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Guida all’uso di MatLab: come lavorare con le matrici.

Questa sezione presenta altri modi di creare matrici.

Generazione di matrici.
MATLAB prevede quattro funzioni che generano matrici di base. Degli esempi sono:

Z = zeros(2,4) Z =
0 0 0 0
0 0 0 0
F = 5*ones(3,3) F =
5 5 5
5 5 5
5 5 5
N = fix(10*rand(1,10)) N =
4 9 4 4 8 5 2 6 8 0
R = randn(4,4) R =
1.0668 0.2944 -0.6918 -1.4410
0.0593 -1.3362 0.8580 0.5711
-0.0956 0.7143 1.2540 -0.3999
-0.8323 1.6236 -1.5937 0.6900
zeros All zeros
ones All ones
rand Uniformly distributed random elements
randn Normally distributed random elements.
Matlab_Logo

Guida all’uso di MatLab: espressioni matematiche.

Come altri linguaggi di programmazione, MATLAB prevede espressioni matematiche, ma queste espressioni coinvolgono matrici intere.

 

Il blocco di espressioni è:

 

Variabili

Numeri

Operatori

Funzioni

Variabili

MATLAB non richiede alcuna dichiarazione del tipo della dimensione. Quando MATLAB incontra un nome variabile nuovo, crea automaticamente la variabile e stanzia l’ammontare adatto in deposito. Se la variabile già esiste, MATLAB cambia i suoi contenuti e, se necessario, effettua un nuovo deposito. Per esempio

elenco = 30

matlab_mcxlab

Guida all’uso di MatLab: operazioni.

In MATLAB sono definite le seguenti operazioni aritmetiche:
1) addizione +
2) sottrazione -
3) moltiplicazione *
4) divisione /
5) elevamento a potenza ˆ

Quando l’espressione da valutare è troppo lunga per stare su di un’unica riga di comando,è possibile utilizzare un carattere di continuazione dato da . . . (tre punti). Ad esempio,
>> 1 + 1/4 + ...
1/8 ans = 1.375
matlab Screenshot

Guida all’uso di MatLab: la funzione magic.

Pedici
L’elemento in riga i e colonna j di A è denotato con A(i,j). Per esempio:
A(4,2)

è il numero nella quarta riga e seconda colonna. Per la nostra magic square, A(4,2) è 15. Così è possibile calcolare la somma degli elementi nella quarta colonna di A digitando:
A(1,4) + A(2,4) + A(3,4) + A(4,4)

Questo produce:
ans = 34
ma non è il modo più elegante di sommare una singola colonna.

E anche possibile per assegnare gli elementi di una matrice utilizzare un singolo pedice, A(k). Questo è il modo solito di citare vettori riga e vettori colonna.

Ma si può anche applicare ad una matrice bidimensionale in questo caso la matrice è considerata come un vettore colonna, formato dalle colonne della matrice originale.
matlab ubuntu

Guida all’uso di MatLab: per iniziare.

Questo tutorial è teso ad aiutare chi inizia ad imparare MATLAB. Contiene un numero elevato di esempi così da poter da subito utilizzare MATLAB ,e dovrebbe poi essere utile per il seguito. Per attivare MATLAB su un PC o Mac, basta un duplice scatto sull’icona di MATLAB.

Per attivare MATLAB su un sistema UNIX, digitare matlab al prompt del sistema operativo. Per uscire da MATLAB in qualsiasi istante, digitare QUIT al prompt di MATLAB. Se si necessita di più assistenza, digitare HELP al prompt di MATLAB, o cliccare sul menu dell’HELP su un PC o Mac.

Matrici e Magic Squares
Il migliore modo per iniziare con MATLAB è quello di imparare a maneggiare le matrici, questa sezione mostra come fare.

Una matrice è in MATLAB, un ordine rettangolare di numeri,significato speciale qualche volta è adottato per le 1 -by- 1 matrici che sono scalari, e per matrici con solamente una riga o colonna che sono vettori.
matlab3

gElemental tavola periodica ultrainterattiva per Ubuntu.

gElemental è una tavola periodica ultra interattiva per Linux e derivati che semplifica davvero tanto la ricerca di informazioni su un qualunque elemento.

 

gElemental è un leggerissimo ma buonissimo programma per visualizzare la tavola periodica degli elementi, il programma è suddiviso in tanti piccoli bottoncini che contengono i vari simboli degli elementi.

 

Per esempio se cercate l’idrogeno troverete il suo simbolo scritto sul bottone quindi in questo caso “H” ma non siamo qui a fare lezione di chimica quindi continuiamo questa breve recensione del programma, si possono colorare i vari elementi in tante diverse variabili e cliccando sui vari bottoni si otterranno informazioni extra come aspetto, densità, punto di fusione e tante altre funzioni utili per chi è interessato.

 

Gelemental-Dettagli-elementi

 

Guida all’uso di MATLAB: introduzione.

MATLAB (abbreviazione di Matrix Laboratory) è un ambiente per il calcolo numerico e l'analisi statistica scritto in C che comprende anche l'omonimo linguaggio di programmazione creato dalla MathWorks.

 

MATLAB consente di manipolare matrici, visualizzare funzioni e dati, implementare algoritmi, creare interfacce utente, e interfacciarsi con altri programmi. Nonostante sia specializzato nel calcolo numerico, uno strumentario opzionale interfaccia MATLAB con il motore di calcolo simbolico di Maple.

 

MATLAB è usato da milioni di persone nell'industria e nelle università per via dei suoi numerosi strumenti a supporto dei più disparati campi di studio applicati e funziona su diversi sistemi operativi, tra cui GNU/Linux e Unix.

Matlab_Logo

RasMol programma di grafica molecolare per la visualizzazione di proteine.

RasMol è un programma di disegno molecolare progettato per visualizzare proteine, acidi nucleici e piccole molecole. Il programma è volto a fini illustrativi, didattici e alla produzione di immagini di qualità per la pubblicazione.

RasMol legge da un file le coordinate molecolari e visualizza interattivamente la molecola sullo schermo in una varietà di colori e di rappresentazioni. Attualmente le rappresentazioni disponibili includono insiemi di linee, con segmenti cilindrici rappresentanti i legami, con sfere solide (CPK), con palline e bastoncini, con nastri macromolecolari (sia nastri solidi ombreggiati che filamenti paralleli), con etichette per gli atomi e superfici punteggiate.
rasmol1

Come creare e visualizzare molecole in 3D con Chemitorium.

La chimica è una delle materie per certi versi più difficile.

Diversamente dalla fisica meccanica che da la possibilità di visualizzare almeno mentalmente cosa accade se lasciamo cadere una palla, oppure facciamo scivolare un mattone su un piano inclinato, la chimica ci permette solo lontanamente di immaginare cosa succede nel macroscopico, e tutto è tranne che intuitivo. Insomma, si sa benissimo che si ha a che fare con leggi differenti da quelle che siamo abituati a vivere nel quotidiano.

 Con questa prefazione, voglio dire che le cose diventano più semplici quando riusciamo a vederle. Mentre un mattone che scivola è facilmente scrutabile, una molecola d’acqua è decisamente molto più difficile da vedere (usando un eufemismo). Eppure guardando la geometria molecolare, riusciremo a capire molte cose del microscopico.

Guida a KStars planetario digitale per KDE: comandi del mouse.

Oltre alla tastiera possiamo usare anche il mouse per lavorare con KStars.

 

Ecco i comandi principali:

Comandi del mouse.

Muovere il mouse

Le coordinate celesti (AR/Dec e Az/Alt) del puntatore del mouse cambiano nella barra di stato.

 

Puntatore mouse immobile.

Visualizza temporaneamente il nome dell'oggetto più vicino al puntatore del mouse.

 

Clic sinistro.

L'oggetto più vicino al puntatore del mouse è identificato nella barra di stato.

Kstars.on.reactos.reactit

Guida a KStars planetario digitale per KDE: comandi da tastiera.

Tasti di navigazione.
Tasti freccia
    Usa i tasti freccia per far scorrere il display. Tenendo premuto il tasto Shift la velocità di scorrimento raddoppia.
+ / -
    Zoom avanti/indietro
Ctrl+Z
    Ripristina l'ingrandimento predefinito
Ctrl+Shift+Z
    Imposta l'ingrandimento alla scala angolare specificata
0–9
    Centra la mappa su un corpo maggiore del sistema solare:
        0: Sole
        1: Mercurio
        2: Venere
        3: Luna
        4: Marte
        5: Giove
        6: Saturno
        7: Urano
        8: Nettuno
        9: Plutone
kstars programa-astronomia

Guida a KStars planetario digitale per KDE: guida ai comandi.

Comandi dei menu.

 

Il menu File
File → Apri FITS... (Ctrl+O)

Apre un'immagine FITS all'interno del visore FITS

Tempo → Salva immagine cielo... (Ctrl+I)

Crea un'immagine su disco a partire dal display corrente

File → Esegui script... (Ctrl+R)

Esegue lo script di KStars specificato

File → Procedura guidata per la stampa

Avvia una procedura guidata per configurare la cattura di immagini degli oggetti del cielo usando il telescopio, e la stampa ad alta qualità dei risultati per essere usati in altro modo o per essere classificati.

File → Stampa... (Ctrl+P)

Invia la mappa del cielo corrente alla stampante (o ad un file PostScript/PDF)

File → Esci (Ctrl+Q)

Esce da KStars

 

Il menu Tempo
Tempo → Usa ora corrente (Ctrl+E)

Sincronizza l'ora con l'orologio di sistema

Tempo → Imposta data/ora... (Ctrl+S)

Imposta la data e l'ora

Tempo → Avanza di un passo all'indietro nel tempo (<)

kstars indi-welcome

Guida a KStars planetario digitale per KDE: come personalizzare il display.

Ci sono diversi modi per modificare il display secondi i tuoi gusti.

  • Seleziona uno schema di colori differente in Impostazioni → Schemi colori. Ci sono quattro schemi di colori predefiniti, e puoi definirne altri nella finestra Configura KStars.

  • Scegli se visualizzare o meno le barre degli strumenti in Impostazioni → Barre mostrate.

  • Come la maggior parte delle barre strumenti di KDE, è anche possibile trascinarle e ancorarle a un bordo qualsiasi della finestra, o anche separarle completamente dalla finestra stessa se non sono bloccate.

  • Decidi se mostrare o meno i riquadri informazioni nel menu Impostazioni → Riquadri informazioni.

    kstars

     

Guida a KStars planetario digitale per KDE: configurazione.

C'è una lista di oltre 2500 città predefinite tra cui scegliere. Puoi impostare la tua località selezionando una città dalla lista. Ogni città è rappresentata sul planisfero da un puntino, e quando una città è selezionata nella lista, un mirino rosso appare nella sua posizione sulla mappa.

Non è agevole scorrere l'intera lista di 2500 località cercando una città specifica. Per rendere più semplici le ricerche, la lista può essere filtrata inserendo del testo nelle caselle sotto la mappa.

Per esempio, nella figura il testo «Ba» appare nella casella Filtro città, mentre «M» è stato inserito nella casella Filtro provincia, e «USA» in Filtro nazione. Nota che tutte le città mostrate nella lista hanno il proprio nome, quello della provincia e della nazione che iniziano con le stringhe inserite, e che il messaggio sotto le caselle del filtro indica che sette città corrispondono ai criteri di ricerca.

Nota inoltre che i puntini che rappresentano queste sette città sulla mappa sono ora bianchi, mentre quelli delle altre città rimangono grigi.
kstars geolocator

Guida a KStars planetario digitale per KDE: panoramica.

L'immagine qui sotto mostra l'aspetto tipico di una finestra di KStars. Puoi vedere la mappa del cielo centrata su Betelgeuse, la stella più luminosa della costellazione di Orione.

Orione è appena sorto dall'orizzonte orientale. Le stelle sono mostrate con colori realistici e le luminosità relative.

In tre angoli del display si trovano delle caselle con la data e l'ora corrente («TL: 20:16:09 23 novembre 2010»), la località geografica («Fremont, California, USA») e l'oggetto attualmente centrato («Centrato su: Betelgeuse (alfa Orionis)»).

Sopra la mappa celeste ci sono due barre degli strumenti. La barra principale contiene scorciatoie per le funzioni dei menu e il regolatore del passo temporale, che controlla la velocità dell'orologio della simulazione.

La barra di visualizzazione contiene pulsanti che mostrano o nascondono differenti categorie di oggetti celesti.

kstars panoramica
Ai piedi della finestra c'è una barra di stato, che mostra il nome di ogni oggetto su cui fai clic, e le coordinate celesti (ascensione retta/declinazione o altezza/azimut) del puntatore del mouse.

Guida a KStars planetario digitale per KDE: introduzione.

KStars è un planetario per KDE capace di fornire un'accurata simulazione del cielo notturno, con stelle, costellazioni, ammassi, nebulose, galassie, tutti i pianeti, il Sole, la Luna, comete e asteroidi. Puoi vedere il cielo come appare da qualsiasi località terrestre, in qualsiasi data.

L'interfaccia utente è estremamente intuitiva e flessibile.

È possibile usare il mouse per far scorrere la mappa celeste, ingrandirla e rimpicciolirla, e ogni oggetto può essere facilmente identificato e inseguito nel suo moto celeste. Sebbene KStars includa parecchie funzionalità avanzate, l'interfaccia è semplice e divertente da utilizzare.

KStars ti permette di esplorare il cielo notturno dalla comodità del tuo computer. Fornisce un'accurata rappresentazione grafica del cielo notturno per qualsiasi data, da ogni località terrestre.
stars logo
Tra gli oggetti inclusi vi sono 126.000 stelle fino alla nona magnitudine (ben sotto il limite di visibilità ad occhio nudo), 13.000 oggetti del cielo profondo (cataloghi di Messier, NGC e IC), tutti i pianeti, il Sole e la Luna, centinaia di comete e asteroidi, la Via Lattea, le 88 costellazioni e linee guida come l'equatore celeste, l'orizzonte e l'eclittica.

Tuttavia, KStars è molto più che un semplice simulatore del cielo notturno. La mappa celeste permette di accedere a una serie di strumenti grazie ai quali potrai migliorare la tua conoscenza del cielo e dell'astronomia. C'è un menu a comparsa per ogni oggetto, in cui compaiono informazioni e azioni specifiche. Centinaia di oggetti dispongono nei propri menu a comparsa di collegamenti a pagine web e a magnifiche immagini prese dal Telescopio Spaziale Hubble e da altri osservatori.

Dal menu a comparsa di un oggetto puoi accedere alla sua finestra di informazioni dettagliate, dove è possibile esaminare dati sulla sua posizione e interrogare un enorme patrimonio di banche dati con osservazioni astronomiche professionali e riferimenti alla letteratura scientifica. Puoi anche aggiungere i tuoi collegamenti Internet, le tue immagini e le tue annotazioni, fino a trasformare KStars in un taccuino grafico per i resoconti delle tue osservazioni e le tue annotazioni astronomiche.

L'astrocalcolatore fornisce accesso diretto a molti degli algoritmi che il programma usa dietro le quinte, inclusi i convertitori di coordinate e i calcolatori del tempo.

Puoi pianificare una sessione osservativa tramite lo strumento Altezza in funzione del tempo, che traccia grafici con l'altezza in funzione del tempo per un gruppo qualsiasi di oggetti. Se ciò è troppo dettagliato, c'è anche Che si vede stanotte?, che elenca gli oggetti visibili dalla tua località durante una certa notte. Puoi aggiungere i tuoi oggetti preferiti alla lista di osservazione usando il Pianificatore delle osservazioni, che ti permette di pianificare in modo professionale le tue sessioni di osservazione.
Kstars.on.reactos.reactit
KStars fornisce anche un visore del sistema solare, che mostra la posizione corrente dei pianeti maggiori del nostro sistema solare. C'è inoltre il visore dei satelliti di Giove, che mostra la posizione delle quattro lune maggiori di Giove in funzione del tempo.

Il nostro obiettivo principale è fare di KStars uno strumento interattivo per l'apprendimento dell'astronomia e la conoscenza del cielo notturno. A tale scopo, il manuale di KStars include il progetto AstroInfo, una serie di brevi articoli ipertestuali su argomenti astronomici che si possono esplorare con KStars. In aggiunta, KStars include funzioni D-Bus che permettono di scrivere script complessi, il che lo rende un potente "generatore di dimostrazioni" per uso didattico e per illustrare concetti astronomici.

Ma KStars non è fatto solo per gli studenti. Puoi controllare telescopi e camere CCD grazie all'elegante e potente protocollo INDI. KStars supporta parecchi telescopi, inclusa la famiglia LX200 della Meade e i GPS della Celestron. Supporta inoltre parecchi modelli di camere CCD, webcam e focheggiatori computerizzati. Semplici comandi di movimento e inseguimento sono integrati nel menu a comparsa della finestra principale, e il pannello di controllo INDI fornisce accesso a tutte le funzioni del tuo telescopio.

L'architettura client/server di INDI permette di controllare senza difficoltà un numero qualsiasi di telescopi locali o remoti da una singola sessione di KStars.
Siamo molto interessati alle tue segnalazioni: riporta bug o richieste di nuove funzionalità alla mailing list di sviluppo di KStars:(kstars-devel kde.org). Puoi anche utilizzare il sistema automatico di segnalazione bug, accessibile dal menu Aiuto.
Kstars1 
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Eukleides linguaggio appositamente creato per descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione.

Molti programmi gratuiti permettono di giocare con la geometria euclidea dinamica al computer. E’ un gioco entusiasmante disegnare ad esempio un triangolo equilatero su un segmento e poi, trascinando con il mouse uno dei due vertici, vedere come la figura cambia orientamento e dimensione. Il programma con cui gioco spesso e volentieri è ZuL, che mi ha anche insegnato che “der Zirkel” è il compasso in tedesco, e che la parola per riga inizia con la L. Lingua affascinante.
Un approccio completamente diverso, sicuramente più geek, è quello di descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione. Un linguaggio appositamente creato per questo scopo è Eukleides, di Christian Obrecht, che con il motto “ciò che intendi è ciò che ottieni” vuole prestarsi alla creazione di immagini geometriche partendo da una loro descrizione sintetica. L’immagine creata è un eps che può direttamente essere incorporato in un testo LaTeX, ma può anche essere convertito in jpg. Chi lavora in ambiente Linux, per queste cose, è molto avvantaggiato, ma non tutti sono così fortunati.

Download.

Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2014.

Guida introduttiva di Chrome: impostazioni.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Guida introduttiva di Chrome: Sincronizzazione di schede tra dispositivi.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Guida introduttiva a  Chrome: protezione dei dati sincronizzati.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Evince visualizzatore di documenti multi-pagina, Firefox e Gestore di energia.
Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug.  Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione. La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che
Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Firefox, Adobe Flash Plugin Installer e componenti di base per Xubuntu.
Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug.  Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione. La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che
Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2014.
1.- Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier. Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier.
Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph servono almeno quattro punti, e in generale è possibile tracciare una curva di Bézier mediante 3
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: gestione delle etichette di tacca e dei grafici a barre.
Analogamente al caso delle legende è possibile modificare l'insieme delle etichette di tacca di un asse, come unità complessiva, mediante l'attributo hash_labels: ad esempio, per cambiare le etichette di tacca in figura 6.9 in maniera tale che la fonte sia Times-Italic e la dimensione della fonte sia 16, si può scrivere hash_labels font Times-Italic fontsize 16, e analogamente per l'asse delle
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: stringhe, etichette e legende.
La gestione delle stringhe in Jgraph avviene mediante la parola chiave newstring. Gli attributi delle stringhe sono la posizione, la fonte, la dimensione della fonte, il colore, la rotazione, l'allineamento e il testo. La posizione si imposta mediante x posizione_x y posizione_y. La fonte dev'assere una fonte PostScript. Le fonti standard sono Times-Roman, Times-Italic,Times-Bold, Helvetica, 
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: esempi, dettagli e gestione degli assi e curve.
Jgraph è un programma che serve a tracciare grafici e diagrammi strutturati. Diversamente da altri strumenti per il disegno, Jgraph è un programma non interattivo: legge un file di input (il sorgente) e produce un file di output (la presentazione) in formato PostScript oppure EPS. L'output può in seguito essere quindi visualizzato, stampato, incorporato in un altro file per ulteriori
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Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2013.

1.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.

 

Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.

2.- Open Clip Art Library è un archivio o raccolta di oltre 10.000 clipart vettoriali gratuite, contributo di oltre 1.000 artisti.

Open Clip Art Library è una raccolta di clip art che puoi usare liberamente nei tuoi documenti, siti e tutto quello che vuoi.
Tutte le immagine sono rilasciate sotto libera licenza e in formato Scalable Vector Graphics (SVG), con thumbnail in formato Portable Network Graphics (PNG) per una rapida anteprima.
Nella sezione “Extra” trovi uno script per convertire tutte le clipart in formato PNG e un plugin per OpenOffice.org per importarle dal formato SVG.
Il progetto è nato nel 2004 dagli sviluppatori di Inkscape, Jon Phillips e Bryce Harrington, per agevolare la realizzazione e condivisione delle bandiere del mondo. Progressivamente poi il progetto si è esteso i alle generice clipart, raggiungendo ad oggi 12.547 immagini da più di 1.000 artisti, tutte scaricabili liberamente.

3.- Video editing con Cinelerra , il miglior video-editor per GNU/Linux.

Fare del buon video editing con GNU/Linux e con sistemi aperti in generale non é mai stato molto semplice, purtroppo se per molti aspetti il “pinguino” ha raggiunto e superato i sistemi proprietari, rimangono ancora molti ambiti nei quali i margini da colmare sono ancora molto ampi, ed uno di questi risulta essere proprio il video editing. Cinelerra è un software libero e open source di montaggio video non-lineare. È progettato per sistemi operativi Linux, ma esiste anche una versione per Mac OS X. È prodotto da Heroine Virtual, ed è distribuito sotto licenza GNU General Public License. Cinelerra include anche un motore di compositing video, che permette all'utente di svolgere le operazioni comuni di compositing come il Matte painting. È stato rilasciato il primo agosto 2002 ed era basato su Broadcast 2000 un precedente prodotto, il quale è stato ritirato nel settembre del 2001. L'ultima versione è la 4.0. uscita l'8 agosto 2008.

 

4.- MacBuntu lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac.

 

MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin, che negli ultimi tempi andava alla grande.
Alla fine avremo i temi, icone, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak il tutto configurato per assomigliare a MacOsX.
Come indica il produttore se all'avvio da livecd parte Unity basta terminare la sessione e riavviarla come Ubuntu "Classico".

 

5.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: script per KmPlot nuova funzionalità in KDE 3.4

 

kmplot2KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:

  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)

6.- I 10 giochi più popolari per Ubuntu nel 2012.

1.- Minecraft è un videogioco indipendente sandbox focalizzato sulla creatività e l'ingegno.

minecraft_logo Minecraft è un videogioco indipendente sandbox con elementi di azione ed esplorazione sviluppato da Markus "Notch" Persson, che lo ha realizzato in linguaggio Java ispirandosi a diversi titoli.
Minecraft è focalizzato sulla creatività e l'ingegno, permettendo ai giocatori di costruire in un mondo immaginario.
Il videogioco, nella sua versione commerciale, presenta due modalità di gioco:
Soppravivenza, che richiede l'acquisizione di risorse indispensabili per restare in vita; la seconda invece è la modalità Creativa, dove l'utente ha una disponibilità infinita di risorse e la possibilità di volare.

 

7.- Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.

 

rTorrent è un client a riga di comando per scaricare file e programmi utilizzando la rete BitTorrent.
Anche se dotato "solo" di interfaccia a riga di comando Rtorrent è comunque semplice da utilizzare anche per i meno esperti.
Rtorrent è un client testuale per il filesharing torrent.
E' poco esigente e può essere usato con ottimi risultati in macchine datate o poco performanti e soprattutto in sistemi in cui non è presente X.

Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.

 

8.- Come usare il Launcher per avviare applicazioni in Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.


Ubuntu-13.04-launcher-iconsIl Launcher è uno dei componenti chiave del desktop Unity: fornisce accesso rapido alle applicazioni, agli spazi di lavoro, ai dispositivi rimovibili e al cestino. Quando si accede all'ambiente grafico, compare sul lato sinistro dello schermo.
Se un'applicazione che si vuole avviare è presente all'interno del Launcher, è possibile fare clic sulla sua icona per lanciarla.

 

9.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: descrizione dei comandi con i menu file, visualizza, modifica, strumenti, impostazioni, aiuto.

 

kmplot in ubuntu

KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:

  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)

10.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: configurazione generale, diagrammi, colori e tipi di carattere.

 

KmPlot_2KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:

  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)

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I 10 articoli più letti del mese: Aprile 2013.

1.- MacBuntu lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac.

MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin, che negli ultimi tempi andava alla grande.

Alla fine avremo i temi, icone, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak il tutto configurato per assomigliare a MacOsX.
Come indica il produttore se all'avvio da livecd parte Unity basta terminare la sessione e riavviarla come Ubuntu "Classico".
Per farlo andate nel sito sourceforge.net/projects/macbuntu , cliccate sul pulsante verde Download scegliete di salvare il file e cliccate ok.


2.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.


Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.

Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.

I motivi per cui può servire cambiare gestore del desktop possono essere molti: prestazioni, comodità, funzionalità ma anche semplicemente per rinnovare un po’ l’ambiente con cui ogni giorno si ha a che fare.


3.- Canonical rilascia Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”, puntualità svizzera e qualche novità.


raring_ringtail_by_serdotlinechoCon la precisione che di solito accompagna il rilascio de ogni versione, puntuale come un orologio svizzero, Canonical  il team di Mark Shuttleworth ha finalmente pubblicato la tanto attesa versione 13.04 Ubuntu “Raring Ringtail” con importanti novità.

Da ricordare che Canonical ha rilasciato anche le prime build di Ubuntu Touch basate sul sistema operativo Ubuntu 13.04, destinate a smartphone e tablet.

Non si tratta ancora di versioni stabili del software, dunque poco adatte all'utilizzo di tutti i giorni, ma ottime per dare uno sguardo alle potenzialità della piattaforma.

Sono solamente quattro al momento i dispositivi supportati in via ufficiale: Nexus 7, Nexus 10, Galaxy Nexus e Nexus 4. In questo video Ubuntu Touch viene testato sul tablet da 7 pollici nato dalla collaborazione tra Google e ASUS, per verificare il comportamento di alcune applicazioni di base come la calcolatrice, il calendario o il browser per la navigazione Web, mentre tastiera, fotocamera e lettore multimediale risultano ancora non funzionanti.


4.- Facciamo musica con il PC con LMMS.



L'ultima versione rilasciata è la 0.4.5. (11/08/2008).

Download

Facciamo musica con il computer
Che si tratti di semplici appassionati o professionisti, con LMMS è possibile comporre brani musicali senza acquistare software costoso.

Molti utenti, in particolare musicisti, affermano di usare ancora Win- perché non trvano valide alternative a programmi come Cubase, Fruity Loops e Logic.

Con questo articolo dimostreremo che è possibile fare le stesse cose e anche di più con il Pingui­no utilizzando un solo programma: LMMS (Linux MultiMedia Studio). Grazie a decine di strumenti, drum machine, bassi e altrettanti effetti, tutti installagli sotto forma di plugin, LMMS permette di sintetizzare e mixare suoni per comporre musica di qual-siasi genere.


5.- Segreti e novità nella nuova roadmap di Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.


ubuntu-ringtail-logoMark Shuttleworth ha annunciato tempo fa la prossima versione targata Canonical, Ubuntu 13.04 (nome in codice Raring Ringtail), proponendo agli sviluppatori un approccio leggermente diverso rispetto a quello adottato finora.

Tradotto da alcuni come Lemure Impaziente dovrebbe significare in realtà Bassarisco Impaziente.

In sintesi, l’invito di Shuttleworth resta indirizzato a chiunque voglia contribuire all’evoluzione del progetto, ma questa volta chiedendo ai partecipanti di non divulgare informazioni sulle novità più importanti finché non sarà deciso da Canonical. Una decisione che ha fin da subito attirato a sé numerose critiche, da parte di chi vede in questo percorso un parziale abbandono della filosofia “open”.
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6.- QtOctave l’alternativa a MatLab, linguaggio interattivo di programmazione ad alto livello per il calcolo matematico.


qoctaveMolti studenti di facoltà scientifiche ed ingegneristiche presto a tardi si troveranno a dover lavorare con MatLab.

MatLab per chi non lo sapese è un ambiente per il calcolo numerico e l’analisi stattistica che comprende anche l’omonimo linguaggio di programazzione creato dalla MathWorks.
 
Consente di manipolare matrici, visualizzare funzioni e dati, implementare algoritmi, creare interfacce utente, e interfacciarsi con altri programmi. Nonostante sia specializzato nel calcolo numerico, un toolbox opzionale interfaccia MATLAB con il motore di calcolo simbolico di Maple. E’ usato nell’industria, nelle università ed è multipiattaforma.

Purtroppo tale programma è proprietario e il costo della licenza non è per nulla economico anche se esistono versioni per studenti a costo minore, ma di certo non implementano tutte le funzinalità della versione completa. Quindi lo studente che deve sviluppare il proprio progetto ha quattro alternative:
.

7.- Burg Manager una utility per configurare molto facilmente il boot loader Burg.



Burg Manager ci permette di configurare molto facilmente il boot loader burg.

Questo a differenza di grub permette di ottenere una finestra di scelta di boot molto bella.

Con Burg Manager possiamo:
  •     installare burg al posto di grub
  •     emulare la finestra di burg ottenuta
  •     modificare il file di testo di configurazione di burg
  •     selezionare un tema
  •     cambiare la risoluzione
  •     modificare il time out
  •     rimuovere burg
  •     ripristinare grub
  •     installare temi
8.- Come installare Google App Inventor ed il suo ambiente di sviluppo in una macchina con sistema operativo Ubuntu.


google-app-inventor_ASP7j_65App Inventor è uno strumento che permette di realizzare un’applicazione Android anche a chi non conosce la programmazione, grazie ad una interfaccia visiva estremamente intuitiva.

L'idea iniziale si deve a Google, che però, a fine 2011 ha dismesso il progetto, rendendolo open source. Grazie a questo, il progetto è stato 'acquisito' dal MIT (Massachussets Institute of Technology). che lo sta portando avanti



  • Login.
    1. Aprire un browser (Firefox, Chrome...) alla pagina beta.appinventor.mit.edu ed effettuare il login con il proprio account Google.

  • 9.- Come configurare Email con Fastweb su dispositivi Google Android.


    google androidEmail è l'applicazione di gestione della posta elettronica integrata in Android.

    La procedura che segue ti consente di configurare un account di posta elettronica sul tuo dispositivo Android, il popolare sistema operativo per dispositivi mobili targato Google, compatibile anche con l'ultima versione stabile rilasciata Jelly Bean 4.2.2

    Configura nuovo account di posta.
    Ecco le istruzioni per configurare un nuovo account di posta passo a passo:

    Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email


    10.- Cosa c'è di nuovo in Ubuntu 13.04? Miglioramenti dell'ultima versione e utili scorciatoie da tastiera.


    Raring-RingtailUbuntu 13.04 continua l'evoluzione dell'interfaccia grafica Unity. Ecco di seguito alcune delle nuove caratteristiche dell'ultima versione di Ubuntu.
    Nuove e migliorate funzionalità:
        Ricerca su Amazon o Ubuntu One Music Store direttamente dalla Dash o dal Launcher.
        Utilizzare la Lens per le fotografie per visualizzare le proprie foto dal computer o dai social network.
        Leggere i messaggi dai propri social network attraverso la Lens «Gwibber».
        Fare clic-destro su un elemento nella Dash per visualizzarne un'anteprima a pieno schermo, con molte altre informazioni.
        Inserire le proprie credenziali in Account online per configurare facilmente l'integrazione con i servizi in rete nella Dash, in Gwibber, per la messaggistica istantanea e molto altro.
        Tenere traccia dei propri contatti con Contatti, la propria rubrica personale.
        Lavorare facilmente con LibreOffice 4.0, dotato ora di nuovi e moderni modelli di presentazioni e con supporto integrato per la barra dei menù di Ubuntu.
     
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