-->
Visualizzazione post con etichetta Ubuntu 8.04 Hardy Heron. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ubuntu 8.04 Hardy Heron. Mostra tutti i post

EfectTV tool che prende lo streaming dalla vostra webcam e permette di applicarvi effetti davvero simpatici.

Si tratta di un grandioso tool che prende lo streaming dalla vostra webcam e permette di applicarvi effetti davvero simpatici.

Intanto installiamo effectv:
sudo apt-get install effectv

per lanciarlo basta dare

effectv

a questo punto vi comparirà una finestra con l’output della webcam. Se avete più dispositivi installati date

effectv -device /dev/video0

dove al posto di “/dev/video0″ dovete mettere il file che punta al vostro device. Per vedere gli effetti realizzabili con effectv vi basterà andare su e giù con le frecce direzionali.

Alcuni effetti inoltre possono essere applicati soltanto a voi e non allo sfondo. Ad esempio per l’effetto “ChameleonTV” provate a uscire dall’inquadratura,premete la barra spaziatrice cosicchè effectv salvi lo sfondo e rientrate nell’inquadratura…l’effetto è incredibile!

L’uso della barra spaziatrice è abilitato per vari effetti quindi provatelo per vedere che succede!


Adesso è il momento di integrare questa meraviglia nel vostro software di IM preferito…e qui entra in gioco vloopback. Se effectv è avviato nessun altro software potrà usare la vostra webcam finchè non la rilasciate, allora dobbiamo creare un altro dispositivo che faccia finta di essere una webcam.Scaricate vloopback da questa pagina. Se usate un kernel recente ( > 2.6.8 ) scaricate la versione 1.1RC. Per installare il modulo vi serviranno gli header del vostro kernel,installiamoli:


sudo apt-get install linux-headers-`uname -r`

e adesso scompattiamo e installiamo vloopback

tar zxvf vloopback-1.1-rc1.tar.gz
cd vloopback-1.1-rc1/
make
sudo make install

Per avviare il modulo dobbiamo dare

sudo modprobe vloopback

mentre se vogliamo che sia avvi automaticamente inseriamo “vloopback” alla fine del file “/etc/modules”.Adesso diciamo a effectv di mandare il video con gli effetti alla nuova webcam virtuale:


effectv -vloopback /dev/video1 -device /dev/video0

dove “/dev/video1″ è la webcam virtuale e “/dev/video0″ la vostra webcam. Ora non ci resta che aprire un software di IM e selezionare la webcam chiamata “EffecTV”.I vostri amici vi vedranno terribilmente trasformati…sarà la stanchezza per aver realizzato tutto ciò!Ecco l’impostazione in aMSN


Se non volete ogni volta passare dalla riga di comando create un nuovo collegamento sul desktop ad una applicazione e alla voce “Comando” inserite “effectv -vloopback /dev/video1 -device /dev/video0″.



Tutti gli effetti:





Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:


Ubuntu VM Builder può essere usato anche per creare macchine virtuali personalizzate.

Inizialmente sviluppato per creare la variante JeOS di Ubuntu Server Edition, ubuntu-vm-builder può essere usato per creare macchine virtuali personalizzate.


L'applicazione ubuntu-vm-builder fornisce un metodo per creare velocemente un ambiente di prova pulito, un metodo per automatizzare il processo di installazione della macchina virtuale e, per gli sviluppatori software, la possibilità di integrare la creazione di una macchina virtuale all'interno del processo di generazione di un'applicazione. Se viene usato un mirror locale, il processo di creazione della macchina virtuale può richiedere meno di due minuti dall'inizio alla fine.


Per creare una macchina virtuale personalizzata, digitare:


<i><span><strong class="command">sudo ubuntu-vm-builder kvm hardy --addpkg vim</strong></span></i>

Il comando precedente crea un'immagine KVM aggiungendo il pacchetto vim alla macchina virtuale. L'immagine predefinita della macchina virtuale è KVM, ma sono disponibili anche le opzioni per immagini vmw6, vmserver, vbox e qemuimage.


Aggiungendo l'opzione --adpkg qualsiasi numero di applicazioni può essere incluso nell'immagine, per esempio:


<i><span><strong class="command">sudo ubuntu-vm-builder kvm hardy --addpkg vim --addpkg screen --mem 256</strong></span></i><br />

Notare anche che l'opzione --mem 256 aumenta la memoria della macchina virtuale dal valore predefinito di 128M.


Terminata la creazione dell'immagine viene richiesta la conferma dell'installazione dei pacchetti aggiuntivi. Terminato il processo, viene creata una directory denominata ubuntu-vm-hardy-i386 o ubuntu-vm-hardy-amd64 e al suo interno vi sono l'immagine della macchina virtuale root.qcow2 e uno script shell, usato per avviare la macchina virtuale, denominato in base al tipo di immagine.


Per ulteriori opzioni di personalizzazione, fare riferimento alla pagina man di ubuntu-vm-builder.


Usare ubuntu-vm-builder con libvirt.


La combinazione ubuntu-vm-builder e libvirt fornisce un ottimo ambiente per la creazione e la gestione di macchine virtuali.


Usare l'opzione --libvirt per aggiungere automaticamente la nuova macchina virtuale a un dominio libvirt, per esempio:


<i><span><strong class="command">sudo ubuntu-vm-builder kvm hardy --addpkg vim --mem 256 --libvirt qemu:///system</strong></span></i><br />

Terminato il processo, usare virsh per avviare la macchina virtuale:


<i><span><strong class="command">virsh -c qemu:///system start ubuntu</strong></span></i><br />
Il nome predefinito della macchina virtuale è ubuntu, per cambiarlo usare l'opzione --hostname.


Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:



Bibus database open source che permette di creare, modificare, ordinare e cercare i propri record bibliografici.

Bibus è un programma di gestione di dati bibliografici: permette di creare, modificare, ordinare e cercare i propri record bibliografici.

Inoltre, Bibus offre delle funzionalità che lo rendono unico tra i database bibliografici open source e anche commerciali:

* Organizzazione gerarchica dei riferimenti usando chiavi create dall'utente
* Concepito per ambienti multi-utente
o Si può condividere il database con un "illimitato" numero di utenti
o Ogni utente ha la propria classificazione
o Si possono stabilire i permessi per i singoli utenti: sola lettura o lettura e scrittura
* Ricerca live: le ricerche si aggiornano se il database cambia
* Ricerca on-line PubMed
* Ricerca on-line eTBLAST
* Inserimento dei riferimenti e formattazione delle bibliografie in due word processor molto usati (OpenOffice.org e Microsoft Word)
* Supporto di lingue straniere attraverso Unicode and gettext. Dalla versione 1.2, Bibus è disponibile in Inglese, Francese, Portoghese, Tedesco, Spagnolo e Cinese.
* Bibus "gira" su gran parte delle piattaforme più recenti:
o Gnu/linux con OpenOffice.org
o Windows98/2000/XP con OpenOffice.org e Microsoft Word
o Su altre piattaforme (MacOS X, ...) Bibus si integra con Microsoft Word ma gli stili, ad oggi, non possono essere creati (ma presto sarà possibile con MacOS X).

Cos'è che rende speciale Bibus?

* È gratuito
* È facile da usare, con un'interfaccia intuitiva
* Si integra con OpenOffice.org (Linux, Windows, MacOS X) e MS Word (Windows)
* È possibile di creare stili personali per le bibliografie
o Vedi alcuni Stili di Bibus creati dagli utenti

Alcuni Stili di Bibus creati dagli utenti.

Screenshots.









Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:



Transmageddon, convertitore per video basato su GStreamer.

Transmageddon è un convertitore per video, tecnicamente un transcoder, per sistemi Linux e Unix.

Supporta una gran quantità di formati in ingresso così come in output.

Lo scopo dell’applicazione è quello di semplificare il lavoro di ricodifica dei file per quelle persone che sono poco avvezze all’uso del terminale.

È basato su GStreamer di cui segue molto da vicino lo sviluppo e proprio per questo motivo è già disponibile la possibilità di generare file in formato WebM (cioè VP8+Vorbis).

Se utilizza una versione non proprio recente di GStreamer potreste trovarvi meglio utilizzando Arista Transcoder come consigliato anche dall’autore.

Codecs supportati:

* Containers:
- Ogg
- Matroska
- AVI
- MPEG TS
- flv
- QuickTime
- MPEG4
- 3GPP
- MXT
* Audio encoders:
- Vorbis
- FLAC
- MP3
- AAC
- AC3
- Speex
- Celt
* Video encoders:
- Theora
- Dirac
- H264
- MPEG2
- MPEG4/DivX5
- xvid
- DNxHD

Download:

Screenshots.
transmageddon 0.16

transmageddon 0.12

transmageddon 0.11

profiles screenshot

0.9 screenshot

0.7 screenshot

missing plugins screenshot

0.6 screenshot

0.6 choosing container




Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:



Ultimi post pubblicati


Universo Linux

Xjed editor di testo che offre numerose modalità di programmazione.

Xjed è un editor di testo progettato con in mente i programmatori.

Come si intuisce dal nome, si tratta della versione X11 dell'editor Jed che offre numerose modalità di programmazione con evidenziazione della sintassi per molti linguaggi (Pascal, Java, Perl, C, C + +, Fortran, TeX, HTML, SH, IDL, DCL, nroff, PostScript, Basic).

Xjed supporta le espressioni regolari, la ricerca incrementale, trova/sostituisci in più file, e molto, molto di più. Ma l'editor xjed è giusto per voi?

Se siete un programmatore, l'applicazione è vostra.

L'installazione è semplice, perché xjed si trova nei repository delle varie distribuzioni, perciò occorrerà affidarsi al gestore di pacchetti della vostra distro.

Voglio avvertirvi che xjed non è la più bella delle applicazioni, quando si apre, risulta molto simile a Leafpad.

La finestra principale è costituita da un'area di editing e uno pseudo menu, dico "pseudo" perché non c'è davvero alcuna gui, ma in realtà è un menu a discesa.



A prima vista sembra che si debba premere il tasto F10 per accedere al menu a discesa, e si può fare, una volta premuto F10, il menu File verrà evidenziato, sarà quindi possibile utilizzare i tasti freccia per spostarsi nel menu a tendina.

Questo non è l'unico modo per accedere ai menu, è possibile utilizzare il mouse facendo clic su di essi, ma ricordate, xjed è stato creato in modo da non sollevare le dita dai tasti!

Che ci crediate o no, xjed è un editor piuttosto complesso, non lo consiglio per la modifica di semplici file di testo, perché?

Da quando è stato creato (circa nel 1994) è più utile nell'utilizzo di alto livello, per esempio, con xjed, si lavora con i buffer, e quale altro editor di testo ha la capacità di aiutare nella compilazione dei programmi?

Proprio così, se si apre il menu "System", si potrà visualizzare un prompt dei comandi per la compilazione.

Non consiglio xjed a chi cerca un semplice editor di testo, ma se volete vedere quanto potente un editor di testo può essere, date un'occhiata a xjed e vedrete di cosa è capace.



Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:



Ultimi post pubblicati


Universo Linux


FFmpeg suite completa sviluppata su Linux per registrare, convertire e riprodurre audio e video.

FFmpeg è una suite software completa per registrare, convertire e riprodurre audio e video.

Si basa su libavcodec, libreria per la codifica audio/video.

FFmpeg è sviluppato su Linux, ma può essere compilato ed eseguito su qualunque dei principali sistemi operativi, incluso Microsoft Windows.

Componenti.

Il progetto è composto da molti componenti:

* ffmpeg è uno strumento da riga di comando per convertire un file video a un altro. Inoltre supporta la cattura e la codifica in tempo reale dalla scheda TV.
* ffserver è uno streaming server multimediale HTTP per riproduzoni live in broadcast. Il time shifting di stream live in broadcast è supportato.
* ffplay è un semplice media player basato su SDL e le librerie FFmpeg
* libavcodec è una libreria contenente tutti gli encoder/decoder di FFmpeg. Molti codecs sono stati sviluppati dall'inizio per garantire le migliori performance e la massima riusabilita del codice.
* libavformat è una libreria contenente parser e generatori condivisi per tutti i formati audio/video.

Ultima versione stabile rilasciata: 0.5.2 (25/05/2010)

Download.

Codecs

Che fanno parte del progetto originale:

* Snow
* FFV1

Aggiunti posteriormente:

* ITU-T video standards: H.261,[5] H.262 (aka MPEG-2 Video), H.263[5], H.263v2 and H.264/MPEG-4 AVC
* ITU-T vocoder standards: G.711 µ-law, G.711 A-law, G.722.2 (aka AMR-WB. supports via OpenCORE) and G.726
* ISO/IEC MPEG video standards: MPEG-1 Video, MPEG-2 Video (aka H.262), MPEG-4 Visual and H.264/MPEG-4 AVC
* ISO/IEC MPEG audio standards: MP2, MP3, AAC and MPEG-4 ALS
* ISO/IEC/ITU-T JPEG image standards: JPEG and JPEG-LS
* SMPTE video standards: VC-1 (aka WMV3), VC-3 (aka AVID DNxHD) and DPX image
* DVD Forum standards related audio codecs: MLP and AC-3
* 3GPP vocoder standards: AMR-NB, AMR-WB (aka G.722.2. supports via OpenCORE)
* Windows Media Player related video codecs: Microsoft RLE, Microsoft Video 1, Cinepak, Indeo 2, 3 and 5, Motion JPEG, Microsoft MPEG-4 v1, v2 and v3, WMV1, WMV2 and WMV3
* Windows Media Player related audio codecs: WMA1, WMA2, WMA Pro and WMA Voice
* Real Player related video codecs: Real Video 1, 2, 3 and 4
* Real Player related audio codecs: Real Audio 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 and 9
* QuickTime related video codecs: Cinepak, Motion JPEG and Sorenson 3 Codec
* QuickTime related audio codecs: QDesign Music Codec 2 and ALAC
* Adobe Flash Player related video codecs: Sorenson 3 Codec, VP6 and Flash Screen Video
* Xiph.Org: Theora, Speex (via libspeex), Vorbis and FLAC
* Sony: ATRAC1 and ATRAC3
* NTT: TwinVQ
* On2: Duck TrueMotion 1, Duck TrueMotion 2, VP3, VP5 and VP6
* RAD Game Tools: Smacker video and Bink video
* Truespeech
* TXD

Guida ai commandi (in inglese).

Screenshots.





Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:



Ultimi post pubblicati


Universo Linux

MediaWiki è in grado di supportare non solo Wikipedia, ma anche altri progetti.

MediaWiki è un software lato server basato sulla filosofia wiki, scritto in PHP e basato su un database relazionale MySQL o PostgreSQL.

MediaWiki è rilasciato sotto la licenza GNU GPL ed è usato dal progetto Wikipedia, dagli altri progetti della Wikimedia Foundation, e da molti altri wiki.

Il suo logo rappresenta come il suo linguaggio di markup usi le doppie parentesi quadre ("[[","]]") per collegare gli articoli, contrariamente al CamelCase. MediaWiki è in grado di interfacciarsi con altri programmi opzionali, per migliorare prestazioni e funzionalità. Il supporto per memcached, il sistema Squid cache, e il rendering di TEX math, sono tutti disponibili nell'attuale versione. Un sistema di estensioni permette di aggiungere funzionalità e interfacce aggiuntive.

MediaWiki è stato scritto originariamente per Wikipedia da Magnus Manske. Wikipedia utilizzava inizialmente UseModWiki (noto anche come "Phase I") ed è passata alla nuova versione ("Phase II") il 25 gennaio 2002. Nel maggio 2003 si è passati alla versione 1.3 e nel dicembre 2004 alla 1.4.

Una successiva versione riscritta e migliorata del software Phase II fu un tempo nota come "Phase III".

Venne poi rinominata MediaWiki riconoscendo che il software era in grado di supportare non solo Wikipedia, ma anche altri progetti, e che era necessario un più significativo sistema di numerazione delle versioni.

Il software fu chiamato MediaWiki come gioco di parole basato sul nome della Wikimedia Foundation, la fondazione madre di Wikipedia.

Screenshots.









Se ti è piaciuto l'articolo , iscriviti al feed cliccando sull'immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:


Random Posts

I miei preferiti in Instagram

Archivio