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Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.10 "Utopic Unicorn": Browser Web Chromium, Email Mozilla Thunderbird:, Firefox Web Browser: e Adobe Flasher Plugin Installer:.

Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug. 

Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione.

La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che non riguardino vulnerabilità di sicurezza o bug particolarmente significativi.

Addirittura, nell’ottica di stabilizzare la release, già durante le ultime fasi di sviluppo l’ingresso di nuovi pacchetti dei vari software è sottoposto ad un controllo particolarmente rigido (una fase nota agli sviluppatori come “Feature Freeze”, appunto).

Gli aggiornamenti proposti a continuazione fanno parte del bollettino di sicurezza settimanale rilasciato da Canonical e riguardano in particolare i primi aggiornamenti importanti sulla sicurezza riguardanti la neonata Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr".

In particolare gli aggiornamenti riguardano:


Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Gennaio 2014.

1.- Dopo il successo di Ubuntu 12.04 “Precise Pangolin” Canonical punta a nuove versioni di rilascio.
Dopo il successo di Ubuntu 12.04 “Precise Pangolin” Canonical punta a nuove versioni di rilascio.
Canonical sta valutando la possibilità di rilasciare un’altra versione per Ubuntu 12.04 “Precise Pangolin”, la quinta, con il kernel previsto per Ubuntu 14.04 Trusty Tahr.   Normalmente, solo quattro uscite sono state pubblicate per Ubuntu 12.04 (Precise Pangolin), ma il successo della distribuzione ha spinto gli sviluppatori a pensare di una nuova versione.   Canonical sta cercando di
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2.- Installare un ambiente LAMP in Linux: Apache2 layout di configurazione.
Installare un ambiente LAMP in Linux: Apache2 layout di configurazione.
Assumendo di aver utilizzato aptitude o apt-get per installare Apache2, spostiamoci nella sua directory di configurazione per dare un occhio a come è strutturata: # cd /etc/apache2 # ls sites-available. Questa directory conterrà i file con le configurazioni di ogni sito (conosciuti come virtual hosts) che vorrete servire con Apache. Uno sguardo alla directory: ls sites-available/ ..
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3.- Installare un ambiente LAMP in Linux: installazione di MySQL .
Installare un ambiente LAMP in Linux: installazione di MySQL .
Prima di procedere è una buona idea verificare che tutto ciò che abbiamo fatto funzioni realmente. Per questo utilizziamo il metodo phpinfo di PHP5 caricandolo in una pagina di test. Partiamo col creare il file della pagina di test: # nano -w /var/www/test.php Quindi riempiamolo in questo modo: PHP Test Script salviamo
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4.- Installare un ambiente LAMP in Linux: configurazione dei Virtual Host.
Installare un ambiente LAMP in Linux: configurazione dei Virtual Host.
Iniziamo con il creare un file di testo che specifichi il nostro Virtual Host SSL: # nano /etc/apache2/sites-available/default-ssle configuriamolo come segue: NameVirtualHost *:443     SSLEngine on     SSLCertificateFile    /etc/apache2/ssl/apache.pem     SSLCertificateKeyFile /etc/apache2/ssl/apache.pem     ServerAdmin admin@dominio.org     ServerName
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5.- Installare un ambiente LAMP in Linux: Apache2, SSL, MySQL, PHP5.
Installare un ambiente LAMP in Linux: configurazione dei Virtual Host.
LAMP è un acronimo che indica un ambiente server in cui siano installati Linux, Apache, MySQL e PHP. In questa guida vedremo come installare un server Apache2 su Debian Lenny, come configurare il modulo SSL e come fornire supporto per il linguaggio di scripting PHP5 e i database basati su MySQL.   La piattaforma LAMP è una delle più utilizzate a livello mondiale. Ognuna delle applicazioni
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6.- Configurazione di una connessione wireless: rete protetta con WPA.
Configurazione di una connessione wireless: rete protetta con WPA.
Se la vostra rete wireless è protetta da una chiave WPA è sufficiente creare il file: # nano /etc/wpa_supplicant.conf e fare in modo che contenga: network={ ssid="NOME_RETE_WIRELESS"         psk="Chiave impostata nell'Access Point"         key_mgmt=WPA-PSK         proto=WPA         } Per motivi di sicurezza non è opportuno inserire in /etc/wpa_supplicant.conf la chiave
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7.- Configurazione di una connessione wireless: rete protetta con WEP.
Configurazione di una connessione wireless: rete protetta con WEP.
Una volta installati i driver per la propria scheda wireless (Driver wireless) e, se necessario, il firmware, bisogna configurare la connessione alla propria rete. Iniziamo con l'installare alcuni pacchetti che ci saranno utili: # apt-get install wpasupplicant wireless-tools Quindi cerchiamo di scoprire il nome assegnato da Debian alla nostra scheda wireless, lanciando il comando: # iwlist
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8.- Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Dicembre 2013.
Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Dicembre 2013.
Sono rimasto molto sorpreso delle statistiche che mi ha presentato il mese di Dicembre appena lasciato alle spalle. Non per le visite e il traffico sia chiaro, sempre soddisfacenti e nella norma, ma per gli articoli più letti.   Se lasciamo da parte i soliti post che trattano argomenti "classici", ormai sempre più ricercati in rete (ad esempio Gnome uno dei quali con degli accessi davvero
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9.- Come pulire Debian: la cache.
Come pulire Debian: la cache.
La cache di apt-get. Quando scarichiamo un pacchetto, questo viene salvato in /var/cache/apt/archives in modo da rendere più veloce il download in caso di reinstallazione, oppure per permettere il salvataggio di questi su CD (in caso di connessioni lente o a consumo). Però, ovviamente, occupano spazio e (dopo qualche mese, tra aggiornamenti e nuove installazioni) si arriva facilmente ad 1Gb di
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10.- Come pulire Debian: i File di configurazione e Localepurge.
Come pulire Debian: i File di configurazione e Localepurge.
File di Configurazione. Eliminando i file di configurazione si libera spazio, e si mantiene più pulita la directory /etc. Con il seguente comando è possibile rimuovere i file di configurazione che sono stati lasciati nel sistema dai pacchetti non rimossi attraverso il comando "apt-get purge" : # dpkg --purge `dpkg -l | egrep "^rc" | cut -d' ' -f3` Ecco una breve spiegazione dei comandi:
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reeder

Zim è un programma che vi consente di tenere un wiki sul vostro desktop.

zim_logoZim è un desktop wiki pensato principalmente per Gnome, ha la sua bella icona nella tray.
Consente di scrivere in modo visulae ipertesti con un minimo di formattazione, di inserire immagini e di esportare il tutto in html direttamente sul browser di sistema, non richiede installazioni di alcun software aggiuntivo, è molto leggero e stabile. 
La cosa ancor più interessante è che scrive solo ed esclusivamente file di testo, fra l’altro molto leggibili. Che vuol dire che se la sua directory viene posizionata su una chiavetta usb.
Le info salvate nel wiki sono leggibili con qualunque editor di testo su qualunque sistema.. quindi se ci si trova a dover consultare queste informazioni e non si ha un desktop a portata di mano o un sistema con zim installato.
Notepad, Less o Textedit (per gli amanti della mela…) sono sufficenti a leggere le varie pagine e a capire la successione di link interni al wiki.

Alle funzioni di base si possono aggiungere tramite plugin editing di equazioni, liste di cose da fare e supporto per più versioni di una stessa pagina. Il risultato è un ambiente in cui è molto facile archiviare note e appunti da riunioni, lezioni universitarie o bozze di qualsiasi documento.
Grazie della funzione di salvataggio automatico è possibile passare da una pagina all'altra ed eseguirne modifiche/correzioni senza preoccuparci di perdere i nostri appunti.
Download.
PPA 
Installazione.
Basta avviare il terminale e scrivere:
wget http://zim-wiki.org/downloads/zim_0.49_all.deb
sudo dpkg -i zim_0.49_all.deb
sudo apt-get install -f
Screenshots.

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Ricerca personalizzata


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Ubuntu 9.10 Karmic Koala: tutti i programmi dedicati al web software, quinta puntata

Tutti i programmi dedicati al web software presenti nella nuova release targata Ubuntu: Karmic Koala.

In questa quarta puntata dal navigatore più popolare Magpierss a Qdbm ad altri un po' meno conosciuti ma non meno validi come abrowser ed altri comandi e utility.

Un Web server non è altro che un software installato in un server con la funzione di elaborare pagine web e generare dinamicamente contenuti.

Le semplici pagine .htm non necessitano di particolari interventi da parte del Web server, il loro codice viene interpretato dal browser del computer client e per questo l'html è definito come un linguaggio client side. Le pagine .php o .asp, contengono dei codici destinati a produrre dei comportamenti e a generare dinamicamente html, perchè ciò sia possibile è necessaria la mediazione di un Web server; PHP e ASP vengono quindi definiti linguaggi server side.

Esemplificando, quando si invia ad un Web server la richiesta di una pagina .htm, statica, esso:
  1. riconosce la richiesta
  2. cerca e, se presente, trova la pagina nel computer server
  3. invia la pagina al browser.
 
Nel caso di una pagina dinamica, invece, il Web server:
  1. riconosce la richiesta
  2. cerca e trova la pagina all'interno del server Web
  3. esegue le istruzioni contenute all'interno del codice producendo dinamicamente contenuti
  4. invia la pagina browser.
La differenza salta immediatamente agl'occhi.

QDBM è una libreria di routine per la gestione di un database.
Questo è il comando QDBM database dei pacchetti ad essere utilizzati come comandi CGI. Il database è un semplice file di dati contenenti le registrazioni, ognuna è una coppia di una chiave e un valore.

Ogni chiave e il valore è di serie byte di lunghezza variabile. Entrambi i dati binari e stringa di caratteri può essere utilizzato come una chiave e un valore. I record sono organizzati in una tabella hash o albero B +.

Come per il database di hash table, ogni tasto deve essere univoco all'interno di un database, quindi è impossibile memorizzare due o più record con una chiave di sovrapposizioni.

I metodi di accesso vengono forniti i seguenti al database: memorizzare un record con una chiave e un valore, l'eliminazione di un record da una chiave, recuperare un record da una chiave.

Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

rApache giovanissimo e promettente progetto open source scritto in Python che utilizza le librerie GTK. 
rapache1
Rapache è un giovanissimo e promettente progetto open source scritto in Python che utilizza le librerie GTK.
Per ora consente di gestire Apache 2 solo su Ubuntu e Debian-derivate, essendo legato alla struttura dei file di configurazione tipica di queste distribuzioni.

In futuro potrebbe diventare un tool di uso più generale, in questo senso gli sviluppatori sono aperti a collaborazioni.
Vediamo ora come installare ed utilizzare il programma. Supporremo che Apache sia già installato e correttamente funzionante sulla nostra Linux box.

A questo punto apriamo un terminale e digitiamo il consueto comando:
sudo apt-get install rapache
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

Rawdog RSS feed aggregator
  rawdog
 
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.
rest2web (0.5.2~alpha+svn-r248-2) [universe]
web site builder using ReStructured Text as basic content format
rmagic (2.21-4) [universe]
Report Magic for Analog
Roundcube client di posta elettronica che gira su server e scritto in PHP
 roundcube1.0
Roundcube (scritto a volte in CamelCase RoundCube) è un client di posta elettronica che gira su server e scritto in PHP. Le più importante caratteristica di Roundcube è l'uso abbondante della tecnologia Ajax per avere una più fluida e rapida interfaccia utente rispetto agli altri client. Dopo due anni di sviluppo nel 2008 uscì la prima versione stabile di Roundcube.

Rilasciato sotto GNU General Public License, Roundcube è software libero.

Roundcube è usato da alcune università per offrire il servizio di posta elettronica a studenti e docenti, come la Harvard University, l'UC Berkeley, lo Stevens Institute of Technology, l'Università di Tilburg, l'Università del Sussex e il Politecnico di Torino.
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

Roundup Issue Tracker
 roundup-1
 
Roxen WebServer 
  roxenwebserver
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina

Samidare Web Page Update Checker.
ubuntu-910-karmic-koala-tutti-i-programmi-ded-T-1
 
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina 

samizdat (0.6.2-2) [universe]
Collaboration and open publishing engine
sarg (2.2.5-2) [universe]
squid analysis report generator
sbox-dtc (1.11-5) [universe]
A CGI wrapper script for chrooted environment for hosting
scrapbook (1.3.3.9-2ubuntu1) [universe]
Firefox extension to save and manage Web pages
Scrapbook plugin di Firefox per catturare pagine web.



ScrapBook consente di scaricare interi siti web, o parte di essi, sul proprio HD, catalogarli e per poterli visualizzare e modificare offline.

Molto utile per chi non sempre può contare sulla connessione ad Internet con il proprio notebook ma ha necessità di consultare un contenuto disponibile online.

Sul sito del plugin è disponibile un utile tutorial, in lingua inglese, molto ben fatto.

Sono inoltre disponibili funzioni per l’editig delle pagine catturate, la loro organizzazione, il merge di più pagine in un’unica pagina, ecc. Inoltre, Scrapbook può essere esteso (!) tramite alcuni add-on che ne amplificano la versatilità.

Per un elenco completo delle funzioni e degli add-on disponibili, invito a visitare il sito web.

Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.
scuttle (0.7.4-1) [universe]
Web-based social bookmarking system
seamonkey (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
The Seamonkey Internet Suite
seamonkey-browser (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
Seamonkey Navigator (Internet browser) and Composer
seamonkey-dom-inspector (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
DOM inspector for the Seamonkey Internet Suite
seamonkey-gnome-support (1.1.17+nobinonly-0ubuntu1) [universe]
Gnome support for the Seamonkey Internet Suite
serendipity (1.4.1-1) [universe]
Weblog manager with extensive theming and plugin support
serverstats (0.8.2-4) [universe]
a simple tool for creating graphs using rrdtool
siege (2.68-1)
HTTP regression testing and benchmarking utility
simplyhtml (0.13.1-1) [universe]
Java word processor based on HTML and CSS
sitebar (3.3.9-2) [universe]
web based bookmark manager written in PHP
sitecopy (1:0.16.6-2) [universe]
A program for managing a WWW site via FTP, DAV or HTTP
sitemap (2.3-6) [universe]
Makes an HTML site map from meta tags from other HTML pages
smarty (2.6.22-1ubuntu2)
Template engine for PHP
smarty-gettext (1.0b1-3) [universe]
Gettext plugin enabling internationalization in Smarty
smbind (0.4.7-3) [universe]
PHP-based tool for managing DNS zones for BIND
soap4r (1.5.5-1) [universe]
SOAP1.1 implementation in ruby
solr-common (1.2.0+ds2-5ubuntu1) [universe]
enterprise search server based on Lucene - common files
solr-jetty (1.2.0+ds2-5ubuntu1) [universe]
enterprise search server based on Lucene - Jetty integration
solr-tomcat5.5 (1.2.0+ds2-5ubuntu1) [universe]
enterprise search server based on Lucene - Tomcat integration
sork-forwards-h3 (3.1-1) [universe]
autoforward module for Horde Framework
sork-passwd-h3 (3.1-1.2) [universe]
Horde3 module for users to change their password
sork-vacation-h3 (3.1-1) [universe]
autovacation module for Horde Framework
spawn-fcgi (1.6.2-2) [universe]
A fastcgi process spawner
speeddial (0.9.1.1-0ubuntu1) [universe]
Speed Dial for fast access to your most visited websites.
spip (2.0.8-2) [universe]
website engine for publishing
spl-webspl (1.0~pre5-2build1) [universe]
SPL based web application framework
sputnik (9.03.13+1-2ubuntu1) [universe]
Extensible wiki
sputnik-storage-git (9.03.13+1-2ubuntu1) [universe]
Storage module for the sputnik wiki
sputnik-storage-sqlite3 (9.03.13+1-2ubuntu1) [universe]
Storage module for the sputnik wiki
sqcwa (0.3-3.1) [universe]
Workaround for Squid not caching some pages
sql-ledger (2.8.24-1) [universe]
A web based double-entry accounting program
squid (2.7.STABLE6-2ubuntu2.2) [security]
Internet object cache (WWW proxy cache)
squid-cgi (2.7.STABLE6-2ubuntu2.2) [universe] [security]
Squid cache manager CGI program
squid-common (2.7.STABLE6-2ubuntu2.2) [security]
Internet object cache (WWW proxy cache) - common files
squid-langpack (3.HEAD.20090706-1ubuntu1)
Localized error pages for Squid
squid-prefetch (1.1-2.2) [universe]
Simple page-prefetch for Squid web proxy
squid3 (3.0.STABLE18-1) [universe]
A full featured Web Proxy cache (HTTP proxy)
squid3-cgi (3.0.STABLE18-1) [universe]
A full featured Web Proxy cache (HTTP proxy) - control CGI
squid3-common (3.0.STABLE18-1) [universe]
A full featured Web Proxy cache (HTTP proxy) - common files
squidclient (3.0.STABLE18-1) [universe]
A full featured Web Proxy cache (HTTP proxy) - control utility
SquidGuard plug-in che permette di controllare i siti che vengono visitati dagli utenti di squid. 
squidguard_logo
squidGuard è un plug-in che permette di controllare i siti che vengono visitati dagli utenti di squid.
squidGuard permette di reindirizzare l'utente ad una pagina specifica ogni volta che prova ad accedere ad alcuni domini che sono presente all'interno di una blacklist, una lista contenente i domini da bloccare. Questo plug-in serve, quindi, per filtrare i contenuti che attraversano il server proxy.
Preparativi.
È necessario aver abilitato il componente universe dei repository ufficiali. Inoltre, assicurarsi di aver installato il server proxy.
Installazione.
Per installare il programma è sufficiente installare il pacchetto squidguard presente nel componente universe dei repository ufficiali.
 Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

Squirrelmail sistema di webmail scritto in PH
 Squirrelmail_logo
Squirrelmail è un buon sistema di webmail scritto in PHP per avere la vostra posta elettronica a disposizione ovunque troviate una connessione ad Internet.

Installazione e configurazione.
Tutte le maggiori distribuzioni hanno disponibile i binari di squirrelmail già pacchettizzato.
Prerequisiti:
Aver installato e configurato un MTA (sendmail o postfix)
Aver installato Apache con PHP
Aver installato Dovecot IMAP
Installazione da console comandi:
Da terminale digitare:
sudo apt-get install squirrelmail
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.
squishdot (1.5.0-6) [universe]
Web-based News/Discussion System
sun-java6-plugin (6-15-1) [multiverse]
The Java(TM) Plug-in, Java SE 6
sunbird (0.9+nobinonly-0ubuntu3) [universe]
Sunbird stand-alone Calendar
sunbird-locale-ca (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Catalan; Valencian language/region package
sunbird-locale-cs (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Czech language/region package
sunbird-locale-de (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird German language/region package
sunbird-locale-es-es (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Spanish; Castilian language/region package
sunbird-locale-eu (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Basque language/region package
sunbird-locale-fr (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird French language/region package
sunbird-locale-ga-ie (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Irish language/region package
sunbird-locale-hu (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Hungarian language/region package
sunbird-locale-it (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Italian language/region package
sunbird-locale-mk (0.9-0ubuntu1) [universe]
Transitional package for unavailable language
sunbird-locale-mn (0.9-0ubuntu1) [universe]
Transitional package for unavailable language
sunbird-locale-nb-no (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Bokmal, Norwegian; Norwegian Bokmal language/region package
sunbird-locale-nl (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Dutch; Flemish language/region package
sunbird-locale-pa-in (0.9-0ubuntu1) [universe]
Transitional package for unavailable language
sunbird-locale-pl (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Polish language/region package
sunbird-locale-pt-br (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Portuguese language/region package
sunbird-locale-ru (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Russian language/region package
sunbird-locale-sk (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Slovak language/region package
sunbird-locale-sl (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Slovenian language/region package
sunbird-locale-sv-se (0.9-0ubuntu1) [universe]
sunbird Swedish language/region package
surfraw (2.2.5-1) [universe]
a fast unix command line interface to WWW
surfraw-extra (2.2.5-1) [universe]
extra surfraw search tools with heavy dependencies
swaml (0.1.0-1) [universe]
Semantic Web Archive of Mailing Lists
swish++ (6.1.5-2) [universe]
Simple Document Indexing System for Humans: C++ version
swish-e (2.4.5-5) [universe]
Simple Web Indexing System for Humans - Enhanced
swish-e-dev (2.4.5-5) [universe]
Simple Web Indexing System for Humans - Enhanced
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reeder

Memcached è un software opensource che permette la gestione di una cache condivisa.

Memcached è un software opensource che permette la gestione di una cache condivisa.

L'utilizzo di tale software permette di alleggerire il carico per quanto riguardo il dispositivo che fornisce lo storage dati.

Per esempio nel caso dell'utilizzo di un database, se un software richiede parecchi dati e le query eseguite sono spesso le stesse, sarebbe inutile continuare ad eseguire richieste procedurali al DBMS per reperire i dati, quando si possono facilmente salvare in una cache.

L'utilizzo più comune di Memcached è legato al WEB e l'utilizzo di pagine dinamiche.
Un esempio potrebbe essere quello di un blog: il blog è una pagina internet con aggiornamenti più o meno frequenti che restituisce però, sempre un elenco di post.
L'idea è quindi quella di inserire in una cache il contenuto di questi post per sgravare il dbms da continue richieste dello stesso tipo.


Nel caso di blog con una frequenza di aggiornamento di un post al giorno si potrebbe settare il time to live del dato in cache di 24 ore, o, per essere sicuri di non perdere aggiornamenti essenziali, a 12 ore.


Ovviamente si possono applicare algoritmi di controllo per eventuali aggiornamenti come per esempio un controllo sulla data di salvataggio della cache confrontata con la data dell'ultimo aggiornamento della tabella dei post.


Vediamo ora un esempio pratico:

Code:

$SQL_SERVER = "127.0.0.1";
$SQL_USER = "user";
$SQL_PASS = "pass";
$SQL_DBNAME = "myblog";
$conn = mysql_connect($SQL_SERVER,$SQL_USER,$SQL_PASS);
mysql_select_db($SQL_DBNAME);

$memcache = new Memcache;

$memcache->connect($MEMCACHED_SERVER, $MEMCACHED_PORT);
if($memcache->get('data')==FALSE)
{
$memcache->set('data',time());
$ISSET_CACHE = FALSE;
}
else
{
$last_update = $memcache->get('data');
$ISSET_CACHE = TRUE;
}

$dati = array();

if($ISSET_CACHE)
{
$sql = "SELECT data FROM blog ORDER BY data DESC LIMIT 1;";
$res = mysql_query($sql);
$res = mysql_fetch_assoc($res);
if($res['data']>$last_update)
{
$sql = "SELECT title,testo,data FROM blog;";
$res = mysql_query($sql);
$i=0;
while($row=mysql_fetch_assoc($res))
{
$dati[] = $row;
$memcached->set($i.'_title',$row['title']);
$memcached->set($i.'_testo',$row['testo']);
$memcached->set($i.'_data',$row['data']);
}
$memcached->set('count',$i);
}
else
{
$counter = $memcached->get('count');
for($i=0;$i<$counter;$i++) { $dati[] = array( "title" => $memcached->get($i.'_title'),
"testo" => $memcached->get($i.'_testo'),
"data" => $memcached->get($i.'_data')
);
}
}
}
else
{
$sql = "SELECT title,testo,data FROM blog;";
$res = mysql_query($sql);
$i=0;
while($row=mysql_fetch_assoc($res))
{
$dati[] = $row;
$memcached->set($i.'_title',$row['title']);
$memcached->set($i.'_testo',$row['testo']);
$memcached->set($i.'_data',$row['data']);
}
$memcached->set('count',$i);
}

for($i=0;$i

?>

Un altro aspetto interessantissimo di Memcached è l'applicazione di questo servizio per la condivisione del pool di sessioni HTTP nel WEB clustering.


Infatti, con l'apposito modulo PHP, si può configurare come handler di gestione delle sessioni memcached.


Questa configurazione risulta estremamente comoda per mantenere attive le sessioni anche se il Web Server reale che gestisce la connessione cambia.
Infatti il pool delle sessioni risulta condiviso e la scrittura di esse viene effettuata atomicamente garantendo quindi la coerenza dei dati.

Per configurare questo tipo di handler per le sessioni basterà andare a scommentare le righe del file di configurazione del modulo PHP che gestiscono memcached.
In particolare nell'ambito Fedora/CentOS i file sono

Code:

/etc/php.d/memcache.ini
/etc/php.d/memcached.ini
nei quali andremo a scommentare le seguenti linee: Code:
session.save_handler=memcache
session.save_path="tcp://localhost:11211"

Ovviamente all'indirizzo localhost e sulla porta 11211 sarà in funzione il demone memcached.

Otterremo così un pool di sessione condiviso rendendo completamente trasparente per l'utente la sua posizione nel cluster.

fonte: Codice a Sbarre

Screenshots.




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