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Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Evince visualizzatore di documenti multi-pagina, Firefox e Gestore di energia.

Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug. 

Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione.

La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che non riguardino vulnerabilità di sicurezza o bug particolarmente significativi.

Addirittura, nell’ottica di stabilizzare la release, già durante le ultime fasi di sviluppo l’ingresso di nuovi pacchetti dei vari software è sottoposto ad un controllo particolarmente rigido (una fase nota agli sviluppatori come “Feature Freeze”, appunto).

Gli aggiornamenti proposti a continuazione fanno parte del bollettino di sicurezza settimanale rilasciato da Canonical e riguardano in particolare i primi aggiornamenti importanti sulla sicurezza riguardanti la neonata Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr".

In particolare gli aggiornamenti riguardano:


Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Firefox, Adobe Flash Plugin Installer e componenti di base per Xubuntu.

Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug. 

Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione.

La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che non riguardino vulnerabilità di sicurezza o bug particolarmente significativi.

Addirittura, nell’ottica di stabilizzare la release, già durante le ultime fasi di sviluppo l’ingresso di nuovi pacchetti dei vari software è sottoposto ad un controllo particolarmente rigido (una fase nota agli sviluppatori come “Feature Freeze”, appunto).

Gli aggiornamenti proposti a continuazione fanno parte del bollettino di sicurezza settimanale rilasciato da Canonical e riguardano in particolare i primi aggiornamenti importanti sulla sicurezza riguardanti la neonata Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr".

In particolare gli aggiornamenti riguardano:


Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2014.

Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier.
Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph servono almeno quattro punti, e in generale è possibile tracciare una curva di Bézier mediante 3

Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier.

Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier.

Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph servono almeno quattro punti, e in generale è possibile tracciare una curva di Bézier mediante 3*n+1 punti di controllo, di cui 2*n di controllo e i rimanenti n+1 di passaggio della curva.

Il listato 6.22 e la figura 6.23 fornuscono un esempio in cui viene disegnato un pallone da football americano (molto stilizzato a dire il vero) mediante curve di Bézier.
  1. Una curva di Bézier è una particolare curva parametrica, che ha grande applicazione nella computer grafica. Un metodo numericamente stabile per calcolare le curve di Bézier è l'algoritmo di de Casteljau. Wikipedia

Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: gestione delle etichette di tacca e dei grafici a barre.

Analogamente al caso delle legende è possibile modificare l'insieme delle etichette di tacca di un asse, come unità complessiva, mediante l'attributo hash_labels: ad esempio, per cambiare le etichette di tacca in figura 6.9 in maniera tale che la fonte sia Times-Italic e la dimensione della fonte sia 16, si può scrivere hash_labels font Times-Italic fontsize 16, e analogamente per l'asse delle ordinate (listato 6.16, righe 4 e 7, e figura 6.17).

Grafici a barre.
Utilizzando come indicatori xbar e ybar si ottengono i grafici a barre: xbar produce barre che si estendono parallelamente all'asse delle ordinate, ybar barre che si estendono parallelamente all'asse delle ascisse.

Il listato 6.18 e la figura 6.19 forniscono un interessante esempio di grafico a barre.

Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: stringhe, etichette e legende.

La gestione delle stringhe in Jgraph avviene mediante la parola chiave newstring. Gli attributi delle stringhe sono la posizione, la fonte, la dimensione della fonte, il colore, la rotazione, l'allineamento e il testo. La posizione si imposta mediante x posizione_x y posizione_y. La fonte dev'assere una fonte PostScript.

Le fonti standard sono Times-Roman, Times-Italic,Times-Bold, Helvetica, Helvetica-Italic, Helvetica-Bold, Courier e Symbol. Il colore viene indicato tramite lcolor, oppure si utilizza lgray per indicare la scala di grigio. Gli allineamenti si specificano come segue:
  • hjl, hjr e hjc corrispondono a sinistra, destra e centro (orizzontale) rispettivamente;
  • vjt, vjb e vjc corrispondono a sopra, sotto e centro (verticale) rispettivamente.
Si può ruotare una stringa mediante rotate gradi. Si imposta il testo di una stringa mediante il carattere :, seguito da uno spazio bianco e quindi dal testo vero e proprio. Per ottenere del testo su più righe è possibile utlizzare il carattere \ al termine di ciascuna riga tranne l'ultima.

Anche le etichette dei grafici sono stringhe, quindi possono utilizzare gli attributi or ora descritti.
copystring copia tutti gli attributi di una stringa (testo incluso).

Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: esempi, dettagli e gestione degli assi e curve.

Jgraph è un programma che serve a tracciare grafici e diagrammi strutturati.

Diversamente da altri strumenti per il disegno, Jgraph è un programma non interattivo: legge un file di input (il sorgente) e produce un file di output (la presentazione) in formato PostScript oppure EPS.

L'output può in seguito essere quindi visualizzato, stampato, incorporato in un altro file per ulteriori elaborazioni oppure convertito in altri formati. Inoltre, si noti che Alml (il sistema di composizione SGML di Daniele Giacomini) offre supporto - a partire da gennaio 2006 - per il linguaggio Jgraph. 

Questo capitolo costituisce una introduzione di livello elementare all'uso e alle caratteristiche principali del programma, senza alcuna prestesa di essere esauriente; la documentazione di riferimento più completa per Jgraph è costituita dalla pagina di manuale, cui si rinvia il lettore interessato per gli eventuali approfondimenti.

Ecco l'utilizzo tipico di Jgraph:
$ jgraph in.jgr > out.eps[Invio]
oppure:
$ jgraph -P in.jgr > out.ps[Invio]
o, ancora:
$ cat in.jgr | jgraph -P | ps2eps -f -l -q > out.eps[Invio]
e simili.

In assenza di un nome di file dato come argomento, Jgraph legge dallo standard input.

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