Guida all'installazione di Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": come installare Debi, Synaptic ed altre utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti.

Cosa manca infine alla vostra amata Xubuntu 14.04? Be, potreste avere bisogno di una serie di utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti, cime Debi Unity Tweak Tool, Nautilus e Synaptic per esempio.

1.- GDebi.

L'installazione di tutti i deb su Ubuntu passa per l'Ubuntu Software Center che però è considerato da molti (e hanno ragione) un vero e proprio mattone  con 16gb di RAM. Oltre a questo spesso e volentieri ci sono problemi con alcuni DEB (come nel caso del cad 2D Draftsight).

GDebi è uno strumento a interfaccia grafica che permette di installare pacchetti .deb su Debian e sulle sue distro derivate (come, per esempio, Ubuntu). GDebi semplifica quindi l'installazione di pacchetti .deb agli utenti meno esperti, anche se l'installazione tramite riga di comando è comunque piuttosto semplice (vedi dpkg).
Si trova nella dotazione software delle distribuzioni basate su Ubuntu, e nei relativi repositories. Lo si avvia aprendo un file .deb utilizzando il menu contestuale del cursore.

Per questi motivi vi consiglio l'installazione del buon vecchio gdebi dando

sudo apt-get install gdebi


2.- Synaptic.

Vi consiglio di installare anche un altro programma ovvero il gestore pacchetti Synaptic che può tornare sempre utile.

Synaptic è un programma nell'ambito di un sistema di gestione dei pacchetti molto famoso ed utilizzato in Linux, ed è il frontend GTK+ per l'Advanced Packaging Tool.

Synaptic è generalmente utilizzato su sistemi basati sui pacchetti .deb, su tutti Debian e Ubuntu Linux ma può essere usato anche su sistemi basati su pacchetti RPM. Un esempio di Synaptic con RPM è quello di PCLinuxOS. Rende grafico e semplice anche l'inserimento di repository esterni alla distribuzione in uso.

Da terminale diamo:

sudo apt-get install synaptic

Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

3.- PPA Purge.

Da terminale diamo:

sudo apt-get install ppa-purge

4.- Nautilus Open Terminal.



Consiglio altresì l'installazione del pacchetto nautilus-open-terminal che ci consentirà, come dice il nome stesso, di aggiungere al menù contestuale di Nautilus la voce Apri nel terminale, comoda per aprire all'istante una cartella nel terminale senza dover digitare tutto il percorso.

Nautilus consente l'esecuzione di script personalizzati, richiamabili direttamente dalla finestra di navigazione. 

Gli script presenti in questa pagina vanno posizionati nella cartella ~/.gnome2/nautilus-scripts e resi eseguibili digitando, in un terminale, il seguente comando, sostituendo alla dicitura «NOME_DELLO_SCRIPT» il nome del file:
chmod +x NOME_DELLO_SCRIPT
 
Una volta fatto questo, ogni script aggiunto sarà disponibile in Nautilus sotto la voce File -> Script e sarà facilmente selezionabile attraverso il clic con il tasto destro.
Da terminale:

sudo apt-get install nautilus-open-terminal



5.- Unity Tweak Tool.

Unity ha tante funzioni nascoste. Avere un tool semplice ed intuitivo per la gestione di esso nonché per effettuare altre operazioni che prima dell'avvento di GNOME 3 erano banali (come cambiare tema o set di icone) è d'obbligo. Il programma che fa questo e altro ancora è Unity Tweak Tool. Il programma, che prima era disponibile tramite un PPA esterno è ora incluso nei repository di Ubuntu e per installarlo basterà dare da terminale

sudo apt-get install unity-tweak-tool

6.- Ubuntu Tweak.


Altro programma che non deve mai mancare è Ubuntu Tweak, un tool che ci consente di gestire repository, pulire il sistema dai file residui e customizzare Unity (cambio tema, personalizzazione delle opzioni del launcher etc). Possiamo farlo aggiungendo il repository dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa

aggiorniamo:

sudo apt-get update

ed infine installate Ubuntu Tweak dando

sudo apt-get install ubuntu-tweak


7.- Build essential.

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.

Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

8.- GParted.

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati

Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

9.- Unetbootin.


Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l'ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

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Luca Soraci

Luca Soraci

Ubuntu giunge alle nostre orecchie solo perché è stato mutuato come nome per un sistema operativo di successo; lo abbiamo sentito nei discorsi di Mandela, del vescovo Tutu, ed è uno dei concetti fondanti di quel movimento di rinascimento che vuole far fiorire il continente africano al di sopra delle difficoltà attuali.

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