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Guida fotografica KDE: bilanciamento del bianco.

Questa è la terza guida della serie che cerca di mostrare quanto possono essere efficaci le applicazioni KDE per la fotografia nel sistemare e/o migliorare globalmente le tue fotografie. Nella prima e nella seconda guida ci siamo indirizzati sui problemi di esposizione, per esempio abbiamo elaborato foto che presentavano aree venute troppo scure o troppe chiare e abbiamo mostrato come sistemarle utilizzando lo strumento livelli o lo strumento curve.
In questa terza parte continueremo a trattare problemi di luce, ma ci focalizzeremo su quelli legati al colore piuttosto che a quelli della sola luminosità.

Il più delle volte utilizziamo le nostre macchine fotografiche all'aperto. La luce è piacevole, il sole splende ed otteniamo belle immagini dalle nostre fotocamere. Ma a volte abbiamo bisogno di fare foto al chiuso, a feste o conferenze, e le condizioni di luce non sono le migliori. A volte facciamo anche foto con il flash. Dunque ti domanderai "Qual è il problema?". Allora, molte volte quando scattiamo foto l'effetto non si nota, ma le luci da interno sono o al tungsteno (gialle o arancioni) o fluorescenti (più sul blu) e, a seconda delle condizioni di luce, i risultati della foto variano molto.

Guardiamo l'esempio seguente, proveniente dalle foto dell'Akademy 2008, gentilmente concesso da Sebastian Kügler per questa guida:



Guida fotografica KDE: come regolare le curve.

Questa è la seconda parte delle guide mirate a mostrare come utilizzare gli strumenti fotografici di KDE (cioè ShowFoto e/o Krita) per elaborare, modificare e correggere le tue fotografie. La prima parte delle guide mostrava come interpretare un istogramma e come utilizzare lo strumento livelli.

Questa guida ti mostrerà come utilizzare uno strumento più avanzato, chiamato strumento Regola curve. È molto più potente rispetto ai livelli, ma richiede più pazienza e pratica per ottenere buoni risultati.

Dunque iniziamo. Questa volta abbiamo questa foto gentilmente donata per la guida da Jos van den Oever, dalle sue foto dell'akademy 2008.


Guida fotografica KDE: come regolare i livelli.

Questo è probabilmente uno dei metodi più utilizzati e più semplici per sistemare un'immagine.

È così semplice ed efficace che vorrai utilizzarlo su tutte le tue immagini d'ora in poi, dunque guarda e divertiti.

Guarda questa foto campione dall'Akademy 2008, gentilmente donata da Sebastian Kügler:

Lo vedrai chiaramente, la foto è scura. Dopotutto è stata scattata durante una presentazione e probabilmente la stanza era ben buia.

Ma non ci sono scuse per una cattiva foto.


  

Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Marzo 2014.

Ubuntu non deve tagliar fuori intere generazioni di macchine con Unity.
Unity è l'ambiente desktop predefinito e purtroppo si basa ancora su Compiz, software non più sviluppato. Compiz è un compositing window manager per X Window System. Si tratta in sostanza di un software che gestisce sia l'estetica e il piazzamento delle finestre delle applicazioni sia una serie di effetti che possono essere applicati a tali finestre (a partire da semplici effetti di
Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori  per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go.
Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori e fornisce un'interfaccia uniforme per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go (a partire da Ubuntu 11.10).  Il significato originario di GCC era GNU C Compiler, ma da allora poiché sono stati aggiunti altri linguaggi e il suo significato è stato cambiato in Gnu Compiler

Ubuntu non deve tagliar fuori intere generazioni di macchine con Unity.


Unity è l'ambiente desktop predefinito e purtroppo si basa ancora su Compiz, software non più sviluppato.

Compiz è un compositing window manager per X Window System. Si tratta in sostanza di un software che gestisce sia l'estetica e il piazzamento delle finestre delle applicazioni sia una serie di effetti che possono essere applicati a tali finestre (a partire da semplici effetti di ombreggiatura fino ad arrivare a complessi effetti tridimensionali).

Questo ambiente desktop richiede molte risorse al computer, impiegando molta RAM e impegnando intensamente il processore. Non voglio trattare di Unity, che tutto sommato mi piacerebbe usare.

 

Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go.

Gnu Compiler Collection (GCC) è una collezione di compilatori e fornisce un'interfaccia uniforme per scrivere programmi in C, C + +, Java, Objective-C, Fortran, Ada, Assembler e Go (a partire da Ubuntu 11.10). 

Il significato originario di GCC era GNU C Compiler, ma da allora poiché sono stati aggiunti altri linguaggi e il suo significato è stato cambiato in Gnu Compiler Collection. 

Questa guida si prefigge di aiutare nella programmazione in Ubuntu usando GCC per compilare. Non ha il fine di introdurre ai linguaggi di programmazione o di dar supporto ad essi. Per questo occorre leggere molte pagine web, guide in linea o dei buoni libri di testo.


Come installare MATE, fork del progetto Gnome 2, in Ubuntu.

MATE è un fork del progetto Gnome 2 e fornisce un ambiente desktop intuitivo ed interessante per gli utenti Linux. Di seguito sono spiegati i passaggi per la sua installazione.

Preparativi.

  1. Aggiungere il repository di Mate aprendo una finestra di terminale e digitare il seguente comando:  

    sudo add-apt-repository "deb http://packages.mate-desktop.org/repo/ubuntu $(lsb_release -cs) main" 

  2. Aggiornare la lista dei pacchetti con digitando il seguente comando:  
    sudo apt-get update 

  3. Installare il pacchetto mate-archive-keyring. 

  4. Aggiornare nuovamente la lista dei pacchetti:  
    sudo apt-get update



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