mostra Griglia Coordinate

  • Aggiungi Griglia Equatoriale

  • Mostra Linee Costellazioni

  • Mostra Confini Costellazioni

  • Mostra Equatore Galattico

  • Mostra Eclittica

  • Mostra Campi

Funziona come le icone e  nel pannello oggetti. Per configurazioni più dettagliate vedi Linee e Campi Circolari (oculari)

La spaziatura della griglia è invece modificabile da Configurazione -> Cartina, Coordinate -> Spaziatura della Griglia

Mostra Etichette

Funziona come l'icona  nel Gruppo Immagini della barra degli oggetti.
Attivando questa voce verranno mostrate le etichette per tutti gli oggetti abilitati nel menu di configurazione Configurazione -> Mostra -> Etichette

Sotto l'orizzonte

Funziona come l'icona  nel Gruppo Sovrimpressioni del pannello oggetti.
Attivando questa voce la cartina mostrerà tutto il cielo, come se la Terra fosse trasparente. In questo modo è possibile vedere gli oggetti che stanno sotto l'orizzonte per il momento e il tempo impostato. Cliccando su questa voce o sulla corrispondente icona è possibile attivare o disattivare questa funzione, che è funzionante solo quando è selezionato il sistema di coordinate Alt/Az.

Mostra/Nascondi Immagini DSS

Non c'è nessuna icona nelle barre di programma corrispondente a questa funzione. Il modo più rapido per attivarla è tramite la scorciatoia da tastiera CTRL+I.

Se è stata già caricata in precedenza un'immagine con formato FITS, è possibile attivarne o disattivarne la visualizzazione tramite questa funzione. L'icona  permette invece di 'far lampeggiare' l'immagine all'interno della cartina.

Per maggiori informazioni su come caricare un'immagine in formato FITS vedi qui

Per maggiori informazioni sulla configurazione e uso di DSS vedi qui

Per maggiori informazioni sulla configurazione delle risorse da cui scaricare le immagini DSS vedi qui

Numero di stelle

Le stesse funzioni si hanno con le icone  e  nel Gruppo Magnitudini della barra principale.

Tramite queste voci si può aumentare o diminuire il numero di stelle e di oggetti del Sistema Solare visualizzati, cambiando la magnitudine limite a passi di 0,5.

In relazione a:

Configurazione -> Cartina, Coordinate -> Filtra Oggetti

Quando la voce Filtra le stelle non è attiva i pulsanti del Gruppo Magnitudini non hanno effetto.

Numero di oggetti

Le stesse funzioni si hanno con le icone  e  nel Gruppo Magnitudini della barra principale.

Tramite queste voci si può aumentare o diminuire il numero di oggetti di Profondo Cielo visualizzati, cambiando la magnitudine limite a passi di 0,5.

In relazione a:

Configurazione -> Cartina, Coordinate -> Filtra Oggetti

Quando la voce Filtra profondo cielo non è attiva i pulsanti del Gruppo Magnitudini non hanno effetto.

Recupera immagini DSS

Ha la stessa funzione dell'icona  nel Gruppo Immagini nella barra degli oggetti.

E' possibile caricare immagini in formato FITS da RealSky, dal sito dell'Online Digital Sky Survey (DSS), dal tuo catalogo immagini SAC [cartella di installazione/data/pictures/sac] o da qualsiasi altra fonte.
Molti utenti utilizzeranno questa funzione per caricare le immagini FITS dal sito DSS. Per poter fare questo il campo visivo (FOV) deve essere minore o uguale a 2 gradi d'arco.

Per maggiori informazioni su come visualizzare le immagini vedi qui

Per maggiori informazioni sulla configurazione e uso di DSS vedi qui

Per maggiori informazioni sulla configurazione delle risorse da cui scaricare le immagini DSS vedi qui

Guida a Cartes du Ciel: menu Visualizza

 

A pieno schermo

Ridimensiona la finestra di CdC a pieno schermo. Le barre di stato, degli strumenti, di scorrimento e del menu contiunuano ad essere visualizzate. Un ulteriore click su questa voce ripristina la finestra alle dimensioni precedenti.
Il tasto funzione F11 funziona allo stesso modo.

Visione Notturna

Un click su questa voce cambia il colore della cartina da normale a visione notturna e viceversa:
fondo nero, tonalità di rosso per la griglia, le etichette e le altre linee, mentre le icone e le barre strumenti sono visualizzate come impostato in Configurazione -> Mostra -> Colore
In Windows Vista lo sfondo diventa grigio anziché nero. Puoi anche passare dalla modalità normale alla visione notturna e viceversa cliccando sull'icona nella barra principale .

Su sistemi Windows

Se il tuo sistema Windows usa un tema moderno come quelli di XP, Vista o Aero alcune parti dello schermo, come i pulsanti e le barre strumenti e di scorrimento non possono cambiare colore.
Se ti serve uno schermo davvero scuro durante le tue osservazioni cambia il tema a “Windows Classic”, oppure disattiva il tema di Windows per 'skychart.exe' come indicato nella figura a destra. Infine passa alla modalità schermo intero per eliminare la visione della barra del titolo.

Su sistemi Linux

I colori dei widget non possono essere cambiati dalla singola applicazione, ma sono il risultato delle impostazioni del tema Gtk2.
Sono disponibili così tanti temi Gtk2 scuri che la scelta potrebbe risultare difficile. Assicurati di chiudere e ricaricare Skychart dopo che applichi un nuovo tema.
Infine seleziona “visione notturna” per cambiare i colori della cartina.

Pannelli

Mostra un sottomenu con queste voci:

  • Tutti i pannelli abilita o disabilita la visualizzazione di tutti i pannelli, tranne la barra menu (scorciatoia da tastiera Ctrl+B ).

  • Pannello Principale abilita o disabilita la visualizzazione del pannello pulsanti sotto la barra menu.

  • Pannello Oggetti abilita o disabilita la visualizzazione del pannello pulsanti sotto la barra menu.

  • Pannello Sinistro abilita o disabilita la visualizzazione del pannello pulsanti di sinistra.

  • Pannello Destro abilita o disabilita la visualizzazione del pannello pulsanti di destra.

  • Bara di Stato abilita o disabilita la visualizzazione della barra di stato in basso alla cartina.

Barre di scorrimento

Abilita o disabilita la visualizzazione delle barre di scorrimento per muovere la cartina.
E' possibile muovere la cartina anche con Shift+Tasto sinistro del mouse e movimento del mouse o con i tasti freccia e i tasti Ctrl, Shift o Alt per scegliere la velocità. Per una lista esaustiva vedi le scorciatoie da tastiera .

Informazioni server

Mostra le connessioni attive del server TCP/IP di Skychart, è possibile aggiornare manualmente la schermata o selezionare “Auto aggiornamento”.

E' anche possibile terminare una connessione con un click destro del mouse su una linea.

Orologio

Apre una finestra con le informazioni sul tempo. Vengono visualizzati i seguenti elementi:

  • Ora legale del fuso orario corrente.

  • Tempo Universale.

  • Ora locale media per la longitudine corrente.

  • Ora solare reale basata sull'angolo orario apparente del Sole.

  • Tempo siderale locale.

  • Data giuliana

Questo orologio è disponibile come programma separati, chiamato cdcicon. Dopo l'installazione di Skycharts l'orologio può essere avviato separatamente dalla directory di installazione di Skychart. In sistemi Windows gli amministratori possono eseguirlo anche nella barra di sistema.
Se vuoi cambiare le impostazioni di data e ora usate da Skycharts, clicca l'icona nella barra sinistra , oppure sul menu Configurazione → Data/Ora .

Imposta FOV

Dalla finestra di dialogo che appare è possibile impostare il campo visivo in maniera dinamica spostando un cursore. Questa voce ha la stessa funzione dell'icona nel gruppo zoom della barra principale.
Se si vuole invece impostare un FOV preciso è possibile farlo da Visualizza → Posizione

Aumenta Ingrandimento

Dimezza il campo visivo corrente. Il pulsante Aumenta ingrandimento nel pannello pulsanti ha lo stesso effetto. E' anche possibile modificare il campo visivo con la rotella del mouse.

Diminuisci Ingrandimento

Raddoppia il campo visivo corrente. Il pulsante Diminuisci ingrandimento nel pannello pulsanti ha lo stesso effetto. E' anche possibile modificare il campo visivo con la rotella del mouse.

Posizione

Imposta o legge i parametri di posizione del centro della cartina. La posizione può essere espressa in differenti sistemi di coordinate. Qui è anche possibile impostare i parametri di FOV o di rotazione della cartina corrente. Vedi qui per maggiori dettagli.

Lista Oggetti

Apre una finestra dove sono elencati tutti gli oggetti visualizzati nella cartina corrente oltre alle stelle.

Immagine lampeggiante

Ha lo stesso effetto della relativa icona presente nel gruppo immagini della barra degli oggetti.
Quando si ha un'immagine DSS caricata è possibile visualizzarla in maniera lampeggiante tramite questa opzione. Se non si hanno immagini caricate questa opazione non ha effetti.
Per maggiori informazioni su come aprire un'immagine DSS da una sorgente locale vedi qui
Per maggiori informazioni su come scaricare un'immagine dall'Online Digital Sky Survey (DSS) vedi qui
Per maggiori informazioni sulla visualizzazione di queste immagini vedi qui
Per maggiori informazioni sulla configurazione delle risorse DSS per lo scarico delle immagini vedi qui

Colore di fondo cielo

Ha lo stesso effetto della relativa icona presente nel gruppo sovrimpressioni della barra degli oggetti.

Quando la cartina è configurata per usare il sistema di coordinate Alt/Az e l'impostazione del colore di fondo cielo è impostato in automatico, è possibile che lo sfondo risulti chiaro.
Questo succede quando il Sole è più alto di -18° sull'orizzonte (di giorno o quando non è ancora raggiunto il crepuscolo astronomico). In questo caso questa funzione permette di passare da un colore di fondo fisso (di solito nero) al colore automatico impostato a seconda delle opzioni.
Per effettuare cambiamenti al colore automatico o fisso vedi in Configurazione -> Mostra -> Colore del cielo
Se non si è impostato il colore del cielo in automatico E non si usa il sistema Alt/Az il colore di fondo cielo sarà fisso. In tali condizioni questa funzione non ha effetti.

Guida a Cartes du Ciel: menu Modifica e Configurazione.

Ubuntulandia: Guida a Cartes du Ciel: Barra dei menu e finestre Pop-up, Menu  Telescopio.

Menu Modifica

Il menu Modifica include le seguenti opzioni:

Ricerca Avanzata

Apre la finestra di dialogo Cerca, che ti permette di effettuare la ricerca di un oggetto. Si possono effettuare ricerche per pianeta, stella, oggetto di profondo cielo, cometa o asteroide. Per una più approfondita spiegazione di questa finestra di dialogo clicca qui

Modifica Etichetta

Se desideri modificare un'etichetta è necessario attivare la modalità di modifica selezionando questa voce. Un'altra pressione su questa voce esce dalla modalità di modifica. Puoi cambiare lo stato di Modifica Etichetta anche attraverso l'icona  nella barra degli oggetti.
Per conoscere come modificare le etichette leggi il paragrafo la modifica di etichette

Copia

Copia la cartina attiva in memoria, così che si possa rapidamente incollare in un documento di testo o in un programma di editing grafico.

Annulla

Annulla l'ultima azione eseguita.

Ripristina

Ripristina l'ultima azione annulla col comando Annulla

Menu Configurazione

Data / Ora

Ti consente di impostare ora e data della cartina. In questa finestra puoi anche impostare una simulazione temporale per osservare il movimento degli oggetti del sistema solare. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Data / Ora. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Osservatore

Ti consente di impostare le coordinate dell'osservatore e le caratteristiche dell'orizzonte. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Osservatore. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Cartina, Coordinate

Ti consente di impostare diverse opzioni della cartina, come il sistema di coordinate, l'ampiezza dei vari campi visivi e la spaziatura delle griglie. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Cartina, Coordinate. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Cataloghi

Qui puoi selezionare quali cataloghi di oggetti devono essere mostrati sulla cartina. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Cataloghi. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Sistema Solare

Ti consente di impostare le opzioni per la visualizzazione dei pianeti e gestire i dati cometari e asteroidali. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Sistema Solare. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Mostra

Qui puoi selezionare le impostazioni dell'interfaccia grafica. Sono configurabili cose come il colore del fondo cielo, linee, etichette e caratteri del programma. Inoltre puoi impostare le maschere dei campi di oculari e CCD. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Mostra. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Immagini

Ti consente di impostare le opzioni di visualizzazione delle immagini degli oggetti e la configurazione dei servizi DSS e RealSky. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Immagini. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Sistema

Varie impostazioni riguardanti il database e la connessione al telescopio. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Sistema. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Internet

Ti consente di impostare come il Pc si connette a Internet e i collegamenti alle risorse online. Cliccando questa voce viene aperta la finestra di configurazione Internet. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Tutte le opzioni di configurazione

Apre la finestra di configurazione principale, da dove puoi scegliere tutte le impostazioni del programma.
Questa finestra è divisa nelle diverse sottosezioni viste nei paragrafi precedenti:

In fondo alla finestra di configurazione una casella “Applica i cambiamenti a tutte le cartine” ti permette di scegliere se le impostazioni selezionate debbano essere applicate a tutte le cartine o solo a quella attualmente selezionata.

Salva impostazioni adesso

Selezionando questa voce il programma salverà le impostazioni attuali come default. Aprendo una nuova cartina o selezionando File → Reset cartina e impostazioni saranno usate queste impostazioni.

Salva impostazioni all'uscita

Se abilitato, il programma chiederà ad ogni uscita se salvare le impostazioni.

Guida a Cartes du Ciel: Barra dei menu e finestre Pop-up

installation - How to install Cartes du ciel skychart? - Ask Ubuntu

Il menu File include le seguenti opzioni

Nuova cartina

La versione 3 di Cartes du Ciel permette di aprire più finestre, ciascuna con una diversa cartina. Il vantaggio è il poter visualizzare contemporaneamente cartine per diverse località, orari o anche modalità di visualizzazione.

Dopo aver creato nuove cartine è possibile disporle attraverso il menu Finestra massimizzarle, minimizzarle, chiuderle o anche ridimensionare ciascuna cartina tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sui lati destro e inferiore.

Apri

Questa opzione permette di aprire una cartina salvata in precedenza con la relativa configurazione di località e data.

Salva come...

Salva la cartina attiva in un file che potrà essere aperto in futuro tramite l'opzione menufile#Apri

Chiudi cartina

Nel caso si abbiano più cartine aperte, questa opzione chiuderà la sola cartina attiva.

Reset cartina e impostazioni

Reimposta la visuale della cartina e le impostazioni all'ultimo salvataggio disponibile. Ha lo stesso effetto di uscire dal programma senza salvare le impostazioni e riavviarlo.

Agenda

Questa funzione permette di elencare i fenomeni astronomici per un dato periodo di tempo.

La finestra è composta da sette aree:

  • un'area di inserimento dati. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

  • una scheda Crepuscolo. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

  • una scheda Pianeta. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

  • una scheda Comete. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

  • una scheda Asteroidi. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

  • una scheda Eclissi di Sole. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

  • una scheda Eclissi di Luna. Vedi su questa pagina per maggiori informazioni.

Stelle Variabili

Lancia il programma Variable Stars Observer.

Salva immagine...

La cartina attiva verrà salvata come immagine. E' possibile selezionare PNG, JPEG o BMP come formato di salvataggio.

Stampa

Apre la finestra di dialogo Stampa cartina, che permette di scegliere le impostazioni per la stampa su una periferica, sia essa una stampante reale o un file.
La stampa può essere effettuata a colori così come a schermo o in bianco e nero. Si possono inoltre impostare l'orientazione, i margini di stampa e il numero di copie.
Se si imposta la stampa su file .bmp è anche possibile la stampa in bianco e nero invertiti (sfondo nero).

Impostazioni stampante

Configura la stampante. Ci sono tre opzioni:

  1. Stampante di sistema: per scegliere una stampante reale.

  2. Postscript: consente la stampa su file postscript. Richiede che Ghostscript e GsView32 siano correttamente installati e configurati nei path di sistema. Funziona solo con la versione 7.xx di GsView32.

  3. File Bitmap: consente la stampa come file BMP. Richiede che MsPaint sia correttamente configurato nei path di sistema.

Esci

Solo questo, esce dal programma Cartes du Ciel.

Guida a Cartes du Ciel: installazione su Linux Debian o Ubuntu

skychart [Wiki ubuntu-fr]

Pacchetti per Debian sono disponibili per consentire l'installazione automatica attraverso apt-get.

Aggiungi firma Patrick Chevalley di APT:

apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 8B8B57C1AA716FC2

Prima di tutto passa all'utenza root e modifica il file /etc/apt/sources.list aggiungendo la seguente linea:

deb http://www.ap-i.net/apt stable main

Se si desidera aggiornare più frequenti con la versione di sviluppo aggiungendo la seguente linea:

deb http://www.ap-i.net/apt unstable main

Se usi un'interfaccia grafica come Synaptic per la gestione dei pacchetti accertati di non selezionare il source repository:

Aggiorna la tua lista pacchetti, aprendo un terminale e digitando:

aptitude update

I software richiesti di norma vengono installati automaticamente. Se ciò non avviene controlla di avere installato i pacchetti libgtk2.0-0, libglib2.0-0, libpango1.0-0, libjpeg62, libpng12-0 e libsqlite3-0, xplanet, indi, ffmpeg.

Ora installa il programma:

aptitude -r install skychart

E' tutto, esci dalla shell con utenza root e digita il comando skychart per lanciare il programma. L'aggiornamento a una nuova versione viene effettuato assieme agli update degli altri software della tua distribuzione. Di solito, per la versione di sviluppo, ciò avviene una volta alla settimana il Lunedì.

Come posso configurare il Dithering tra PHD2 e un programma di acquisizione per eliminare il rumore a pioggia nelle foto

Définition | Cartes du Ciel - Skychart : qu'est-ce que c'est ? | tech

Il dithering applica un piccolissimo spostamento casuale (di pochi pixel) alla posizione della montatura tra una foto e la successiva. In fase di allineamento e compositazione (stacking) con algoritmi di scarto dei dati anomali (come il Kappa-Sigma Clipping), questo sistema cancella completamente il rumore a pioggia (walking pattern noise) e i pixel caldi residui.

1.Abilitare il Server interno di PHD2:Consente ai software esterni di inviare i comandi di scostamento.

  1. In PHD2, apri il menu Strumenti e spunta la voce Abilita Server (Server Enabled).

  2. PHD2 si metterà in ascolto sulla porta TCP predefinita 4400.

2.Impostare i parametri di scostamento in PHD2:Definire la scala e la modalità di spostamento.

  1. Clicca sull'icona delle Impostazioni (l'icona a forma di cervello) e vai alla scheda Guida.

  2. Nella sezione Dithering, imposta la Modalità su Casuale (Random).

  3. Imposta la Scala Dither (Dither Scale): il valore predefinito è 1.0. Se guidi con un telescopio guida a focale molto corta rispetto al telescopio principale, aumenta questo valore (es. 2.0 o 3.0) per garantire un movimento sufficiente sul sensore di ripresa principale.

3.Attivare il Dithering nel programma di acquisizione:Configurazione con Ekos (KStars) o CCdciel su Linux.

Il comando di dithering viene inviato dal programma che scatta le foto a PHD2 al termine di un'esposizione:

  • In Ekos (KStars):

    1. Apri il modulo Guida e seleziona PHD2 come software di guida.

    2. Clicca sull'icona delle opzioni/impostazioni del modulo guida e spunta la casella Dither.

    3. Imposta la Frequenza (es. Ogni 1 frame per sessioni a lunga esposizione o Ogni 3 frame per scatti brevi) e l'ampiezza dello scostamento desiderata (consigliati dai 3 ai 5 pixel).

  • In CCdciel:

    1. Vai su Edit > Preferences > Guiding e seleziona PHD2.

    2. Attiva la spunta su Dither after frame ed inserisci l'ampiezza dello spostamento in pixel.

4.Impostare i parametri di assestamento (Settling):Evita di avviare lo scatto successivo prima che la guida si sia stabilizzata.

Nel pannello delle impostazioni di guida del tuo software di acquisizione (sezione Settle), configura questi tre valori per evitare strisciate nelle foto:

  • Max Settle Error: La tolleranza massima dell'errore di guida prima di poter ripartire (es. 1.5 pixel).

  • Settle Time: Per quanti secondi consecutivi l'errore deve rimanere sotto la tolleranza prima di dare l'OK alla fotocamera (es. 5 o 10 secondi).

  • Timeout: Il tempo massimo di attesa se la guida fatica a riassestarsi, oltre il quale la ripresa riparte comunque (es. 45 o 60 secondi).

Checklist passo‑passo per configurare Cartes du Ciel con Ekos e INDI Web Manager,

Mappa concettuale INDI Ekos Cartes du Ciel

Mappa concettuale INDI Ekos Cartes du Ciel

<?XML:NAMESPACE PREFIX = "[default] http://www.w3.org/2000/svg" NS = "http://www.w3.org/2000/svg" />

Ecco la mappa concettuale visiva che mostra come Cartes du Ciel, Ekos e INDI Web Manager si collegano tra loro:

https://copilot.microsoft.com/th/id/BCO.ce4b7163-71a5-4792-92ea-8f1321200d9d.png

Checklist passo‑passo

1. Preparazione
  • Installa INDI e i driver necessari.

  • Installa KStars/Ekos e Cartes du Ciel.

  • Installa INDI Web Manager (pip install indiweb).

2. Configurazione Web Manager
  • Avvia con indi-web -v.

  • Apri browser su http://localhost:8624.

  • Crea un profilo con i driver (montatura, camera, focuser).

  • Premi Start per avviare il server.

3. Configurazione Ekos
  • In KStars → Ekos → Profile Editor crea un profilo strumenti.

  • Inserisci host/IP e porta (7624 per INDI, 8624 per Web Manager).

  • Avvia il server direttamente da Ekos se preferisci.

4. Connessione Cartes du Ciel
  • Apri Telescope → Control Panel → INDI.

  • Inserisci host/IP e porta del server INDI attivo.

  • Connetti e verifica con il simulatore prima di usare l’attrezzatura reale.

5. Test e uso
  • Controlla la montatura dal pannello telescopio.

  • Verifica che i driver rispondano correttamente.

Ecco una checklist passo‑passo per configurare Cartes du Ciel con Ekos e INDI Web Manager, così puoi avviare e gestire i driver senza dover passare da terminale.

01

Installare INDI Web Manager
Installa con pip (`pip install indiweb`) e verifica l’avvio con `indi-web -v`.

02

Avviare Web Manager
Apri il browser su `http://localhost:8624` o sull’IP remoto per gestire i profili.

03

Creare profilo dispositivi
Seleziona i driver necessari (montatura, camera, focuser) e salva il profilo.

04

Avviare server INDI
Premi *Start* nel Web Manager oppure avvia il profilo da Ekos.

05

Configurare Ekos
In KStars → Ekos → Profile Editor inserisci host/IP e porta (7624 o 8624 se Web Manager).

06

Connettere Cartes du Ciel
In *Telescope → Control Panel → INDI* inserisci host/IP e porta del server attivo.

07

Test con simulatore
Prima di collegare l’attrezzatura reale, prova il profilo Simulator per verificare la connessione.
Suggerimenti pratici
  • Usa Ekos se vuoi un’integrazione completa con KStars (sequenze fotografiche, autoguida).

  • Usa Web Manager se preferisci un’interfaccia leggera via browser, utile su Raspberry Pi.

  • In Cartes du Ciel ricordati che non avvia INDI da solo: si collega a un server già attivo.

Come avviare INDI tramite interfaccia grafica (INDI Web Manager o Ekos) in Cartes du Ciel

Cartes du Ciel : Explorez l'Univers et les Étoiles

Per avviare INDI da interfaccia grafica in Cartes du Ciel puoi usare sia INDI Web Manager che Ekos: il primo gestisce i driver e il server via browser, il secondo è integrato in KStars e permette di configurare profili e connessioni. In entrambi i casi, Cartes du Ciel si collega al server INDI già avviato.

Passaggi principali

INDI Web Manager
  • Installazione: si ottiene con pip install indiweb (o sudo pip install indiweb per installazione globale).

  • Avvio: lancia indi-web -v e apri il browser su http://localhost:8624 (oppure IP/hostname remoto).

  • Gestione profili: crea un profilo con i driver necessari (es. telescopio, CCD, focuser).

  • Start server: clicca Start per avviare INDI; il server rimane attivo e pronto per i client (Cartes du Ciel incluso).

Ekos
  • Profilo strumenti: in KStars → Ekos → Profile Editor definisci i dispositivi e la modalità (locale o remoto).

  • Connessione remota: se INDI gira su Raspberry Pi o mini‑PC, inserisci host/IP e porta (default 7624).

  • Opzione Web Manager: spuntando “INDI Web Manager” Ekos avvia automaticamente il profilo remoto via web.

  • Start/Stop INDI: da Ekos puoi avviare e fermare il server senza usare terminale.

Integrazione con Cartes du Ciel

  • Connessione client: in Cartes du Ciel vai su Telescope → Control Panel → INDI e inserisci host/IP e porta del server INDI già avviato.

  • Sequenza tipica:

    1. Avvia INDI Web Manager o Ekos e carica i driver.

    2. Apri Cartes du Ciel e connetti al server.

    3. Usa il pannello telescopio per controllare montatura e dispositivi.

  • Nota: Cartes du Ciel non avvia INDI da solo, ma si collega a un server già attivo.

⚠️ Consigli pratici

  • Test con simulatore: prima di collegare l’attrezzatura reale, prova il profilo “Simulator” per verificare la connessione.

  • Raspberry Pi/mini‑PC: utile per gestire INDI da remoto senza SSH.

  • Porta corretta: Web Manager usa 8624, INDI server standard 7624. Assicurati di inserire quella giusta in Cartes du Ciel.

Come integrare PHD2 Guiding e Cartes du Ciel insieme allo stesso server INDI per la fotoguida.

"Envol" : Carte du ciel

L'architettura client-server di INDI permette a più programmi di accedere contemporaneamente alle stesse periferiche. Cartes du Ciel e PHD2 Guiding possono essere collegati in parallelo allo stesso indiserver su localhost:7624, consentendo a Cartes du Ciel di gestire il puntamento (GoTo) e a PHD2 di gestire la fotoguida (Pulse Guiding).

1.Avviare il server INDI con montatura e camera guida:Caricamento dei driver hardware contemporanei.

Lancia il server INDI dal terminale includendo sia il driver della montatura sia quello della fotocamera di guida:

Bash

# Esempio per montatura EQMOD e camera guida ZWO ASI
indiserver -v indi_eqmod_telescope indi_asi_ccd

(Se utilizzi un'altra marca di camera guida, sostituisci indi_asi_ccd con il relativo driver, ad esempio indi_qhy_ccd o indi_v4l2_ccd).

2.Configurare il profilo di guida in PHD2:Configurazione dei dispositivi via INDI.

  1. Apri PHD2 e avvia la creazione di un Nuovo Profilo.

  2. Camera di guida: Seleziona INDI Camera. Clicca sull'icona delle impostazioni (chiave inglese), inserisci Host localhost e Porta 7624, quindi seleziona la tua camera di guida dal menu a tendina.

  3. Montatura: Seleziona INDI Mount. Inserisci localhost:7624 e seleziona il driver della tua montatura (es. EQMod Mount). In questo modo la guida avverrà tramite Pulse Guiding via software, senza bisogno del cavo fisico ST4.

  4. Clicca su Connetti tutto nella schermata principale dell'equipaggiamento di PHD2.

3.Connettere Cartes du Ciel allo stesso server:Controllo del telescopio in parallelo.

  1. Apri Cartes du Ciel e vai su Telescopio > Impostazioni del telescopio selezionando INDI.

  2. Clicca su Telescopio > Connetti telescopio e premi Connetti verso localhost:7624.

  3. Sia PHD2 che Cartes du Ciel saranno ora connessi contemporaneamente alla montatura senza generare conflitti di porta seriale.

4.Mettere in comunicazione Cartes du Ciel e PHD2:Pausa automatica della guida durante i movimenti GoTo.

Per evitare che PHD2 tenti di correggere la rotta mentre Cartes du Ciel esegue un puntamento:

  1. In Cartes du Ciel, seleziona dal menu Telescopio > Guida (oppure PHD Guiding).

  2. Imposta l'Host su localhost e la Porta server di PHD2 su 4400 (la porta predefinita per l'interfaccia di PHD2).

  3. Attiva il collegamento. Cartes du Ciel metterà automaticamente in pausa (Pause) la guida di PHD2 ogni volta che invii un comando Punta (Slew) e la riprenderà al termine del movimento.

Come posso configurare il server INDI e collegare la mia montatura motorizzata a Cartes du Ciel su Ubuntu?

La carte du ciel : étoiles, constellations et planètes

Per collegare una montatura astronomica motorizzata a Cartes du Ciel su Ubuntu si utilizza l'architettura INDI (Instrument Neutral Distributed Interface), il sistema standard per il controllo dell'hardware astronomico su ambienti Linux.

1.Installare il server e i driver INDI:Aggiunta del repository PPA ufficiale.

Aggiungi il repository ufficiale di INDI ed installa i pacchetti dei driver tramite terminale:

Bash

sudo add-apt-repository ppa:mutlaqja/ppa
sudo apt update
sudo apt install indi-full

Il pacchetto indi-full include il server INDI e i driver per la maggior parte dei produttori (Sky-Watcher/EQMOD, Celestron, iOptron, Meade, Takahashi, ecc.).

2.Configurare i permessi della porta USB/Seriale:Abilitazione dell'accesso senza privilegi di root.

  1. Collega la montatura al PC tramite cavo USB o adattatore USB-Seriale ed accendila.

  2. Identifica il nome della porta seriale assegnata dal sistema con il comando:

Bash

ls /dev/ttyUSB* /dev/ttyACM*

(Solitamente la porta sarà /dev/ttyUSB0 o /dev/ttyACM0).

3. Aggiungi il tuo utente al gruppo dialout per consentire l'accesso alle porte COM/USB:

Bash

sudo usermod -aG dialout $USER
  1. Effettua il logout dal sistema e rientra (o riavvia il PC) per rendere attiva questa modifica di permessi.

3.Avviare il server INDI:Esecuzione del demone da riga di comando.

Avvia indiserver specificando il driver relativo alla marca o alla scheda della tua montatura:

  • Montature Sky-Watcher (HEQ5, EQ6, AZ-EQ6 via EQMOD):

Bash

indiserver -v indi_eqmod_telescope
  • Montature Celestron (NexStar / CGEM / CGE):

Bash

indiserver -v indi_celestron_gps
  • Montature iOptron:

Bash

indiserver -v indi_ioptron_telescope

Lascia aperta la finestra del terminale: il server rimarrà in ascolto sulla porta predefinita 7624.

4.Collegare Cartes du Ciel al server INDI:Configurazione del client nel planetario.

  1. Apri Cartes du Ciel e vai nel menu Telescopio > Impostazioni del telescopio.

  2. Nella sezione Driver del telescopio, seleziona la voce INDI.

  3. Clicca su Telescopio > Connetti telescopio dalla barra dei menu superiore.

  4. Nella finestra che si apre, verifica che l'indirizzo Server Host sia localhost e la Porta sia 7624.

  5. Clicca sul pulsante Connetti per agganciare il planetario al server INDI in esecuzione.

5.Impostare la porta di comunicazione e puntare la montatura:Allineamento e controllo GoTo dal grafico.

  1. Nella finestra di controllo telescopio di CdC, clicca su Pannello di controllo INDI (o Opzioni INDI).

  2. Vai nella scheda Connection o Main Control del driver, seleziona la porta identificata al punto 2 (es. /dev/ttyUSB0) e imposta il Baud Rate previsto dalla tua montatura.

  3. Clicca su Connect all'interno del pannello INDI. Quando l'indicatore diventa verde, la montatura è online.

  4. Torna sulla mappa stellare: fai clic con il tasto destro su un qualsiasi oggetto e seleziona Telescopio > Punta (Slew) per muovere automaticamente la montatura verso il bersaglio, oppure Sincronizza (Sync) dopo aver centrato una stella per affinare l'allineamento.

Cartes du Ciel (noto anche come SkyChart) è un potente planetario astronomico open source.

Cartes du Ciel (noto anche come SkyChart) è un potente planetario astronomico open source per la mappa del cielo ed il controllo dei telescopi su Linux.

1. Scaricare e Installare

Il metodo consigliato per Ubuntu consiste nell'utilizzare il repository APT ufficiale di AP-I per ricevere aggiornamenti automatici:

Apri il terminale (Ctrl + Alt + T) ed esegui i seguenti comandi:

 

# 1. Aggiungi la chiave di sicurezza del repository
sudo wget -O /etc/apt/trusted.gpg.d/skychart.gpg http://www.ap-i.net/apt/skychart.gpg

# 2. Aggiungi il repository alle sorgenti di sistema
echo "deb http://www.ap-i.net/apt stable main" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/skychart.list

# 3. Aggiorna l'elenco pacchetti e installa SkyChart
sudo apt update
sudo apt install skychart

Nota alternativa: Puoi anche scaricare direttamente i pacchetti .deb di SkyChart e della libreria libpasastro dal sito ufficiale (ap-i.net/skychart) ed installarli tramite il comando sudo apt install ./skychart_*.deb.

2. Configurazione Iniziale

All'avvio della prima sessione (avviabile digitando skychart nel terminale o cercando l'icona nel menu delle applicazioni), effettua questi passaggi fondamentali:

  • Impostazione della Posizione Geografica:

    Vai su Impostazione > Osservatorio (oppure Setup > Location). Inserisci Nome della località, Latitudine, Longitudine e Altitudine del tuo punto di osservazione. Clicca su Aggiungi alla lista e salvalo come posizione predefinita.

  • Data e Ora:

    Usa la barra di simulazione temporale in alto per impostare l'orario desiderato o sincronizzarti sull'ora esatta del sistema.

  • Download di Cataloghi Aggiuntivi:

    Di base il programma include stelle fino alla magnitudine 9. Per espandere il database con oggetti del cielo profondo e stelle più deboli, vai su Impostazione > Catalogo oppure sul menu Aggiornamento > Installer des catalogues d'objets per scaricare cataloghi come Tycho2, OpenNGC o GAIA.

  • Impostazione Oculari e Campo Visivo (FOV):

    Su Impostazione > Sfondo > Oculare, inserisci la lunghezza focale del tuo telescopio e dei tuoi oculari/sensori CCD per sovrapporre il reticolo del campo visivo reale sulla mappa.

3. Come Utilizzarlo

Funzione
Azione / Comando

Navigazione e Zoom
Trascina con il tasto sinistro del mouse per muovere la vista. Usa la rotella del mouse per ingrandire o rimpicciolire.

Ricerca Oggetti
Premi Ctrl + F (o clicca sull'icona del cannocchiale) ed inserisci il nome di un pianeta, stella o sigla di catalogo (es. M31, NGC 7000, Saturno).

Dettagli Oggetto
Clicca con il tasto destro del mouse su qualsiasi stella o nebulosa per aprire la scheda con coordinate, magnitudine e informazioni astrofisiche.

Modalità Notturna
Attiva la modalità rossa dal menu Vista > Modalità notturna per preservare l'adattamento della vista all'oscurità sul campo.

Controllo Telescopio
Dal menu Telescopio > Impostazioni del telescopio, seleziona INDI come driver. Questo ti permetterà di collegare la tua montatura astronomica e sincronizzarla (GoTo) puntando direttamente gli oggetti dalla carta.

Guida all’uso di MatLab: come lavorare con le matrici.

Questa sezione presenta altri modi di creare matrici.

Generazione di matrici.
MATLAB prevede quattro funzioni che generano matrici di base. Degli esempi sono:

Z = zeros(2,4) Z =
0 0 0 0
0 0 0 0
F = 5*ones(3,3) F =
5 5 5
5 5 5
5 5 5
N = fix(10*rand(1,10)) N =
4 9 4 4 8 5 2 6 8 0
R = randn(4,4) R =
1.0668 0.2944 -0.6918 -1.4410
0.0593 -1.3362 0.8580 0.5711
-0.0956 0.7143 1.2540 -0.3999
-0.8323 1.6236 -1.5937 0.6900
zeros All zeros
ones All ones
rand Uniformly distributed random elements
randn Normally distributed random elements.
Matlab_Logo

Guida all’uso di MatLab: espressioni matematiche.

Come altri linguaggi di programmazione, MATLAB prevede espressioni matematiche, ma queste espressioni coinvolgono matrici intere.

 

Il blocco di espressioni è:

 

Variabili

Numeri

Operatori

Funzioni

Variabili

MATLAB non richiede alcuna dichiarazione del tipo della dimensione. Quando MATLAB incontra un nome variabile nuovo, crea automaticamente la variabile e stanzia l’ammontare adatto in deposito. Se la variabile già esiste, MATLAB cambia i suoi contenuti e, se necessario, effettua un nuovo deposito. Per esempio

elenco = 30

matlab_mcxlab

Guida all’uso di MatLab: operazioni.

In MATLAB sono definite le seguenti operazioni aritmetiche:
1) addizione +
2) sottrazione -
3) moltiplicazione *
4) divisione /
5) elevamento a potenza ˆ

Quando l’espressione da valutare è troppo lunga per stare su di un’unica riga di comando,è possibile utilizzare un carattere di continuazione dato da . . . (tre punti). Ad esempio,
>> 1 + 1/4 + ...
1/8 ans = 1.375
matlab Screenshot

Guida all’uso di MatLab: la funzione magic.

Pedici
L’elemento in riga i e colonna j di A è denotato con A(i,j). Per esempio:
A(4,2)

è il numero nella quarta riga e seconda colonna. Per la nostra magic square, A(4,2) è 15. Così è possibile calcolare la somma degli elementi nella quarta colonna di A digitando:
A(1,4) + A(2,4) + A(3,4) + A(4,4)

Questo produce:
ans = 34
ma non è il modo più elegante di sommare una singola colonna.

E anche possibile per assegnare gli elementi di una matrice utilizzare un singolo pedice, A(k). Questo è il modo solito di citare vettori riga e vettori colonna.

Ma si può anche applicare ad una matrice bidimensionale in questo caso la matrice è considerata come un vettore colonna, formato dalle colonne della matrice originale.
matlab ubuntu

Guida all’uso di MatLab: per iniziare.

Questo tutorial è teso ad aiutare chi inizia ad imparare MATLAB. Contiene un numero elevato di esempi così da poter da subito utilizzare MATLAB ,e dovrebbe poi essere utile per il seguito. Per attivare MATLAB su un PC o Mac, basta un duplice scatto sull’icona di MATLAB.

Per attivare MATLAB su un sistema UNIX, digitare matlab al prompt del sistema operativo. Per uscire da MATLAB in qualsiasi istante, digitare QUIT al prompt di MATLAB. Se si necessita di più assistenza, digitare HELP al prompt di MATLAB, o cliccare sul menu dell’HELP su un PC o Mac.

Matrici e Magic Squares
Il migliore modo per iniziare con MATLAB è quello di imparare a maneggiare le matrici, questa sezione mostra come fare.

Una matrice è in MATLAB, un ordine rettangolare di numeri,significato speciale qualche volta è adottato per le 1 -by- 1 matrici che sono scalari, e per matrici con solamente una riga o colonna che sono vettori.
matlab3

gElemental tavola periodica ultrainterattiva per Ubuntu.

gElemental è una tavola periodica ultra interattiva per Linux e derivati che semplifica davvero tanto la ricerca di informazioni su un qualunque elemento.

 

gElemental è un leggerissimo ma buonissimo programma per visualizzare la tavola periodica degli elementi, il programma è suddiviso in tanti piccoli bottoncini che contengono i vari simboli degli elementi.

 

Per esempio se cercate l’idrogeno troverete il suo simbolo scritto sul bottone quindi in questo caso “H” ma non siamo qui a fare lezione di chimica quindi continuiamo questa breve recensione del programma, si possono colorare i vari elementi in tante diverse variabili e cliccando sui vari bottoni si otterranno informazioni extra come aspetto, densità, punto di fusione e tante altre funzioni utili per chi è interessato.

 

Gelemental-Dettagli-elementi

 

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