Web Publishing in Ubuntu 9.10 Karmic Koala: Drupal, Word Press, Joola, Scribus e Plone

Drupal (pubblicazione in rete di contenuti)

Ultime versioni stabili rilasciate: 6.14 e 5.20

Drupal è la fonte principale open-creazione di siti web e strumenti di collaborazione di contenuti.

Un approccio modulare per costruzione dei siti web, dal semplice out-of-the-box siti web a siti complessi tutto è possibile con una breve curva di apprendimento.

Drupal è un content management framework, content management system (CMS) modulare scritto in linguaggio PHP e distribuito sotto licenza GNU GPL. Un CMS è uno strumento usato dai webmaster per gestire un sito web evitando di dover programmare l'intero software lato server che gestisce il sito. Molti CMS contemporanei, compreso Drupal, offrono un'interfaccia di amministrazione con cui l'amministratore può gestire ogni aspetto del sito web, senza il bisogno di possedere conoscenze tecniche particolari.

Drupal funziona su diversi sistemi operativi, tra cui Windows, Mac OS X, Linux e qualsiasi piattaforma che supporti i web server Apache (versione 1.3 o superiore) o IIS (versione 5 o superiore) e PHP (versione 4.3.3 o superiore). Drupal utilizza un database per memorizzare i contenuti, e necessita dunque di un software come MySQL e PostgreSQL che sono gli unici DBMS al momento supportati. I requisiti dettagliati sono disponibili sul sito ufficiale di Drupal

Drupal richiede l'installazione di un server LAMP stack, se non l'hai già installato LAMP, verrà installato insieme a Drupal 6.

Al alcuni può risultare più facile utilizzare il database MySQL (la "M" in LAMP), ma Drupal6 può anche integrarsi con PostgreSQL, se lo avete installato.

Drupal è disponibile come pacchetto, o dal terminale da linea di comando digitare:

sudo apt-get install drupal6

Dopo che tutto è installato, riavviare il server apache2:

sudo / etc/init.d/apache2 restart

Completare l'installazione attraverso il browser:

http://localhost/drupal6/install.php

Si può poi anche vedere questi suggerimenti per l'installazione attraverso il browser.

Installazione quirks

libgd2-xpm

Quando ho installato il mio server Ubuntu, ho installato libgd2-noxpm. Questa è una libreria grafica (senza X pixmap (XPM) o la configurazione dei caratteri (fontconfig) di sostegno). Tuttavia, Drupal richiede libgd2-xpm, che viene utilizzato al posto di libgd2-xpm. Rimozione libgd2-xpm non sembra essere banale, però. Non riuscivo a rimuoverlo con apt, Adept, o KPackageKit.

Tuttavia, Synaptic Package Manager viene visualizzato per rimuovere libgd2-noxpm successo, e quindi libgd2-xpm può essere installato.

Exim vs Postfix

Exim e Postfix sono gestori di posta elettronica. Avevo installato Postfix, al momento ho installato il mio server Ubuntu (ma non lo usava). Ma Drupal utilizza Exim ed elimina quindi Postfix in fase di installazione e installa Exim invece. Pertanto, è meglio non usare Drupal su un server di posta che utilizza Postfix.



WordPress

Ultima versione stabile rilasciata: 2.8.5 (in italiano). La versione di WordPress 2.8.5 è ora disponibile sia per il download che come aggiornamento automatico. Si tratta di una versione di mantenimento che corregge alcune falle di sicurezza emerse durante lo sviluppo della versione 2.9 rimaste “scoperte” dopo l’ultima modifica.

Le principali modifiche di questa versione sono:

  • Una correzione per l’attacco di Denial-of-Service via Trackback che si è verificato nei giorni scorsi su molti siti.
  • Rimozione di aree nelle quali il veniva valutato del codice contenuto in variabili php.
  • Eliminazione dei due importatori di tag di vecchi plugin non più in uso.

WordPress è una piattaforma di "personal publishing" e content management system, scritta in PHP e che usa come database MySQL, che consente la creazione di un blog personale. Creata da Matt Mullenweg, è distribuita con la licenza GNU General Public License.

Ogni versione del programma è dedicata ad un musicista jazz.

WordPress supporta un solo blog per installazione ma ne esiste una versione multi-utente, WordPress MU, anch'essa distribuita con la stessa licenza.

WordPress è iniziato come uno strumento di blog e ora incorpora elementi editrici. Per i blogger e le piccole e medie dimensioni siti web, WordPress prevede l'installazione più veloce e il processo di personalizzazione con molti moduli. WordPress richiede l'installazione di un server LAMP stack prima. Quindi installare:

sudo apt-get install wordpress

Creare un link simbolico dalla cartella www Apache2 alla vostra cartella di installazione e installare un database MySQL nuovo chiamato localhost da utilizzare con WordPress:

sudo ln-s / usr / share / wordpress / var / www / wordpress sudo bash / usr / share / doc / wordpress / esempi / setup-mysql-localhost wordpress n

Nota: Se si conosce già il nome del (virtuale) URL di accoglienza per WordPress, quindi utilizzarlo come nome del database al posto di localhost. Ad esempio, il mio URLmysite_x.homeserve.org quindi il mio comando è:

sudo bash / usr / parti / doc / wordpress / esempi / setup-mysql-n wordpress mysite_x.homeserve.org

Se si vuole accedere al server di WordPress attraverso un host virtuale, quindi creare il file di configurazione dell'host virtuale nella cartella / etc/apache2/sites-available. Una volta che avete modificato il file, fare un link simbolico nella cartella / etc/apache2/sites-enabled.

Riavviate Apache2:

sudo / etc/init.d/apache2 restart

Installare WordPress attraverso un browser:

http://localhost/wordpress

o, se si utilizza un host virtuale:
http:/mysite_x.homeserve.org / wordpress

Nota: I repository Jaunty contengono la versione 2.7.1, che è oggetto di un worm di sicurezza. Se si installa questa versione, si prega di aggiornare immediatamente alla versione corrente di Strumenti -> menu Upgrade. (In alternativa, installare la versione corrente di origine dal sito web.)

Per l'aggiornamento automatico al lavoro, tutti i file di WordPress, le cartelle e le sottocartelle devono essere di proprietà di www-data (che è anche il proprietario del processo di apache2) prima di aggiornare.

sudo chown-R www-data / usr / share / wordpress





Joomla (pubblicazione in rete di contenuti)

Joomla! è un software di content management per siti web, realizzato completamente nel linguaggio PHP. È pubblicato con licenza open source GNU GPL v.2.

È nato nel settembre 2005 da una scissione (fork) dal codice del CMS Mambo; attualmente è in rapido sviluppo, sotto la guida di un gruppo di sviluppatori (per buona parte ex-sviluppatori di Mambo) riuniti nell'associazione no-profit Open Source Matters

Joomla è un potente software a codice aperto per la creazione di siti web e tool di gestione dei contenuti che permette la creazione di sito web per l'utilizzo in ogni campo dagli ambienti semplici ai più complessi aziendali.

Una volta installato apache, php e mysql ti scarichi il tar di joomla, vai sotto /var/www/http/
fai un bel
tar xzvf /percorsodelfile/Joomla.tar.gz

poi fai mv Joomla-etc-etc Jomla (per rinominare la directory)

quindi vai sul browser e apri http://localhost/Joomla

Disponibile la versione localizzata in italiano per Joomla 1.5.15 nell'area download.


Scribus (desktop publishing)

Ultima versione stabile rilasciata: 1.3.5.1

Scribus è un'applicazione libera di desktop publishing (DTP). Ad oggi, è distribuito per i sistemi operativi GNU/Linux, Unix, Mac OS X, OS/2 e Windows.

Esempi d'utilizzo includono produzione di newsletters, piccoli quotidiani e presentazioni in PDF interattive e animate. Altri utilizzi includono la realizzazione di materiali aziendali, volantini, piccoli poster, e altri documenti che richiedono un layout flessibile. Scribus è stato utilizzato per produrre interi libri.

Scribus supporta molti dei formati grafici più diffusi, oltre al formato SVG. Altre caratteristiche includono il supporto dei colori CMYK, la gestione dei colori ICC e script (programmabilità tramite macro) in linguaggio Python. Scribus è disponibile in più di 24 lingue.

La stampa è effettuata tramite un driver interno Postscript livello 3, che supporta il font embedding (inclusione dei caratteri nel documento) per font TrueType, Type 1 e OpenType. Il driver interno supporta pienamente la sintassi del Postscript livello 2 e la maggior parte dei comandi del livello 3.

Il supporto al PDF include la trasparenza, il supporto alla crittazione e buona parte delle specifiche del formato PDF 1.4, inclusi i form PDF interattivi, le annotazioni e i bookmark.

Il formato dei file è basato sull'XML ed è pienamente documentato; supporta il formato standard OpenDocument.


Scribus è disponibile come pacchetto, o dal terminale da linea di comando digitare:

sudo apt-get install scribus


Plone (Content Management System)

Ultima versione stabile rilasciata: 3.3.1

Plone è un Content Management System (o CMS), ovvero un sistema di gestione dei contenuti multipiattaforma, basato sul server per applicazioni web Zope e sul linguaggio di programmazione Python.

Plone
è rilasciato sotto licenza GPL, si tratta quindi di un software completamente gratuito, che può essere scaricato e usato liberamente.

Plone è molto versatile e permette di condividere informazioni in modo facile e rapido su rete locale o globale. Consente di creare, modificare, aggiornare e gestire i contenuti di un sito internet, di una rete intranet o di altre applicazioni per il web senza avere particolari conoscenze tecniche.

Si tratta di un software estensibile, user-friendly, facile da usare, produttivo e personalizzabile per quanto riguarda la grafica: un sito Plone appena installato appare come nello screenshot più in basso, il sito ufficiale Plone.org dà un esempio di template personalizzato.

L'aspetto "Monobook" di MediaWiki è ispirato in parte ai fogli di stile di Plone.

Verificare la versione di Python installata nel pc digitando da terminale: python





  • Scaricare il pacchetto per Linux da http://plone.org/products/plone
  • Creare una cartella nuova, ed estrarre il suddetto file compresso. Entrare all'interno della cartella scompattata
  • Leggere con attenzione il file README.txt nella sezione For a non-super-user (rootless) installation
  • Ricordando che l'installazione deve essere sempre fatta da User e MAI da Root, aprite un terminale e lanciate lo script d'installazione con questo comando
./install.sh standalone
  • Installare eventuali pacchetti e librerie richieste per soddisfare tutte le dipendenze, con il comando
apt-get install (nomepacchetto)
  • Al termine dell'installazione di Plone, verrà generato un file che conterrà user & password per accedere al server
  • Leggere il file adminPassword.txt che trovate col seguente percorso:
/home/mionome/Plone-3.0.5/zinstance

Accesso al server Zope

  • Prima di avviare Plone, si devono configurare i settaggi dei file, aprendo un terminale e digitando:
/home/mionome/Plone-3.0.5/zinstance/etc/zope.conf
  • Per avviare il server Zope, aprite un terminale e digitate:
/home/mionome/Plone-3.0.5/zinstance/bin/zopectl start
  • Aprire Firefox e nella barra degli indirizzi digitare http://localhost:8080/manage. Il server Zope infatti parte sulla porta 8080 e se la si vuole cambiare:
/home/mionome/Plone-3.0.5/zinstance/etc/zope.conf
  • A questo punto si aprirà una finestra in cui si devono inserire user e password che si trovano all'interno del file adminPassword.txt
  • Infine se si vuole chiudere il server Zope, uscire dal browser e da terminale, digitare:
/home/mionome/Plone-3.0.5/zinstance/bin/zopectl stop

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