Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Ottobre 2015.
Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2015.
In perfetto orario arriva Ubuntu 15.04 con tutte le sue derivate: ecco i download.
Come sappiamo Canonical ha già investito molto nel progetto open source OpenStack, piattaforma di cloud computing che permette ad un amministratore di creare e gestire il proprio server cloud. Ebbene, nella versione 15.04 di Ubuntu è installata – in pre-release ed esclusiva – l’ultima versione del software. Questo aggiornamento introduce inoltre un nuovo tipo di hypervisor denominato LXD (Linux Container Daemon), in grado di lanciare e gestire sullo stesso server un cospicuo numero di macchine virtuali. Quest’ultimo è oltretutto compatibile con OpenStack.
Ancora un nulla di fatto per Unity 8 ed il nuovo server grafico Mir: a bordo di Ubuntu 15.04 troviamo il desktop Unity in versione 7.3 su server X. Nessuno stravolgimento grafico, quindi, ma una serie di bugfix e qualche nuova funzionalità aggiunta: i menu integrati localmente (LIM) possono ora essere attivati per tutte le finestre e la dash ha subito una serie di migliorie dedicate a usabilità e stabilità.
Perfetta tabella di marcia: rilasciato Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet”.
Come sappiamo Canonical ha già investito molto nel progetto open source OpenStack, piattaforma di cloud computing che permette ad un amministratore di creare e gestire il proprio server cloud. Ebbene, nella versione 15.04 di Ubuntu è installata – in pre-release ed esclusiva – l’ultima versione del software. Questo aggiornamento introduce inoltre un nuovo tipo di hypervisor denominato LXD (Linux Container Daemon), in grado di lanciare e gestire sullo stesso server un cospicuo numero di macchine virtuali. Quest’ultimo è oltretutto compatibile con OpenStack.
Ancora un nulla di fatto per Unity 8 ed il nuovo server grafico Mir: a bordo di Ubuntu 15.04 troviamo il desktop Unity in versione 7.3 su server X. Nessuno stravolgimento grafico, quindi, ma una serie di bugfix e qualche nuova funzionalità aggiunta: i menu integrati localmente (LIM) possono ora essere attivati per tutte le finestre e la dash ha subito una serie di migliorie dedicate a usabilità e stabilità.
Guida all’uso di Matlab: lavorare con le matrici (2da parte).
Riportiamo un elenco di alcune funzioni matematiche predefinite in MATLAB. Molte di queste funzioni, presentate qui nella loro versione scalare, possono essere applicate anche a variabili matriciali. Indicando con x ed y due numeri reali e z un numero complesso, ricordiamo le seguenti funzioni:
Guida all’uso di MatLab: come lavorare con le matrici.
Generazione di matrici.
MATLAB prevede quattro funzioni che generano matrici di base. Degli esempi sono:
Guida all’uso di MatLab: espressioni matematiche.
Come altri linguaggi di programmazione, MATLAB prevede espressioni matematiche, ma queste espressioni coinvolgono matrici intere.
Il blocco di espressioni è:
Variabili
Numeri
Operatori
Funzioni
Variabili
MATLAB non richiede alcuna dichiarazione del tipo della dimensione. Quando MATLAB incontra un nome variabile nuovo, crea automaticamente la variabile e stanzia l’ammontare adatto in deposito. Se la variabile già esiste, MATLAB cambia i suoi contenuti e, se necessario, effettua un nuovo deposito. Per esempio
elenco = 30
Guida all’uso di MatLab: operazioni.
1) addizione +
2) sottrazione -
3) moltiplicazione *
4) divisione /
5) elevamento a potenza ˆ
Quando l’espressione da valutare è troppo lunga per stare su di un’unica riga di comando,è possibile utilizzare un carattere di continuazione dato da . . . (tre punti). Ad esempio,
>> 1 + 1/4 + ...
1/8 ans = 1.375
Guida all’uso di MatLab: la funzione magic.
L’elemento in riga i e colonna j di A è denotato con A(i,j). Per esempio:
A(4,2)
è il numero nella quarta riga e seconda colonna. Per la nostra magic square, A(4,2) è 15. Così è possibile calcolare la somma degli elementi nella quarta colonna di A digitando:
A(1,4) + A(2,4) + A(3,4) + A(4,4)
Questo produce:
ans = 34
ma non è il modo più elegante di sommare una singola colonna.
E anche possibile per assegnare gli elementi di una matrice utilizzare un singolo pedice, A(k). Questo è il modo solito di citare vettori riga e vettori colonna.
Ma si può anche applicare ad una matrice bidimensionale in questo caso la matrice è considerata come un vettore colonna, formato dalle colonne della matrice originale.
Guida all’uso di MatLab: per iniziare.
Per attivare MATLAB su un sistema UNIX, digitare matlab al prompt del sistema operativo. Per uscire da MATLAB in qualsiasi istante, digitare QUIT al prompt di MATLAB. Se si necessita di più assistenza, digitare HELP al prompt di MATLAB, o cliccare sul menu dell’HELP su un PC o Mac.
Matrici e Magic Squares
Il migliore modo per iniziare con MATLAB è quello di imparare a maneggiare le matrici, questa sezione mostra come fare.
Una matrice è in MATLAB, un ordine rettangolare di numeri,significato speciale qualche volta è adottato per le 1 -by- 1 matrici che sono scalari, e per matrici con solamente una riga o colonna che sono vettori.
gElemental tavola periodica ultrainterattiva per Ubuntu.
gElemental è una tavola periodica ultra interattiva per Linux e derivati che semplifica davvero tanto la ricerca di informazioni su un qualunque elemento.
gElemental è un leggerissimo ma buonissimo programma per visualizzare la tavola periodica degli elementi, il programma è suddiviso in tanti piccoli bottoncini che contengono i vari simboli degli elementi.
Per esempio se cercate l’idrogeno troverete il suo simbolo scritto sul bottone quindi in questo caso “H” ma non siamo qui a fare lezione di chimica quindi continuiamo questa breve recensione del programma, si possono colorare i vari elementi in tante diverse variabili e cliccando sui vari bottoni si otterranno informazioni extra come aspetto, densità, punto di fusione e tante altre funzioni utili per chi è interessato.
Guida all’uso di MATLAB: introduzione.
MATLAB (abbreviazione di Matrix Laboratory) è un ambiente per il calcolo numerico e l'analisi statistica scritto in C che comprende anche l'omonimo linguaggio di programmazione creato dalla MathWorks.
MATLAB consente di manipolare matrici, visualizzare funzioni e dati, implementare algoritmi, creare interfacce utente, e interfacciarsi con altri programmi. Nonostante sia specializzato nel calcolo numerico, uno strumentario opzionale interfaccia MATLAB con il motore di calcolo simbolico di Maple.
MATLAB è usato da milioni di persone nell'industria e nelle università per via dei suoi numerosi strumenti a supporto dei più disparati campi di studio applicati e funziona su diversi sistemi operativi, tra cui GNU/Linux e Unix.
RasMol programma di grafica molecolare per la visualizzazione di proteine.
RasMol legge da un file le coordinate molecolari e visualizza interattivamente la molecola sullo schermo in una varietà di colori e di rappresentazioni. Attualmente le rappresentazioni disponibili includono insiemi di linee, con segmenti cilindrici rappresentanti i legami, con sfere solide (CPK), con palline e bastoncini, con nastri macromolecolari (sia nastri solidi ombreggiati che filamenti paralleli), con etichette per gli atomi e superfici punteggiate.
Come creare e visualizzare molecole in 3D con Chemitorium.
Diversamente dalla fisica meccanica che da la possibilità di visualizzare almeno mentalmente cosa accade se lasciamo cadere una palla, oppure facciamo scivolare un mattone su un piano inclinato, la chimica ci permette solo lontanamente di immaginare cosa succede nel macroscopico, e tutto è tranne che intuitivo. Insomma, si sa benissimo che si ha a che fare con leggi differenti da quelle che siamo abituati a vivere nel quotidiano.
Con questa prefazione, voglio dire che le cose diventano più semplici quando riusciamo a vederle. Mentre un mattone che scivola è facilmente scrutabile, una molecola d’acqua è decisamente molto più difficile da vedere (usando un eufemismo). Eppure guardando la geometria molecolare, riusciremo a capire molte cose del microscopico.
16 applicazioni matematiche per Ubuntu.
La vecchia tattica “risolvete un problema con le frazioni, e vedrete una bella animazione” non è più sufficiente.
Oggi, gli studenti vengono a bussare alla porta del “regno” di Internet sempre più spesso, e qui il re è Google e la regina Wikipedia. La maggior parte delle informazioni necessarie al superamento di test, se non è assimilabile con l’aiuto dei libri di testo e simili, può essere trovata su Internet.
Se i programmi educativi devono competere con Internet, è necessario che abbiano un più grande valore cognitivo (alquanto difficile, visto che su Internet è possibile trovare letteralmente di tutto: dal teorema matematico al trattato di filosofia, dalle descrizioni di esperimenti chimici a soluzioni di problemi di fisica). Diverso è il discorso nel caso in cui si punti ad una maggiore interattività dell’applicazione.
Ad esempio, consideriamo il programma di Kalzium; le sue funzionalità in confronto alla tabella periodica di tipo cartaceo sono inarrivabili. Inoltre, non esiste una sottosezione statica di Wikipedia tanto funzionale quanto un programma in cui, con pochi movimenti del mouse, si può scoprire non solo la temperatura di ebollizione del titanio (che può agevolmente essere trovata in ogni tabella chimica, o in Wikipedia ), ma anche come alcuni elementi diventeranno liquidi a 1000 C, o quanti elementi erano conosciuti nell’ anno 1885.
Guida all'installazione di Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": come installare Debi, Synaptic ed altre utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti.
1.- GDebi.
L'installazione di tutti i deb su Ubuntu passa per l'Ubuntu Software Center che però è considerato da molti (e hanno ragione) un vero e proprio mattone con 16gb di RAM. Oltre a questo spesso e volentieri ci sono problemi con alcuni DEB (come nel caso del cad 2D Draftsight).
GDebi è uno strumento a interfaccia grafica che permette di installare pacchetti .deb su Debian e sulle sue distro derivate (come, per esempio, Ubuntu). GDebi semplifica quindi l'installazione di pacchetti .deb agli utenti meno esperti, anche se l'installazione tramite riga di comando è comunque piuttosto semplice (vedi dpkg).
Guida all'installazione di Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": OpenShot e Calibre.
Potete farlo dando da terminale:
sudo apt-get install openshot
OpenShot Video Editor è un software libero di montaggio video non lineare per il sistema operativo Linux.
Il progetto è stato iniziato ad agosto 2008 da Jonathan Thomas.
È sviluppato in linguaggio Python, utilizza il toolkit GTK+ e il framework MLT, lo stesso utilizzato dal programma analogo Kdenlive.
Una guida completa con tutti i formati e codecs supportati in questa pagina.
Guida all'installazione di Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr"; abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema
Cliccate sul menù di avvio, andiamo a Gestore delle impostazioni e poi Software e aggiornamenti.
Andiamo ad Altro Software e spuntiamo le voci relative ai repository Partner di Canonical.
Skype dalla versione 4.0 in poi per Linux viene rilasciato attraverso i pacchetti deb / rpm oppure con i binari precompilati nei file tar.gz.
Grazie ai pacchetti possiamo installare con molta facilità la nuova versione di Skype su Ubuntu e altri distribuzioni Linux. In alternativa possiamo anche installare Skype su Ubuntu attraverso i repository Canonical Partners i quali contengono alcune applicazioni e pacchetti non presenti nei repository ufficiali di Ubuntu per motivi di licenza o altro.
Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.
Lanciamo il terminale e diamo:
Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Software Packages presenti nella categoria Haskell (2a parte)
È un linguaggio funzionale, dove l'esecuzione del programma non è dettata dai passi successivi dei linguaggi procedurali tradizionali, ma è il risultato della soluzione di equazioni matematiche.
Rispetto ad altri linguaggi dello stesso tipo supporta una semantica di tipo lazy in cui gli argomenti delle funzioni vengono valutati solo se e quando richiesto.
Altre caratteristiche distintive riguardano il sistema dei tipi, la purezza delle funzioni e l'applicazione parziale di funzioni automatiche.
Tutto il software presente nella prossima versione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr" relativo alla Categoria Haskell.
Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Software Packages presenti nella categoria Haskell (1a parte).
È un linguaggio funzionale, dove l'esecuzione del programma non è dettata dai passi successivi dei linguaggi procedurali tradizionali, ma è il risultato della soluzione di equazioni matematiche.
Rispetto ad altri linguaggi dello stesso tipo supporta una semantica di tipo lazy in cui gli argomenti delle funzioni vengono valutati solo se e quando richiesto.
Altre caratteristiche distintive riguardano il sistema dei tipi, la purezza delle funzioni e l'applicazione parziale di funzioni automatiche.
Tutto il software presente nella prossima versione di Ubuntu 14.04 "Trusty Tahr" relativo alla Categoria Haskell.







