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Ubuntu Budgie si aggiunge al già lungo elenco di distribuzioni Linux basate su Ubuntu.

Ubuntu Budgie si aggiunge al già lungo elenco di distribuzioni Linux basate su Ubuntu, abbandonando il progetto non ufficiale Budgie Remix ed abbracciando il team di Canonical. Il sistema operativo è leggero, facile da usare e da personalizzare.

Ubuntu è una delle distribuzioni Linux più popolari, ma ne esistono diverse release e solo per citarne alcune segnaliamo Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu, Fluxbuntu, Linux Mint, Ubuntu Lite, EduPuppy e tante altre. Gli sviluppatori di Canonical hanno realizzato un sistema operativo con Unity, l'ambiente desktop della società, ma non è difficile trovare altre "varianti" di Ubuntu con ambienti alternativi come KDE, LXDE, Xfce, GNOME e MATE. E da oggi ce ne sarà un nuovo nella lista: Ubuntu Budgie.
ubuntu_budgie
Non è difficile capire che Ubuntu Budgie è una nuova versione del sistema operativo basata sull'ambiente Budgie. Ha la stessa qualità e gli stessi pacchetti di qualsiasi altra versione ufficiale di Ubuntu, ma è progettata per essere leggera, facile da usare e semplice da personalizzare.

Dovrebbe essere perfetta per macchine un po' datate, con poca memoria e storage, ma soprattutto indicata per utenti Linux principianti.
Leggi anche: Ubuntu 17.04 Zesty Zapus e derivate disponibili per il download, tra queste la nuova Ubuntu Budgie.
Il team di sviluppatori ha lavorato su un progetto non ufficiale chiamato Budgie Remix ma, a partire da Ubuntu 17.04 (Zesty Zapus) lanciato pochi giorni fa, è disponibile il download di una release ufficiale di Ubuntu Budgie. In sostanza, è possibile scaricare la distribuzione direttamente dal sito di Ubuntu con un link ufficiale e la stessa squadra di sviluppo avrà un ruolo molto più ampio all'interno della community di Ubuntu.

Budgie è un ambiente desktop sviluppato dai creatori di Solus Linux. Incorpora molte caratteristiche di GNOME, incluso il supporto per i pacchetti specifici ed ha un'interfaccia utente molto leggera e gradevole, con un menù Budgie ed un'area per le notifiche personalizzabile, chiamata Raven, che permette di scegliere ed organizzare elementi come il calendario, il volume ed il lettore multimediale.

Dopo questo importante annuncio, il team di Ubuntu Budgie dovrà lavorare sul rebranding, costruire un nuovo sito web ed altri componenti della distribuzione, ma non sappiamo ancora se gli utenti attuali riceveranno aggiornamenti e modifiche. Per certo, ci sarà un update entro la fine dell'anno, quando vi sarà il passaggio all'ambiente desktop Budgie 11. Insomma, è un progetto da seguire.
Ubuntu-Budgie-Techinformant-0013
David Mohammed has announced the release of Ubuntu Budgie 17.04, a desktop Linux distribution featuring the Budgie desktop (developed by Solus). This is the project's first stable release as an officially recognised Ubuntu flavour: "We are pleased to announce the release of the next version of our distribution - and the first as an official flavor of the Ubuntu family. Based on 16.04 and 16.10 budgie-remix experiences, feedback and suggestions we have received from our users, the new release comes with a lot of new features, fixes and optimizations: focused heavily on stability; more customisation options via budgie welcome; complete desktop look and feel change - Material design of Adapta or Vimix; startup wizard on first logon taking new users through the first logon procedures; browser ballot - we believe you should decide what your favorite browser should be; overhaul of our delivered application set - the best from the GNOME family as well as the fantastic Terminix terminal emulator; latest upstream budgie-desktop v10.2.9." See the release announcement and release notes for more information. Download: ubuntu-budgie-17.04-desktop-amd64.iso (1,550MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.
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Ubuntu 17.04 Zesty Zapus e derivate disponibili per il download, tra queste la nuova Ubuntu Budgie.

È arrivato. Canonical ha ufficialmente rilasciato Ubuntu 17.04 e il sistema è disponibile per il download assieme a tutte le derivate, tra queste il debutto della nuova Ubuntu Budgie.

Questo non è un normale rilascio di Ubuntu, si tratta potenzialmente dell'ultima versione della distribuzione con Unity 7 come unico desktop di default.

Non è una certezza, ovviamente, ma sappiamo che Ubuntu ha intenzione di passare a GNOME per il rilascio di Ubuntu 18.04 LTS, previsto per il prossimo anno, ed è possibile che gli sviluppatori favoriscano la transazione in parte già dalla 17.10.
ubuntu-1704-zesty-zapus-desktop
Ubuntu 17.04 vede anche il termine dell'alfabeto per i nomi in codice, non sappiamo ancora se si ripartirà dalla lettera 'a' per portare avanti questa tradizione oppure se, anche sotto questo punto di vista, Ubuntu 17.04 segnerà la fine di un'epoca. Insomma, si tratta di un rilascio agrodolce per tutti gli appassionati di Ubuntu.

Sul lato tecnico, Ubuntu 17.04 non avrà più necessità di partizioni di swap della dimensione di almeno due volte quella della RAM. Non ha più molto senso su sistemi moderni dotati di molta memoria ed è per questo che verrà utilizzato un file di swap con una politica di dimensionamento completamente diversa. Ubuntu 17.04 include il kernel Linux 4.10, che è una grande notizia per tutti coloro che utilizzano CPU AMD Ryzen o sistemi Intel Kaby Lake. I giocatori invece apprezzeranno molto anche l'utilizzo di MESA 17.0.2 e del server X.Org 1.19.2 incluso per impostazione predefinita.

Sono inoltre state aggiornate quasi tutte le applicazioni di sistema ed è stata inclusa la versione 5.3 di LibreOffice, l'unica eccezione è il file manager Nautilus fermo alla 3.20 e Ubuntu Software alla 3.22, il resto è tutto adeguato al core recentissimo di GNOME 3.24.

I motivi per installare e provare Ubuntu 17.04 ci sono tutti, perciò che cosa state aspettando?

Valorie Zimmerman has announced the release of Kubuntu 17.04, the latest update from the project which integrates an Ubuntu base system with the latest KDE Plasma desktop and applications: "Kubuntu 17.04 released. Code-named 'Zesty Zapus', Kubuntu 17.04 continues our proud tradition of integrating the latest and greatest open source technologies into a high-quality, easy-to-use Linux distribution. The team has been hard at work through this cycle, introducing new features and fixing bugs. Under the hood, there have been updates to many core packages, including a new 4.10-based Linux kernel, KDE Frameworks 5.31, Plasma 5.9.4 and KDE Applications 16.12.3. The Kubuntu desktop has seen some exciting improvements, with newer versions of Qt, updates to major packages like Krita, Kdenlive, Firefox and LibreOffice, and stability improvements to the Plasma desktop environment." See the release announcement and release notes for more information, screenshots, known issues and upgrade instructions. Download: kubuntu-17.04-desktop-amd64.iso (1,652MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.
Leggi anche: Guida a Kubuntu: introduzione, Gnu e Linux.

The Xubuntu project, a community edition of Ubuntu featuring the Xfce desktop environment, has announced the release of Xubuntu 17.04. The new release features some applications and Xfce components which have been ported to GTK+ 3 and this release includes bug fixes for Mugshot along with a new mini-mode for the Parole media player. "Several Xfce panel plugins and applications have been ported to GTK+ 3, paving the way for improved theming and further development. Core Xfce libraries exo and libxfce4ui have also been updated with full GTK+ 3 support, the latter adding support for Glade development in Xubuntu with the installation of libxfce4ui-glade. The Greybird and Numix themes have also been refreshed with improved support for the toolkit. Camera functionality has been restored in Mugshot, Parole introduced a new mini mode and improvements for network streams, and a number of welcome fixes have made their way into Thunar and Ristretto. Simon Tatham’s Portable Puzzle Collection (sgt-puzzles), an addicting collection of logic games, has been included along with the new SGT Puzzles Collection." Further details can be found in the Xubuntu 17.04 release announcement and in the release notes. Download: xubuntu-17.04-desktop-amd64.iso (1,275MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.
Leggi anche: Guida a Xfce desktop environment leggero che reincorpora la tradizionale filosofia UNIX di modularità e riusabilità.
Distribution Release: Ubuntu MATE 17.04
Martin Wimpress has announced the launch of Ubuntu MATE 17.04. The new release, which features nine months of support, ships with MATE 1.18 as the default desktop environment. With this release, the distribution's MATE desktop has completed the transition from using GTK+ 2 libraries to GTK+ 3. "This is our favourite release of Ubuntu MATE so far and, we believe, a real return to form. Ubuntu MATE 16.10 was a transitional release, in every sense, and 17.04 concludes the upheaval of migrating to GTK+ 3. We’ve put a great deal of effort into refining Ubuntu MATE 17.04 in the following ways: the MATE team did an amazing job releasing MATE 1.18.0 which completes the transition to GTK+ 3, fixes countless bugs and introduces some much-needed new features and modernisations; Daniel Foré from elementary contributed new icons which deliver style and panache; Ikey Doherty from Solus created Brisk menu in collaboration with Ubuntu MATE; Dave from Linux & Other Stuff contributed a new dark theme called Ambiant-MATE Dark...." Further information and a list of changes can be found in the project's release announcement. Download: ubuntu-mate-17.04-desktop-amd64.iso (1,614MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.
Leggi anche: Come installare MATE, fork del progetto Gnome 2, in Ubuntu.
Jeremy Bicha has announced the availability of Ubuntu GNOME 17.04. The new version of the distribution ships with version 3.24 of the GNOME desktop environment and will receive security updates for nine months. "The Ubuntu GNOME developers are proud to announce our latest non-LTS release 17.04. For the first time in Ubuntu GNOME's history, this release includes the latest stable release of GNOME 3.24. Although Ubuntu’s release schedule was originally centered around shipping the latest GNOME release, this had not been possible since GNOME 3.0 was released six years ago. Take a look at our release notes for a list of highlighted changes and improvements." The release announcement indicates this will probably be the final version of Ubuntu GNOME: "As announced last week by Ubuntu founder Mark Shuttleworth, Ubuntu 18.04 LTS will include GNOME instead of Unity. Specifically, it will be GNOME (including GNOME Shell) with minimal Ubuntu customization. Next year, if you are using either Ubuntu 16.04 LTS or Ubuntu GNOME 16.04 LTS, you will be prompted to upgrade to Ubuntu 18.04 LTS. As a result of this decision there will no longer be a separate GNOME flavor of Ubuntu." Download: ubuntu-gnome-17.04-desktop-amd64.iso (1,447MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.
Leggi anche: Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.
Distribution Release: Ubuntu 17.04
Adam Conrad has announced the release of Ubuntu 17.04. The latest release of Ubuntu features nine months of support and security updates. The new release includes version 4.10 of the Linux kernel as well as driverless printing to supported devices. Support for 32-bit PowerPC computers has been dropped and new installations will, by default, be set up using a swap file instead of a swap partition for added flexibility. "Under the hood, there have been updates to many core packages, including a new 4.10-based kernel, and much more. Ubuntu Desktop has seen incremental improvements, with newer versions of GTK+ and Qt, updates to major packages like Firefox and LibreOffice, and stability improvements to Unity. Ubuntu Server 17.04 includes the Ocata release of OpenStack, alongside deployment and management tools that save DevOps teams time when deploying distributed applications - whether on private clouds, public clouds, x86, ARM, or POWER servers, zSystem mainframes, or on developer laptops." Further information can be found in the project's release announcement and release notes. The new Ubuntu 17.04 release is available in several different editions, including Desktop and Server flavours. Download (pkglist): ubuntu-17.04-desktop-amd64.iso (1,534MB, SHA256, signature, torrent), ubuntu-17.04-server-amd64.iso (685MB, SHA256, signature, torrent). Also available from OSDisc.

David Mohammed has announced the release of Ubuntu Budgie 17.04, a desktop Linux distribution featuring the Budgie desktop (developed by Solus). This is the project's first stable release as an officially recognised Ubuntu flavour: "We are pleased to announce the release of the next version of our distribution - and the first as an official flavor of the Ubuntu family. Based on 16.04 and 16.10 budgie-remix experiences, feedback and suggestions we have received from our users, the new release comes with a lot of new features, fixes and optimizations: focused heavily on stability; more customisation options via budgie welcome; complete desktop look and feel change - Material design of Adapta or Vimix; startup wizard on first logon taking new users through the first logon procedures; browser ballot - we believe you should decide what your favorite browser should be; overhaul of our delivered application set - the best from the GNOME family as well as the fantastic Terminix terminal emulator; latest upstream budgie-desktop v10.2.9." See the release announcement and release notes for more information. Download: ubuntu-budgie-17.04-desktop-amd64.iso (1,550MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.


The Ubuntu Kylin project, a member of the Ubuntu family developing a Linux distribution designed and optimised for users in China, has announced the release of version 17.04. In a surprise last-minute move (and as a result of the recent Ubuntu decision to scrap the Unity desktop), the Ubuntu Kylin developers have also discarded Unity and replaced it with a custom desktop called "UKUI" (based on MATE): "We are glad to announce the Release of Ubuntu Kylin 17.04 (code name 'Zesty Zapus'). In this release, the most noteworthy part is that we have launched a new desktop environment, UKUI, which provides a simpler and more enjoyable experience for browsing, searching and managing your computer. UKUI is a customized desktop based on MATE, redesigned with a brand-new start menu, control panel, desktop task bar, desktop theme and icons. Its main features include: a brand-new theme and icons; a quick start menu; easy-to-use control panel; extensible file manager. This release is based on 4.10 Linux kernel." Please consult the release announcement (in Chinese) and release notes (in English) for further information. Download: ubuntukylin-17.04-desktop-amd64.iso (1,638MB, SHA256, signature, torrent, pkglist).

The Ubuntu Studio team has announced the release of Ubuntu Studio 17.04. The new release of this Linux distribution for audio, video and graphic artists offers the same package base as Ubuntu 17.04 and includes nine months of security updates. According to the release announcement, there are a few small changes in this new version, including swapping the system-config-printer-gnome utility with system-config-printer and the Krita drawing program has been added to the default installation. The Darktable software has been dropped from the 32-bit installation media. "We are happy to announce the release of our latest version, Ubuntu Studio 17.04 Zesty Zapus. As a regular version, it will be supported for 9 months. Since it’s just out, you may experience some issues, so you might want to wait a bit before upgrading. Please see the release notes for a complete list of changes and known issues. Changes in this release: system-config-printer-gnome replaced with system-config-printer; added pm-utils; Krita has been added back; Darktable is removed from 32-bit ISO image due to lack of upstream support." A list of changes and significant package versions can be found in the project's release notes. Download: ubuntustudio-17.04-dvd-amd64.iso (2,986MB, SHA256, signature, torrent, pkglist). Also available from OSDisc.
Leggi anche: Audio, Video, Editoria e Grafica ottimizzati con Ubuntu Studio.
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Guida a Kubuntu: aggiungere, rimuovere ed aggiornare le applicazioni.

Ci sono alcuni modi per gestire le proprie applicazioni in Kubuntu. Per aggiungere o rimuovere le applicazioni bisogna usare un gestore di pacchetti. In questo capitolo saranno descritti i seguenti gestori di pacchetti:

Add/Remove Programs - questo è il modo più semplice per gestire i programmi.

Adept - questo programma grafico fornisce un metodo avanzato di gestione dei pacchetti.

APT - questo è un potente programma a riga di comando per gestire i programmi.
kubuntu.console
Si può volere anche incrementare il numero di programmi disponibili per l'installazione grazie ai gestori di pacchetti. Non tutti i programmi che esistono per Kubuntu sono disponibili di base. Si può dover aggiungere repository per renderli disponibili: ciò è descritto inoltre in questo capitolo.
Infine, questo capitolo spiega come aggiornare il proprio sistema.

Nota:  
Si può far eseguire solo un'applicazione di gestione di pacchetti per volta. Per esempio, se si sta facendo eseguire Add/Remove Programs e si cerca di lanciare Adept, non si riuscirà e comparirà un errore. Chiudere l'applicazione in esecuzione prima di rilanciare la nuova.

Add/Remove Programs.

Add/Remove Programs è un semplice metodo grafico per installare e rimuovere applicazioni in Kubuntu. Per lanciare Add/Remove Programs, selezionare Menu K->Add/Remove Programs dal Pannello di sistema.

Nota:  
Far eseguire Add/Remove Programs richiede i privilegi d'amministrazione (vedere la sezione chiamata “Root e sudo”).

Per installare nuove applicazioni selezionare la categoria sulla sinistra, quindi spuntare le caselle delle applicazioni che si vogliono installare. Fare clic su Apply Changes ed i programmi scelti saranno scaricati ed installati automaticamente, così come sarà installata qualsiasi applicazione aggiuntiva che sia richiesta.

Questa selezione predefinita è ristretta alla suite di KDE, ma le applicazioni GNOME possono essere installate selezionandole dal menu a tendina in alto.

In alternativa, se si conosce il nome del programma voluto, usare lo strumento Search in alto.
Può essere installato software da repository aggiuntivi abilitando le caselle Show: unsupported e Show: proprietary software se sono abilitati nella propria lista di repository. Per maggiori informazioni, vedere la sezione chiamata “Gestire i repository”.

Il gestore di pacchetti Adept.
Adept è un'interfaccia grafica al sistema di gestione di pacchetti APT per il K Desktop Environment (KDE). Adept fornisce un'interfaccia semplice da usare con la quale gli utenti possono eseguire operazioni di gestione del software.

Adept può essere avviato dal sistema del menu di K o da riga di comando. Per avviare Adept, sarà richiesto di fornire la propria password.

Per avviare Adept dal sistema del menu selezionare Menu K->Sistema->Adept (Gestore pacchetti).

Per avviare Adept da riga di comando:

kdesu adept
Entrambi i metodi richiedono di inserire la propria password. Questo farà eseguire Adept con privilegi di root che saranno richiesti per eseguire le operazioni volute. È quindi consigliato di usare Adept con cautela dato che un uso improprio potrebbe condurre alla rimozione, eliminazione, o corruzione di pacchetti software che sono richiesti per preservare l'integrità del sistema.

Per maggior aiuto nell'uso di Adept, riferirsi al Manuale di Adept.

APT.
APT (Advanced Packaging Tool) è un potente sistema di gestione di pacchetti, su cui si basano i programmi grafici Add/Remove Programs ed Adept. APT tiene automaticamente le dipendenze ed esegue le altre operazioni sui pacchetti del sistema per permettere l'installazione dei pacchetti desiderati.

Nota:
Far eseguire APT richiede i privilegi d'amministrazione (vedere la sezione chiamata “Root e sudo”).
Alcuni comandi comuni che possono essere usati con APT:

Installare pacchetti:

sudo apt-get install nomepacchetto

Rimuovere pacchetti:
sudo apt-get remove nomepacchetto

Cercare pacchetti:

apt-cache search parolachiave

Ottenere nuove liste di pacchetti disponibili:

sudo apt-get update

Aggiornare il sistema con gli aggiornamenti disponibili:

sudo apt-get dist-upgrade

Elencare comandi ed opzioni aggiuntive:

apt-get help

Installazione manuale.
Sebbene il metodo preferito per installare programmi è con i gestori di pacchetti descritti in Capitolo 3, Aggiungere, rimuovere ed aggiornare le applicazioni, si può anche scaricare ed installare i file di singoli pacchetti contenenti software. Ci sono molti differenti tipi di file di pacchetti Linux.
Leggi anche: Guida a Kubuntu: introduzione, Gnu e Linux.
La maggior parte di questi sono associati con i gestori di pacchetti di specifiche distribuzioni Linux.
Se si trova un'applicazione pacchettizzata che si vuole installare, si raccomanda di controllare se c'è un pacchetto nativo di Kubuntu dell'applicazione disponibile da un gestore di pacchetti, ed installare invece questa versione. Ciò garantisce che il programma sia completamente compatibile col proprio sistema. Se non c'è alcun pacchetto disponibile dal gestore di pacchetti, si può installarlo manualmente. La procedura d'installazione dipende dal tipo del file del pacchetto.

Installare/disinstallare file .deb
I file dei pacchetti associati a Kubuntu hanno il suffisso .deb data la stretta relazione con la distribuzione GNU/Linux Debian. Si può scaricare ed installare singoli file .deb. Saranno necessari i privilegi d'amministrazione per fare questo (vedere la sezione chiamata “Root e sudo”).

Per installare un file .deb, fare semplicemente clic col tasto destro sul file .deb, e selezionare Kubuntu Package Menu->Installa Pacchetto.

In alternativa, si può installare un file .deb aprendo un terminale e digitando:

sudo dpkg -i pacchetto_file.deb

Per disinstallare un file .deb, rimuoverlo usando Adept, o digitare:

sudo apt-get remove pacchetto_nome

Convertire file .rpm in file .deb
Un altro tipo di file di pacchetto è il file Redhat Package Mangaer (RPM) che ha il suffisso .rpm. Non è raccomandato installare questi file sul sistema Kubuntu. In quasi tutti i casi, è disponibile un pacchetto .deb nativo di Kubuntu. Comunque, se assolutamente necessario, un file .rpm può essere convertito in un pacchetto .deb usando il programma alien.

Fare eseguire il seguente comando in un terminale, con i privilegi d'amministrazione:

sudo alien pacchetto_file.rpm

Installare da sorgente.
I file col suffisso .tar.gz o .tar.bz2 sono file di pacchetto conosciuti come pacchetti tarball o sorgente che sono ampiamente usati in Linux. Se non c'è nessun pacchetto nativo di Kubuntu disponibile in tutti i repository di Kubuntu, si può provare a compilare il pacchetto da sorgente. Per suggerimenti sulla compilazione di software, guardare alla pagina sul wiki di Ubuntu Compiling Software.

Gestire i repository.

Cosa sono i repository?

Ci sono migliaia di programmi disponibili liberamente per l'installazione su Kubuntu. Questi programmi sono immagazzinati in archivi di software (repository) e sono resi disponibili in internet per l'installazione. Ciò rende molto facile installare nuovi programmi in Linux, ed è anche molto sicuro, dato che ciascun programma che si installa è costruito specificamente per Kubuntu e controllato prima di essere installato. Per organizzare il software, i repository di Kubuntu sono divisi per categorie in quattro gruppi: Main, Restricted, Universe, e Multiverse.

Il criterio usato per determinare in quale gruppo va messo un certo software si basa su due fattori:
Il livello di sviluppo del supporto del software che i team forniscono per un programma
Il livello di conformità del programma alla filosofia del Software libero.

Si possono trovare maggiori informazioni sui repository disponibili sul sito web di Ubuntu.
Il CD di installazione predefinito di Kubuntu contiene alcuni software delle categorie Main e Restricted. Una volta che il sistema conosce gli indirizzi basati su internet per questi repository, molti altri programmi sono resi disponibili per l'installazione. Usando gli strumenti di gestione di pacchetti software già installati nel proprio sistema, si può cercare, installare ed aggiornare ogni software direttamente su internet, senza bisogno del CD.

Rimuovere il repository del CD-ROM.
Il CD-ROM di installazione di Kubuntu è incluso nei repository dopo l'installazione. Questo può spingere Adept a richiedere il CD quando si installano pacchetti. È possibile disabilitare questo repository in modo tale che Adept si basi solo sui repository su Internet.

Per disabilitare il repository del CD-ROM.
Avviare Adept selezionando Menu K->Sistema->Adept (Gestore pacchetti) dal Pannello di sistema.
Selezionare View->Manage Repositories nella finestra del gestore di pacchetti Adept.

Trovare la linea dei repository che comincia con "cdrom:", fare clic col tasto destro sulla linea, e selezionare Disable.

Fare clic su Apply per salvare i cambiamenti, e quindi uscire usando Close.

Aggiungere repository.
Per abilitare i repository aggiuntivi:
Avviare Adept selezionando Menu K->Sistema->Adept (Gestore pacchetti) dal Pannello di sistema.
Selezionare View->Manage Repositories nella finestra del gestore di pacchetti Adept.
Per abilitare il repository Universe, trovare la linea dei repository col componente Universe, e fare clic col tasto destro sulla linea e selezionare Enable.

Nota:
Aggiungere questo repository significa che la maggior parte dell'universo del Software Libero sarà disponibile per l'installazione sul proprio computer. Questo software è supportato da un gruppo attentamente selezionato di volontari nella comunità di Kubuntu, ma non è supportato dal team centrale di sviluppo di Kubuntu e potrebbe non includere aggiornamenti di sicurezza.

Per abilitare il repository Multiverse, trovare le linee del repository (due) col componente Universe, e fare clic sulla parola "universe". Modificare la voce così che si legga "universe multiverse". Fare clic col tasto destro sulla linea e selezionare Enable per abilitarlo se non lo è già.

Avvertimento:
Aggiungere questo repository significa che il software classificato come non libero sarà disponibile per l'installazione nel proprio sistema. Questo software può essere vietato in alcune giurisdizioni. Quando si installa qualsiasi pacchetto da questo repository, si dovrebbe verificare che le leggi del proprio paese permettano di usarlo. Inoltre, il software potrebbe non includere aggiornamenti di sicurezza.

Fare clic su Apply per salvare i cambiamenti, e quindi uscire usando Close.

Aggiornamenti.
Talvolta gli sviluppatori di Kubuntu rilasciano aggiornamenti di funzionalità e di sicurezza per applicazioni e pacchetti nel sistema Kubuntu.

Quando questi aggiornamenti sono disponibili, Kubuntu vi informa con un'icona di attenzione rossa nel Pannello di sistema. Per aggiornare il proprio sistema, fare clic sul pulsante rosso, inserire la propria password e fare clic su Fetch List of Updates.

Il programma Adept Updater elencherà gli aggiornamenti disponibili: per scaricarli ed installarli fare clic su Apply Updates. Kubuntu quindi scaricherà ed installerà gli aggiornamenti disponibili da internet.

Quando Adept Updater ha finito l'aggiornamento del sistema, chiudere la finestra facendo clic sul pulsante Quit

Nota:
Dopo l'installazione di alcuni aggiornamenti importanti, potrebbe essere necessario riavviare il computer. Nel caso, Kubuntu vi informerà con una finestra a comparsa ed un'icona nel Pannello di sistema.
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Guida introduttiva di Chrome: gestione dei cookie e modifica delle impostazioni relative ai contenuti web.

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Leggi anche: Guida introduttiva di Chrome: modifica delle impostazioni relative a immagini, JavaScript e altri contenuti web. 
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Accesso con plug-in senza sandbox. La sandbox di Chrome contribuisce alla tua protezione limitando i siti web che possono accedere al tuo computer. Tuttavia, alcuni siti potrebbero richiedere l'accesso diretto al tuo computer.

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Google Search aggiorna il proprio servizio mostrando ora i post social delle star.

Google Search è uno degli strumenti più utilizzati da tutti coloro che possiedono un terminale Android, dal momento che permette di effettuare ricerche all’interno del telefono o su internet.

Google sta sempre di più investendo e migliorando il proprio servizio e il nuovo aggiornamento porta con sé maggiori e migliori informazioni legate ai social network, tra cui Facebook, Twitter, Instagram e Google+.
Google-search
Google e Twitter hanno siglato un importante accordo che permetterà di portare all’interno delle SERP (Search Engine Results Page) anche i tweet che vengono pubblicati all’interno della famosa piattaforma di microblogging. In questo modo, di fatto, il lavoro dei crawler di Google sarà ridotto e, di fatto, il tutto verrà collegato alle API di Twitter con l’obiettivo di selezionare tutti i tweet correlati alle ricerche effettuate dagli utenti.

L’intesa tra Google e Twitter ritorna dopo che nel 2011, prima del debutto di Google+, il famoso motore di ricerca offriva la possibilità di cercare tra i tweet pubblicati in rete, tuttavia questa funzionalità venne rimossa.
Leggi anche: Guida introduttiva di Chrome: modifica delle impostazioni relative a immagini, JavaScript e altri contenuti web.
La seconda importante novità di Google Search riguarda i personaggi famosi e star, con la possibilità di visualizzare tra i risultati delle ricerche anche i link ai loro profili sui principali social network. In questo modo, se state cercando il vostro cantante o attore preferito otterrete, oltre alle classiche informazioni, i link diretti alle pagine ufficiali sui social network, perdendo minor tempo nella ricerca e finire su falsi profili.

Google Search mostra come l’azienda di Mountain View si stia muovendo, sempre di più, verso la direzione di offrire risultati sempre più attinenti alle nostre ricerche, grazie all’utilizzo del Knowledge Graph, e che offrano tutte le informazioni che stiamo cercando.
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Gimp Brush, una raccolta dei migliori pennelli per Gimp.

Di seguito una raccolta dei migliori pennelli per Gimp.

Come ho avuto modo di dirti in più di un’occasione, GIMP è probabilmente la migliore alternativa gratuita a Photoshop.

Questo vuol dire che quasi tutte le cose che si possono fare con Photoshop si possono fare anche con questo programma, compreso l’utilizzo di pennelli personalizzati.

I pennelli personalizzati permettono di “disegnare” sulle foto e di creare immagini utilizzando forme diverse da quelle dei pennelli standard inclusi nei programmi di fotoritocco. Interessante, vero? E allora scopri insieme a me come installare pennelli su GIMP scaricandoli gratis da Internet.
gimp580x301
Indispensabili per chi si diletta nella creazione di opere, con questo magnifico programma di fotoritocco.

Tutti i pennelli sono gratuiti e perfetti per ogni esigenza. Alcuni sono delle vere opere d’arte, curati fin nei minimi particolari.
Gimp Radon_Brushes_by_getfirefox
Leggi anche: I menu di Gimp: introduzione, menu contestuali, staccabili e modelli.
Come aggiungere nuovi pennelli a Gimp
Una volta scaricato ed estratti i file dei pennelli per Gimp in formato gbr, vanno posizionato all’interno della directory /home/VOSTRO-UTENTE/.gimp-2.6/brushes
Se volete impostare Gimp, affinche legga i pennelli da una nuova directory. Dovete impostarla dalle preferenze di Gimp. Andando sulla voce Cartelle –> Pennelli
GIMP_VECTOR_BRUSHES_by_tycity
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Guida a Kubuntu: terminale, console, utenti e gruppi.

Il Terminale.
Lavorare da riga di comando non è un'impresa così spaventosa come si potrebbe pensare. Non c'è alcuna conoscenza speciale necessaria per usare la riga dii comando come se fosse un programma come tutti gli altri. La maggior parte delle cose in Linux vengono fatte usando la riga di comando. Sebbene ci siano strumenti grafici per la maggior parte dei programmi, qualche volta non bastano. La riga comando serve proprio in questi casi.

Il terminale è spesso chiamato command prompt o shell. Nel passato, questo era il modo con cui l'utente interagiva col computer; comunque, gli utenti di Linux hanno scoperto che l'uso della shell può essere più veloce rispetto ad un metodo grafico e questo ha ancora oggi qualche pregio. Qui si impara come usare il terminale.
kubuntu.console
L'utilizzo originario del terminale era come navigatore di file, ed è ancora usato come tale. Si può usare il terminale come un esploratore di file per navigare tra i propri file ed annullare i cambiamenti che sono stati fatti.

Avviare il terminale.
La Konsole può essere avviata selezionando Menu K->Sistema->Konsole (Programma terminale) dal Pannello di sistema.

Comandi comuni.
Vedere le cartelle: - ls
Il comando ls (LiSta) elenca i file in differenti colori a seconda del formato di questi.
Creare cartelle: - mkdir (nome cartella)
Il comando mkdir (MaKeDIRectory) crea una cartella.
Cambiare cartella: - cd (cartella/posizione)
Il comando cd (ChangeDirectory) cambia dalla cartella attuale a qualsiasi cartella specificata.
Copiare file/cartelle: cp (nome del file o della cartella) (nome della cartella o del file di destinazione)
Il comando cp (CoPy) copia qualsiasi file specificato. Il comando cp -r copia qualsiasi cartella specificata.
Rimuovere file/cartelle: - rm (nome del file o della cartella)
Il comando rm (RiMuovi) elimina qualsiasi nome di file specificato. Il comando rm -r rimuove qualsiasi cartella specificata, ed il suo contenuto.
Muovere/Rinominare file/cartelle: - mv (nome del file o della cartella)
Il comando mv (Muovi) muove/rinomina qualsiasi file o cartella specificati.
Trovare file/cartelle: - locate (nome del file o della cartella)
Il comando locate cerca ogni nome di file specificato. Usa un indice dei file sul sistema per lavorare velocemente. Per aggiornare l'indice, far eseguire il comando sudo updatedb. Questo comando viene eseguito automaticamente ogni giorno se si lascia il computer acceso. Deve essere eseguito con i privilegi d'amministrazione (vedere la sezione chiamata “Root e sudo”).

È possibile utilizzare anche i metacaratteri come "*" (per tutti i file) o "?" (per la corrispondenza di un carattere) per la ricerca di uno o più file.

Passare alla modalità console.
Il metodo usuale per accedere da riga di comando in Kubuntu è avviare un terminale (vedere sopra la sezione chiamata “Avviare il terminale”), comunque qualche volta è utile passare alla console reale.
Usare la scorciatoia di tastiera Ctrl-Alt-F1 per passare alla prima console.
Per tornare alla modalità grafica, usare la scorciatoia di tastiera Ctrl-Alt-F7.

[Nota]   
Sono disponibili sei console. Si può accedere a ciascuna di esse usando le scorciatoie di tastiera a partire da Ctrl-Alt-F1 fino a Ctrl-Alt-F6.


Disabilitare l'avviso acustico in modalità Terminale.
Avviare una sessione Konsole, selezionare: Menu K->Sistema->Konsole (Programma terminale) dal Pannello di sistema.
Impostazioni->Campanella->Nessuno

Modifica del testo.
Tutte le configurazioni ed impostazioni in Linux sono salvate su file di testo. Anche se la maggior parte delle volte si possono modificare le configurazioni con l'interfaccia grafica, occasionalmente potrebbe essere necessario doverle modificare a mano. Kate è l'editor di testi predefinito di Kubuntu, che può essere lanciato facendo clic su Menu K->Accessori->Kate (Editor di testi avanzato) dal Pannello di sistema.

A volte in questa guida, Kate viene fatta eseguire da linea di comando usando kdesu, in quanto la maggior parte dei file di configurazione richiede i privilegi di root per modificarli. Si raccomanda di far eseguire anche kdesu da riga di comando come mostrato in questa guida.

Se è necessario utilizzare un editor di testo dalla riga di comando, è possibile usare nano, un semplice e funzionale editor di testo. Ogni volta che lo si avvia dalla riga di comando, utilizzare questo comando, che assicura il non inserimento di interruzioni di riga:

nano –w

Per maggiori informazioni riguardo l'utilizzo di nano, consultare la pagina della documentazione di Ubuntu Nano.

Ci sono anche altri editor basati su terminale disponibili in Kubuntu, quelli più famosi sono VIM ed Emacs (i pro e contro di ciascuno sono oggetto di dibattito molto amichevole nella comunità Linux). Questi sono spesso più complessi da utilizzare che nano, ma anche più potenti.
kubuntu-utenti-e-gruppi_dash
Utenti e gruppi
Per aggiungere utenti o gruppi al sistema, potete usare l'applicazione Users And Groups che si trova in Menu K->Impostazioni di sistema->Users and Groups.

[Nota]   
E' necessario passare in "modalità amministratore" per cambiare utenti e gruppi.


Per aggiungere un nuovo utente, fare clic su Nuovo..., compilare i campi dati quindi fare clic su OK. Per modificare le proprietà di ciascun utente, premere il bottone Modify... posizionato sulla scheda della finestra principale Users.

Per aggiungere un nuovo gruppo, selezionare la scheda Gruppi e fare clic su Nuovo.... Scegliere un nome per il nuovo gruppo e, se si vuole, cambiare il valore di default per il ID Gruppo. Il sistema avvisa se si cerca di assegnare un ID Gruppo in uso.

Si possono aggiungere utenti al gruppo appena creato, selezionando un utente dal menù di sinistra e fare clic sul bottone Aggiungi. Rimuovere un utente da un gruppo è semplice come aggiungerlo: selezionare l'utente dal menù di destra, quindi fare clic su Rimuovi. Quando pronti, fare clic su OK e il nuovo gruppo con i suoi utenti, se inseriti, sarà creato.

Per modificare le proprietà di un gruppo, dalla scheda della finestra principale Groups, scegliere un nome gruppo e premere il pulsante Modify....

Per rimuovere un utente o un gruppo dal sistema, selezionare l'utente o il gruppo che si vuole eliminare e premere Delete....
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