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Guida a Kubuntu: introduzione, Gnu e Linux.

Kubuntu è un sistema operativo interamente open source costruito sul kernel di Linux. La comunità di Kubuntu è costruita attorno agli ideali custoditi nella Filosofia di Ubuntu: questo software deve essere disponibile gratuitamente, questi strumenti software devono poter essere usati nella propria lingua e nonostante qualsiasi handicap di cui si fosse affetti, e le persone devono avere la libertà di personalizzare e modificare il proprio software in qualsiasi modo vedano conveniente.

Il progetto Kubuntu è totalmente impegnato nei principi dello sviluppo del software open source; le persone sono incoraggiate ad usare il software open source, a migliorarlo, ed a continuare a farlo. Ciò significa che Kubuntu non è e non sarà mai a pagamento.
kubuntu
Tuttavia, ciò significa più del solo fatto di essere disponibile a costo zero. La filosofia del Software Libero è che le persone devono essere libere di usare il software in tutti i modi "utili socialmente". "Software Libero" non significa solo che non si deve pagare per averlo, significa anche che si deve poter usare il software in qualsiasi modo si voglia. Il codice che compone il Software Libero è disponibile per tutti da scaricare, cambiare, correggere, ed usare in qualsiasi modo.

Così a parte il fatto che il Software Libero è spesso disponibile senza pagare, questa libertà ha anche vantaggi tecnici: quando i programmi vengono sviluppati, può essere usato il duro lavoro degli altri e vi si può costruire sopra. Ciò non può avvenire con software non libero, che, quando i programmi vengono sviluppati, si deve cominciare dalla linea di partenza. Per questa ragione lo sviluppo del Software Libero è veloce, efficiente ed eccitante!

Ci sono molti differenti sistemi operativi basati su GNU/Linux: Debian, SUSE, Gentoo, RedHat, e Mandriva per esempio. Kubuntu è solo un altro concorrente in quello che è già un mondo altamente competitivo. Perciò cosa rende Kubuntu differente?

Basato su Debian, uno delle distribuzioni più ampiamente apprezzate, tecnologicamente avanzata, e meglio supportata, Kubuntu mira a creare una distribuzione che fornisca un sistema Linux aggiornato e coerente per l'utilizzo su desktop e server. Kubuntu include un numero di pacchetti attentamente selezionati dalla distribuzione Debian e mantiene il potente sistema di gestione dei pacchetti di quest'ultimo, che permette una facile installazione e rimozione pulita dei programmi. A differenza della maggior parte delle distribuzioni che escono con una grande quantità di software che può essere più o meno utile, l'elenco dei pacchetti di Kubuntu è ridotto ad un piccolo numero di applicazioni importanti di alta qualità.
Leggi anche: Guida fotografica KDE: come regolare la prospettiva.
Focalizzandosi sulla qualità, Kubuntu produce un ambiente d'utilizzo robusto e ricco di funzionalità che è adatto per l'utilizzo sia nell'ambiente di casa che in quello di lavoro. Il progetto si prende il tempo necessario per focalizzarsi nella rifinitura dei dettagli e riesce a rilasciare una versione che presenta il software più recente e migliore una volta ogni 6 mesi. Kubuntu è disponibile in versioni per le architetture i386 (386/486/Pentium(II/III/IV) e processori Athlon/Duron/Sempron), x86_64 (Athlon64, Opteron, ed i nuovi processori a 64 bit dell'Intel), e PowerPC (iBook/Powerbook, G4 e G5).

Cos'è Linux?

Il kernel di Linux, che si pronuncia "li-nux" è il cuore del sistema operativo Kubuntu. Un kernel è un pezzo importante di qualsiasi sistema operativo, dato che fornisce il ponte di comunicazione tra l'hardware ed il software.

Linux è stato creato nel 1991 da uno studente Finlandese di nome Linus Torvalds. In quel periodo funzionava solamente su architetture i386 ed era un clone indipendente del kernel UNIX, creato per usufruire della nuova architettura i386.

Oggi, grazie al contributo sostanziale di persone di tutto il mondo, Linux può essere eseguito praticamente su ogni moderna architettura.

Il kernel di Linux ha guadagnato sia importanza ideologica che tecnica. C'è un'intera comunità di persone che credono negli ideali del Software Libero e passano il loro tempo aiutando la tecnologia open source quanto meglio possono.

Persone all'interno di questa comunità hanno dato vita a molte iniziative, come Ubuntu, comitati per la promozione di standard per lo sviluppo di Internet, organizzazioni come la Mozilla Foundation, grazie alla quale è stato creato Firefox, e molti altri progetti software di cui molti hanno beneficiato in passato.

Lo spirito dell'open source, comunemente attribuito a Linux, sta influenzando gli sviluppatori software e gli utenti nel guidare le comunità verso un fine comune.

Cos'è GNU?

Il Progetto GNU , che si pronuncia "gh-nu", fu lanciato nel 1984 per sviluppare un sistema operativo completo in stile Unix composto da Software Libero: il sistema GNU. Varianti del sistema operativo GNU, che usano il kernel di Linux, sono attualmente ampiamente usate: sebbene si faccia riferimento spesso a questi sistemi come "Linux", questi sono più precisamente chiamati sistemi GNU/Linux.

Il progetto GNU è strettamente legato alla filosofia del software libero, che è centrale nei progetti che ne derivano, come Kubuntu.

Ecco la guida generica per qualsiasi versione di Kubuntu
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Guida all’uso di MatLab: operazioni.

In MATLAB sono definite le seguenti operazioni aritmetiche:
1) addizione +
2) sottrazione -
3) moltiplicazione *
4) divisione /
5) elevamento a potenza ˆ

Quando l’espressione da valutare è troppo lunga per stare su di un’unica riga di comando,è possibile utilizzare un carattere di continuazione dato da . . . (tre punti). Ad esempio,
>> 1 + 1/4 + ...
1/8 ans = 1.375
matlab Screenshot

Guida all’uso di MatLab: la funzione magic.

Pedici
L’elemento in riga i e colonna j di A è denotato con A(i,j). Per esempio:
A(4,2)

è il numero nella quarta riga e seconda colonna. Per la nostra magic square, A(4,2) è 15. Così è possibile calcolare la somma degli elementi nella quarta colonna di A digitando:
A(1,4) + A(2,4) + A(3,4) + A(4,4)

Questo produce:
ans = 34
ma non è il modo più elegante di sommare una singola colonna.

E anche possibile per assegnare gli elementi di una matrice utilizzare un singolo pedice, A(k). Questo è il modo solito di citare vettori riga e vettori colonna.

Ma si può anche applicare ad una matrice bidimensionale in questo caso la matrice è considerata come un vettore colonna, formato dalle colonne della matrice originale.
matlab ubuntu

Guida all’uso di MatLab: per iniziare.

Questo tutorial è teso ad aiutare chi inizia ad imparare MATLAB. Contiene un numero elevato di esempi così da poter da subito utilizzare MATLAB ,e dovrebbe poi essere utile per il seguito. Per attivare MATLAB su un PC o Mac, basta un duplice scatto sull’icona di MATLAB.

Per attivare MATLAB su un sistema UNIX, digitare matlab al prompt del sistema operativo. Per uscire da MATLAB in qualsiasi istante, digitare QUIT al prompt di MATLAB. Se si necessita di più assistenza, digitare HELP al prompt di MATLAB, o cliccare sul menu dell’HELP su un PC o Mac.

Matrici e Magic Squares
Il migliore modo per iniziare con MATLAB è quello di imparare a maneggiare le matrici, questa sezione mostra come fare.

Una matrice è in MATLAB, un ordine rettangolare di numeri,significato speciale qualche volta è adottato per le 1 -by- 1 matrici che sono scalari, e per matrici con solamente una riga o colonna che sono vettori.
matlab3

gElemental tavola periodica ultrainterattiva per Ubuntu.

gElemental è una tavola periodica ultra interattiva per Linux e derivati che semplifica davvero tanto la ricerca di informazioni su un qualunque elemento.

 

gElemental è un leggerissimo ma buonissimo programma per visualizzare la tavola periodica degli elementi, il programma è suddiviso in tanti piccoli bottoncini che contengono i vari simboli degli elementi.

 

Per esempio se cercate l’idrogeno troverete il suo simbolo scritto sul bottone quindi in questo caso “H” ma non siamo qui a fare lezione di chimica quindi continuiamo questa breve recensione del programma, si possono colorare i vari elementi in tante diverse variabili e cliccando sui vari bottoni si otterranno informazioni extra come aspetto, densità, punto di fusione e tante altre funzioni utili per chi è interessato.

 

Gelemental-Dettagli-elementi

 

RasMol programma di grafica molecolare per la visualizzazione di proteine.

RasMol è un programma di disegno molecolare progettato per visualizzare proteine, acidi nucleici e piccole molecole. Il programma è volto a fini illustrativi, didattici e alla produzione di immagini di qualità per la pubblicazione.

RasMol legge da un file le coordinate molecolari e visualizza interattivamente la molecola sullo schermo in una varietà di colori e di rappresentazioni. Attualmente le rappresentazioni disponibili includono insiemi di linee, con segmenti cilindrici rappresentanti i legami, con sfere solide (CPK), con palline e bastoncini, con nastri macromolecolari (sia nastri solidi ombreggiati che filamenti paralleli), con etichette per gli atomi e superfici punteggiate.
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Come creare e visualizzare molecole in 3D con Chemitorium.

La chimica è una delle materie per certi versi più difficile.

Diversamente dalla fisica meccanica che da la possibilità di visualizzare almeno mentalmente cosa accade se lasciamo cadere una palla, oppure facciamo scivolare un mattone su un piano inclinato, la chimica ci permette solo lontanamente di immaginare cosa succede nel macroscopico, e tutto è tranne che intuitivo. Insomma, si sa benissimo che si ha a che fare con leggi differenti da quelle che siamo abituati a vivere nel quotidiano.

 Con questa prefazione, voglio dire che le cose diventano più semplici quando riusciamo a vederle. Mentre un mattone che scivola è facilmente scrutabile, una molecola d’acqua è decisamente molto più difficile da vedere (usando un eufemismo). Eppure guardando la geometria molecolare, riusciremo a capire molte cose del microscopico.

Chiudi le finestre di Windows, apri la porta al software libero [Infografica].


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Guida a KStars planetario digitale per KDE: comandi del mouse.

Oltre alla tastiera possiamo usare anche il mouse per lavorare con KStars.

 

Ecco i comandi principali:

Comandi del mouse.

Muovere il mouse

Le coordinate celesti (AR/Dec e Az/Alt) del puntatore del mouse cambiano nella barra di stato.

 

Puntatore mouse immobile.

Visualizza temporaneamente il nome dell'oggetto più vicino al puntatore del mouse.

 

Clic sinistro.

L'oggetto più vicino al puntatore del mouse è identificato nella barra di stato.

Kstars.on.reactos.reactit

Guida a KStars planetario digitale per KDE: comandi da tastiera.

Tasti di navigazione.
Tasti freccia
    Usa i tasti freccia per far scorrere il display. Tenendo premuto il tasto Shift la velocità di scorrimento raddoppia.
+ / -
    Zoom avanti/indietro
Ctrl+Z
    Ripristina l'ingrandimento predefinito
Ctrl+Shift+Z
    Imposta l'ingrandimento alla scala angolare specificata
0–9
    Centra la mappa su un corpo maggiore del sistema solare:
        0: Sole
        1: Mercurio
        2: Venere
        3: Luna
        4: Marte
        5: Giove
        6: Saturno
        7: Urano
        8: Nettuno
        9: Plutone
kstars programa-astronomia

Guida a KStars planetario digitale per KDE: guida ai comandi.

Comandi dei menu.

 

Il menu File
File → Apri FITS... (Ctrl+O)

Apre un'immagine FITS all'interno del visore FITS

Tempo → Salva immagine cielo... (Ctrl+I)

Crea un'immagine su disco a partire dal display corrente

File → Esegui script... (Ctrl+R)

Esegue lo script di KStars specificato

File → Procedura guidata per la stampa

Avvia una procedura guidata per configurare la cattura di immagini degli oggetti del cielo usando il telescopio, e la stampa ad alta qualità dei risultati per essere usati in altro modo o per essere classificati.

File → Stampa... (Ctrl+P)

Invia la mappa del cielo corrente alla stampante (o ad un file PostScript/PDF)

File → Esci (Ctrl+Q)

Esce da KStars

 

Il menu Tempo
Tempo → Usa ora corrente (Ctrl+E)

Sincronizza l'ora con l'orologio di sistema

Tempo → Imposta data/ora... (Ctrl+S)

Imposta la data e l'ora

Tempo → Avanza di un passo all'indietro nel tempo (<)

kstars indi-welcome

KHangMan il classico gioco dell'impiccato per bambini, adattato a KDE: introduzione e utilizzo generale.

KHangMan è basato sul ben noto gioco dell'impiccato. È pensato per i bambini da sei anni in su.

Il gioco ha diverse categorie di parole con cui giocare tra cui Animali (parole di animali) e tre livelli di difficoltà facile, medio e difficile.

Una parola è scelta a caso, le lettere sono nascoste, e bisogna indovinare la parola provando una lettera alla volta.

Ogni volta che provi una lettera sbagliata, compare parte dell'immagine di un impiccato.

Devi indovinare la parola prima di farti impiccare! Hai a disposizione dieci tentativi.

Questa applicazione fa parte del modulo KDE Edu.

HangMan e stato scritto da Primoz Anzur e Anne-Marie Mahfouf annma@kde.org



Geometria e programmazione con Dr. Geo

Introduzione.
L'uso di software per la manipolazione dinamica di oggetti geometrici è divenuto ormai una prassi nella didattica della geometria nella scuola media e superiore. I motivi di questo sono legati alla possibilità che il software offre di realizzare costruzioni geometriche accurate raggiungendo un alto grado di visualizzazione nei diversi contesti in cui si lavora.

Allo stesso tempo l'uso del software permette allo studente di accedere ad esperienze formative diverse che a partire dalla verifica di congetture toccano la riproduzione di intere dimostrazioni. Accanto agli aspetti di interesse matematico non dimentichiamo che l'uso del software rafforza l'abilità dello studente nell'uso degli strumenti informatici che sono divenuti ormai di uso quotidiano in tutti gli ambienti scientifici.

Se guardiamo al mondo del software libero non possiamo mancare di notare come l'offerta di risorse per la geometria interattiva sia ricca e di elevata qualità. In questo articolo ci pare di interesse porre all'attenzione dei lettori Dr. Geo un software libero per lo studio interattivo della geometria scritto da Hilaire Fernandes dell'associazione francese OFSET (Organization for Free Software in Education and Teaching). L'interesse principale rappresentato da Dr. Geo, che ha un'interfaccia grafica che utilizza le librerie GTK, consiste nel fatto che il programma oltre ad essere utile per lo studio della geometria può essere utilizzato didatticamente per introdurre gli studenti alla programmazione Guile/Scheme.

carajo
Gli esempi che troverete nel prosieguo sono stati tutti utilizzati nella didattica della geometria della scuola media nel corso dell'anno scolastico 2003-2004. Per ulteriori applicazioni didattiche il lettore è rinviato alla bibliografia.

1.- Funzionalità base.
Le funzionalità base di Dr. Geo sono le stesse che caratterizzano molti altri programmi per lo studio interattivo della geometria. Su un foglio di lavoro, inizialmente bianco, si possono costruire direttamente oggetti geometrici (punti, rette, semirette, poligoni, luoghi, ecc...) con cui poi eseguire costruzioni geometriche più complesse.

Le costruzioni possono quindi essere manipolate, deformandole con continuità, in modo da mantenere invariate le loro caratteristiche geometriche fondamentali. In questo modo lo studente può rendersi conto di come uno stesso oggetto geometrico possa apparire in situazioni diverse. Un esempio classico è rappresentato dall'altezza di un triangolo nella transizione da triangolo acutangolo a triangolo ottusangolo, passando attraverso il caso particolare del triangolo rettangolo (vedi figura 1).


Figura 1

Figura 1: Altezza di un triangolo con Dr. Geo


Dr. Geo è dotato di comandi per la misurazione delle lunghezze e delle ampiezze degli angoli che permettono di verificare empiricamente la validità di numerose proposizioni elementari. Oltre a questo sono disponibili tutti le funzioni che implementano le trasformazioni piane isometriche e omotetiche. Tutti i passaggi eseguiti per giungere a completare le diverse costruzioni sono visualizzabili in un albero logico che si può attivare aprendo una tendina a fianco del foglio di lavoro.  

Il corredo di costruzioni di base presenti in Dr. Geo può essere esteso aggiungendone di nuove attraverso l'elaborazione di macro-costruzioni. Un esempio è sufficiente per comprendere l'essenza della questione. Supponiamo che si desideri includere tra le costruzioni quella relativa alla costruzione di una circonferenza passante per tre punti non allineati assegnati. Possiamo allora procedere come segue: dopo aver eseguito l'intera costruzione azioniamo il comando di creazione di una macro-costruzione e ci verranno richiesti in sequenza: oggetti di ingresso, di uscita e nome, con breve descrizione, della macro-costruzione. 
Relativamente al nostro esempio: i tre punti saranno gli oggetti di ingresso della macro-costruzione mentre la circonferenza e il suo centro gli oggetti di uscita. La conclusione della macro-costruzione avviene precisando il suo nome e inserendo un breve promemoria contenente informazioni relative alla sua costruzione. Attraverso le macro-costruzioni lo studente può ad esempio costruirsi un archivio personalizzato di costruzioni.

2.- Script Guile.
Come abbiamo accennato in precedenza l'apetto peculiare di Dr. Geo riguarda la possibilità di scrivere in esso dei programmi. In particolare si possono eseguire script in Guile. L'editing di script sembra inizialmente complesso ma non serve molto tempo per familiarizzare con la sintassi di Guile e con la sua filosofia d'uso. L'importanza didattica di disporre di un ambiente di programmazione è, a nostro parere, enorme. 

Per esperienza didattica abbiamo potuto verificare spesso quanto sia difficile, anche per studenti abili nel maneggiare il computer, affrontare l'implementazione di programmi anche relativamente semplici. Per esperienza didattica abbiamo potuto verificare spesso quanto sia difficile, anche per studenti abili nel maneggiare il computer, affrontare l'implementazione di programmi anche relativamente semplici.

Un esempio applicativo dell'uso di script è rappresentato dal seguente, ormai classico. Talvolta capita di imbattersi in studenti che non sono profondamente convinti della validità generale della formula dell'area del triangolo. Può essere allora utile ricorrere al software come strumento di persuasione. Con riferimento alla figura 2 osserviamo che il punto C è libero di muoversi sulla retta CD parallela ad AB. Il segmento CH rappresenta l'altezza relativa alla base AB del triangolo ABC. L'idea consiste nel mostrare agli studenti come spostando C sulla retta CD, l'area di ABC rimanga costante.



Figura 2

Figura 2: Script Guile per Dr. Geo


L'area del triangolo si calcola attraverso uno script del tipo:

(define b (getLength a1))
(define h (getLength a2))
(* 0.5 ( * b h ))

la cui interpretazione è semplice: nella prima linea si definisce la variabile b assegnando ad essa il valore della lunghezza di AB (a1), nella seconda linea si definisce la variabile h assegnando ad essa il valore della lunghezza di CH (a2), infine, nell'ultima linea, si calcola l'area del triangolo. Spostando C sulla retta CD sarà facile verificare che effettivamente l'area del triangolo rimane invariata. 

3.-  Funzionalità per l'insegnante.

Alcune funzionalità di Dr. Geo sono state sviluppate per agevolare l'insegnante sul piano didattico sia a livello di progettazione di sessioni di lavoro speciali, sia di produzione di dispense e testi per esercitazioni in classe, sia per l'uso del software come sostituto della classica lavagna. Per quanto riguarda le sessioni di lavoro speciali Dr Geo permette una completa personalizzazione dell'interfaccia utente, compresa la disattivazione temporanea di alcune funzionalità normalmente disponibili. Si può ricorrere a questa funzionalità per costringere gli studenti ad implementare le trasformazioni isometriche utilizzando solo la trasformazione di riflessione! Per quanto riguarda poi la produzione di dispense è interessante notare come Dr. Geo permetta l'esportazione di figure in LaTeX (pacchetto pstricks), in PostScript e in PNG.

Interfacciando il computer con un proiettore è possibile talvolta far lezione senza ricorrere alla lavagna. Un problema che si presenta è tuttavia quello di accompagnare la visualizzazione delle figure geometriche con parti scritte. Dr. Geo ha al suo interno un semplice editor di testi. Il foglio di testo appare come un foglio bianco sovrapposto alla figura che, con un clic di mouse, può diventare soggiacente alla figura. Ciò permette di passare da un testo scritto alle figure in modo istantaneo consentendo l'alternanza tra figure e appunti. 

4.- Sviluppi recenti.
Dalla versione 0.9.8 le potenzialità di Dr. Geo come strumento di programmazione sono state potenziate includendo la possibilità di eseguire programmi in Scheme. La comprensione dell'uso didattico di questo strumento è ancora in fase di studio e si attendono contributi da tutti.
Un secondo aspetto di interesse riguarda l'interazione tra il progetto TeXmacs e Dr. Geo in quanto è in fase di perfezionamento un plugin per TeXmacs di Dr. Geo. Il software TeXmacs, nato essenzialmente come editor visuale avanzato di documenti scientifici che coniugasse la necessità di disporre di un livello di impaginazione e di rendering pari a quello garantito da TeX aggirando la difficoltà di un uso diretto di TeX, è stato dotato di un notevole sistema di plugin che permette di caricare, all'interno di una sessione di videoscrittura, sessioni di sistemi di computer algebra (come ad esempio Maxima) o di programmi grafici (come ad esempio Gnuplot) importandone, all'occorrenza, direttamente gli output in TeXmacs. Nel caso del plugin per Dr. Geo sarà possibile creare, attraverso esso, figure geometriche e importarle direttamente in TeXmacs. Ulteriori dettagli sui plugin di TeXmacs si trovano al sito dedicato al progetto TeXmacs mentre gli aggiornamenti relativi al plugin per Dr. Geo si trovano al portale Ofset raggiungibile dal sito dedicato a Dr. Geo.

5.- Documentazione e download.
Dr. Geo è completamente localizzato in lingua italiana. Il codice sorgente di Dr. Geo in formato tarball, i pacchetti RPM e Debian disponibili sono scaricabili nella zona Download al sito internethttp://www.ofset.org/drgeo . I manuali in linea tradotti in diverse lingue tra cui l'italiano non sono inclusi nel pacchetto software ma si scaricano separatamente nell'area Documentation dello stesso sito.
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Eukleides linguaggio appositamente creato per descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione.

Molti programmi gratuiti permettono di giocare con la geometria euclidea dinamica al computer. E’ un gioco entusiasmante disegnare ad esempio un triangolo equilatero su un segmento e poi, trascinando con il mouse uno dei due vertici, vedere come la figura cambia orientamento e dimensione. Il programma con cui gioco spesso e volentieri è ZuL, che mi ha anche insegnato che “der Zirkel” è il compasso in tedesco, e che la parola per riga inizia con la L. Lingua affascinante.
Un approccio completamente diverso, sicuramente più geek, è quello di descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione. Un linguaggio appositamente creato per questo scopo è Eukleides, di Christian Obrecht, che con il motto “ciò che intendi è ciò che ottieni” vuole prestarsi alla creazione di immagini geometriche partendo da una loro descrizione sintetica. L’immagine creata è un eps che può direttamente essere incorporato in un testo LaTeX, ma può anche essere convertito in jpg. Chi lavora in ambiente Linux, per queste cose, è molto avvantaggiato, ma non tutti sono così fortunati.

Download.

Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2014.

Guida introduttiva di Chrome: impostazioni.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Guida introduttiva di Chrome: Sincronizzazione di schede tra dispositivi.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Guida introduttiva a  Chrome: protezione dei dati sincronizzati.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Evince visualizzatore di documenti multi-pagina, Firefox e Gestore di energia.
Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug.  Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione. La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che
Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Firefox, Adobe Flash Plugin Installer e componenti di base per Xubuntu.
Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug.  Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione. La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che
Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Maggio 2014.
1.- Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier. Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier.
Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph servono almeno quattro punti, e in generale è possibile tracciare una curva di Bézier mediante 3
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: gestione delle etichette di tacca e dei grafici a barre.
Analogamente al caso delle legende è possibile modificare l'insieme delle etichette di tacca di un asse, come unità complessiva, mediante l'attributo hash_labels: ad esempio, per cambiare le etichette di tacca in figura 6.9 in maniera tale che la fonte sia Times-Italic e la dimensione della fonte sia 16, si può scrivere hash_labels font Times-Italic fontsize 16, e analogamente per l'asse delle
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: stringhe, etichette e legende.
La gestione delle stringhe in Jgraph avviene mediante la parola chiave newstring. Gli attributi delle stringhe sono la posizione, la fonte, la dimensione della fonte, il colore, la rotazione, l'allineamento e il testo. La posizione si imposta mediante x posizione_x y posizione_y. La fonte dev'assere una fonte PostScript. Le fonti standard sono Times-Roman, Times-Italic,Times-Bold, Helvetica, 
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: esempi, dettagli e gestione degli assi e curve.
Jgraph è un programma che serve a tracciare grafici e diagrammi strutturati. Diversamente da altri strumenti per il disegno, Jgraph è un programma non interattivo: legge un file di input (il sorgente) e produce un file di output (la presentazione) in formato PostScript oppure EPS. L'output può in seguito essere quindi visualizzato, stampato, incorporato in un altro file per ulteriori
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Linux nelle Scuole italiane: petizione per non pagare il software proprietaro.

Per installare nelle scuole il software proprietario, bisogna pagare la licenza del sistema operativo, la suite di ufficio, e la manutenzione. Perché buttare via dei soldi specialmente in questo periodo di crisi mondiale?

Inoltre nella scuola, utilizzare software e formati proprietari è sicuramente ingiusto e pericoloso. In questa maniera i ragazzi vengono costretti a usare software proprietario (a pagamento e sono privati di ogni libertà) e sicuramente continueranno ad usarlo anche dopo aver conseguito il diploma.

Ecco spiegato il vero motivo per cui molti produttori di software offrono le licenze “educational” a basso prezzo. Non è certo per beneficenza ma per creare “dipendenza” nei giovani che rappresentano i clienti del domani.Invece Linux e’  una piattaforma Libera ed OpenSource, tanti sono i motivi per passare a linux in campo scolastico e sicuramente uno di questi che e’ assolutamente gratuito.

Molti infatti pensano che una volta installato Linux non hanno i programmi.

Andiamo ad esplorare i programmi di base per Linux:
  • Suite di ufficio per Linux, OpenOffice.org, identico a Microsoft Office , che è distribuita con una licenza libera, quindi gratuita,è compatibile con i formati Microsoft Office®. Può essere scaricato gratuitamente da Internet. 
  • Browser per Linux, Mozilla Firefox, migliore rispetto ad IExplorer, puoò essere scaricato gratuitamente da internet, anche questo sotto licenza libera. Dopo 7 giorni dalla prima relase, sono passati da IExplorer a FireFox 5 milioni di utenti. 
  • E molti altri software liberi con codice sorgente aperto. La maggior parte dei software sono gratis, e scaricabili via internet. La lista ancora non finisce qui. Un consiglio che do alle scuole e passate a Linux, e fate avanzare il Software Libero.
Ora capite bene il motivo di questa petizione che io ho già firmato e se volete firmare anche voi, ecco la pagina: 

Linux nelle scuole Italiane
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Comunità italiana di Ubuntu: Codice di condotta di una comunità produttiva, in grado di accettare nuove idee in una realtà complessa.

Sia che siate utenti esperti di Linux o appena approdati nel mondo dell'open-source, ci sono molti modi per essere coinvolti con la comunità italiana di Ubuntu.

Il codice di condotta regola i comportamenti dei membri della comunità.
Valido in ogni forum, mailing list, wiki, sito web, canale IRC, incontri pubblici o corrispondenza privata, esso garantisce rispetto e collaborazione all'interno della stessa.

Orientamento. Tutti possono collaborare, non serve essere programmatori.

Abbiamo bisogno di grafici, traduttori, esperti di comunicazione, e anche di te!

Se non sai dove potresti aiutare puoi seguire il nostro breve percorso di orientamento.
Struttura della comunita. La comunità è organizzata in gruppi di lavoro.

Alcuni richiedo skills elevate, altri sono alla portata di tutti.
Guarda come è strutturata per capirne di più.


Codice di condotta.
Ubuntu è un concetto africano di umanità verso gli altri. È credere in un legame universale di condivisione che connette tutta l'umanità. Le stesse idee sono alla base del metodo di collaborazione della comunità Ubuntu. I membri della comunità Ubuntu hanno bisogno di lavorare insieme con efficacia, e questo codice di condotta stabilisce le regole base della nostra collaborazione.

Codice di condotta
Introduzione. Desmond Tutu ha descritto ubuntu come segue:
"Una persona con ubuntu è aperta e disponibile agli altri, afferma gli altri, non si sente a disagio quando gli altri sono capaci e buoni, in quanto ha una propria fiducia in sè stesso/a che viene dalla conoscenza che appartiene ad un grande insieme."
--Arcivescovo Desmond Tutu, da "No Future Without Forgiveness"
Abbiamo scelto il nome di Ubuntu per questa distribuzione perchè pensiamo che catturi perfettamente lo spirito di condivisione e collaborazione che è al cuore del movimento Open Source. Nel mondo del Free Software, collaboriamo liberamente su base volontaria per costruire il software necessario ai bisogni di tutti. Miglioriamo sul lavoro degli altri, che è stato svolto liberamente, e poi condividiamo i nostri progressi con lo stesso criterio.

Questa collaborazione dipende dagli ottimi rapporti fra gli sviluppatori. A questo punto, abbiamo concordato sul presente codice di comportamento per aiutare a definire le modalità con cui la cooperazione e la collaborazione dovranno essere condotte.
Codice di condotta. 

Ubuntu è dimostrare umanità gli uni verso gli altri: la parola stessa racchiude lo spirito dell'essere umani.

Vogliamo una comunità produttiva, felice e agile, in grado di accettare nuove idee in una realtà complessa, di migliorarsi costantemente e incoraggiare la collaborazione tra gruppi che hanno necessità, interessi e capacità diversi.
La diversità è per noi una fonte di ricchezza e cerchiamo di coinvolgere coloro che la possono incrementare. Questo Codice di condotta è stato scritto per assicurare che gruppi diversi collaborino per un divertimento e un vantaggio reciproci. Rifiutiamo ogni tipo di pregiudizio che possa mettere a repentaglio la partecipazione di chiunque.

Il Codice di condotta regola come ci comportiamo in pubblico e in privato, ogni volta che le nostre azioni possono essere ricondotte al progetto Ubuntu. Ci aspettiamo che venga rispettato da tutti coloro che rappresentano, ufficialmente o meno, il progetto stesso, da coloro che vantano un legame con esso o vi partecipano direttamente.

Noi ci impegniamo a:
Pensare agli altri Il nostro lavoro sarà utilizzato da altri e noi stessi dipenderemo dal lavoro di altre persone. Ogni decisione influirà su utenti e colleghi e dobbiamo pensare a loro quando le prendiamo.
Essere rispettosi.Essere in disaccordo non è un buon motivo per essere maleducati. Lavoriamo insieme per risolvere i conflitti, presumiamo sempre buone intenzioni e facciamo di tutto per agire in modo empatico. Non permettiamo che la delusione si tramuti in un attacco personale: una comunità nella quale le persone si sentono minacciate e a disagio non è una comunità produttiva.
Assumerci le responsabilità delle nostre parole e azioni.Tutti possiamo sbagliare e quando lo facciamo ci assumiamo la responsabilità dei nostri errori. Se qualcuno è stato offeso, lo ascoltiamo rispettosamente e con attenzione e ci impegniamo per rimediare al danno.
Essere collaborativi.Ciò che creiamo è un intero composto da molte partiEssere collaborativi., è la somma di molti sogni. La collaborazione tra gruppi, ciascuno con i propri obiettivi e la loro visione, è essenziale. Affinché questo intero sia più di una somma delle sue singole parti, ognuna di esse deve sforzarsi di comprendere il tutto.

La collaborazione riduce la ridondanza e migliora la qualità del nostro lavoro e noi la esaltiamo all'interno quanto all'esterno della comunità. Quando possibile, lavoriamo in stretto rapporto con i progetti upstream e della comunità del software libero per coordinare i nostri sforzi. Preferiamo lavorare in trasparenza e coinvolgere le parti interessate il prima possibile.
Valorizzare la risolutezza, la chiarezza e il consenso.
 I disaccordi, sociali e tecnici, sono normali, ma non dobbiamo permettere loro di persistere e diffondersi lasciando gli altri nell'incertezza della direzione presa assieme.

Ci aspettiamo che chi collabora al progetto risolva costruttivamente i disaccordi, ma qualora non vi sia consenso facciamo in modo che i leader designati chiariscano la direzione da intraprendere.
Chiedere aiuto quando insicuri. 
Nessuno è perfetto in questa comunità e nessuno pretende che gli altri lo siano. Chiedere aiuto subito evita molti problemi in futuro: incoraggiamo quindi tutti a porre domande, anche se devono essere rivolte al foro di competenza. È richiesto che chi riceve domande sia disponibile e comprensivo.
Dimetterci responsabilmente. 
Quando qualcuno abbandona o si allontana dal progetto, chiediamo che lo faccia in modo da minimizzare le possibili interruzioni dello stesso. Queste persone devono informare per tempo della loro intenzione a lasciare ed effettuare le dovute procedure per permettere ad altri di prendere il loro posto.
Leadership, autorità e responsabilità.
È nostro compito essere d'esempio, nei dibattiti così come nelle azioni. Incoraggiamo i nuovi partecipanti a prendere l'iniziativa, ad agire e sperimentare quando ritengono che un'innovazione possa migliorare il progetto. Il ruolo di guida può essere preso da chiunque semplicemente dandosi da fare: non occorre aspettare un riconoscimento quando si presenta l'opportunità per agire.
Delega dall'alto.  
La responsabilità del progetto è innanzitutto del "benevolent dictator" (dittatore benevolo), che delega le specifiche responsabilità e le corrispondenti autorità a una serie di gruppi, consigli e singoli a partire dal Community Council ("CC"). Il Community Council o un suo rappresentante può mediare in qualsiasi disputa.

Siamo in una meritocrazia: deleghiamo il processo decisionale, l'autorità e la leadership dai ruoli di maggiore responsabilità alle persone più capaci e impegnate.
La facoltà di delega è controllata. 
Le nomine per consigli e commissioni (board) sono a discrezione del Community Council, che cercherà comunque il parere della comunità prima di confermare le nomine.

La leadership non è un premio, un diritto o un titolo, ma un privilegio, una responsabilità e un mandato. Un leader mantiene la propria autorità per tutto il tempo che continuerà ad avere il supporto di chi lo ha nominato.
Valorizziamo discussioni, informazioni e decisioni. 
Prima di prendere una decisione, raccogliamo opinioni, informazioni e impegni dalle parti interessate. Ci aspettiamo che i leader aiutino i gruppi a raggiungere una decisione in tempi ragionevoli, che cerchino una guida o vogliano prendere loro stessi la decisione quando manca il consenso e si assumano la responsabilità dell'attuazione.

La peggior decisione di tutte è la mancanza di una decisione: la chiarezza della direzione ha valore in se stessa. Può capitare che le informazioni necessarie non siano disponibili o che non si riesca a raggiungere un consenso: anche in questi casi una decisione deve essere presa. Non possiamo assicurare una decisione perfetta ogni volta, ma preferiamo sbagliare, imparare ed evitare gli errori in futuro piuttosto che rimandare continuamente.

Siamo consci del fatto che il progetto cresce e da il meglio di sé quando ci fidiamo dei gruppi più vicini al problema e deleghiamo loro tutte le decisioni. Se veniamo a conoscenza di una decisione che non condividiamo, contattiamo il rispettivo gruppo per trovare una soluzione comune. In mancanza di essa, esiste un meccanismo di governance che può rivedere tale decisione: se una decisione è stata presa dalle persone delegate ed è supportata dalla governance del progetto, tale rimarrà. Nessuno di noi si aspetta che tutti condividano pienamente le decisioni prese, ma diamo importanza alla volontà di sostenere il progetto e aiutarlo a svilupparsi anche quando noi stessi preferiremmo prendere un'altra direzione.
Meritocrazia aperta. 
Invitiamo chiunque, anche da società commerciali, a partecipare in ogni aspetto del progetto. La nostra comunità è aperta e ogni responsabilità può essere presa da qualsiasi collaboratore che dimostri di avere le qualità e le competenze necessarie.
Lavoro di squadra. 
Il più grande sogno di un leader è il successo del gruppo.
"Le persone virtuose sono giudicate per le proprie azioni; un leader è giudicato per le azioni del suo gruppo": un leader sa quando agire e quando tirarsi indietro, sa quando delegare e quando prendersi in carico il lavoro.
Riconoscimento.Un buon leader non cerca le luci della ribalta, ma celebra i membri del gruppo per il loro lavoro. I leader possono essere più in vista degli altri membri del gruppo, ma un buon leader sfrutta questa posizione per mettere in luce il lavoro degli altri.
Coraggio e responsabilità verso gli altri. 
Essere un leader a volte richiede di prendere decisioni forti che possono non essere capite o condivise da tutti. Per noi è importante il coraggio nel prendere queste decisioni, perché permettono al progetto di progredire più rapidamente di quanto non farebbe se dovessimo attendere il consenso di tutti. Nondimeno, l'audacia richiede responsabilità: prendete decisioni ardite, ma fatelo pensando a ciò che queste comportano per gli altri e impegnatevi per affievolire l'impatto che potrebbero avere su di loro. Comunicare chiaramente e in tempo i cambiamenti e le loro motivazioni è importante tanto quanto la realizzazione stessa del cambiamento.
Conflitto d'interessi. 
Ci aspettiamo che i leader facciano attenzione quando si trovano in conflitto a causa del loro lavoro o di altri progetti nei quali sono attivi e si astengano o deleghino le decisioni che potrebbero essere percepite come dettate dall'interesse personale. Ci aspettiamo che tutti coloro che partecipano al progetto lo facciano con l'obiettivo di rendere migliore la vita degli utenti.
Se siete in dubbio, chiedete l'opinione di qualcun altro: è importante risolvere i conflitti d'interesse percepiti. Come leader, agite per assicurare che le decisioni prese siano plausibili anche se a volte possono risultare impopolari, difficili o più vantaggiose per un gruppo piuttosto che per un altro.

Questo codice non è esaustivo né completo: non è un regolamento, ma serve ad avere un'interpretazione comune di cosa sia un ambiente condiviso, collaborativo e dei suoi obiettivi. Ci aspettiamo che venga seguito nello spirito, così come alla lettera.
 
Firmare
Come firmare il codice di condotta.  
Per partecipare ai gruppi di lavoro di Ubuntu ed Ubuntu-it occorre aver firmato il codice di condotta. Per far ciò dovete registrarvi su Launchpad, caricare nel vostro profilo la vostra chiave pubblica Gpg e firmare il file di testo contenente il codice di condotta prelevandolo da Launchpad stesso. Per coloro a cui non fossero familiari i concetti di crittografia, chiavi, cifratura e firma, consigliamo la lettura dell'apposita pagina Wiki. Una volta firmato il codice di condotta, potrete notare sul vostro profilo Launchpad la dicitura «Signed Ubuntu Code of Conduct: Yes». Se così è significa che la procedura si è completata correttamente. Benvenuti a bordo!

Mailing list e forum
Mailing List e Forum. 
Mailing List e Forum sono una parte importante della piattaforma della comunità Ubuntu. Questo Codice di Condotta si applica certamente anche al vostro comportamento in tali ambienti. Per favore, seguire le seguenti linee guida, in aggiunta al codice generale:
  1. Usate un indirizzo email valido, a cui è possibile rispondere direttamente.
  1. Evitate discussioni accese, attacchi personali e liti. Sulle materie tecniche il Technical Review Board può emettere una decisione finale. Sulle materie di gestione della comunità, la parola definitiva spetta al Community Council. 
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reeder

Geany leggero editor di testo multi piattaforma per GTK+ basato su Scintilla con funzionalità elementari di IDE.

Geany è un leggero editor di testo multi piattaforma per GTK+ basato su Scintilla con funzionalità elementari di IDE.

È disegnato per avere poche dipendenze da altri pacchetti e un veloce tempo di caricamento.

È disponibile per un gran numero di sistemi operativi, come Linux, Mac OSX, BSD e Solaris.

I linguaggi di programmazione supportati sono: C, Java, JavaScript, PHP, HTML, CSS, Python, Perl, Pascal e Haskell.




È un free software rilasciato secondo i termini della licenza GNU GPL versione 2 o successiva.

il team di sviluppo di Geany ha lavorato con l’obiettivo di fornire un prodotto completo ma che si differenziasse dalle IDE potenti ma pesanti a cui siamo normalmente abituati, Eclipse in primis.

Geany è un prodotto multipiattaforma: teoricamente (alcune piattaforme sono ancora da verificare) potrebbe girare su qualsiasi piattaforma in grado di fornire supporto alle librerie GTK (sul sito ufficiale segnalano che attualmente solo in ambiente Windows si sono riscontrate alcune problematiche per specifiche feature).
  •     Auto-completamento
  •     Supporto a documenti multipli
  •     Project support
  •     Evidenziazione della sintassi
  •     Emulazione di terminale integrata

Installazione:

Aprire il terminal e digitare:

sudo apt-get install geany

oppure con Ubuntu Software Center cercare la voce Geany.

I pacchetti per tutte le versioni di Ubuntu si trovano all'interno dei repository Universe, da Ubuntu 8.04 LTS Hardy Heron in poi:
  • hardy (devel): A fast and lightweight IDE [universe]
    0.13-0ubuntu1: amd64 i386
  • lucid (devel): A fast and lightweight IDE [universe]
    0.18-1: amd64 i386
  • maverick (devel): A fast and lightweight IDE [universe]
    0.19.1-1: amd64 i386
  • natty (devel): A fast and lightweight IDE [universe]
    0.20-0ubuntu2: amd64 i386
  • oneiric (devel): A fast and lightweight IDE [universe]
    0.20-1.1ubuntu1: amd64 i386
  • precise (devel): fast and lightweight IDE [universe]
    0.21-1ubuntu1: amd64 i386
Screenshots.

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