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Quali sono i migliori strumenti didattici in Ubuntu?

I migliori strumenti didattici su Ubuntu includono distribuzioni dedicate come Edubuntu, software educativi open source (ad esempio gbrainy per logica e memoria), e suite complete come AcademiX GNU/Linux o DebianEdu. Questi strumenti sono pensati per studenti e insegnanti e coprono sia l’apprendimento tecnologico che materie tradizionali.

Principali strumenti didattici su Ubuntu

1. Edubuntu
  • Distribuzione ufficiale derivata da Ubuntu, progettata per scuole e ambienti educativi.

  • Include gbrainy (giochi di logica, calcolo mentale e memoria).

  • Offre un ambiente sicuro e semplice per studenti e insegnanti.

2. AcademiX GNU/Linux
  • Distribuzione basata su Debian, pensata per scuole e università.

  • Contiene software per matematica, fisica, chimica, biologia e informatica.

  • Ideale per laboratori didattici.

3. DebianEdu (Skolelinux)
  • Versione di Debian ottimizzata per l’istruzione.

  • Supporta reti scolastiche, con strumenti per gestire classi e laboratori.

4. Escuelas Linux
  • Distribuzione molto diffusa in America Latina.

  • Include strumenti per la creazione e gestione di contenuti multimediali.

  • Pensata per studenti di vari livelli.

5. Huayra GNU/Linux
  • Progetto argentino sviluppato per il programma educativo nazionale.

  • Offre software per grafica, multimedia e coding.

Tabella comparativa

Strumento/Distribuzione
Focus principale
Pubblico target
Punti di forza

Edubuntu
Ambiente scolastico generale
Scuole primarie e secondarie
Facilità d’uso, giochi educativi

AcademiX GNU/Linux
Materie scientifiche
Università, licei
Ampia gamma di software STEM

DebianEdu
Gestione reti scolastiche
Scuole con laboratori
Integrazione server-client

Escuelas Linux
Multimediale e didattico
Studenti vari livelli
Diffusione in America Latina

Huayra GNU/Linux
Educazione nazionale
Scuole argentine
Software creativo e coding

⚠️ Considerazioni e limiti

  • Compatibilità hardware: alcune distribuzioni educative richiedono macchine relativamente moderne.

  • Lingua e localizzazione: non tutte le distribuzioni hanno pieno supporto in italiano; Edubuntu e Huayra sono più accessibili.

  • Aggiornamenti: progetti come Edubuntu hanno avuto periodi di pausa nello sviluppo, quindi è importante verificare la versione più recente.

Se sei un insegnante o uno studente, ti consiglierei di partire da Edubuntu per la sua semplicità, oppure da AcademiX GNU/Linux se cerchi strumenti avanzati per materie scientifiche.

Guida all’uso di MatLab: operazioni.

In MATLAB sono definite le seguenti operazioni aritmetiche:
1) addizione +
2) sottrazione -
3) moltiplicazione *
4) divisione /
5) elevamento a potenza ˆ

Quando l’espressione da valutare è troppo lunga per stare su di un’unica riga di comando,è possibile utilizzare un carattere di continuazione dato da . . . (tre punti). Ad esempio,
>> 1 + 1/4 + ...
1/8 ans = 1.375
matlab Screenshot

Guida all’uso di MatLab: la funzione magic.

Pedici
L’elemento in riga i e colonna j di A è denotato con A(i,j). Per esempio:
A(4,2)

è il numero nella quarta riga e seconda colonna. Per la nostra magic square, A(4,2) è 15. Così è possibile calcolare la somma degli elementi nella quarta colonna di A digitando:
A(1,4) + A(2,4) + A(3,4) + A(4,4)

Questo produce:
ans = 34
ma non è il modo più elegante di sommare una singola colonna.

E anche possibile per assegnare gli elementi di una matrice utilizzare un singolo pedice, A(k). Questo è il modo solito di citare vettori riga e vettori colonna.

Ma si può anche applicare ad una matrice bidimensionale in questo caso la matrice è considerata come un vettore colonna, formato dalle colonne della matrice originale.
matlab ubuntu

Guida all’uso di MatLab: per iniziare.

Questo tutorial è teso ad aiutare chi inizia ad imparare MATLAB. Contiene un numero elevato di esempi così da poter da subito utilizzare MATLAB ,e dovrebbe poi essere utile per il seguito. Per attivare MATLAB su un PC o Mac, basta un duplice scatto sull’icona di MATLAB.

Per attivare MATLAB su un sistema UNIX, digitare matlab al prompt del sistema operativo. Per uscire da MATLAB in qualsiasi istante, digitare QUIT al prompt di MATLAB. Se si necessita di più assistenza, digitare HELP al prompt di MATLAB, o cliccare sul menu dell’HELP su un PC o Mac.

Matrici e Magic Squares
Il migliore modo per iniziare con MATLAB è quello di imparare a maneggiare le matrici, questa sezione mostra come fare.

Una matrice è in MATLAB, un ordine rettangolare di numeri,significato speciale qualche volta è adottato per le 1 -by- 1 matrici che sono scalari, e per matrici con solamente una riga o colonna che sono vettori.
matlab3

gElemental tavola periodica ultrainterattiva per Ubuntu.

gElemental è una tavola periodica ultra interattiva per Linux e derivati che semplifica davvero tanto la ricerca di informazioni su un qualunque elemento.

 

gElemental è un leggerissimo ma buonissimo programma per visualizzare la tavola periodica degli elementi, il programma è suddiviso in tanti piccoli bottoncini che contengono i vari simboli degli elementi.

 

Per esempio se cercate l’idrogeno troverete il suo simbolo scritto sul bottone quindi in questo caso “H” ma non siamo qui a fare lezione di chimica quindi continuiamo questa breve recensione del programma, si possono colorare i vari elementi in tante diverse variabili e cliccando sui vari bottoni si otterranno informazioni extra come aspetto, densità, punto di fusione e tante altre funzioni utili per chi è interessato.

 

Gelemental-Dettagli-elementi

 

RasMol programma di grafica molecolare per la visualizzazione di proteine.

RasMol è un programma di disegno molecolare progettato per visualizzare proteine, acidi nucleici e piccole molecole. Il programma è volto a fini illustrativi, didattici e alla produzione di immagini di qualità per la pubblicazione.

RasMol legge da un file le coordinate molecolari e visualizza interattivamente la molecola sullo schermo in una varietà di colori e di rappresentazioni. Attualmente le rappresentazioni disponibili includono insiemi di linee, con segmenti cilindrici rappresentanti i legami, con sfere solide (CPK), con palline e bastoncini, con nastri macromolecolari (sia nastri solidi ombreggiati che filamenti paralleli), con etichette per gli atomi e superfici punteggiate.
rasmol1

Guida a KStars planetario digitale per KDE: comandi del mouse.

Oltre alla tastiera possiamo usare anche il mouse per lavorare con KStars.

 

Ecco i comandi principali:

Comandi del mouse.

Muovere il mouse

Le coordinate celesti (AR/Dec e Az/Alt) del puntatore del mouse cambiano nella barra di stato.

 

Puntatore mouse immobile.

Visualizza temporaneamente il nome dell'oggetto più vicino al puntatore del mouse.

 

Clic sinistro.

L'oggetto più vicino al puntatore del mouse è identificato nella barra di stato.

Kstars.on.reactos.reactit

Guida a KStars planetario digitale per KDE: comandi da tastiera.

Tasti di navigazione.
Tasti freccia
    Usa i tasti freccia per far scorrere il display. Tenendo premuto il tasto Shift la velocità di scorrimento raddoppia.
+ / -
    Zoom avanti/indietro
Ctrl+Z
    Ripristina l'ingrandimento predefinito
Ctrl+Shift+Z
    Imposta l'ingrandimento alla scala angolare specificata
0–9
    Centra la mappa su un corpo maggiore del sistema solare:
        0: Sole
        1: Mercurio
        2: Venere
        3: Luna
        4: Marte
        5: Giove
        6: Saturno
        7: Urano
        8: Nettuno
        9: Plutone
kstars programa-astronomia

Guida a KStars planetario digitale per KDE: guida ai comandi.

Comandi dei menu.

 

Il menu File
File → Apri FITS... (Ctrl+O)

Apre un'immagine FITS all'interno del visore FITS

Tempo → Salva immagine cielo... (Ctrl+I)

Crea un'immagine su disco a partire dal display corrente

File → Esegui script... (Ctrl+R)

Esegue lo script di KStars specificato

File → Procedura guidata per la stampa

Avvia una procedura guidata per configurare la cattura di immagini degli oggetti del cielo usando il telescopio, e la stampa ad alta qualità dei risultati per essere usati in altro modo o per essere classificati.

File → Stampa... (Ctrl+P)

Invia la mappa del cielo corrente alla stampante (o ad un file PostScript/PDF)

File → Esci (Ctrl+Q)

Esce da KStars

 

Il menu Tempo
Tempo → Usa ora corrente (Ctrl+E)

Sincronizza l'ora con l'orologio di sistema

Tempo → Imposta data/ora... (Ctrl+S)

Imposta la data e l'ora

Tempo → Avanza di un passo all'indietro nel tempo (<)

kstars indi-welcome

Guida a KStars planetario digitale per KDE: come personalizzare il display.

Ci sono diversi modi per modificare il display secondi i tuoi gusti.

  • Seleziona uno schema di colori differente in Impostazioni → Schemi colori. Ci sono quattro schemi di colori predefiniti, e puoi definirne altri nella finestra Configura KStars.

  • Scegli se visualizzare o meno le barre degli strumenti in Impostazioni → Barre mostrate.

  • Come la maggior parte delle barre strumenti di KDE, è anche possibile trascinarle e ancorarle a un bordo qualsiasi della finestra, o anche separarle completamente dalla finestra stessa se non sono bloccate.

  • Decidi se mostrare o meno i riquadri informazioni nel menu Impostazioni → Riquadri informazioni.

    kstars

     

Guida a KStars planetario digitale per KDE: configurazione.

C'è una lista di oltre 2500 città predefinite tra cui scegliere. Puoi impostare la tua località selezionando una città dalla lista. Ogni città è rappresentata sul planisfero da un puntino, e quando una città è selezionata nella lista, un mirino rosso appare nella sua posizione sulla mappa.

Non è agevole scorrere l'intera lista di 2500 località cercando una città specifica. Per rendere più semplici le ricerche, la lista può essere filtrata inserendo del testo nelle caselle sotto la mappa.

Per esempio, nella figura il testo «Ba» appare nella casella Filtro città, mentre «M» è stato inserito nella casella Filtro provincia, e «USA» in Filtro nazione. Nota che tutte le città mostrate nella lista hanno il proprio nome, quello della provincia e della nazione che iniziano con le stringhe inserite, e che il messaggio sotto le caselle del filtro indica che sette città corrispondono ai criteri di ricerca.

Nota inoltre che i puntini che rappresentano queste sette città sulla mappa sono ora bianchi, mentre quelli delle altre città rimangono grigi.
kstars geolocator

Guida a KStars planetario digitale per KDE: panoramica.

L'immagine qui sotto mostra l'aspetto tipico di una finestra di KStars. Puoi vedere la mappa del cielo centrata su Betelgeuse, la stella più luminosa della costellazione di Orione.

Orione è appena sorto dall'orizzonte orientale. Le stelle sono mostrate con colori realistici e le luminosità relative.

In tre angoli del display si trovano delle caselle con la data e l'ora corrente («TL: 20:16:09 23 novembre 2010»), la località geografica («Fremont, California, USA») e l'oggetto attualmente centrato («Centrato su: Betelgeuse (alfa Orionis)»).

Sopra la mappa celeste ci sono due barre degli strumenti. La barra principale contiene scorciatoie per le funzioni dei menu e il regolatore del passo temporale, che controlla la velocità dell'orologio della simulazione.

La barra di visualizzazione contiene pulsanti che mostrano o nascondono differenti categorie di oggetti celesti.

kstars panoramica
Ai piedi della finestra c'è una barra di stato, che mostra il nome di ogni oggetto su cui fai clic, e le coordinate celesti (ascensione retta/declinazione o altezza/azimut) del puntatore del mouse.

Guida a KStars planetario digitale per KDE: introduzione.

KStars è un planetario per KDE capace di fornire un'accurata simulazione del cielo notturno, con stelle, costellazioni, ammassi, nebulose, galassie, tutti i pianeti, il Sole, la Luna, comete e asteroidi. Puoi vedere il cielo come appare da qualsiasi località terrestre, in qualsiasi data.

L'interfaccia utente è estremamente intuitiva e flessibile.

È possibile usare il mouse per far scorrere la mappa celeste, ingrandirla e rimpicciolirla, e ogni oggetto può essere facilmente identificato e inseguito nel suo moto celeste. Sebbene KStars includa parecchie funzionalità avanzate, l'interfaccia è semplice e divertente da utilizzare.

KStars ti permette di esplorare il cielo notturno dalla comodità del tuo computer. Fornisce un'accurata rappresentazione grafica del cielo notturno per qualsiasi data, da ogni località terrestre.
stars logo
Tra gli oggetti inclusi vi sono 126.000 stelle fino alla nona magnitudine (ben sotto il limite di visibilità ad occhio nudo), 13.000 oggetti del cielo profondo (cataloghi di Messier, NGC e IC), tutti i pianeti, il Sole e la Luna, centinaia di comete e asteroidi, la Via Lattea, le 88 costellazioni e linee guida come l'equatore celeste, l'orizzonte e l'eclittica.

Tuttavia, KStars è molto più che un semplice simulatore del cielo notturno. La mappa celeste permette di accedere a una serie di strumenti grazie ai quali potrai migliorare la tua conoscenza del cielo e dell'astronomia. C'è un menu a comparsa per ogni oggetto, in cui compaiono informazioni e azioni specifiche. Centinaia di oggetti dispongono nei propri menu a comparsa di collegamenti a pagine web e a magnifiche immagini prese dal Telescopio Spaziale Hubble e da altri osservatori.

Dal menu a comparsa di un oggetto puoi accedere alla sua finestra di informazioni dettagliate, dove è possibile esaminare dati sulla sua posizione e interrogare un enorme patrimonio di banche dati con osservazioni astronomiche professionali e riferimenti alla letteratura scientifica. Puoi anche aggiungere i tuoi collegamenti Internet, le tue immagini e le tue annotazioni, fino a trasformare KStars in un taccuino grafico per i resoconti delle tue osservazioni e le tue annotazioni astronomiche.

L'astrocalcolatore fornisce accesso diretto a molti degli algoritmi che il programma usa dietro le quinte, inclusi i convertitori di coordinate e i calcolatori del tempo.

Puoi pianificare una sessione osservativa tramite lo strumento Altezza in funzione del tempo, che traccia grafici con l'altezza in funzione del tempo per un gruppo qualsiasi di oggetti. Se ciò è troppo dettagliato, c'è anche Che si vede stanotte?, che elenca gli oggetti visibili dalla tua località durante una certa notte. Puoi aggiungere i tuoi oggetti preferiti alla lista di osservazione usando il Pianificatore delle osservazioni, che ti permette di pianificare in modo professionale le tue sessioni di osservazione.
Kstars.on.reactos.reactit
KStars fornisce anche un visore del sistema solare, che mostra la posizione corrente dei pianeti maggiori del nostro sistema solare. C'è inoltre il visore dei satelliti di Giove, che mostra la posizione delle quattro lune maggiori di Giove in funzione del tempo.

Il nostro obiettivo principale è fare di KStars uno strumento interattivo per l'apprendimento dell'astronomia e la conoscenza del cielo notturno. A tale scopo, il manuale di KStars include il progetto AstroInfo, una serie di brevi articoli ipertestuali su argomenti astronomici che si possono esplorare con KStars. In aggiunta, KStars include funzioni D-Bus che permettono di scrivere script complessi, il che lo rende un potente "generatore di dimostrazioni" per uso didattico e per illustrare concetti astronomici.

Ma KStars non è fatto solo per gli studenti. Puoi controllare telescopi e camere CCD grazie all'elegante e potente protocollo INDI. KStars supporta parecchi telescopi, inclusa la famiglia LX200 della Meade e i GPS della Celestron. Supporta inoltre parecchi modelli di camere CCD, webcam e focheggiatori computerizzati. Semplici comandi di movimento e inseguimento sono integrati nel menu a comparsa della finestra principale, e il pannello di controllo INDI fornisce accesso a tutte le funzioni del tuo telescopio.

L'architettura client/server di INDI permette di controllare senza difficoltà un numero qualsiasi di telescopi locali o remoti da una singola sessione di KStars.
Siamo molto interessati alle tue segnalazioni: riporta bug o richieste di nuove funzionalità alla mailing list di sviluppo di KStars:(kstars-devel kde.org). Puoi anche utilizzare il sistema automatico di segnalazione bug, accessibile dal menu Aiuto.
Kstars1 
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reeder

KHangMan il classico gioco dell'impiccato per bambini, adattato a KDE: menu, suggerimenti e impostazioni.

KHangMan è basato sul ben noto gioco dell'impiccato. È pensato per i bambini da sei anni in su.

Il gioco ha diverse categorie di parole con cui giocare tra cui Animali (parole di animali) e tre livelli di difficoltà facile, medio e difficile.

Una parola è scelta a caso, le lettere sono nascoste, e bisogna indovinare la parola provando una lettera alla volta.

Ogni volta che provi una lettera sbagliata, compare parte dell'immagine di un impiccato.

Devi indovinare la parola prima di farti impiccare! Hai a disposizione dieci tentativi.

Questa applicazione fa parte del modulo KDE Edu.

HangMan e stato scritto da Primoz Anzur e Anne-Marie Mahfouf annma@kde.org



KHangMan il classico gioco dell'impiccato per bambini, adattato a KDE: introduzione e utilizzo generale.

KHangMan è basato sul ben noto gioco dell'impiccato. È pensato per i bambini da sei anni in su.

Il gioco ha diverse categorie di parole con cui giocare tra cui Animali (parole di animali) e tre livelli di difficoltà facile, medio e difficile.

Una parola è scelta a caso, le lettere sono nascoste, e bisogna indovinare la parola provando una lettera alla volta.

Ogni volta che provi una lettera sbagliata, compare parte dell'immagine di un impiccato.

Devi indovinare la parola prima di farti impiccare! Hai a disposizione dieci tentativi.

Questa applicazione fa parte del modulo KDE Edu.

HangMan e stato scritto da Primoz Anzur e Anne-Marie Mahfouf annma@kde.org



Geometria e programmazione con Dr. Geo

Introduzione.
L'uso di software per la manipolazione dinamica di oggetti geometrici è divenuto ormai una prassi nella didattica della geometria nella scuola media e superiore. I motivi di questo sono legati alla possibilità che il software offre di realizzare costruzioni geometriche accurate raggiungendo un alto grado di visualizzazione nei diversi contesti in cui si lavora.

Allo stesso tempo l'uso del software permette allo studente di accedere ad esperienze formative diverse che a partire dalla verifica di congetture toccano la riproduzione di intere dimostrazioni. Accanto agli aspetti di interesse matematico non dimentichiamo che l'uso del software rafforza l'abilità dello studente nell'uso degli strumenti informatici che sono divenuti ormai di uso quotidiano in tutti gli ambienti scientifici.

Se guardiamo al mondo del software libero non possiamo mancare di notare come l'offerta di risorse per la geometria interattiva sia ricca e di elevata qualità. In questo articolo ci pare di interesse porre all'attenzione dei lettori Dr. Geo un software libero per lo studio interattivo della geometria scritto da Hilaire Fernandes dell'associazione francese OFSET (Organization for Free Software in Education and Teaching). L'interesse principale rappresentato da Dr. Geo, che ha un'interfaccia grafica che utilizza le librerie GTK, consiste nel fatto che il programma oltre ad essere utile per lo studio della geometria può essere utilizzato didatticamente per introdurre gli studenti alla programmazione Guile/Scheme.

carajo
Gli esempi che troverete nel prosieguo sono stati tutti utilizzati nella didattica della geometria della scuola media nel corso dell'anno scolastico 2003-2004. Per ulteriori applicazioni didattiche il lettore è rinviato alla bibliografia.

1.- Funzionalità base.
Le funzionalità base di Dr. Geo sono le stesse che caratterizzano molti altri programmi per lo studio interattivo della geometria. Su un foglio di lavoro, inizialmente bianco, si possono costruire direttamente oggetti geometrici (punti, rette, semirette, poligoni, luoghi, ecc...) con cui poi eseguire costruzioni geometriche più complesse.

Le costruzioni possono quindi essere manipolate, deformandole con continuità, in modo da mantenere invariate le loro caratteristiche geometriche fondamentali. In questo modo lo studente può rendersi conto di come uno stesso oggetto geometrico possa apparire in situazioni diverse. Un esempio classico è rappresentato dall'altezza di un triangolo nella transizione da triangolo acutangolo a triangolo ottusangolo, passando attraverso il caso particolare del triangolo rettangolo (vedi figura 1).


Figura 1

Figura 1: Altezza di un triangolo con Dr. Geo


Dr. Geo è dotato di comandi per la misurazione delle lunghezze e delle ampiezze degli angoli che permettono di verificare empiricamente la validità di numerose proposizioni elementari. Oltre a questo sono disponibili tutti le funzioni che implementano le trasformazioni piane isometriche e omotetiche. Tutti i passaggi eseguiti per giungere a completare le diverse costruzioni sono visualizzabili in un albero logico che si può attivare aprendo una tendina a fianco del foglio di lavoro.  

Il corredo di costruzioni di base presenti in Dr. Geo può essere esteso aggiungendone di nuove attraverso l'elaborazione di macro-costruzioni. Un esempio è sufficiente per comprendere l'essenza della questione. Supponiamo che si desideri includere tra le costruzioni quella relativa alla costruzione di una circonferenza passante per tre punti non allineati assegnati. Possiamo allora procedere come segue: dopo aver eseguito l'intera costruzione azioniamo il comando di creazione di una macro-costruzione e ci verranno richiesti in sequenza: oggetti di ingresso, di uscita e nome, con breve descrizione, della macro-costruzione. 
Relativamente al nostro esempio: i tre punti saranno gli oggetti di ingresso della macro-costruzione mentre la circonferenza e il suo centro gli oggetti di uscita. La conclusione della macro-costruzione avviene precisando il suo nome e inserendo un breve promemoria contenente informazioni relative alla sua costruzione. Attraverso le macro-costruzioni lo studente può ad esempio costruirsi un archivio personalizzato di costruzioni.

2.- Script Guile.
Come abbiamo accennato in precedenza l'apetto peculiare di Dr. Geo riguarda la possibilità di scrivere in esso dei programmi. In particolare si possono eseguire script in Guile. L'editing di script sembra inizialmente complesso ma non serve molto tempo per familiarizzare con la sintassi di Guile e con la sua filosofia d'uso. L'importanza didattica di disporre di un ambiente di programmazione è, a nostro parere, enorme. 

Per esperienza didattica abbiamo potuto verificare spesso quanto sia difficile, anche per studenti abili nel maneggiare il computer, affrontare l'implementazione di programmi anche relativamente semplici. Per esperienza didattica abbiamo potuto verificare spesso quanto sia difficile, anche per studenti abili nel maneggiare il computer, affrontare l'implementazione di programmi anche relativamente semplici.

Un esempio applicativo dell'uso di script è rappresentato dal seguente, ormai classico. Talvolta capita di imbattersi in studenti che non sono profondamente convinti della validità generale della formula dell'area del triangolo. Può essere allora utile ricorrere al software come strumento di persuasione. Con riferimento alla figura 2 osserviamo che il punto C è libero di muoversi sulla retta CD parallela ad AB. Il segmento CH rappresenta l'altezza relativa alla base AB del triangolo ABC. L'idea consiste nel mostrare agli studenti come spostando C sulla retta CD, l'area di ABC rimanga costante.



Figura 2

Figura 2: Script Guile per Dr. Geo


L'area del triangolo si calcola attraverso uno script del tipo:

(define b (getLength a1))
(define h (getLength a2))
(* 0.5 ( * b h ))

la cui interpretazione è semplice: nella prima linea si definisce la variabile b assegnando ad essa il valore della lunghezza di AB (a1), nella seconda linea si definisce la variabile h assegnando ad essa il valore della lunghezza di CH (a2), infine, nell'ultima linea, si calcola l'area del triangolo. Spostando C sulla retta CD sarà facile verificare che effettivamente l'area del triangolo rimane invariata. 

3.-  Funzionalità per l'insegnante.

Alcune funzionalità di Dr. Geo sono state sviluppate per agevolare l'insegnante sul piano didattico sia a livello di progettazione di sessioni di lavoro speciali, sia di produzione di dispense e testi per esercitazioni in classe, sia per l'uso del software come sostituto della classica lavagna. Per quanto riguarda le sessioni di lavoro speciali Dr Geo permette una completa personalizzazione dell'interfaccia utente, compresa la disattivazione temporanea di alcune funzionalità normalmente disponibili. Si può ricorrere a questa funzionalità per costringere gli studenti ad implementare le trasformazioni isometriche utilizzando solo la trasformazione di riflessione! Per quanto riguarda poi la produzione di dispense è interessante notare come Dr. Geo permetta l'esportazione di figure in LaTeX (pacchetto pstricks), in PostScript e in PNG.

Interfacciando il computer con un proiettore è possibile talvolta far lezione senza ricorrere alla lavagna. Un problema che si presenta è tuttavia quello di accompagnare la visualizzazione delle figure geometriche con parti scritte. Dr. Geo ha al suo interno un semplice editor di testi. Il foglio di testo appare come un foglio bianco sovrapposto alla figura che, con un clic di mouse, può diventare soggiacente alla figura. Ciò permette di passare da un testo scritto alle figure in modo istantaneo consentendo l'alternanza tra figure e appunti. 

4.- Sviluppi recenti.
Dalla versione 0.9.8 le potenzialità di Dr. Geo come strumento di programmazione sono state potenziate includendo la possibilità di eseguire programmi in Scheme. La comprensione dell'uso didattico di questo strumento è ancora in fase di studio e si attendono contributi da tutti.
Un secondo aspetto di interesse riguarda l'interazione tra il progetto TeXmacs e Dr. Geo in quanto è in fase di perfezionamento un plugin per TeXmacs di Dr. Geo. Il software TeXmacs, nato essenzialmente come editor visuale avanzato di documenti scientifici che coniugasse la necessità di disporre di un livello di impaginazione e di rendering pari a quello garantito da TeX aggirando la difficoltà di un uso diretto di TeX, è stato dotato di un notevole sistema di plugin che permette di caricare, all'interno di una sessione di videoscrittura, sessioni di sistemi di computer algebra (come ad esempio Maxima) o di programmi grafici (come ad esempio Gnuplot) importandone, all'occorrenza, direttamente gli output in TeXmacs. Nel caso del plugin per Dr. Geo sarà possibile creare, attraverso esso, figure geometriche e importarle direttamente in TeXmacs. Ulteriori dettagli sui plugin di TeXmacs si trovano al sito dedicato al progetto TeXmacs mentre gli aggiornamenti relativi al plugin per Dr. Geo si trovano al portale Ofset raggiungibile dal sito dedicato a Dr. Geo.

5.- Documentazione e download.
Dr. Geo è completamente localizzato in lingua italiana. Il codice sorgente di Dr. Geo in formato tarball, i pacchetti RPM e Debian disponibili sono scaricabili nella zona Download al sito internethttp://www.ofset.org/drgeo . I manuali in linea tradotti in diverse lingue tra cui l'italiano non sono inclusi nel pacchetto software ma si scaricano separatamente nell'area Documentation dello stesso sito.
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reeder

Eukleides linguaggio appositamente creato per descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione.

Molti programmi gratuiti permettono di giocare con la geometria euclidea dinamica al computer. E’ un gioco entusiasmante disegnare ad esempio un triangolo equilatero su un segmento e poi, trascinando con il mouse uno dei due vertici, vedere come la figura cambia orientamento e dimensione. Il programma con cui gioco spesso e volentieri è ZuL, che mi ha anche insegnato che “der Zirkel” è il compasso in tedesco, e che la parola per riga inizia con la L. Lingua affascinante.
Un approccio completamente diverso, sicuramente più geek, è quello di descrivere una figura usando un linguaggio di programmazione. Un linguaggio appositamente creato per questo scopo è Eukleides, di Christian Obrecht, che con il motto “ciò che intendi è ciò che ottieni” vuole prestarsi alla creazione di immagini geometriche partendo da una loro descrizione sintetica. L’immagine creata è un eps che può direttamente essere incorporato in un testo LaTeX, ma può anche essere convertito in jpg. Chi lavora in ambiente Linux, per queste cose, è molto avvantaggiato, ma non tutti sono così fortunati.

Download.

Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Giugno 2014.

Guida introduttiva di Chrome: impostazioni.
Google Chrome (detto anche semplicemente Chrome) è un browser basato su WebKit sviluppato da Google. Dalla versione 28 è basato sul motore di rendering Blink. Basato sul browser Chromium, Chrome nel corso degli anni è cresciuto a tal punto da diventare il browser più usato al mondo nell'ottobre 2013. Google ha messo a punto anche una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare
Guida introduttiva di Chrome: Sincronizzazione di schede tra dispositivi.
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Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Evince visualizzatore di documenti multi-pagina, Firefox e Gestore di energia.
Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug.  Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione. La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che
Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 14.04 "Trusty Tahr": Firefox, Adobe Flash Plugin Installer e componenti di base per Xubuntu.
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1.- Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier. Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: Curve di Bézier.
Si possono generare delle linee curve con Jgraph se si interpretano alcuni dei punti indicati come punti di controllo per una curva di Bézier. Nella sezione 6.13 vengono indicati dei possibili spunti di approfondimento sulla questione, ma si consideri che per definire una curva di Bézier con Jgraph servono almeno quattro punti, e in generale è possibile tracciare una curva di Bézier mediante 3
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: gestione delle etichette di tacca e dei grafici a barre.
Analogamente al caso delle legende è possibile modificare l'insieme delle etichette di tacca di un asse, come unità complessiva, mediante l'attributo hash_labels: ad esempio, per cambiare le etichette di tacca in figura 6.9 in maniera tale che la fonte sia Times-Italic e la dimensione della fonte sia 16, si può scrivere hash_labels font Times-Italic fontsize 16, e analogamente per l'asse delle
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: stringhe, etichette e legende.
La gestione delle stringhe in Jgraph avviene mediante la parola chiave newstring. Gli attributi delle stringhe sono la posizione, la fonte, la dimensione della fonte, il colore, la rotazione, l'allineamento e il testo. La posizione si imposta mediante x posizione_x y posizione_y. La fonte dev'assere una fonte PostScript. Le fonti standard sono Times-Roman, Times-Italic,Times-Bold, Helvetica, 
Guida a JGraph, programma per tracciare grafici e diagrammi strutturati: esempi, dettagli e gestione degli assi e curve.
Jgraph è un programma che serve a tracciare grafici e diagrammi strutturati. Diversamente da altri strumenti per il disegno, Jgraph è un programma non interattivo: legge un file di input (il sorgente) e produce un file di output (la presentazione) in formato PostScript oppure EPS. L'output può in seguito essere quindi visualizzato, stampato, incorporato in un altro file per ulteriori
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Linux nelle Scuole italiane: petizione per non pagare il software proprietaro.

Per installare nelle scuole il software proprietario, bisogna pagare la licenza del sistema operativo, la suite di ufficio, e la manutenzione. Perché buttare via dei soldi specialmente in questo periodo di crisi mondiale?

Inoltre nella scuola, utilizzare software e formati proprietari è sicuramente ingiusto e pericoloso. In questa maniera i ragazzi vengono costretti a usare software proprietario (a pagamento e sono privati di ogni libertà) e sicuramente continueranno ad usarlo anche dopo aver conseguito il diploma.

Ecco spiegato il vero motivo per cui molti produttori di software offrono le licenze “educational” a basso prezzo. Non è certo per beneficenza ma per creare “dipendenza” nei giovani che rappresentano i clienti del domani.Invece Linux e’  una piattaforma Libera ed OpenSource, tanti sono i motivi per passare a linux in campo scolastico e sicuramente uno di questi che e’ assolutamente gratuito.

Molti infatti pensano che una volta installato Linux non hanno i programmi.

Andiamo ad esplorare i programmi di base per Linux:
  • Suite di ufficio per Linux, OpenOffice.org, identico a Microsoft Office , che è distribuita con una licenza libera, quindi gratuita,è compatibile con i formati Microsoft Office®. Può essere scaricato gratuitamente da Internet. 
  • Browser per Linux, Mozilla Firefox, migliore rispetto ad IExplorer, puoò essere scaricato gratuitamente da internet, anche questo sotto licenza libera. Dopo 7 giorni dalla prima relase, sono passati da IExplorer a FireFox 5 milioni di utenti. 
  • E molti altri software liberi con codice sorgente aperto. La maggior parte dei software sono gratis, e scaricabili via internet. La lista ancora non finisce qui. Un consiglio che do alle scuole e passate a Linux, e fate avanzare il Software Libero.
Ora capite bene il motivo di questa petizione che io ho già firmato e se volete firmare anche voi, ecco la pagina: 

Linux nelle scuole Italiane
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Re Ubuntu: i 10 articoli più letti nel mese di Agosto 2013.

1.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.

 

Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.
Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.

2.- Open Clip Art Library è un archivio o raccolta di oltre 10.000 clipart vettoriali gratuite, contributo di oltre 1.000 artisti.

Open Clip Art Library è una raccolta di clip art che puoi usare liberamente nei tuoi documenti, siti e tutto quello che vuoi.
Tutte le immagine sono rilasciate sotto libera licenza e in formato Scalable Vector Graphics (SVG), con thumbnail in formato Portable Network Graphics (PNG) per una rapida anteprima.
Nella sezione “Extra” trovi uno script per convertire tutte le clipart in formato PNG e un plugin per OpenOffice.org per importarle dal formato SVG.
Il progetto è nato nel 2004 dagli sviluppatori di Inkscape, Jon Phillips e Bryce Harrington, per agevolare la realizzazione e condivisione delle bandiere del mondo. Progressivamente poi il progetto si è esteso i alle generice clipart, raggiungendo ad oggi 12.547 immagini da più di 1.000 artisti, tutte scaricabili liberamente.

3.- Video editing con Cinelerra , il miglior video-editor per GNU/Linux.

Fare del buon video editing con GNU/Linux e con sistemi aperti in generale non é mai stato molto semplice, purtroppo se per molti aspetti il “pinguino” ha raggiunto e superato i sistemi proprietari, rimangono ancora molti ambiti nei quali i margini da colmare sono ancora molto ampi, ed uno di questi risulta essere proprio il video editing. Cinelerra è un software libero e open source di montaggio video non-lineare. È progettato per sistemi operativi Linux, ma esiste anche una versione per Mac OS X. È prodotto da Heroine Virtual, ed è distribuito sotto licenza GNU General Public License. Cinelerra include anche un motore di compositing video, che permette all'utente di svolgere le operazioni comuni di compositing come il Matte painting. È stato rilasciato il primo agosto 2002 ed era basato su Broadcast 2000 un precedente prodotto, il quale è stato ritirato nel settembre del 2001. L'ultima versione è la 4.0. uscita l'8 agosto 2008.

 

4.- MacBuntu lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac.

 

MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin, che negli ultimi tempi andava alla grande.
Alla fine avremo i temi, icone, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak il tutto configurato per assomigliare a MacOsX.
Come indica il produttore se all'avvio da livecd parte Unity basta terminare la sessione e riavviarla come Ubuntu "Classico".

 

5.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: script per KmPlot nuova funzionalità in KDE 3.4

 

kmplot2KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:

  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)

6.- I 10 giochi più popolari per Ubuntu nel 2012.

1.- Minecraft è un videogioco indipendente sandbox focalizzato sulla creatività e l'ingegno.

minecraft_logo Minecraft è un videogioco indipendente sandbox con elementi di azione ed esplorazione sviluppato da Markus "Notch" Persson, che lo ha realizzato in linguaggio Java ispirandosi a diversi titoli.
Minecraft è focalizzato sulla creatività e l'ingegno, permettendo ai giocatori di costruire in un mondo immaginario.
Il videogioco, nella sua versione commerciale, presenta due modalità di gioco:
Soppravivenza, che richiede l'acquisizione di risorse indispensabili per restare in vita; la seconda invece è la modalità Creativa, dove l'utente ha una disponibilità infinita di risorse e la possibilità di volare.

 

7.- Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.

 

rTorrent è un client a riga di comando per scaricare file e programmi utilizzando la rete BitTorrent.
Anche se dotato "solo" di interfaccia a riga di comando Rtorrent è comunque semplice da utilizzare anche per i meno esperti.
Rtorrent è un client testuale per il filesharing torrent.
E' poco esigente e può essere usato con ottimi risultati in macchine datate o poco performanti e soprattutto in sistemi in cui non è presente X.

Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.

 

8.- Come usare il Launcher per avviare applicazioni in Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.


Ubuntu-13.04-launcher-iconsIl Launcher è uno dei componenti chiave del desktop Unity: fornisce accesso rapido alle applicazioni, agli spazi di lavoro, ai dispositivi rimovibili e al cestino. Quando si accede all'ambiente grafico, compare sul lato sinistro dello schermo.
Se un'applicazione che si vuole avviare è presente all'interno del Launcher, è possibile fare clic sulla sua icona per lanciarla.

 

9.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: descrizione dei comandi con i menu file, visualizza, modifica, strumenti, impostazioni, aiuto.

 

kmplot in ubuntu

KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:

  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)

10.- Guida a KmPlot disegnatore di funzioni matematiche per l'ambiente desktop KDE: configurazione generale, diagrammi, colori e tipi di carattere.

 

KmPlot_2KmPlot è un'applicazione libera per lo studio di funzioni matematiche per KDE.
KmPlot permette di tracciare:

  • funzioni in senso stretto (ad esempio f(x) = x^2 - 2), anche in forma parametrica (come f(x) = \sin a x - 1/3) fino ad un massimo di quattro parametri. Per ogni funzione di questo tipo è possibile tracciare il grafico anche delle derivate prime e seconde e della funzione integrale.
  • grafici parametrici (come xcerchio(t) = sen(t); ycerchio(t) = cos(t) ) in cui i valori sia di x sia di y dipendono da un parametro generico (di solito indicato come t)

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