I formati proprietari: come far funzionare tutto in poco tempo.

Facendo clic su file audio/video, il sistema chiede se desideriamo installare i relativi codec/plugin per la riproduzione. 

Tuttavia è possibile installare in una sola volta gran parte dei codec e plugin.
Nei seguenti paragrafi viene mostrato come installare le singole componenti.
 
MP3.

Installare il pacchetto gstreamer0.10-fluendo-mp3 e (a seconda della versione di Ubuntu) anche il pacchetto gstreamer1.0-fluendo-mp3.
 

Codec di Windows-

Il supporto per i formati video e audio di Windows (file con estensioni .wmv e .wma e per il formato RealMedia e RealVideo) è sufficiente:
  1. procurarsi il pacchetto relativo alla propria architettura:
    • Architettura i386: scaricare il pacchetto w32codecs dal seguente indirizzo.
    • Architettura amd64: scaricare il pacchetto w64codecs dal seguente indirizzo.
  2. Fare clic sul pacchetto scaricato per avviarne l'installazione.
I file .wmv codificati con DRM (Digital Rights Management) non sono riproducibili.

 
RealPlayer.

Per informazioni riguardo RealPlayer consultare la relativa guida.
 
DVD.

Per informazioni su come abilitare la riproduzione dei DVD e la risoluzione di eventuali consultare la relativa guida.

Blu-Ray.

Consultare la relativa guida.
 
Adobe Flash.

Per informazioni su come abilitare la riproduzione di animazioni Flash, consultare la relativa guida.

Adobe Shockwave.

Per informazioni su come abilitare la riproduzione di filmati Shockwave, consultare la relativa guida.

Silverlight.

Per visualizzare nel proprio browser contenuti basati su Silverlight di Microsoft tramite Pipelight, consultare la relativa guida.
 
Java.

Per informazioni sull'installazione della Java Virtual Machine (JVM), consultare la relativa guida.
 
AAC e iTunes Music Store.


Formato AAC.

Il formato audio utilizzato da Apple iTunes e dagli iPod è AAC. Questo è una variante dello standard MPEG e come tale è coperto da brevetti.
Per abilitare il supporto a tale formato è utile installare i seguenti pacchetti:
I file acquistati dall'iTune Music Store, solitamente nel formato .m4p, sono cifrati e non funzioneranno solamente con il plug-in faad ma sarà necessario decifrarli.

 
iTunes Music Store.

L'Apple iTune Music Store vende musica online di una vasta selezione di artisti. I file sono nel formato AAC 128K, e i prezzi variano da paese a paese. Apple fornisce solamente programmi per Mac o Windows, ma il Music Store può essere utilizzato anche su Linux. Ci sono due metodi diversi per poter fare questo. 

i può utilizzare CodeWeavers CrossOver Office, disponibile a questo indirizzo, utile a installare la versione per Windows di iTunes su Ubuntu. Questo programma consente di comprare le canzoni ed ascoltarle su Ubuntu.
In alternativa è possibile utilizzare PyMusique che fornisce le funzionalità di base per l'iTunes Music Store per sistemi GNU/Linux. Questa applicazione funziona decisamente meglio rispetto a CodeWeavers CrossOver Office, ma fornisce un numero di funzionalità ristretto e potrebbe violare i termini del servio iTunes Music Store.
 
RAR.

Gli archivi in formato .rar (acronimo di Roshal Archive) sono ottenuti mediante un algoritmo proprietario e dunque affinchè possano venire estratti e creati è necessario installare un pacchetto contenente il codice coperto da licenza.
Per installare l'utility per la decompressione è sufficiente installare il pacchetto unrar, mentre per installare lo strumento per la compressione e la creazione degli archivi è sufficiente installare il pacchetto rar.
 
ACE.

Per gestire i file .ace, formato proprietario legato al programma Winace, è necessario installare il pacchetto unace-nonfree.

Caratteri Microsoft.

Consultare la relativa guida.

I riproduttori audio e video.


Riproduttori predefiniti.

  • Ubuntu utilizza Totem come riproduttore video e audio, Rhythmbox come riproduttore audio.
  • Kubuntu utilizza Kaffeine come riproduttore video, Amarok come riproduttore audio.
Tutti questi riproduttori multimediali supportano in modo predefinito formati liberi come Ogg Vorbis, Ogg Theora ecc. Possono comunque essere utilizzati per riprodurre formati non liberi installando i pacchetti gstreamer aggiuntivi (solo per Ubuntu) o libxine1 (solo per Kubuntu) citati in precedenza.

Riproduttori multimediali alternativi.

Il miglior supporto per i formati MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 (codificati con DivX, Xvid o FFmper MPEG-4), QuickTime e altri formati proprietari non liberi, è fornito dalla versione Totem-xine di Totem, da Kaffeine o da gxine e MPlayer

Per la riproduzione dei formati come WMV o RealVideo, come per la riproduzione dei DVD, sono necessari altri pacchetti aggiuntivi. Consultare rispettivamente le sezioni Codec di Windows e DVD.
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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

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